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ANNO 1946
Luglio
STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE Bancarella Libri usati
Cosa Nostra
SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA
Radio-TV

Papa Pio XII
(1939-58)

- responsabile dell'Entità: card. P. Fumasoni Biondi.

1946
Luglio
11
, in un discorso ai rappresentanti della stampa americana, egli afferma:
«La libertà di stampa, al pari di qualsiasi altra libertà, sia essa di azione, di parola o di pensiero, è limitata; non permette a un individuo di stampare quel che è errato, quel che si sa essere falso, o quel che mira a minare e distruggere la fibra morale e religiosa degli individui e la pace e l'armonia della Nazioni».

ONU
[Organizzazione delle nazioni unite]

1946
segr.gen.: Trygve Lie (1946 feb - mar 1953);
Luglio
-
«segue ago 1946»

La seconda
Pace mondiale

1946
I fase:
25 aprile-12 Luglio,
alla conferenza di Parigi indetta al fine di definire la sistemazione territoriale dell'Europa dopo la guerra, partecipano solo i ministri degli esteri di
- Stati Uniti
- Gran Bretagna
- Francia
- Unione Sovietica;
viene raggiunto un accordo sul confine italo-austriaco, sulle frontiere di Ungheria, Romania e Bulgaria e sulla smilitarizzazione e democratizzazione della Germania; niente di concreto invece sui confini italo-iugoslavo e italo francese e sulle riparazioni di guerra dovute dall'Italia;
UNESCO
(United Nations Educational Scientific and Cultural Organization) «segue da 1945»
1946, 4 novembre, entra in funzione questo organismo specializzato delle Nazioni Unite di cui fanno parte tutti gli stati membri dell'ONU e anche alcuni che non lo sono;
con lo scopo di contribuire alla pace e alla sicurezza promuovendo la cooperazione tra le nazioni svolge la sua attivitŕ per mezzo di una conferenza generale, di un consiglio esecutivo e di un segretariato:
«segue 1975»

OIL
(Organizzazione internazionale del lavoro)

«segue da 1919»
1946, 30 maggio, viene collegata all'ONU.

campi di concentramento

«segue da 1944»
1945-46 e 1950, dai processi di Norimberga e da varie inchieste governative risultano circa 10 milioni di morti (principalmente ebrei, polacchi e russi);
su 43.000 italiani ci sono 15.000 morti;
le vittime della Shoah in Italia sono state 7.579 (piů un migliaio di persone rimaste senza nome) di cui:
- 322, arrestate e uccise;
- 451, arrestate e scampate;
- 6086, deportate;
dai lagher tornano in 837, gli altri 5.969 (tra cui 490 bambini e 68 neonati) sono stati uccisi;
«segue 1956»

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1946
Luglio
Republik Osterreich
- Presidente
Karl Renner
(1945 20 dic - 31 dic 1950)
[SPÖ, Partito socialdemocratico]
- Cancelliere
Leopold Figl
(1945 20 dic - 2 apr 1953)
[ÖVP, Partito popolare austriaco]
-

1946
Luglio
-



1946
Luglio
GERMANIA
Entro le 4 zone di occupazione si trovano ora 17 Stati:
- USA: Baviera, Assia, Württemberg-Baden,
- Regno Unito: Renania Settentrionale-Vestfalia, Bassa Sassonia, Schleswig-Holstein, Amburgo, Brema (sino al 1/4/1947)
- Francia: Württemberg-Hohenzollern, Renania-Palatinato, Baden
- URSS: Sassonia, Sassonia-Anhalt, Turingia, Brandeburgo, Meclemburgo
Berlino inizialmente è sottoposta ad uno statuto speciale.
1946

Luglio
, gli americani propongono la fusione economica delle zone di occupazione; si oppongono l'Unione Sovietica e la Francia;
8, Pio XII nomina mons. Luigi Muench visitatore apostolico e capo della "Missione pontificia in Germania per i profughi";

Processi di Norimberga





1946
Luglio
Repubblica Popolare Federativa
di Jugoslavia

[Federativna Narodna Republika Jugoslavija]
(dal 29 Novembre 1945)
- Presidente dell'assemblea federale:
-
- Vicepresidente del governo federale:
Milovan Gilas
(1945-54)
- Vicepresidente del consiglio:
Edvard Kardeij
(1946-63)
- Ministro degli esteri:
-
- Ministro degli interni e della sicurezza
Alexandar Rankovic
(1946 2 feb - 14 gen 1953)
1946
Luglio
15
, termina il processo contro il gen. D. Mihajlovic e seguaci;
6 REPUBBLICHE POPOLARI
SLOVENIA - cap. Lubiana
- il 26 novembre 1942 Tito (Josip Broz) ha convocato a Bihac la prima assemblea dell'AVNOJ (Consiglio antifascista di liberazione popolare della Jugoslavia);
-
dal 4 dicembre 1943, il mar.llo Tito (Josip Broz) ha costituito il primo governo libero.]
1946
Luglio

-
CROAZIA - cap. Zagabria
1946
Luglio

-
SERBIA - cap. Belgrado

1946
Luglio
15
, termina il processo contro il gen. D. Mihajlovic e seguaci;

Processo di Belgrado
[10 giugno - 15 luglio 1946]

n.

Nome avv. difensore Sentenza Note
1 D. Mihajlovic Nikola Ðonovic e Dragic Joksimovic Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
2 Stevan Moljevic   20 anni † in prigione
3 Mladen Žujovic Nikola Radovanovic Condanna a morte
(in absentia)
 
4 Živko Topalovic   20 anni
(in absentia)
 
5 Ðuro Vilovic Milan Omcikus 7 anni  
6 Rade Radic Lazar Vucetic Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
7 Slavoljub Vranješevic Blažo Radovic 20 anni  
8 Miloš Glišic   Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
9 Slobodan Jovanovic Miloš Terzic 20 anni
(in absentia)
 
10 Božidar Puric Pavle Miljakovic 16 anni
(in absentia)
 
11 Momcilo Nincic David Alkalaj 8 anni
(in absentia)
 
12 Petar Živkovic Pavle Miljakovic Condanna a morte
(in absentia)
 
13 Radoje Kneževic Slobodan Subotic 10 anni
(in absentia)
 
14 Milan Gavrilovic   15 anni
(in absentia)
 
15 Živan Kneževic Dragutin Tasic 20 anni
(in absentia)
 
16 Konstantin Fotic   20 anni
(in absentia)
 
17 Dragomir [Dragi] Jovanovic Slavko Dukanac Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
18 Tanasije Dinic Bogoljub Jovanovic Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
19 Velibor Jonic Milan Živadinovic Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
20 Ðura Dokic Dragoljub Joksimovic Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
21 Kosta Mušicki Ðorde Ciric Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
22 Boško Pavlovic Slobodan Subotic Condanna a morte Giustiziato il 17 luglio 1946
23 Laza Markovic Aleksandar Nikolic 6 anni  
24 Kosta Kumanudi Friedrich Pops 18 mesi  

Ordine in cui i loro nomi sono stati letti al processo.
Dei ventiquattro imputati sopra menzionati, dieci sono stati processati in contumacia.
Le agenzie di stampa presenti sono TASS, CTK, PAP, Reuters, Associated Press, Agence France-Presse, United Press, Overseas News Agency, International News Service, Jewish News Agency, Tele Press, Albanian Telegraphic Agency e dai seguenti giornali: «Pravda», «Izvestia», «The Times», «Daily Worker», «The New York Times», «New York Herald Tribune», «News Chronicle», «Daily Express» e altri.

Momcilo Nincic e Slobodan Jovanovic saranno ufficialmente riabilitati rispettivamente nel 2006 e nel 2007 dalla Serbia.
Nel 2015, un tribunale serbo invaliderà la condanna di D. Mihajlovic. La corte riterrà che sia stato un processo farsa comunista controllato dal governo: concludendo che D. Mihajlovic non ha ricevuto un processo equo. D. Mihajlovic sarà, quindi, completamente riabilitato.

 


 

 

Vojvodina - capol. Novi Sad
[Provincia autonoma, dal settembre 1945, con la sua forte minoranza ungherese.]
1946
Luglio

-
Kosovo-Metohija - capol. Pristina
[o "Kosmet", Territorio autonomo (autonoma oblast), dal settembre 1945]
1946
Luglio

-
BOSNIA-ERZEGOVINA - cap. Sarajevo
1946
Luglio
 
-
MONTENEGRO - cap. Podgorica-Titograd
1946
Luglio

-
MACEDONIA - cap. Skoplje
1946
Luglio
 
-


1946
Luglio
REPUBBLICA POPOLARE SOCIALISTA di ALBANIA
[RPSSh (Republika Popullore Socialiste
e Shqipërisë
)]
Presidente
Enver Hoxha
(1946 - ?)

1946
Luglio
9
, i rappresentanti dei fronti di liberazione jugoslavo e albanese concludono un trattato di amicizia e mutua assistenza e di cooperazione economica che prevede, oltre a un coordinamento delle politiche di pianificazione, un’unione doganale e un allineamento delle valute nazionali;

Devoli, ai primi del mese nei cantieri dell'A.I.P.A viene inoltrato un rapporto a carico del sindacalista Arnaldo Canciani e di Truini, molto probabilmente proveniente da casa Del Core; ha così termine la carica di rappresentante sindacale di Arnaldo Canciani;
24, entra in vigore una legge che regola il nuovo corso della moneta, per ogni 5 Lek vecchi, ne danno uno nuovo.
Questo è il sistema comunista per combattere l'inflazione.
27, Arnaldo Canciani chiede di poter parlare con il nuovo direttore, suo padre 61enne ha infatti ricevuto l'ordine di trasferimento a Peshcopia; al figlio viene negata la richiesta di revocare l'ordine; lui fa una scenata accusando il nuovo direttore di essere un mercante di schiavi…



1946
Luglio
REGNO di GRECIA
(1935 - 1947)
Giorgio II
Albero genealogico
(Tatoi, Atene 1890 - Atene 1947)
primogenito di Costantino I re di Grecia e di Sofia di Hohenzollern;
1922-24, 1935-47, re di Grecia;


- da aprile 1941 il re ha lasciato ancora la Grecia ed è riparato dapprima a Creta e poi al Cairo e a Londra, dove ha formato un governo in esilio;
- le sinistre sono risolutamente contrarie al ritorno del re -
Reggente
D.P. Damaskinos
(1945 gen - ?)
[arcivescovo di Atene]

1946
Luglio
-



1946
Luglio
REPUBBLICA di TURCHIA
(novembre 1923)
[dal 1925 la shari'a (vecchia legge religiosa islamica) č stata sostituita dai moderni codici, modellati su quelli europei.]
Presidente
della Repubblica
Ismet Inönü
(1938 - 1950)
Primo ministro
?
(1938 - ?)
-
Partito repubblicano del popolo
[partito unico]
[alcune personalità uscite dal Partito repubblicano del popolo hanno fondato il Partito democratico che Ismet Inönü preferisce tollerare per non inasprire i contrasti]
1946
Luglio

-
a




1946
Luglio
U.R.S.S.
(Unione delle repubbliche sovietiche: Russia, Ucraina, Bielorussia e Transcaucasia)
Segretario generale del PCUS
Stalin
(1922 apr - 1953)
[Il PCUS (Partito comunista dell'Unione Sovietica), partito unico, ha un ruolo dirigente.]
MVD
(?)
[Ministero per gli affari interni]
Ministro
col. S.N. Kruglov
(1946 mar - ?)
MGB
(?)
[Ministero per la sicurezza dello stato]
Ministro
col. V.N. Merkulov
(1941 feb - ?)
[con funzioni specifiche di polizia politica]
da dicembre 1944 un decreto del Cremlino ha istituito un nuovo Dipartimento Speciale dandone il controllo a G.M. Malenkov; il suo compito è di impadronirsi, per mezzo di commandos speciali, di tutta l'attrezzatura militare industriale e scientifica che potrebbe essere di qualche utilità all'URSS e che sarà confiscata a titolo di riparazioni di guerra. 
RUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Mosca)
Patriarca di Mosca
Alexej
(1944 set - † 1970)
1946
Luglio
-

Repubblica della Ceceno-Inguscezia
(repubblica autonoma all'interno della Repubblica Russa)
1946
Luglio
1944, repubblica autonoma creata nel 1936 all'interno della Repubblica Russa, viene ora disciolta;
[sarà ricostituita nel 1957.]

BIELORUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(Beloruskaja SSR - capitale: Minsk)
presidente della repubblica
-
1946
Luglio
-
UCRAINA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Kijev)
presidente della repubblica
-
1946
Luglio
-
TRANSCAUCASIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
Azerbaigian
(Repubblica federativa - capitale: Baku)
presidente della repubblica
-
1946
Luglio
-
- Nagorno-Karabah (provincia autonoma)
- Nahicevan (repubblica autonoma)
Repubblica Socialista Georgiana
(Repubblica federativa - capitale: Tbilisi)
presidente della repubblica
Noé Jordania
(1918 - ?)
1946
Luglio
-

- Adzaristan (repubblica autonoma)
- Abhasia (repubblica autonoma)
- Ossezia Meridionale (provincia autonoma)
Repubblica autonoma di Armenia
(Repubblica socialista - capitale: Jerevan)
presidente della repubblica
-

1946
Luglio
-



1946
Luglio
Governo polacco
in esilio a Londra
Presidente
Wladyslaw Raczkiewicz
(1939 30 set - 6 giu 1947)
Primo ministro
Tomasz Arciszewski
(1944 29 nov - 2 lug 1947)
 
 
1946
Luglio
Governatorato di Polonia
(dal 1° settembre 1939)
Presidente del Consiglio nazionale del popolo di Lublino
B. Bierut
(1944 lug - ?)
Primo ministro
Edward Osóbka-Morawski
(1944 22 lug - 5 feb 1947)
1946
Luglio
-


1946
Luglio
REPUBBLICA di CECOSLOVACCHIA
Presidente della repubblica
Edward Beneš
(1946 mag - giu 1948)
Primo ministro
K. Gottwald
(1946 mag - feb 1948)
- Segretario generale del Pcc (Partito comunista cecoslovacco)
Rudolf Slánsky
(1945 - 1951)
Ministro degli Esteri
Jan Masaryk
(1945 - feb 1948)
Ministro aggiunto degli Esteri
Vladimir Clementis
(1945 - 1948)
- l'ordinamento regionale è stato soppresso -

1946
Luglio
3
, a seguito delle elezioni del 26 maggio viene costituito un governo dal comunista K. Gottwald;





1946
Luglio
REPUBBLICA d'UNGHERIA
(dal 1° febbraio 1946)
Presidente della repubblica
Zoltán Tildy
(1946 3 feb - 2 ago 1948)
[Partito dei piccoli proprietari]
Primo Ministro
Ferenc Nagy
(1946 4 feb - 31 mag 1947)
[Partito dei piccoli proprietari]
Ministro degli interni e capo della polizia politica
László Rajk
(1946 mar - 1948)
segretario generale del Partito dei piccoli proprietari
Béla Kovács
(1946 feb - ?)
segretario generale
del Partito comunista ungherese
Mátyás Rákosi
(1946 feb - 1982)

1946
Luglio
vivace polemica contro le scuole cattoliche e lo scioglimento di molte associazioni dipendenti dalla Chiesa Romana. Ad agevolare questa presa di posizione da parte del governo, sono alcuni fatti:
- Gyongyos, un 18enne, membro di una congregazione mariana, uccide un soldato russo;
- un membro dell'associazione della Gioventù Cattolica Rurale uccide un ufficiale russo; in questo caso le minacce partono addirittura dal gen. sovietico Sviridov e vengono echeggiate da tutta la stampa comunista, che ha facile gioco a strappare al governo un decreto autorizzante il ministero dell'Interno a prendere tutte le misure che creda opportune nei riguadi delle organizzazioni delle varie denominazioni.
In breve saranno ben 124 le organizzazioni cattoliche locali disciolte
.

21, il card. J. Mindszenty protesta a nome dell'episcopato, dichiarando che un simile provvedimento si fonda su «sospetti non provati».

31, il card. J. Mindszenty invia al presidente del Consiglio una lettera chiedendogli:
- il ristabilimento dei rapporti con la Santa Sede,
- la cessazione degli attacchi contro la scuola cattolica,
- l'abrogazione di ogni ostacolo contro le processioni.

 

a


1946
Luglio
REGNO di ROMANIA
Michele I
Albero genealogico
(Sinaia, Valacchia 1921 - ?)
figlio del principe ereditario Carlo e di Elena di Grecia;
1927-30, re di Romania;
dal 1930 è ridiventato principe ereditario;
1940-47, re di Romania;


Segretario generale del Partito comunista rumeno
Anna Pauker
(1945 - 1947)

1946
Luglio
-

a


1946
Luglio
BULGARIA
Presidente del consiglio di stato
-

1946
Luglio
-

a




1946
Luglio
Governo Provvisorio
della Repubblica Francese

[1944 10 set - 22 gen 1947]
Primo ministro
Georges Bidault
I
(1946 24 giu - 28 nov 1946)
Interni
Édouard Depreux
(1946 24 giu - 24 nov 1947)
Affari Esteri
Georges Bidault
(1944 10 set - 16 dic 1946)
Colonie
Regioni liberate
Difesa
Guerra
Marina
Aviazione
Economia
Robert Schuman
(1946 24 giu - 18 dic 1946)
Finanze
Commercio
e Industria
Lavori Pubblici
Lavoro
Giustizia
Pierre-Henri Teitgen
(1945 30 mag - 18 dic 1946)
Pubblica Istruzione
e dei Culti
Luglio
È stata ricostituita la "Fédération Anarchiste".
29, Parigi, si apre la Conferenza della pace incaricata di elaborare i trattati di pace con l'Italia, la Romnaia, la Bulgaria, l'Ungheria e la Finlandia.
Lo stesso giorno Jean Ousset costituisce il "Centre d'études critiques et de synthèse".
[Diverrà in seguito la "Cité Catholique".]
Strasbourg, (29 luglio-3 agosto): XXXIII Settimana Sociale: «La communauté nationale».

Legione straniera
Il suo impiego:
1946-54, sud-est asiatico a fronteggiare i Vietminh nella sanguinosa guerra d'Indocina;


1946
Luglio
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;

1946
Luglio



1946
Luglio
REGNO del BELGIO

Leopoldo III

Albero genealogico

(1901 - ?)
figlio di Alberto I e di Elisabetta di Baviera;
1934-51, re dei belgi;



1946
Luglio
il consiglio generale del Partito socialista, sollecitato dai cattolici, si decide, in assoluta maggioranza, per il voto alle donne;

Lo stesso anno il Centre International d'Études et de Formation Religieuses dei gesuiti inizia la pubblicazione della rivista internazionale «Lumen vitæ»;




1946
Luglio
Granducato di Lussemburgo

Charlotte di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(1896 - ?)
figlia di Guglielmo IV e di Maria Anna di Portogallo;
1919-64, duchessa di Nassau;
1919-64, granduchessa di Lussemburgo;

1946
Luglio

-





1946
Luglio
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Giorgio VI
Albero genealogico

(York Cottage, Sandringham, Norfolk 14.12.1895 - Sandringham House, Norfolk 6.2.1952)
secondogenito di Giorgio V e della p.ssa Vittoria Maria von Teck;
1936-52, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
C. Attlee
laburista
(1945 26 lug - 26 ott 1951)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Hugh Dalton
(1945 27 lug - 13 nov 1947, dim.)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
Ernest Bevin
(1945 lug - ott 1951)
Dominions
-
Guerra
Affari economici
R.S. Cripps
(1945 - 26 ott 1951)
Affari Interni
Informazioni
-
Lavoro
-
Giustizia
Colonie
Commercio
Sanità
A. Bevan
(1945 -26 ott 1951)
GRAN BRETAGNA
1946
Luglio

-
IRLANDA
Irlanda del Nord
1946
Luglio

-
Eire
1946
Luglio
27
, "Operazione Shamrock": i primi 88 bambini – di età compresa tra i 5 ei 14 anni, prevalentemente dalla regione della Ruhr del Nord Reno Westfalia – scelti a maggio dalla Croce rossa tedesca, arrivano a Dún Laoghaire. Il centro di accoglienza iniziale è il St. Kevin's Hostel a Glencree, contea di Wicklow, una ex scuola di riformatorio di proprietà del ministero delle forniture.
Qui le suore delle Figlie della Carità di San Vincenzo de 'Paoli forniscono cure per malattie trasmissibili e malnutrizione.
La Croce Rossa irlandese collabora quindi con l'la SGCS (Save the German Children Society) per collocare i bambini nelle case trovate dall'SGCS. Alcuni bambini sono allontanati da famiglie violente, mentre la maggior parte si adatta rapidamente, imparando l'inglese e talvolta dimenticando il tedesco.
L'assistenza irlandese alla Germania rafforza in Gran Bretagna la percezione, alimentata dalla neutralità in tempo di guerra, che l'Irlanda sia filo-nazista.
[Nel 1949, quando arriverà il momento di tornare in Germania, molti bambini non vorranno farlo. Laddove le famiglie ospitanti e tedesche saranno entrambe disponibili, l'SGCS chiederà al governo di consentire ai bambini di rimanere in Irlanda. Contro la volontà della Croce Rossa, una cinquantina lo faranno.
Negli anni '50 la Germania occidentale dimostrerà gratitudine per i soccorsi del dopoguerra dell'Irlanda e i legami cresceranno tra i due paesi.]


