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Papa
Martino V
(1417-31)
Hussiti
«segue
da 1415»
1419, morto il re Venceslao IV, gli hussiti
presentano al suo successore, l'imperatore Sigismondo,
i "quattro articoli di Praga" sintesi delle loro richieste
e condizione per il suo riconoscimento quale re di Boemia:
- libertà per i predicatori del Vangelo;
- comunione sotto le due specie;
- povertà della chiesa, i cui beni devono essere incamerati dallo Stato;
- repressione dei peccati pubblici soprattutto quelli commessi dagli
ecclesiastici;
poiché tra i peccati mortali già Hus
aveva incluso anche:
- l'imposizione di tributi che riducono alla miseria i servi della gleba;
- l'imposizione di tasse e tributi ecclesiastici;
- li traffico di cariche religiose, ecc.;
la critica viene intesa non solo contro la gerarchia ecclesiastica ma
anche contro l'oppressione feudale;
si creano pertanto due gruppi:
- i radicali (taboriti):
concentrati nelle città di provincia e attorno ai condottieri degli
eserciti hussiti Jan Zizka di Trocnov (fondatore
della roccaforte Tábor nel 1420) e Procopio il
Grande, esigono che tutti i fedeli abbiano il diritto di condannare
e addirittura di punire pubblicamente i peccati;
costoro considerano i quattro punti di Praga solo come il punto di partenza
per l'intera riforma della chiesa e della società;
- i moderati (utraquisiti - da utraque, cioè comunicantisi
sotto l'una e l'altra specie eucaristica) capeggiati dai maestri dell'università
di Praga J. Rokycan e J.
Pribram sostengono al contrario che a condannare i peccati siano
soltanto coloro che sono regolarmente designati;
«segue 1420»
1419, Mariano
di Iacopo, detto il Taccola, inizia
a compilare il manoscritto De ingeneis, che presenta testi e
disegni di ingegneria civile e militare, impianti idraulici e citazioni
visive di autori classici.
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ANNO 1419
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Imperatore
bizantino
Manuele
II Paleologo

(n. 1350 ca-m. 1425)
figlio di Giovanni V;
1373-1390, coimperatore;
1391-1425,
Impero
ottomano
1419,
Mehmet I [Maometto
I] (1413-1421).
guerra
dei cent'anni
(1337-1453)
«segue
da 1418»
1419, il duca di Borgogna Filippo il Buono succede
al padre Giovanni Senza Paura, assassinato,
e si getta decisamente dalla parte inglese [sino alla pace di Arras
del 5 agosto 1435];
«segue 1422»
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