Papa
Pio VII
(1800-23)
1817, una
serie di concordati con
- la Spagna,
- la Sardegna,
- la Francia,
- Napoli,
- la Baviera,
- la Prussia,
e il potenziamento delle missioni, contribuiscono a delineare i caratteri
salienti della chiesa della restaurazione e di tutto l'Ottocento;
– Rivarola,
Agostino (1758-1842) cardinale.
Francescani
«segue
da 1808»
1817,
Cina, p. Giovanni da Triora viene strangolato
a Tchangcha;
«segue 1818»
«Amicizia
cristiana»
«segue
da 1811»
1817, ricostituita, viene assorbita da «Amicizia cattolica».
«Amicizia
cattolica»
1817,
Torino, il gesuita Pio Brunone Lanteri
fonda «Amicizia cattolica» con scopo principale la diffusione gratuita
dei "buoni libri".
Tra gli adepti e animatori:
- J. de Maistre
- Cesare Taparelli d'Azeglio, marchese.
«segue
1819»
«The
Times»
«segue
da 1803»
1817, la direzione passa a Th. Barnes (1785-1841)
che pone le basi del successo del giornale mantenendo una rigorosa indipendenza
politica e cercando di farsi interprete della pubblica opinione liberale
moderata;
«segue
1841»
«Scots
Magazine»
(1739-1817)
«segue
da 1739»
1817, continua le pubblicazioni sotto la nuova testata «Edinburgh
Magazine».
«segue 1826»
«Critical
Review»
(1756-1817)
«segue da 1756»
1817, questo mensile di critica letteraria cessa le pubblicazioni.
«Edinburgh
Magazine»
(1817 in poi)
1817, Scozia,
mensile fondato da Blackwood che rifuggendo
dal fiero partigianesimo dei whig e tory antepone la letteratura
alla politica;
tra i collaboratori:
. Lockhart,
. George Eliot,
. lord Lytton.
|
ANNO 1817
|
La
rivoluzione industriale
|
|
1817, tornio parallelo di Roberts;
produzione dei superfosfati per l'agricoltura;
|
– Arany, János (Nagyszalonta, odierna Salonta 1817-Budapest 1882) poeta
ungherese, amico di Petöfi;
La costituzione perduta (1846, poemetto)
Prima trilogia: Toldi (1847), La sera di Toldi (stampato
nel 1854), L'amore di Toldi (1879)
Ballate (1853-56 e 1877, tra cui Donna Agnese)
Gli zingari di Nagyida (1854, poema tragicomico)
Seconda trilogia: La morte di Buda (1863, incompiuta, sulla saga
degli Unni).
– Baratašvili, Nikoloz Melitonovic (Tiflis
1817-Gandza, Azerbajan 1845) poeta georgiano
Solitudine dell'anima (1839)
Pensieri sul fiume Kura
Il destino della Georgia (1839, poema)
Merani (1842).
– Brown-Séquard, Charles
Edouard (Port-Louis, isola Mauritius 1817-Parigi 1894)
fisiologo francese, da cui la «sindrome di Brown-Séquarde»
Ricerche sperimentali sulla fisiologia delle capsule surrenali
(1856).
– Calvi, Pier Fortunato
(Briana di Noale, Cadore 1817-Mantova 1855) patriota italiano
1848, comanda la resistenza dei reparti italiani che contrastano il
passo alle truppe del generale Radetzky e combatte poi alla difesa di
Venezia
1849, va esule in Grecia e in Piemonte
1853, da G. Mazzini ha l'incarico di
preparare un moto insurrezionale nel Cadore
1853, 13 settembre, penetrato in Lombardia dai Grigioni, viene arrestato
a Cogolo, in Val di Sole, e portato nelle prigioni di Mantova
1855, 4 luglio, è impiccato a Belfiore.