1946
Luglio
REPUBBLICA d'ISLANDA
[dal 17 giugno 1944]
Presidente
-
Primo ministro
-
1946
Luglio

-


1946
Luglio
REGNO di DANIMARCA
Cristiano X
Albero genealogico

(Charlottenlund 1870 - Copenaghen 1947)
figlio di Federico VIII e di Luisa di Svezia;
1912-47, re di Danimarca;
1919-44, re d'Islanda;

1946
Luglio

-


1946
Luglio
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Presidente dei ministri
1946
Luglio
il re rientra in patria e la Norvegia è tra i paesi fondatori dell'ONU, di cui diventa segretario generale (1946) l'ex ministro degli esteri norvegese Trygve Lie (1946);


1946
Luglio
REGNO di SVEZIA
Gustavo V
Albero genealogico

(Stoccolma, castello di Drottningholm 16 giugno 1858 – Stoccolma, 29 ottobre 1950)
figlio di Oscar II e di Sofia di Nassau;
1907-50, re di Svezia;
osserva correttamente le regole del sistema parlamentare;

1946
Luglio
-


1946
Luglio
FINLANDIA
[Repubblica parlamentare]
1946
Luglio
-




1946
Luglio
REPUBLICA PORTÚGUESA
[Estado Novo]
Presidente
del consiglio
Antonio de Oliveira Salazar
(1932-68)
[unico detentore del potere reale]
unico partito legalmente funzionante: Unione nazionale
1946
Luglio

-



1946
Luglio
SPAGNA
Presidente
del Consiglio
F. Franco Bahamonde
[el Caudillo]
(1938 30 gen - 9 giu 1973)
Ministro de la Gubernación
(ex Ordine Pubblico e Interno)
-
Ministro degli Esteri
-
(? - ?)
Ministro del Lavoro
José Antonio Giròn de Velasco
(1941 gen - gen 1957)
1946
Luglio
don Juan
Albero genealogico
(1913 - ?)
terzogenito di Alfonso XIII di Borbone e di Vittoria Eugenia di Battenberg;
conte di Barcellona
dal 1931 pretendente al trono di Spagna;
1946
Luglio
-




1946
Luglio
Repubblica Italiana
Periodo costituzionale transitorio
(1943 3 ago - 1° gen 1948)
Capo provvisorio dello Stato
E. De Nicola
(1946 28 giu - 1° gen 1948)
Presidente Assemblea costituente
Umberto Terracini
Assemblea costituente
Presidente
del Consiglio
A. De Gasperi (Dc)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
+ Affari Esteri
I
A. De Gasperi (Dc)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
II
vicepresidente
Pietro Nenni (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)

-

Sottosegretari
alla Presidenza
Giustino Arpesani (Pli)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Paolo Cappa (Dc)
(1946 13 lug - 31 mag 1947)
Giorgio Amendola (Pci)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
 
Affari Esteri
A. De Gasperi (Dc)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
A. De Gasperi (Dc)
(1946 13 lug - 18 ott 1946)
[ad interim]
Sottosegretari C. Negarville (Pci)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
Antonio Giolitti (Pci)
(1946 13 lug - 18 ott 1946)
Renato Morelli (Pli)
(1944 18 giu - 13 lug 1946)
[del. Italiani all'estero]
Giuseppe Lupis (Psiup)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Africa italiana
A. De Gasperi (Dc)
(1945 10 dic - 2 feb 1947)
[ad interim]
Interno
G. Romita (Psiup)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
A. De Gasperi (Dc)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
[ad interim]
Sottosegretari Giuseppe Spataro (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Angelo Corsi (Psiup)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Grazia e Giustizia
P. Togliatti (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Fausto Gullo (Pci)
(1946 13 lug - 31 mag 1947)
Sottosegretari Dante Veroni (Dl)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
A. Marazza (Dc)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Guerra
Manlio Brosio (Pli)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
C. Facchinetti (Pri)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Sottosegretari Pompeo Colajanni (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Enrico Martino (Pri)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Luigi Chatrian (Dc)
(1945 21 giu - 18 ott 1946)
Marina
amm. R. De Courten
(1943 27 lug - 13 lug 1946)
 
Sottosegretari
Pasquale Schiano (PdA)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
 
Angelo Corsi (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
[del. Marina mercantile]
 
Marina militare
  G. Micheli (Dc)
emiliano
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Marina Mercantile   S. Aldisio (Dc)
(1946 13 lug - 31 mag 1947)
Sottosegretari
  Giuseppe Montalbano (Pci)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Aeronautica
Mario Cevolotto (Dl)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Mario Cingolani (Dc)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Sottosegretari Ernesto Pellegrino (militare)
(1944 12 dic - 13 lug 1946)
Giosuè Fiorentino (Psiup)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Finanze
Mauro Scoccimarro (Pci)
(1945 21 giu - 2 feb 1947)
Sottosegretari Bruno Visentini (PdA)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Salvatore Scoca (Dc)
(13 lug - 18 ott)
Tesoro
Epicarmo Corbino (Pli)
(1945 10 dic - 18 set 1946)
Sottosegretari Giovanni Persico (Dl)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Raffaele Pio Petrilli (Dc)
(1946 13 lug - 31 mag 1947)
Pietro Mastino (PSd'Az)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
[del. Danni di guerra]
Vincenzo Cavallari (Pci)
(1946 13 lug - 31 mag 1947)
Industria e Commercio
G. Gronchi (Dc)
(1944 18 giu - 13 lug 1946)
R. Morandi (Psiup)
(1946 13 lug - 31 mag 1947)
Sottosegretari   R. Tremelloni (Psiup)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Ivan Matteo Lombardo (Psiup)
(1945 5 lug - 13 lug 1946)
Giuseppe Brusasca (Dc)
(1946 13 lug - 18 ott 1946)
Lavoro e
Previdenza sociale
Gaetano Barbareschi (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
L. D'Aragona (Psiup)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Sottosegretari Gennaro Cassiani (Dc)
(1945 21 giu - 2 feb 1947)
Commercio estero
  P. Campilli (Dc)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Sottosegretari   Giuseppe Chiostergi (Pri)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Agricoltura e foreste
Fausto Gullo (Pci)
(1944 22 apr - 13 lug 1946)
A. Segni (Dc)
(1946 13 lug - 26 lug 1951)
Sottosegretari Antonio Segni (Dc)
(1944 12 dic - 13 lug 1946)
Velio Spano (Pci)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Assistenza postbellica
Luigi Gasparotto (Dl)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
E. Sereni (Pci)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Sottosegretari Enrico Berardinone (Indip.)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
Luigi Cacciatore (Psiup)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Antonio Cifaldi (PLI)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
Giovanni Carignani (Dc)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Lavori Pubblici
L. Cattani (Pli)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
G. Romita (Psiup)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Sottosegretari Giuseppe Bruno (PdA)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Pier Carlo Restagno (Dc)
(1946 13 lug - 31 mag 1947)
Trasporti
R. Lombardi (Pd'az)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
Giacomo Ferrari (Pci)
(1946 13 lug - 31 mag 1947)
Sottosegretari Antonio Priolo (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Angelo Raffaele Jervolino (Dc)
(1946 13 lug - 23 mag 1948)
Istruzione Pubblica
Enrico Molè (Dl)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
G. Gonella (Dc)
(1946 13 lug - 26 lug 1951)
Sottosegretari A. Marazza (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Giuseppe Salvatore Bellusci (Pri)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Enrico Paresce (Dl)
(1945 10 dic - 13 lug 1946)
[del. Belle arti e spettacolo]
 
Poste e Telecomunicazioni
M. Scelba
(1945 21 giu - 31 mag 1947)
Sottosegretari
ing.prof. Mario Fano (Indip.)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Luigi De Filpo (Pci)
(1946 13 lug - 2 feb 1947)
Ministri senza portafoglio
Incarico per la Costituente
Cino Macrelli (Pri)
(13 lug - 2 ago)
Repubblica Italiana

1946
Luglio
, E. De Nicola s'insedia nella carica di Presidente della Repubblica; A. De Gasperi rassegna le dimissioni dal governo e riceve il mandato per la costituzione di un nuovo governo;

2, P. Togliatti invia una circolare telegrafica ai magistrati delle Corti d'Appello sul problema delle proteste popolari per l'estensione dell'amnistia a fascisti condannati per reati gravi;

sul supplemento della «Gazzetta Ufficiale» viene pubblicato l' Elenco nominativo dei confidenti dell'Ovra, inclusivo di 622 persone e ampiamente sfrondato;

3, VENEZIA GIULIA, viene sancita la spartizione dei territori in due zone di occupazione, simile alle decisioni del giugno 1945;
[In definitiva la spartizione sarà formalizzata nel Trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947.]

5, P. Togliatti riceve in udienza un gruppo di familiari delle vittime delle Fosse Ardeatine, indignati per l'amnistia ai collaborazionisti;

6, la direzione del PSI, con l'eccezione di P. Nenni, critica severamente l'amnistia e incarica S. Pertini di presentare un'interpellanza parlamentare;
[Il 22 luglio la Costituente discuterà l'interpellanza.]

10, in un memorandum dei capi di S.M. Esercito, Marina e Aeronautica, si afferma:
«È superfluo rimarcare l'importanza delle forniture petrolifere del Vicino Oriente, sia in tempo di pace sia in tempo di guerra. Siamo certi che, da sola, tale considerazione giustifichi il mantenimento di buone relazioni con gli arabi.
La vulnerabiltà delle nostre attuali fonti petrolifere ci obbliga a puntare sullo sviluppo di aree lontane da possibili attacchi militari. Ma ciò sarà estremamente difficile da realizzare se provochiamo l'ostilità degli arabi. Di conseguenza, non siamo nelle condizioni di affrontare un lungo periodo di disordini in quest'area.
A meno che non si riesca a stabilire un controllo totale sulla Palestina, risulterà molto arduo contrastare le turbolenze degli arabi senza l'Egitto e in assenza di un'occupazione permanente della Cirenaica
».

P. Togliatti invia una circolare telegrafica per sollecitare la magistratura ad applicare l'amnistia ai partigiani;

13, Roma, varo del "II governo De Gasperi" composto da democristiani, socialsiti, comunisti e repubblicani;
P. Togliatti
lascia l'incaarico ministeriale al compagno di partito Fausto Gullo (già ministro dell'Agricoltura);

15, A. De Gasperi esprime in una lettera al ministro uscente P. Togliatti il suo "vivo ringraziamento per l'importante contributo di esperienza offerto alla attività del Gabinetto e, particolarmente, nell'amministrazione della Giustizia";

17, interpellanza parlamentare dell'azionista Parri sull' "applicazione dell'amnistia agli ex fascisti e la frettolosa rimessa in libertà di elementi pericolosi per l'ordine pubblico e le istituzioni repubblicane";
interpellanza del comunista Mario Montaganana al guardasigilli perché definisca "la portatta, prevista e perseguita, del provvedimento di amnistia, il quale, deformandosi nell'applicazione da atto di ponderata seppure ampia clemenza [si è trasformato] in indiscriminato oblio di colpe gravissime";

20, il comitato nazionale del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) delibera il proprio scioglimento e quello di tutti i CLN regionali, provinciali e comunali;
l'ex Alto commissario aggiunto Mario Berlinguer pubblica su un giornale fiorentino del Partito d'Azione l'articolo polemico "L'amnistia è pericolosa. Dimentica le vittime per perdonare i persecutori";

22, la Costituente discute un'interpellanza del socialista S. Pertini contro l'amnistia generalizzata ai fascisti: difesa imbarazzata del ministro Fausto Gullo, rivendicazione dell'amnistia da parte di P. Togliatti;
il Tribunale di Roma dispone la confisca dei beni appartenuti a B. Mussolini;
[Il 12 giugno 1947 ???]

