Papa
Martino V
(1417-31)
1423,
indice il Giubileo (non rispettando i 33 anni previsti da Urbano
VI) per il quale chiama a Roma il predicatore Bernardino
da Siena; istituisce pure l'«ingresso giubilare» consacrato
nella basilica di San Giovanni; questo giubileo non è memorabile: molti
storici lo datano al 1425, altri lo ignorano;
invia ai nunzi d'Inghilterra un documento Ad hoc potissimum,
per richiamare all'ordine l'arcivescovo e il Capitolo di Canterbury,
che hanno indetto un loro giubileo;
inaugura un concilio a Pavia (che dovrebbe avviare la riforma della
Chiesa decisa a Costanza;
Bernardino
da Siena è protagonista del Giubileo del 1423;
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ANNO 1423
– Manetti,
Antonio di Tuccio (Firenze 1423-1497) scrittore, matematico,
architetto
Tracrisse la Divina Commedia (1462, con illustrazioni)
Vita di Filippo di ser Brunellesco
Novella del Grasso Legnaiolo.
– Piccinino, Iacopo
(Perugia 1423-Napoli 1465) condottiero italiano, figlio di Niccolò
(1386-1444) e fratello di Francesco
(m. 1449)
1443, al servizio di Alfonso d'Aragona, passa poi
col fratello al servizio dei Visconti
1447, morto il duca Filippo Maria si pone al
servizio della Repubblica Ambrosiana e, dopo la scomparsa del fratello, assume
la guida delle truppe braccesche, divenendo capitano generale dell'esercito
milanese contro Francesco Sforza
1453, caduta la repubblica è nominato capitano delle truppe veneziane, ancora
contro lo Sforza (ora duca di Milano), ma viene
ripetutamente sconfitto: prima all'assedio di Pontevico poi a Castiglione
Lodigiano
1454, con la pace di Lodi viene licenziato da Venezia; alla testa delle sue
soldatesche si mette allora a battere le terre dell'Emilia, dell'Umbria e della
Toscana cercando di crearsi un dominio nell'Italia centrale;
1456, le truppe pontificie però, alleate dello Sforza,
e i senesi, lo costringono a lasciare il campo; torna allora al servizio di Alfonso
re di Napoli, combattendo contro lo Stato della Chiesa;
1457, partecipa alla guerra contro Sigismondo Malatesta
e in questa occasione cerca di occupare Assisi;
1460, salito al trono di Napoli Ferrante I, egli si
stacca dagli Aragonesi e si accorda con il partito rivale di Giovanni
d'Angiò; vittorie a Sarno e a San Fabbiano;
1462, dopo la sconfitta d Troia le fortune angioine cominciano a declinare ed
egli si accorda allora con Ferrante ottenendo il
titolo di capitano generale e mantenendo in feudo il principato di Sulmona;
1464, consapevole dell'ostilità del re, egli passa al servizio di Francesco
Sforza di cui sposa la figlia Drusiana (il
fidanzamento risale a ben 15 anni prima ma il matrimonio è sempre stato
rinviato per i continui scontri tra i Piccinino e gli Sforza)
1465, egli accetta l'invito di Ferrante di recarsi
a Napoli: il re (d'accordo forse con lo Sforza) lo
fa imprigionare a tradimento e poco dopo lo fa strangolare in carcere.
– Purbach, Georg von (Peurbach
1423-Vienna 1461) matematico, astronomo e umanista austriaco;
Theoricae novae planetarum (1472, uno tra i primi libri scientifici dati
alle stampe)
Almagesto (riassunto attinto direttamente dal materiale greco, opera
proseguita da Regiomontano (J.
Müller) e stampata a Venezia nel 1496)
Algorismus
Gnomon geometrica
Nuove tavole delle eclissi, eliminando gli errori precedenti.
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Imperatore
bizantino
Manuele
II Paleologo

(n. 1350 ca-m. 1425)
figlio di Giovanni V;
1373-1390, coimperatore;
1391-1425,
Giovanni
VIII Paleologo 
(n. 1390-m. 1448)
figlio di Manuele II;
1421-24, coimperatore;
1425-48, imperatore.
Costantinopoli
è assediata dai turchi.
Carta
«segue
da 1420»
Diffusione di immagini sacre:
1423, san Cristoforo (oggi: Biblioteca John Rylands di Manchester).
«segue 1424»
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