– Campoamor
y Campoosorio, Ramón de
(Navia, Asturie 1817-Madrid 1901) poeta e drammaturgo spagnolo
Doloras (1845, liriche)
Colón (1853, Colombo, poema)
El drama universal (1869, Il dramma universale, poema)
Pequeños poemas (1872, Poemetti)
Humoradas (1886-88, Stravaganze)
El licenciado Torralba (1888, Il licenziato Torralba, poema).
– Daubigny,
Charles-François (Parigi 1817-1878) pittore e acquafortista
francese
Notre-Dame de Paris (1838, acquaforte).
– De Sanctis, Francesco
(Morra Irpina, Avellino 1817-Napoli 1883) critico letterario e uomo
politico italiano;
1848, maggio, dopo aver partecipato all'insurrezione di Napoli
si nasconde in Calabria;
1850, dicembre, arrestato e rinchiuso nel Castel dell'Ovo in
Napoli;
Manuale di una storia generale della poesia di K. Rosenkranz (traduzione)
Torquato Tasso (dramma)
1853, agosto, imbarcato, senza processo, per essere inviato in
America riesce a sbarcare a Malta e raggiungere Torino dove poi collabora
alle riviste «Il Cimento» e «Il Piemonte»;
1856, aprile, dopo aver rifiutato il sussidio offerto dal governo
agli esuli politici, inizia ad insegnare letteratura italiana al Politecnico
federale di Zurigo;
Dell'argomento della Divina Commedia (saggio)
[Saggi danteschi]
Carattere di Dante e sua utopia (saggio)
1860, rientrato a Napoli, viene nominato governatore di Avellino e
direttore dell'Istruzione pubblica;
1861, ministro della pubblica istruzione nel governo Cavour;
1863-65, dirige il giornale «L'Italia» organo della giovane sinistra;
Saggi critici (1866, I ediz.; 1868, II ediz. ampliata)
1868, inizia la collaborazione alla «Nuova Antologia»;
Saggio critico sul Petrarca (1868)
Storia della letteratura italiana (Napoli, 1870-71, in 2 voll.)
Nuovi saggi critici (1872)
Un viaggio elettorale (già apparso sulla «Gazzetta di Torino»
nel 1875, dedicato alla vecchia scolara torinese Virginia
Basco)
1876, fonda a Napoli il Circolo filologico;
1877, studi su Emile Zola e il naturalismo;
1878, ministro della pubblica istruzione nel governo di Benedetto Cairoli;
1883, tiene una conferenza sul Darwinismo nell'arte;
Studio su Giacomo Leopardi (1885, postumo)
Memorie (1889, postumo il frammento sulla Giovinezza)
Letteratura italiana del secolo XIX (1897, postumo, pubblicato
da Francesco Torraca e Benedetto
Croce, considerato il III vol. della Storia…).
– Fusinato, Arnaldo
(Schio, Vicenza 1817-Roma 1889) poeta italiano, marito della poetessa e
pedagogista Erminia Fuà
Poesie complete (1880-81, divise in Poesie giocose, Poesie
serie e Poesie politiche).
– Graetz, Heinrich (Ksiaz,
Poznah 1817-Monaco 1891) storico ed esegeta ebreo tedesco, uno dei tre
massimi storici dell'ebraismo, con S. Dubnow
e S. Baron, il primo storico ebreo che si
dedicò con metodo scientifico ad indagare migliaia di documenti,
rivelando fonti storiche fino ad allora inedite
Storia degli ebrei dall'antichità al presente (1853-75, in 11
voll., tradotta nelle principali lingue e divenuta popolarissima in un
compendio in tre volumi).
– Herwegh,
Georg (Stoccarda 1817-Baden-Baden 1875) scrittore tedesco; di
origini modeste venne avviato alla carriera ecclesiastica
1836, viene espulso dal Tübinger Stift
1837, si dà al giornalismo, collaborando alle più significative
riviste tedesche dell'epoca
1839, chiamato sotto le armi, diserta e fugge in Svizzera dove continua
l'attività pubblicistica
Gedichte eines Lebendigen (1841, Poesie di un vivo)
Il partito (1842, poesia, in cui sostiene contro F.