26, campo di detenzione di Antignano (Livorno), dopo la condanna della Corte alleata di Napoli, vengono impiccati tre ufficiali tedeschi che nell'inverno 1944-45 avevano seviziato e ucciso 5 aviatori americani e 2 britannici catturati in Alto Adige;

27, un agente del Servizio di sicurezza (S.I.S.), commissario di polizia, riferisce al Capo della Polizia notizie molto allarmanti circa la «situazione politico-giudiziaria nella provincia di Modena»:
«Nella zona del modenese funzionano in atto due polizie e cioè:
1) la polizia dell'A.N.P.I. che dispone completamente della Questura a mezzo di un personale ausiliario largo ed invadente; sussiste altresì una rete misteriosa di aderenti all'OZNA (polizia segreta jugoslava, ndA), i quali si appoggiano ai compagni comunisti, rifuggono da soste alberghiere e perciò sono ben difficilmente identificabili.
2) l'Arma dei Carabinieri.
Polizia di partito la prima, di Stato la seconda; è agevole intendere quali conseguenze ne derivino sul terreno amministrativo…
La polizia dell'ANPI è espressione dell'esecutivo comunista, i cui metodi sono ben noti, ed in tale formazione ancora confluiscono elementi avvezzi a farsi ragione con le armi. La maggior parte di essi sono stati inseriti nella polizia ausiliaria che domina completamente la questura, e mantengono fra di loro l'organizzazione in cellule, cara al partito comunista, riconoscendo come propri capi i dirigenti di partito e conferendo al Questore solo un'obbedienza formale
».

29, in un intervento nella Direzione del Pci, P. Togliatti specifica i suoi intenti:
«Noi dobbiamo riuscire ad elaborare una specie di New Deal, cioè un programma di ricostruzione che serva a mettere il partito in condizione di dirigere tutte le forze nazionali».
[Pietro di Loreto, Togliatti e la doppiezza, 1991 Il Mulino, Bologna.]

A. De Gasperi rassegna le dimissioni a E. De Nicola che lo incarica di formare un nuovo governo;
nascono a centinaia nuove pubblicazioni quotidiane e periodiche sull'onda della riacquistata libertŕ di stampa;

A fine mese il presidente del Consiglio A. De Gasperi incarica il viceprefetto ispettore generale Giuseppe Meneghini di creare a Venezia una sede distaccata dell'Ufficio per la Venezia Giulia.
In pratica un ufficio direttamente dipendente dal Ministero-Gabinetto per la Venezia Giulia.
Poco dopo l'Ufficio per la Venezia Giulia prenderà la denominazione di Uzc (Ufficio Zone di confine).
[In realtà avrà compiti ben più ampi e complessi rispetto a quello di offrire aiuti di prima necessità agli esuli. È infatti una struttura preposta a supportare e finanziare un'ampia serie di associazioni, enti locali, movimenti politici, ma soprattutto formazioni paramilitari, che si prefiggono il compito di difendere l'italianità del Nordest.
In particolare, grazie ai fondi dell'Uzc (Ufficio Zone di confine), nascono alcune organizzazioni nazionaliste che agiscono mascherando la loro reale attività all'interno di innocui centri sportivi e alle quali vengono demandati speciali incarichi di difiesa dell'ordine pubblico. Nell'espletare questo compito di polizia parallela, però, una parte dei membri di tali strutture si renderà responsabile anche di gravi azioni di violenza che, attraverso aggressioni fisiche contro chiunque sia sospettato di collusione con la Jugoslavia di Tito, finiranno pure con lo sfociare in omicidi.
Alcuni circoli, infatti, saranno le sedi di vere e proprie formazioni paramilitari, composte da personaggi legati all'estremismo di destra e a cui in determinate occasioni si consentirà di diventare gli unici garanti dell'ordine pubblico a Trieste.
La presidenza del Consiglio ne sarà pienamente consapevole.]
Il principale referente politico dell'Uzc (Ufficio Zone di confine) diviene il giovane Giulio Andreotti, dopo la sua nomina a sottosegretario alla presidenza del Consiglio, mentre al vertice il presidente del Consiglio A. De Gasperi pone S. Innocenti, prefetto di Bolzano e consigliere di Stato.
ad affiancarlo sono un viceprefetto vicario, sei funzionari di gruppo A e sedici impiegati amministrativi, che si devono occupare dei servizi di ragioneria e di archivio
1946
Luglio
,
- Roma, la Cassazione concede l'amnistia a Dante Tuninetti, ex prefetto di Novara e di Pavia, accusato di corresponsabilità in varie fucilazioni e deportazioni (già condannato a 24 anni dalla Corte d'assise speciale di Pavia per collaborazionismo);

- Ancona, viene liberato Alberto Chiappini, fondatore del fascio repubblicano di Falconara (Ancona), imputato di "collaborazionismo, asportazione di beni ebraici, sequestro di persona, violenza privata, lesioni, partecipazione all'eccidio di Fossombrone";

2,

- Procida, viene liberato, sotto condizione, il gerarca Nicola Sansanelli;

3,

- Milano, la Corte d'assise speciale concede l'amnistia al senatore Vittorio Rolandi Ricci, già condannato a 15 anni per collaborazionismo;

- Rovigo, viene amnistiato Nadir De Stefani, ex capo dell'Ufficio politico della questura, condannato il 4 ottobre 1945 dalla Corte d'assise speciale a 24 anni per organizzazione di rastrellamenti e di sevizie contro i patrioti;

- Venezia, la Corte d'Assise concede l'amnistia a Gianni Barlese, giudice del Tribunale speciale della RSI, condannato a 24 anni il 15 giugno 1945 (il suo ricorso era stato respinto il 31 ottobre 1945 dalla Sezione milanese della Cassazione);

- Genova, la Corte d'Assise concede l'amnistia gli impresari edili Mario Lagomaggiore ed Emilio Granello, titolari di una ditta che minò il porto di Genova e riattivò linee ferrovairie utilizzate per finalità belliche dall'occupante, ricavandone somme superiori ai cento milioni di lire;

4,

- Venezia, viene amnistiato Bruno Pillon, milite della GNR, già condannato a 10 anni per "aver fornito alle SS notizie e dati per l'arresto di 27 impiegati delle Assicurazioni Generali, partecipando materialmente con funzioni di comando all'arresto degli stessi";

5,

- viene amnistiato Dino Gardini, ex segretario del PNF, direttore dell'Azienda minerali metallici durante la RSI;

Venezia, la Corte d'assise speciale concede l'amnistia a Clementina Pomarici, ex fiduciaria provinciale dei fasci femminili, già condannata a 30 anni per collaborazionismo e attività spionistica antipartigiana;

7,

- vengono liberati Boccafurri e Pretti, giudici relatori del Tribunale speciale per la difesa dello Stato;

8,

- Ancona, viene liberato dal carcere Ercolano Marsili, milite della GNR, accusato della cattura e della fucilazione di tre partigiani;

9,

- L'Aquila, dopo un anno e mezzo di carcere, la Corte d'appello concede la libertà, perché "i fatti non sussistono" al barone Alessandro Sardi, già segretario federale e membro del direttivo del PNF, console della Milizia e presidente dell'Istituto Luce;

10,

- Roma, la Sezione istruttoria della Corte d'appello dichiara non doversi promuovere l'azione penale contro Alessandro Chiavolini, ex segretario del duce;

- Milano, la Sezione istruttoria del Tribunale assolve per insufficienza di prove Cesare Rivelli, ex direttore generale dell'EIAR, accusato di collaborazionismo e di aver propagandato la causa dell'Asse;

- Novara, viene amnistiato in istruttoria il magg. Amedeo Belloni, comandante del battaglione "Quadri" della VI brigata nera, imputato di collaborazionismo e di propaganda antipartigiana sul quotidiano «Popolo Novarese»;

- Mantova, viene amnistiato Giuseppe Affini, segretario del fascio di Medole e seniore delle brigate nere, condannato a 30 anni dalla Corte d'assise speciale il 15 giugno 1945 per collaborazionismo e sevizie;

11,

- Fabriano, viene scarcerato Francesco Paliottelli, vice segretario del fascio, arrestato il 14 giugno per partecipazione all'uccisione del cittadino Engels Profili, dirigente del CLN cittadino;

12,

- Rovigo, viene amnistiato Romualdo Furlani, già condannato a 15 anni dalla Corte d'assise speciale per spionaggio e delazione ai danni di partigiani, uno dei quali era stato fucilato;

- Bergamo, viene amnistiato Antonio Fontana, giudice del Tribunale provinciale straordinario, già condannato a 14 anni per collaborazionismo;

- Mantova, viene amnistiato Stefano Tufari, segretario politico del fascio di di Sermide e direttore dell'Ufficio provinciale di collocamento di Mantova: aveva organizzato la deportazione di un migliaio di lavoratori;

13,

- Roma, la Cassazione concede l'amnistia a:

. Vito Mussolini, ex direttore de «Popolo d'Italia», già condannato a 14 anni per il delitto di atti rilevanti dalla Corte d'assise speciale di Milano);
[Questa sentenza costituirà il precedente per innumerevoli proscioglimenti di gerarchi fascisti.]

. Italo Buda, sostituto procuratore generale della Sezione di Venezia del Tribunale speciale della RSI;

14,

- Torino, la Corte d'assise speciale condanna a morte 5 esponenti della brigata nera di Chivasso (Antonio Rubato, Michele Tencone, Antonio Mercanti, Vito Salnitro e Remo Bonino) colpevoli di sevizie e omicidi ai danni di partigiani; condanna un loro compagno a 16 anni e amnistia gli altri imputati;

17,

- Milano, la Corte d'assise speciale concede l'amnistia al senatore Piero Puricelli, già condannato per collaborazionismo in quanto le imprese da lui dirette avevano lavorato per la Todt;

- Bergamo, la Corte d'assise speciale assolve dall'accusa di collaborazionismo l'avv. Piero Pisenti, ministro della Giustizia della RSI, "per non aver commesso il fatto";
[In calce ai bandi che comminavano la pena capitale a renitenti e partigiani la firma dell'avv. Piero Pisenti compariva accanto a quelle di B. Mussolini e R. Graziani.]

18,

- Roma, la Corte d'appello dichiara estinti per amnistia i reati gravanti contro Ulisse Igliori, comandante delle squadre d'azione romane nel 1921-22, vicesegretario del PNF, membro del Gran Consiglio;

- Udine, viene amnistiato Nerino Cerovaz, ex collaboratore della polizia tedesca, condannato il 7 giugno 1945 dalla Corte d'assise speciale di Udine alla fucilazione per il ruolo rivestito nella cattura e nella morte di numerosi partigiani;

19,

- Roma, la Corte d'appello assolve Gaetano Polverelli, ex ministro della Cultura Popolare, accusato di atti rilevanti, "per non aver commesso il fatto";

- Roma, la Sezione istruttoria della Corte d'appello dichiara non doversi procedere contro Luigi Freddi, capo ufficio stampa del PNF, direttore generale per la cinematografia e ministro della Cultura popolare nel 1934-39, aderente alla RSI;

- viene amnistiata Flora Astrologo, ebrea romana convertitasi al cattolicesimo che per motivi venali denunziò i familiari e determinò la morte di un parentte;

20,

- viene scarcerato il senatore Maurizio Maraviglia, già vicesegretario e capo dell'ufficio propaganda del PNF;

- viene amnistiato il giornalista Alberto Giannini, già fondatore del settimanale satirico antifascista «il Becco Giallo» e poi informatore della polizia sul conto dei fuorusciti in Francia;

- la Corte d'appello libera l'attrice Bice Pupeschi, dalla metà degli anni Venti capofila di una cordata spionistica foraggiata dal capo della polizia Arturo Bocchini;
[Amante di questi, dalla metà degli anni Venti ai Trenta, interagì con il ruolo di capogruppo, con i fiduciari del regime fascista infiltrati in Vaticano;
il suo nome in codice era [Diana] (informatore numero 35); otteneva dati riservati grazie ad alcuni prelati, tra questi mons. Umberto Benigni e mons. Enrico Pucci.]

22,

- Roma, la Corte d'appello concede l'amnistia a numerosi informatori della polizia politica fascista, tra i quali spiccano Gloria Maggiotto, Manlio Calindri e Bianca D'Ambrosio.

- Roma, la Corte d'Assise concede l'amnistia all'ex mar.llo d'artiglieria Luigi Trambusti, imputato di collaborazionismo col Comando germanico di Roma, e responsabile della cattura dell'ufficiale Salvatore Grasso (fucilato il 13 marzo 1944) e della tortura di numerosi prigionieri; il p.m. aveva chiesto 12 anni e sostenuto l'inapplicabilità dell'amnistia;

23,

- Padova, la Corte d'Appello amnistia in istruttoria Albertino Zapparoli, milite delle brigate nere, accusato di saccheggio e sevizie;

- Bruno Cassinelli, ex deputato socialista, informatore della polizia sul conto degli antifascisti da lui difesi al Tribunale speciale, viene amnistiato per i reati di atti rilevanti e collaborazionismo;

24,

- Roma, la V Sezione della Corte d'appello dichiara estinte le imputazioni contro il giornalista Mario Appelius, celebre propagandista radiofonico fascista, specializzato nelle invettive contro gl inglesi e gli ebrei;


25,

- Roma, la Sezione istruttoria della Corte d'appello stabilisce di non doversi promuovere l'azione penale contro Giacomo Medici Del Vascello, sottosegretario per la presidenza del Consiglio nel 1935-39, "per manifesta infondatezza";

- Brescia, la Corte d'appello concede l'amnistia a Enrico Brichetti, che aveva svolto incarichi di rilievo nelle organizzazioni antifasciste in Francia e ragguagliato costantemente la polizia sull'operato degli esuli;

- Padova, la Cassazione concede l'amnistia al milite Fortin della brigata nera di Padova, che aveva torturato un prigioniero percuotendolo sui genitali e infilandogli una lama sotto le unghie: i giudici non ritengono le sevizie "particolarmente efferate";

28,

- Roma, la Corte d'appello amnistia Antonio Bondi, informatore della polizia tra i fuorusciti di "Giustizia e Libertà" in Francia;

29,

- Roma, la Sezione istruttoria della Corte d'appello dichiara estinte le imputazioni contro Giacomo Suardo, console della Milizia, presidente del Senato 1939-43, aderente alla RSI;

31,

- Milano, la Sezione istruttoria della Corte d'appello assolve dalle imputazioni di collaborazionismo economico e di atti rilevanti Guido Donegani, ex presidente della Montecatini;
[L'indomani il quotidiano comunsita «l'Unità» titolerà Donegani assolto. Non dal popolo italiano.]

- viene assolto e scarcerato dal Tribunale militare, "perché il fatto non costituisce reato", l'ammiraglio Giuseppe Sparzani, sottosegretario alla Marina della RSI; il p.m. ne aveva perorato la condanna;

 

Mimmo Franzinelli, L'amnistia Togliatti (Milano 2006, Mondadori).





1946, 2 giugno, alle elezioni per l'assemblea costituente, contemporanee al referendum per la scelta tra monarchia e repubblica, ottiene il 35% dei suffragi, ciň grazie:
- al mandato conferito alla Dc dagli imprenditori industriali ed agrari;
- alla fiducia degli alleati occidentali in particolare degli Stati Uniti;
- alla crescente aggregazione di ampi strati della piccola e media borghesia urbana e rurale;
- dall'azione della chiesa e delle sue organizzazioni sociali, come l'Azione cattolica;
Dirigenti
dal Partito popolare:
- A. De Gasperi,
- M. Scelba,
- A. Spataro,
- G. Rodinň,
- G. Gronchi,
- A. Grandi;

dall'Azione cattolica:
- G. Andreotti,
- G. Gonella,
- C. Donat Cattin,
- A. Moro,
- A. Fanfani,
- P.E. Taviani;

dall'integralismo evangelico:
- G. Dossetti,
- G. La Pira,
- G. Rapelli;
dal capitalismo:
- G. Pella,
- E. Vanoni,
- P. Saraceno
.

1946, divenuto partito di massa, al V congresso gli iscritti sono giŕ 1.700.000 (cifra pressoché inalterata nel trentennio successivo) ed esso puň contare sul 19% del corpo elettorale;
con P. Togliatti [Ercoli], leader indiscusso fino al 1964, il partito mantiene i caratteri originari propri del movimento: forte disciplina, metodo di direzione ispirato al cosiddetto "centralismo democratico", organizzazione di un'attivitŕ permanente attraverso il lavoro di decine di migliaia di "attivisti" e quello retribuito di qualche migliaio di funzionari;
l'Emilia, la Toscana e l'Umbria, giŕ tradizionalmente socialiste, vengono conquistate dal Pci;

Democrazia del lavoro

1946, la mancanza di una solida base sociale e di adeguate strutture organizzative determinano subito la sua disgregazione; assunto il nuovo nome Partito democratico del lavoro giŕ dopo la liberazione di Roma, trova seguito solo dove assume, come in alcune aree del mezzogiorno, un carattere clientelare.

1946, nelle prime consultazioni elettorali, a cui il partito diretto da S. Pertini e G. Morandi partecipa con le formazioni "Matteotti", risulta al secondo posto dopo la Dc.

PLI
Partito liberale italiano

1946, alla vigilia del referendum istituzionale č il solo fra i partiti del CLN che non si pronuncia apertamente per la soluzione repubblicana; ciň provoca le dimissioni del suo segretario M. Brosio;
nelle elezioni per l'assemblea costituente ottiene il 6,8% dei voti.

PRI
Partito repubblicano italiano

1946, ricostituito nel 1943 sulle ceneri del vecchio movimento repubblicano di Mazzini e Cattaneo, ed ora
vitalizzato dalla lotta istituzionale, riporta 1 milione di voti con 23 deputati alla costituente;
1947-48, guidato da R. Pacciardi tiene un atteggiamento di neutralitŕ e di mediazione rispetto alla Dc e ai socialcomunisti, legandosi poi alla Dc e ad altre forze laiche nella scelta di campo occidentale e nell'esperienza centrista dell'epoca degasperiana.

Südtiroler Volkpartei
Partito popolare sudtirolese
SVP
(Fondato nel maggio 1945)

[1948-79, in tutte le elezioni politiche la SVP manda al parlamento tre deputati e due senatori che appoggiano quasi sempre le coalizioni di governo dirette dalla Dc.]



Partiti monarchici italiani
PDI
Partito democratico italiano

1946, vari gruppi, che giŕ durante la resistenza (1943-44) hanno cercato di contrastare l'aspirazione repubblicana giŕ dominante, confluiscono in questo partito;
sotto la guida di R. Lucifero ed E. Selvaggi conDuce la battaglia contro la repubblica, ma ottiene per la costituente solo una modesta aliquota dei suffragi complessivamente espressi per la monarchia nel referendum;
«segue 1947»





OVEST
-
-
-
-

1946
Luglio

-

 


 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Dal 1931, nonostante lo «statuto di Westminster», in pratica il Foreing Office britannico continua a rappresentare il Dominion in quasi tutte le nazioni del mondo e formalmente i canadesi continuano ad essere cittadini britannici, fino all'approvazione della legge sulla cittadinanza nel 1946.
Governatore generale
Alexander A.F.W.A.C.G. Athlone
conte di Athlone
(1940 - 1946)
Primo ministro
W.L. Mackenzie King
(1935 23 ott - 15 nov 1948)
[liberale]

1946
Luglio

-


 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1946
Luglio

-

 


 

 

ONTARIO
-
-

1946
Luglio

-

 

 


NEW BRUNSWICK
-
-

1946
Luglio

-

NOVA SCOTIA
-
-

1946
Luglio

-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1946
Luglio

-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1946
Luglio

-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1946
Luglio

-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
(1934 - 1949)
[governo commissariato]

1946
Luglio

-

 

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
H.S. Truman [33°]
(1945 12 apr - 20 gen 1953)
[Pd]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
J.F. Byrnes
(1945 lug - gen 1947)
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
F.M. Vinson
(1946 24 giu - 8 set 1953)

Luglio
, esperimento nucleare americano a Bikini (isole Marshall);


 

 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




FBI
(Federal Bureau of Investigation)
- Direttore: John Edgar Hoover (1924-72)

1946
Luglio

-

 

 

[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1946
Luglio

-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1946
Luglio

-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1946
Luglio

-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1946
Luglio

-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1946
Luglio

-

[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1946
Luglio

-

[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1946
Luglio

-

[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1946
Luglio

-

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1946
Luglio

-

[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1946
Luglio

-

[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1946
Luglio

-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1946
Luglio

-

[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1946
Luglio

-

[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1946
Luglio

-

[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[46] OKLAHOMA [dal 16 novembre 1907] - cap. Oklahoma City
[Territorio autonomo dal 2 maggio 1890.
Con l'annessione di questo nuovo stato gli indiani sono stati espropriati del loro territorio di riserva "permanente". ]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[47] NEW MEXICO [dal 6 gennaio 1912] - cap. Santa Fe
[Territorio autonomo dal 1846.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[-] Territorio dell'ALASKA [dal 1912] - cap. Juneau
[1867, 9 aprile, il senato ratifica l'atto d'acquisto del territorio dalla Russia per 7,2 Mni di dollari;
18 ottobre [Alaska day], avviene il passaggio di sovranità;
1884, diviene un distretto dell'Oregon;
1898, viene scoperto l'oro: questo fatto provoca una vera e propria invasione di cercatori d'oro; altro oro viene poi scoperto nel vicino Klondike, territorio canadese, e l'Alaska è utilizzata come base di partenza per i cercatori.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-

[48] ARIZONA [dal 14 febbraio 1912] - cap. Phoenix
[Territorio autonomo dal 1863, ma fino al 1886 non ci fu pace con gli Indiani.]
Governatore
-
-

1946
Luglio

-


a

 


1946
Luglio
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
R. Grau San Martin
(1944 - 1948)
[mentre dal 1903 gli Stati Uniti hanno una loro base militare a Guantánamo, dal 1934 hanno rinunciato al diritto formale d'intervento stabilito dall'emendamento Platt»
1946
Luglio