Freiligrath la "partiticità" del poeta)
1842, novembre, viene espulso dalla Prussia
Gedichte eines Lebendigen (1841, II parte, Poesie di un vivo)
1848, trovatosi a Parigi allo scoppio della rivoluzione si mette alla
testa di una legione tedesca che penetra poco dopo in Germania ed è
clamorosamente sconfitta; evita la cattura riparando in Svizzera;
1866, rientra in Germania.
– Lewes, George
(1817-78) filosofo, immediato seguace di Auguste
Comte;
Problemi della vita e dello spirito (1874-79, in 4 voll.).
– Lotze,
Rudolf Hermann (Bautzen, Dresda 1817-Berlino 1881) filosofo e
fisiologo tedesco, successore di J.F. Herbart a
Gottinga
Microcosmo (1856-59)
Sistema di filosofia (1874-79).
– Mancini, Pasquale Stanislao
(Castel Baronia, Avellino 1817-Roma 1888) giurista e uomo politico italiano,
professore di diritto all'università di Napoli;
Lettere intorno alla filosofia del diritto e singolarmente intorno
alle origini del diritto del punire (1841, in cui si pronuncia
contro la pena di morte)
1848, si distingue come uno dei principali esponenti del liberalismo
napoletano dirigendo il giornale «Il Riscatto» e redigendo la protesta
dei deputati contro la repressione borbonica del 15 maggio;
1850, si rifugia a Torino dove insegna diritto internazionale, cattedra
creata apposta per lui;
Della nazionalità come fondamento del diritto delle genti (1851)
1855, deputato al parlamento subalpino;
1860, deputato al parlamento nazionale;
1862, ministro dell'istruzione nel governo Rattazzi;
1872, insegna all'università di Roma;
Abolizione della pena di morte (1872)
Diritto internazionale (1873)
Sommi lineamenti di una storia ideale della penalità (1874)
1876-78, dopo la caduta della destra storica è ministro della giustizia
nel governo Depretis;
Questioni di diritto (1878-80)
1881-85, ministro degli esteri sempre nel governo Depretis;
1882, stipula la "triplice alleanza" che avvicina l'Italia
agli imperi centrali togliendola dal suo isolamento internazionale;
declina l'offerta dell'Inghilterra di un intervento congiunto in Egitto;
1885, decide l'occupazione di Massaua che apre la strada alle future
conquiste coloniali.
– Medici, Giacomo
(Milano 1817-Roma 1882) patriota e militare italiano, si trasferì a
dodici anni a Lisbona con il padre, di professione mercante;
1836, si arruola nei cacciatori di Oporto e combatte in Spagna per la
causa liberale contro i carlisti;
1845, recatosi a Montevideo, entra in rapporti politici con G.
Garibaldi;
1848, da questi è inviato in Italia per preparare lo sbarco della legione
che sta organizzando in America; agosto, capitano nel corpo dei volontari
di G. Garibaldi,
combatte contro gli austriaci nel comasco e nel varesotto; ottobre,
prende parte al tentativo insurrezionale mazziniano nella val d'Intelvi;
1849, 16 maggio, con una compagnia di volontari da lui stesso approntata
entra in Roma per contribuire alla difesa della repubblica contro le
truppe francesi del generale Oudinot; incaricato
di difendere la posizione chiave della Villa del Vascello tiene con
grande coraggio la linea per 26 giorni; caduta Roma si stabilisce a
Genova dove fa parte del gruppo degli ex militari di tendenze democratiche
gradatamente orientatosi verso il programma della "Società nazionale"
che prevede l'unificazione dell'Italia con Vittorio
Emanuele II;
1859, nella guerra d'indipendenza è tenente colonnello dei cacciatori
delle Alpi;
1860, durante la liberazione del mezzogiorno ad opera di G.