-
Haiti
-
?
(? - ?)
1946
Luglio

-
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1946
Luglio

-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1946
Luglio

-


1946
Luglio
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
Manuel Avila Camacho
(1940 - 1946)
[Partido de la revolución mexicana]

1946
Luglio

si assiste ora a un progressivo abbandono della politica anticlericale, per cui la chiesa e i gruppi tradizionalisti vengono inseriti nell'area di consenso del sistema "istituzionale";



1946
Luglio
Repubblica dell'America centrale
(1921)
- Presidente
-
1946
Luglio

-



1946
Luglio
- Capo del governo
-
gen. Jorge Ubico
(1931 - 1944)
(formalmente indipendente dal 1847)
1946
Luglio

-


1946
Luglio
- Presidente
gen. Maximiliano Hernández Martínez
(1931 - ?)
1946
Luglio

nella seconda guerra mondiale il paese si mantiene rigorosamente neutrale;

1946
Luglio
Honduras
- Dittatore
T. Carias Andino
(1932 - 1949)
1946
Luglio

-


1946
Luglio
- Presidente
gen. Anastasio Somoza Debayle
(1937 - 1956)
[dal 1937 le forze guerrigliere si oppongono alla dittatura della famiglia Somoza]
1946
Luglio

-

1946
Luglio
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[liberale]
1946
Luglio

ritorna ora il regime liberale;

1946
Luglio
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1946
Luglio

-




1946
Luglio
- Presidente
?
(? - ?)
 
1946
Luglio

serie di agitazioni duramente represse;

1946
Luglio

- Presidente della repubblica

?
(1936 - ?)
[dal 1945 opera una giunta rivoluzionaria instaurata da R. Betancourt di Acción democrática]
1946
Luglio

la giunta rivoluzionaria ha già promulgato una nuova costituzione che ha introdotto per la prima volta in Venezuela il suffragio universale;



1946
Luglio
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

J.M. Velasco Ibarra
(1944 - ?)II
[velasquismo]
[sarà deposto anche questa volta prima della scadenza del mandato]
1946
Luglio

il protocollo di Rio de Janeiro non ha delimitato con precisione la linea di confine, nella zona della cordigliera del Cóndor;
dalla conferenza di Rio de Janeiro il paese dipende sempre più dagli Stati Uniti che hanno ottenuto anche la cessione di basi militari;




1946
Luglio

- Presidente della repubblica

O.R. Benavides
(? - 1939)
(Repubblica indipendente dal 1827)
1946
Luglio

la crisi economica del 1929-31 ha causato la restaurazione militare e la messa fuori legge del partito radicalpopulista
APRA (Alianza Popular Revolucionaria Americana), fondato da V.R. Haya de la Torre;


1946
Luglio

- Presidente della repubblica

?
(?-?)
1946
Luglio

un nuovo blocco di forze della sinistra, raggruppando accanto alla piccola borghesia radicale strati di operai e di contadini, ha dato vita nel 1941 al MNR (Movimento nazionalista rivoluzionario) sotto la guida di V. Paz Estenssoro.

1946
Luglio

- Presidente della repubblica

J.A. Ríos Morales
(1941 - 1946)
[Frente Popular]
- Ministro della sanità
-
1946
Luglio

viene eletto nuovo presidente G. Gonzáles Videla che inserisce per la prima volta in un governo sudamericano tre ministri comunisti;

1946
Luglio
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica [dal 1928 ha un proprio governo rappresentativo]

- Governatore

?
(? - ?)
1946
Luglio

-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1946
Luglio

-
Guyane Française
[dal 1946 integrata alla metropoli come dipartimento d'oltremare.]

- Governatore

?
(? - ?)
1946
Luglio

-


1946
Luglio

- Dittatore

?
(? - ?)
1946
Luglio

-



1946
Luglio

- Dittatore

gen. H. Morinigo
(1940 - 1948)
1946
Luglio

il generale H. Morinigo abolisce le riforme appoggiandosi ai ceti conservatori e favorendo così l'industrializzazione e l'espansione economica;


1946
Luglio

- Presidente della repubblica

gen. J.D. Perón
(1946 giu - set 1955)
[il presidente ha instaurato la dittatura;
da maggio 1946 esiste solo il Partito unico della rivoluzione.]
1943
Maggio

-

 



Patagonia
1946
Luglio

-

1946
Luglio
-
?
(1943 - ?)
1946
Luglio

Montevideo,





1946
Luglio
CINA
-
Repubblica Cinese

presidente della repubblica

Chiang Kai-shek
(1935 dic - gen 1949)

- Presidente del PCC (Partito comunista cinese)

Mao Tse-tung
(1935 - 1949)

[i giapponesi hanno già occupato la Manciuria, Jehoi (provincia nordorientale della Cina), Chahar e Sui-yüan;
guerra cino-giapponese (1937-45): col pretesto della situazione bellica, Chiang Kai-shek riDuce al silenzio ogni forma di opposizione interna; il Kuomintang (KMT), di cui è ora diventato presidente, nel giro di un ventennio si è trasformato da forza progressista in baluardo della conservazione.]
1946
Luglio

nuova guerra civile tra i comunisti di Mao Tse-tung e i nazionalisti di Chiang Kai-shek;
Repubblica sovietica cinese
degli operai e dei contadini

(Repubblica di Kiangsi - Cina meridionale)
presidente del PCC (Partito comunista cinese)
Mao Tse-tung
(1935 - 1949)
1945
-

a


1946
Luglio
DAE HAN
(Corea)
lo stato coreano ha cessato di esistere come entità autonoma nel 1910 essendo stato annesso dal Giappone;
la conferenza interalleata del Cairo aveva deciso nel 1943 di restaurare l'indipendenza e l'integrità territoriale della penisola all'indomani del conflitto;
nonostante le due conferenze di Mosca (settembre e dicembre 1945) si siano pronunciate in favore dell'unità della penisola, il deteriorarsi della situazione internazionale per gli sviluppi della guerra fredda ha congelato la situazione esistente;
dalla fusione del Partito comunista con altre formazioni della resistenza antigiapponese nasce il Partito dei lavoratori;
l'ordinamento economico, a carattere socialista, è fondato sulla cooperazione contadina, introdotta con la riforma agraria appena introdotta e sulla statalizzazione dei settori minerario, manifatturiero e terziario;
la politica estera si basa sull'equidistanza tra Cina e Unione Sovietica e ha tra i suoi obiettivi la riunificazione della penisola;
1945
Dicembre


a


1946
Marzo
Guerra d'Indocina
[la Francia, decisa a mantenere il controllo di tutta l'Indocina ma consapevole della necessitŕ di soddisfare la voglia d'indipendenza dei suoi popoli, concede una ridotta autonomia al Laos e alla Cambogia;
l'ala radicale dei nazionalisti, facente capo ai movimenti Khmer Issarak e Khmer Vietminh, aderisce perň alla guerriglia antifrancese coinvolgendo la Cambogia nella guerra;]
1946
Luglio-Settembre

Fontainebleau, la richiesta vietnamita di piena indipendenza e integritŕ territoriale viene respinta e la Francia ricorre alla repressione aperta;

1946
Marzo
Repubblica Democratica del Vietnam
(dal 2 settembre 1945)

1945
Marzo

-


a

 





1945
Dicembre
(periodo Showa: 1926-45)
Giappone

Hirohito

(Tokyo 1901-1989)
figlio di Yoshihito;
1921-26, reggente;
1926-45, imperatore del Giappone;



[Nuova costituzione dal 1° gennaio 1946]

1946
1946-49, lo yen si deprezza nei confronti del dollaro sino ad un rapporto di cambio di 360 a 1;
l'America, dovendo fronteggiare l'avanzata del comunismo almeno in Oriente, visto che in Europa rischierebbe il conflitto atomico, decide di sostenere un paese fino a ieri nemico in una forma di interazione combinata (farlo in maniera massiccia potrebbe essere controproDucente);
intanto dal canto loro i giapponesi hanno messo nella nuova Costituzione la rinuncia per sempre ad un esercito ma anche disposto che le imprese piů importanti non possano avere azionisti stranieri oltre il limite del 15-20%: ciň per impedire al Giappone di ricadere nella dipendenza economica dall'estero (cosa successa in Italia nello stesso periodo);
grazie alla frugalitŕ tutta orientale il risparmio privato raggiunge 20-30% del prodotto nazionale, pronto per essere investito;
se si aggiunge che in Giappone il "contratto collettivo di lavoro" non č mai esistito e che il mondo del lavoro č quasi tutto imperniato sull'adorazione quasi divina dell'azienda, č naturale diventi conveniente per l'America investire in questo paese dove la forza lavoro č malleabile e a buon prezzo, senza alcun contrasto con le associazioni sindacali;
«segui Guerra di Indocina»

a




1946
Luglio
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884, le è stata annessa militarmente nel 1934 la regione di Saguia el Hamra]
-
-
1946
Luglio

-


1946
Luglio
MAROCCO
[dal 1912 il paese è un protettorato della Francia che ha riconosciuto alla Spagna una zona di sua spettanza (Rif, Ifni, Tarfaya);
con la convenzione di Parigi la città di Tangeri è stata internazionalizzata con un proprio statuto autonomo.]
mentre il paese continua ad opporre una strenua resistenza alla "pacificazione", egli si avvicina decisamente a quei movimenti che reclamano una maggiore autonomia del Marocco, non nascondendo le sue simpatie per l'Istiqlal o Partito dell'indipendenza attorno a cui si riunisce gran parte delle forze autonomistiche; dal canto suo la Francia ha creato una residenza militare che lascia insoddisfatta ogni istanza autonomista;
Maometto V
-

(Fez 1909 - Rabat 1961)
figlio di Mulay Yusuf;
1927-57, sultano del Marocco;
[alla morte del padre]

1957-61, re del Marocco;

1946
Luglio

seconda guerra mondiale (1940-45)
-


1946
Luglio
Algeria
-
-
1946
Luglio

ancor prima della fine del conflitto mondiale le autorità francesi si sono impegnate a garantire alcune concessioni alla comunità musulmana;

1946
Luglio
TUNISIA
[protettorato francese dal 1883, anche se il bey conserva formalmente le sue prerogative]
il Neo-Destur (presidente: H. Bourghiba, in carcere 1934-36 e 1938-42) dal 1934 ha come obiettivo la fine del protettorato;
1946
Luglio

-

1946
Luglio
LIBIA
[nome romano riesumato durante il conflitto per indicare le due regioni della Tripolitania e della Cirenaica]
- da fine gennaio 1943 tutta la Libia è in mano agli inglesi -

1946
Luglio

seconda guerra mondiale (1940-45)
-

Muhammad Idris al-Mahdi al-Sanusi
-

(Giarabub 1890 - Il Cairo 1983)
1917-22, capo della confraternita dei Senussi;
1923-48, č costretto all'esilio;


1948, emiro di Cirenaica;
1950-69, re di Libia(Idris I);



1946
Luglio
Faruk  
(Il Cairo 1920 - Roma 1965)
figlio di re Fu'ad I;
1936-52, re d'Egitto;



1951-52, re d'Egitto e del Sudan;
- Primo Ministro
Sidwi Pascià
(feb - dic)
- Ambasciatore britannico
sir Miles Lampson
(1936 - 1946)
1946
Luglio

-


1946
Luglio
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico;
la dominazione inglese ne ha accentuato la dipendenza coloniale, contestata fin dal periodo tra le due guerre mondiali dai nazionalisti sudanesi divisi tra una tendenza indipendentistica e una tendenza favorevole all'unione con l'Egitto.]
   
1946
Luglio

-


1946
Luglio
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
-
?
(?-?)
1946
Luglio

-


1946
Luglio
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[Dall'inizio del 1946 è diventato un possedimento d'oltremare dell'Union Française, con la conseguente trasformazione dei suoi abitanti in cittadini francesi; il governatore generale viene affiancato da un Grand Conseil formato da 5 delegati di ogni singolo territorio.]

Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1946
Luglio

-
Mauritania [protettorato francese dal 1904, il territorio vi è stato annesso dal 1920 ma le autorità coloniali non verranno mai completamente a capo dello spirito d'indipendenza mauro]
1946
Luglio

-
Sudan francese [ex Senegal-Niger dal 1904, nel 1921 è tornato al suo nome originario.]
1946
Luglio

-
Alto Volta [1932-47, la colonia è soppressa e smembrata tra Costa d'Avorio, Sudan Francese e Niger]
1946
Luglio

-
Niger [completamente colonizzato dal 1920] cap. Zinder.
1946
Luglio

-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo.]
1946
Luglio

-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1946
Luglio

-
Dahomey [annesso dal 1899 ma, completamente, dal 1916]
1946
Luglio

-

1946
Luglio
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1946
Luglio

-

1946
Luglio
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833;
dalla fine della prima guerra mondiale è diventata una dipendenza economica degli Stati Uniti che si sono assicurati importanti concessioni per lo sfruttamento delle piantagioni di caucciù attraverso la società Firestone;
dal 1946 mira ora a diventare uno dei maggiori "paradisi fiscali" del mondo fornendo la propria "bandiera ombra" alle flotte mercantili private di ogni nazionalità; partito di governo è il TWP (True Whig Party) che domina la scena politica liberiana da oltre un secolo.]
-
-
1946
Luglio

-

1946
Luglio
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874, si è ingrandita nel 1922 con l'annessione della parte occidentale (Togoland) dell'ex Togo tedesco;
dal 1946 è in vigore la "Costituzione Burns".]
- Governatore
-
1946
Luglio

-

1946
Luglio
Togo
[sotto mandato francese dalla fine della prima guerra mondiale, dal 1922 il territorio comprende solo la parte orientale dell'ex Togo tedesco e mantiene una distinta fisionomia giuridica.]
?
(?-?)
1946
Luglio

-


1946
Luglio
comprende i due ex protettorati britannici;
all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese;
Nigeria settentrionale [territori haussa, riuniti dal 1900]
-
-
1946
Luglio

-

Nigeria Meridionale [territori degli Oil Rivers (dal 1849), di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897), riuniti dal 1906]
-
-
1946
Luglio

all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese;
vari elementi di divisione si portano avanti dal 1922;
sale il movimento nazionalista;





1946
Luglio
Camerun
[dal 1920 l'ex protettorato franco-britannico è diviso in due mandati coloniali previsti dal trattato di Versailles]
Njoya
-
(? - ?) c
1883-1933, re dei bantu;

Mandato (1) [alla Gran Bretagna, la porzione nordorientale, circa un quinto del paese]
1946
Luglio

-
Mandato (2) [alla Francia, il resto (ha recuperato anche i territori ceduti nel 1911)]
1946
Luglio

entra a far parte dell'Union Française;

1946
Luglio
Africa Equatoriale Francese
(1910-1958)
1910, la Francia crea questa nuova unità amministrativa che, pur mantenendo a Brazzaville la sede del governatore generale, è divisa in quattro ripartizioni:
Medio Congo [ex Congo Francese»
-
1946
Luglio

André Matsua, fondatore nel 1925 della Société amicale des originaires de l'Afrique Equatoriale Française e finora sopravvissuta nella clandestinità, si trova ora arruolato nell'esercito francese;
nuovamente arrestato sotto l'imputazione di "intelligenza col nemico" è ricondotto a Brazaville. Qui tutti gli esponenti del movimeno amicale, divenuti fautori sempre più decisi delle rivendicazioni autonomiste delle popolazioni Bakongo, sono condannati a morte e fucilati.

Gabon [già assorbito dal Congo Francese nel 1888 e ora separato]
-
1946
Luglio

-
Ubangi Sciari (Oubangui-Chari) [ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905]
-
1946
Luglio

diventa Territorio d'oltremare.
Ciad [pur annesso dalla Francia, la resistenza all'interno continuerà fino al 1917]
-
1946
Luglio

Durante la seconda guerra mondiale la colonia aderisce alla Francia libera.




1946
Luglio
Congo Belga
[colonia dello stato belga dal 1908]
(capitale: Lépoldville)
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda:
- nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio;
- 1885-1908, sotto la sovranità (esercitata a titolo personale) di Leopoldo II re del Belgio.]
Governatore generale
Ryckmans
(? - ?)
1946
Luglio

dalla fine della seconda guerra mondiale si sviluppa nel paese un movimento di liberazione con orientamenti progressisti, diffuso specialmente nelle città, fra gli strati di popolazione indigena che, venuti a contatto con la cultura europea, hanno abbandonato gli antichi costumi tribali e maturato una coscienza nazionale.
6, il governatore generale Ryckmans afferma che, nel periodo tra le due guerre, il Belgio ha ricavato dal Congo un profitto di 1 miliardo di dollari.
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1946
Luglio

nella zona dell'attuale Jadotville, la Union Minière:
- nel 1917, a Likasi, ha aperto un'altra grande miniera di rame (dopo quella iniziale a Elisabethville);
- nel 1921, a Panda, ha installato un concentratore di minerale;
- nel 1928, a Shituru, ha inaugurato un nuovo complesso industriale, di gran lunga il maggiore del Congo e fra i più imponenti dell'intera Africa.
ll complesso industriale [intitolato a Jean Jadot] forma una delle capitali mondiali del rame.
Ruanda-Urundi [dal 1919 sotto amministrazione belga, nel 1925 è stato annesso alla colonia.]
1946
Luglio

-







1946
Luglio
-
ETIOPIA
[Abissinia: con il termine si intende indicare la regione etiopica (comprendente il Tigré, lo Scioà, l'Amara e il Goggiam) che si estende a Nord del fiume Auasc e dello spartiacque tra l'Omo e l'Abbai]
-

(Harar 1891 - † 1975)
Tafari Makonnen, figlio del principe Makonnen e nipote di Menelik II;
1930-75, imperatore di Etiopia;
negus neghesti
(re dei re);
1946
Luglio

da maggio 1941 è rientrato insieme alle truppe inglesi ad Addis Abeba;

ERITREA

1946
Luglio

dopo lo sfaldamento coloniale italiano, dal 1941 segue le sorti dell'Etiopia;

[Abissinia: con il termine si intende indicare la regione etiopica (comprendente il Tigré, lo Scioà, l'Amara e il Goggiam) che si estende a Nord del fiume Auasc e dello spartiacque tra l'Omo e l'Abbai]




1946
Luglio
SOMALIA
1946
Luglio

L'integrazione amministrativa da parte degli inglesi dei due territori ex Somalia Britannica ed ex Somalia Italiana, favorisce l'aggregazione delle forze nazionaliste nel partito Somali Youth League (Lega dei Giovani Somali) avviando il movimento indipendentista;
Progetto della Grande Somalia: l'amministrazione britannica, accogliendo in parte le richieste della Lega, richiede all'Onu di patrocinare la creazione di uno stato nazionale somalo che comprenda, oltre all'ex colonia italiana e al protettorato britannico, la Somalia Francese, l'Ogaden etiopico e le province a maggioranza somala del Kenya settentrionale; ma per le resistenze dei vari stati interessati nonché degli stessi nazionalisti kenioti che vi ravvisano un'operazione neocoloniale da parte britannica, il progetto rimane inoperante;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1946
Luglio

diventa ora Territorio d'oltremare;

1946
Luglio
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1946
Luglio

formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-
1946
Luglio

sono appena arrivate in Kenia la II e la V brigata sudafricana e il gen. Cunningham comincia a costituire la 1ª div.ne sudafricana (gen. Brink);



1946
Luglio
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1946
Luglio

[dal 1919 il Burundi con il contiguo regno del Ruanda sono sotto l'amministrazione belga [Mandato B].
il territorio viene annesso al Congo Belga;
Tanganica [dalla fine del primo conflitto mondiale (novembre 1918) il territorio è attribuito dalla Società delle Nazioni in mandato [Mandato B] alla Gran Bretagna che concede una relativa autonomia interna.]
-
-
1946
Luglio

-

1946
Luglio
Zanzibar
[protettorato (assieme all'isola di Pemba) dal 1890 e colonia dal 1913 della corona britannica]
-
-
1946
Luglio

-


1946
Luglio
Angola
- Governatore
?
(? - ?)

1946
Luglio

-


1946
Luglio
Rhodesia
1946
Luglio

ribattezzato Rhodesia dal 1895 in onore di Cecil J. Rhodes;
dal 1890 la British South Africa Chartered Co., società fondata da Cecil J. Rhodes, ha ottenuto da re LoBenguella la concessione esclusiva di sfruttamento venticinquennale del territorio del protettorato sui maTabele;
Rhodesia del Nord-Ovest [protettorato dal 1899, dal 1914, è uno dei più poveri possedimenti britannici]
-
-
1946
Luglio

passata ora sotto il controllo statale, mantiene lo status di protettorato, dipendendo dal Foreign Office e restando in gran parte sotto il controllo della Compagnia ; [vedi 1948»

Rhodesia del Sud [protettorato dal 1911]
-
-
1946
Luglio

passata sotto il controllo statale nel 1923, si è rifiutata d'integrarsi nell'Unione Sudafricana divenendo colonia autonoma della corona e godendo così di maggiore libertà amministrativa; a forte immigrazione bianca, adotta una legislazione razziale analoga a quella sudafricana (apartheid) sancendo la completa esclusione dell'elemento indigeno dalla vita politica del paese;
[la situazione rimarrà così fino al secondo dopoguerra: vedi 1953]


1946
Luglio
[l'ex territorio Malawi, protettorato britannico dal 1891, che aveva assunto formalmente il nome British Central Africa
nel 1893, ha assunto questo nuovo nome nel 1907]
-
-
1946
Luglio

sin dall'inizio del secolo fermenti antibritannici sono già sorti e ora si diffondono a causa dell'indiscriminata diffusione delle piantagioni coloniali a scapito delle colture alimentari per il fabbisogno della popolazione (in costante aumento);
rimasto latente tra le due guerre mondiali, il movimento nazionalista nero riprende vigore con la fondazione del NAC (Nyasaland African Congress);