Garibaldi comanda la seconda spedizione garibaldina sbarcata
a Castellammare del Golfo il 17 giugno;
1860-70, deputato;
1866, passato ormai nell'esercito regolare italiano è alla testa della
XV divisione con la quale si apre la strada in Valsugana fino a Pergine
e Primolano;
1870, destinato al comando delle truppe di stanza in Sicilia e a reggere
la prefettura di Palermo, ordina l'arresto di G.
Mazzini che è sbarcato nell'isola per tentarvi un'insurrezione;
1870, senatore;
1876, riceve il titolo di marchese del Vascello.
– Mommsen, Theodor
(Garding, Schleswig - Holstein 1817 - Charlottenburg, Berlino 1903)
storico e filologo tedesco, figlio di un pastore protestante;
1843, si laurea in legge all'università di Kiel;
1844, viene in Italia con una borsa di studio danese e frequenta i grandi
epigrafisti italiani, fra cui Bartolomeo
Borghesi che egli
considererà poi suo maestro;
1845-50, pubblica ricerche di linguistica che segnano l'inizio di uno
studio scientifico degli antichi dialetti italici;
1847, favorevole all'unificazione dei ducati dell'Elba e della Prussia,
torna in Germania;
1848, partecipa agli avvenimenti come giornalista della «Schleswig-Holsteinische
Zeitung»; è professore di diritto civile a Lipsia;
1850, perde la cattedra per essersi schierato contro le misure reazionarie
del ministro F.F. von Beust; passa allora
a Zurigo dove è professore di diritto romano;
1852, l'Accademia delle Scienze di Berlino, in seguito ai suoi contributi
sulle epigrafi napoletane, gli offre la direzione del nuovo Corpus
inscriptionum latinarum;
1854, fa ritorno in Germania;
Storia romana (1854-56, giunge fino alla caduta della repubblica)
Storia della moneta romana (1858-60)
1861, assume la direzione dei Monumenta Germaniae historica;
Cronologia di Roma repubblicana (1861)
1863-66, rientrato nella vita politica, è deputato nelle file dei
liberali progressisti;
1873-79, ancora deputato;
Diritto pubblico romano (1874-87, in tre voll.)
1881-84, ancora deputato e sempre tenace avversario di O.
von Bismarck;
1902, premio Nobel per la letteratura in riconoscimento della sua
opera di storico e di rinnovamento dell'erudizione tedesca.
– Selmi, Francesco
(Vignola 1817-1881) chimico italiano, considerato assieme a T.
Graham il fondatore della chimica dei colloidi
1848, profugo a Torino per motivi politici, vi diventa professore di
fisica e chimica al Collegio Nazionale; entrato in rapporti con Cavour
ha importanti incarichi scientifici e politici
1854, rientrato nel ducato di Modena con L.C.
Farini (che ne è per un breve periodo dittatore) è nominato
rettore della locale università e poi responsabile della pubblica
istruzione;
1860, dopo la proclamazione del Regno d'Italia e richiamato a Torino a
capo di una divisione del ministero della pubblica istruzione e poi come
provveditore agli studi
1867, professore di chimica farmaceutica e di tossicologia
all'università di Bologna
Enciclopedia di chimica scientifica e industriale (1868-81, in 11
voll. più 3 di supplemento; la prima enciclopedia di chimica in
Italia).
– Spaventa, Bertrando
(Bomba, Chieti 1817-Napoli 1883) filosofo italiano, fratello di Silvio
(1822-1893), fu promotore con A. Vera (1813-85)
del movimento hegeliano in Italia; "idealismo italiano"
1840, viene ordinato sacerdote;
[Onorato Croce, vedendo
versare in non buone condizioni economiche gli Spaventa, figliuoli di
una sua sorella, volge a beneficio di Bertrando la rendita ecclesiastica
della chiesa di San Vito, giuspatronato della famiglia Croce.]