1946
Luglio
Mozambico
[già nel 1891 il Portogallo completava la conquista delle regioni interne ma solo nel 1915 è riuscito a pacificarle;
nel 1923 ha integrato il triangolo di Kionga, già possedimento tedesco sino alla fine della prima guerra mondiale.]
-
?
(? - ?)
1946
Luglio

-


1946
Luglio
Madagascar
(Imérina)
[annesso alla Francia dal 1896]
- Governatore
Cayla
(? - ?)
1946
Luglio

dal 1945 opera il MDRM (Mouvement Démocratique de la Rénovation Malgache);



1946
Luglio
Botswana
-
1946
Luglio

la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che ora viene annessa alla Colonia del Capo;


1946
Luglio
Unione Sudafricana
[dominion britannico a struttura federativa dal 1910 ma indipendente sul piano internazionale (statuto di Westminster, 1931)]
- Primo ministro
J.C. Smuts
(1939 - 1948)
[Partito afrikaner (unionista)]
dal 1912 si è costituito il SANNC (South African Native National Congress) – dal 1925 mutato in ANC (African National Congress) – formazione politica nera;
dal 1913 è in vigore il Native Land Act che consente al primo ministro di coinvolgere l'elemento boero nella prima guerra mondiale a fianco dell'Inghilterra;
dal 1914 è abolita l'imposta discriminatoria nei confronti degli indiani del Natal;
dal 1918 si è annessa con una serie di decisioni unilaterali l'ex colonia tedesca dell'Africa del Sud-Ovest, ricevuta invece in amministr azione fiduciaria dalla Lega delle Nazioni; nel tentativo di diminuire il costo del lavoro nell'industria mineraria colpita da recessione in conseguenza del declino del gold standard, il primo ministro fa ricorso alla manodopera africana semispecializzata;
mentre dal 1925 l'afrikaans ha rimpiazzato l'olandese come seconda lingua ufficiale dell'Unione, sono in vigore: Native Land Act (dal 1913) e Colour Bar Act (dal 1926);
dal 1934 il Partito afrikaner (unionista) di J.C. Smuts e il Nationalist Party (nazionalista) di J.B.M. Hertzog si sono fusi nell'United Party favorendo così l'aggregazione in partito politico della destra ultrarazzista e apertamente filonazista di D.F. Malan (Purified Nationalist Party) a cui nel 1936 Hertzog e Smuts hanno dovuto concedere il Representation of Natives Act che sospende i diritti politici della comunità nera;
grazie alla posizione favorevole all'ingresso del paese nel congflitto a fianco degli alleati (80 voti contro 67)

1946
Luglio

il rapido mutamento economico sociale (graduale scomparsa della distinzione tra afrikaner e inglesi) e il rifiuto dell'Onu di consentire al Sudafrica l'annessione delle ex colonie tedesche, favorisce una forte ripresa nazionalistica;





1946
Luglio
LEGA ARABA
Il 22 marzo 1945 è nata al Cairo questa lega fondata da Egitto, Libano, Siria, Giordania, Iraq, Arabia Saudita e Yemen;
1953, Libia
1956, Sudan
1958, Tunisia e Marocco
1961, Kuwait
1962, Algeria.
Fa parte anche l'OLP (Organizzazione per la liberazione della Palestina), presieduta da Yasir Arafat.
1946
Luglio

-




1946
Luglio
Regno Arabo Saudita
[dal 27 set 1932]
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
'Abd al-'Aziz III o ibn Sa'ud
Albero genealogico
(Riyadh 1887-Taif 1953)
discendente della dinastia wahhabita dei Banu Sa'ud;
1891, la dinastia viene scalzata dalla capitale Riyadh a opera dei rivali Banu Rashid del Gebel Shammar;
1902-13, ristabilisce con una serie di campagne l'unità del Neged, intraprendendo dopo il crollo dell'impero ottomano l'unificazione della penisola arabica;
1915-18, prima guerra mondiale: pur avendo stipulato un accordo di alleanza con la Gran Bretagna (1915), si mantiene neutrale dedicandosi al consolidamento interno dello stato, da lui organizzato sulla base di colonie agricolo-militari di contadini soldati legati al sovrano da un patto ("fratelli fedeli");
1918, approfitta dei contrasti anglo-francesi nel Vicino Oriente per sviluppare una tempestiva politica di annessioni;
1919, si annette il Gebel Shammar;
1924, si annette la Mecca;
1925, si annette Gidda;
1926, re del Higiaz;
1927-32, re del Higiaz e del Neged;
[… e dipendenze];
riconosciuto al congresso musulmano universale della Mecca, ottiene anche il riconoscimento della Gran Bretagna (trattato di Gidda);
1932 (27 settembre) procede alla piena integrazione dei suoi possedimenti dando ad essi il nome di Regno Arabo Saudita;
1932-53, re dell'Arabia Saudita;
uno dei principali protagonisti del risorgimento arabo;
1946
Luglio

-


1946
Luglio
Yemen
(imamato)
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
? 

1946
Luglio

-


1946
Luglio
Regno Hashemita del Giordano
(Giordania)
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
Abdullah o 'Abd Allah ibn al-Husayn
(La Mecca 1882 - Gerusalemme 1951) secondogenito del re del Higiaz Husayn ibn 'Ali, della dinastia degli Hashimiti o Hashemiti;
1920, re dell'Iraq;
[designato dal Congresso panarabo di Damasco]
1921, deve cedere il trono iracheno al fratello maggiore Faysal, espulso dalla Siria dai francesi, ottenendo in cambio l'emirato autonomo di Transgiordania, sotto mandato britannico;
1921-46, emiro di Transgiordania [sotto mandato britannico];
1933, dopo la morte del fratello Faysal, ne riprende il progetto di creazione di una "grande Siria" (Transgiordania, Palestina, Libano e Siria) rinsaldando a tale scopo l'alleanza con la Gran Bretagna;
1946-51, re del Regno hashemita del Giordano;
[ottenuta l'indipendenza dal mandato britannico, assume il titolo di re e muta il nome dell'emirato autonomo di Transgiordania in questo]
1946
Luglio

-


1946
Luglio

[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]

- Presidente
Bachara al-Khury
(1943 - 1952)
1946
Luglio

solo ora la Francia rinuncia ai propri diritti sul paese intrattenendo però con Beirut rapporti privilegiati in campo militare e finanziario, che consentono ai ceti dirigenti del periodo coloniale di serbare la loro autonomia;


1946
Luglio
Repubblica araba di Siria

[dall'aprile 1946 il paese ha conseguito la piena indipendenza.]

- Presidente
Shukri al-Quwwatli
(1946 apr - ?)
[leader nazionalista]
1946
Luglio
-


1946
Luglio
[dal 1922 la regione è stata attribuita in mandato dalla Società delle Nazioni alla Gran Bretagna, sulla base del piano di spartizione del levante convenuto da inglesi e francesi (accordo Sykes-Picot);
dal 1939 (libro bianco del maggio 1939) il governo inglese ha formulato la proposta, respinta dagli interessati, di istituire uno stato arabo palestinese indipendente, nell'arco di un decennio;
dal 1942 a New York l'Organizzazione sionistica mondiale pensa di dar vita a uno stato ebraico indipendente,
… ogni mediazione è improponibile; ]
 
1946
Luglio

il "piano Morrison" ripropone la spartizione della Palestina;

, l'Haganah si ritira, ma "rimane permanentemente non cooperante" con le autorità britanniche;
[Continua a organizzare l'immigrazione ebraica illegale come parte dell'Aliyah Betprogramma, in cui le navi che trasportano immigrati clandestini tentano di violare il blocco britannico della Palestina e sbarcare immigrati clandestini sulla costa (la maggior parte ono intercettati dalla Royal Navy), e il Palmach esegue operazioni contro gli inglesi per sostenere il programma di immigrazione clandestina. Il Palmach bombarda ripetutamente le stazioni radar britanniche utilizzate per rintracciare le navi di immigrati clandestini e sabota navi britanniche utilizzate per deportare immigrati clandestini, nonché due mezzi da sbarco e pattuglia britannici. Il Palmach esegue un'unica operazione di omicidio in cui un funzionario britannico, giudicato eccessivamente crudele con i prigionieri ebrei, viene ucciso a colpi d'arma da fuoco.
L'Haganah organizza anche l' "affare Birya".
In seguito all'espulsione dei residenti dell'insediamento ebraico di Birya per possesso illegale di armi, migliaia di giovani ebrei organizzati dall'Haganah marciano verso il sito e ricostruiscono l'insediamento. Sono espulsi dagli inglesi poco dopo mentre mostrano resistenza passiva, ma dopo essere tornati una terza volta, gli inglesi fanno marcia indietro e permettono loro di rimanere.
Oltre alle sue operazioni, l'Haganah continua a prepararsi segretamente per una guerra con gli arabi una volta che gli inglesi se ne saranno andati, costruendo le sue scorte di armi e munizioni. Mantiene un'industria segreta di armi, con la struttura più significativa che è una fabbrica di proiettili sotterranea sotto Ayalon, un kibbutz che è stato istituito appositamente per coprirlo.
Le stime britanniche della forza dell'Haganah in questo momento sono una forza cartacea di 75.000 uomini e donne con una forza effettiva di 30.000.
Dopo l'esercito britannico, l'Haganah è considerata la forza militare più potente del Medio Oriente.
[Una ricerca di Amos Perlmutter stimerà che il budget dell'Haganah nel 1946 sia di 400.000 sterline, e nell'ottobre 1947 il suo budget raggiungerà i 3,3 milioni di sterline. La stessa fonte stimerà che i membri dell'Haganah siano il 7% della popolazione ebraica in Palestina.]


1946
Luglio
Iraq
[dal 1930 l'Iraq è "formalmente" indipendente; dal 1930 rimane infatti ancora legato alla Gran Bretagna da un trattato 25le;
membro fondatore delle Nazioni Unite (1945) e della "Lega araba" (22 marzo 1945).]
Faysal II

(? - 1958)
figlio di Ghazi I
1939-58, re dell'Iraq;


1946
Luglio
Nuri al-Sa'id, esponente della nuova oligarchia finanziaria araba arricchita dai proventi petroliferi;
Kurdistan (iracheno)
1946
Luglio

le multinazionali del petrolio e in particolare l'Iraq Petroleum Corporation (anglo-franco-olandese-americana) operano nei giacimenti della zona di Kirkuk;



1946
Luglio
Iran
[mentre dal 1928 sono state annullate tutte le concessioni di extraterritorialità, dal 1933 è stato rinegoziato l'accordo con la AIOC (Anglo-Iranian Oil Company) che continua a sfruttare (1909-51) gli ingenti giacimenti petroliferi.]
Muhammad Reza Pahlavi

(Teheran 1919 - Il Cairo 1980)
primogenito di Reza Khan Pahlavi imperatore (sciŕ) dell'Iran, educato all'occidentale;
1941-79, sciŕ dell'Iran;
sale al trono dopo l'abdicazione del padre;



1946
Luglio

l'Unione Sovietica continua ad esercitare pressioni sull'Iran attraverso i movimenti autonomisti in Azerbaigian (dove la rivolta si trascinerà fino a dicembre) e in Kurdistan e il potente partito comunista Tudeh in Iran.



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