1848, è esule a Firenze e Torino dove
abbandona il sacerdozio;
1860, insegna storia della filosofia a Bologna;
1861, torna a Napoli dove continua l'insegnamento universitario dedicandosi
anche alla vita politica (deputato per tre legislature);
Prolusione e introduzione alle lezioni di filosofia nell'università
di Napoli (1862, ripubblicato da G.
Gentile nel 1908 col
titolo La filosofia italiana e le sue relazioni con la filosofia
europea)
La filosofia di Gioberti (1863, solo il primo volume)
Principi di filosofia (1867, ripubblicato da G.
Gentile nel 1911 col titolo Logica e metafisica)
altre opere, pure raccolte e pubblicate da G.
Gentile:
Scritti filosofici (1901)
Principi di etica (1904)
Da Socrate a Hegel (1905)
Esperienza e metafisica (1888, postumo, pubblicato da Jaia).
– Storm, Theodor
(Husum, Schleswig-Holstein 1817-Hademarschen, Holstein 1888) scrittore
tedesco, autore di una serie di 58 novelle che lo pone tra i maestri
della prosa tedesca;
di famiglia patrizia, figlio di un avvocato, studiò a Lubecca e poi a
Kiel, dove si addottorò in legge ed ebbe a compagno Th.
Mommsen;
1846, dopo essersi avviato alla carriera paterna, sposa la cugina Konstanze
Esmarch
Immense (1851)
1852, deve lasciare lo Schleswig, a causa dell'inasprirsi del conflitto
tra Prussia e Danimarca per il governo di questa regione in mano ora
danese (egli è invece convinto sostenitore dei diritti tedeschi); entra
allora nell'amministrazione prussiana ed è dapprima a Potsdam, accostando
l'ambiente letterario berlinese (Th.
Fontane, P. Heyse) poi a Heiligenstadt;
Gedichte (1852, Poesie)
Im Sonnenschein (1854, In pieno sole)
1864, passato lo Schleswig alla Prussia, può tornare ad Husum dove
ricopre diversi incarichi pubblici;
1866, essendogli morta la moglie, sposa Dorothea
Jensen
Von Jenseit des Meeres (1867, Di là dal mare)
Viola tricolor (1874)
Pole Poppenspäler (1875, Paolo il burattinaio)
Aquis sumersus (1877)
Renate (1878)
Carsten Curator (1878, Il curatore Carsten)
1880, ormai pensionato, si ritira in un villaggio dello Holsten, per
dedicarsi esclusivamente al suo lavoro di scrittore;
Die Söhne des Senators (1881, I figli del senatore).
– Suchovo-Kobylin,
Aleksandr Vasil'evic (Mosca 1817-Beaulieu-sur-Mer, Nizza
1903) drammaturgo russo; i cui lavori, vietati dalla censura zarista per
molti anni, avranno larga popolarità solo dopo il 1917, soprattutto
grazie ad alcuni registi come V.E. Mejerchol'd;
1850 la sua vita tranquilla di nobile agiato, dedito a studi filosofici,
viene sconvolta dall'assassinio della sua amante, una giovane francese;
arrestato due volte, in quanto sospettato di essere il colpevole, viene
sottoposto a lunghe indagini;
Le nozze di Krecinskij (1855)
1857, solo ora è dimostrata la sua innocenza: l'episodio lascia in lui
tracce profonde;
Un affare giudiziario (1869, commedia, sviluppo de Le nozze…,
terminata di scrivere in carcere)
La morte di Tarelkin (1869, c.s.).
– Sybel, Heinrich von
(Düsseldorf 1817-Marburgo 1895) storico tedesco, discepolo di L.
von Ranke, insegnò nelle università di Bonn e Marburgo;
Storia del periodo rivoluzionario 1789-1800 (1853-60)
1858, fonda la rivista «Historische Zeitschrift» di cui sarà
direttore fino alla morte;
1862-64, dopo aver aderito al movimento liberal-nazionale, viene eletto
deputato in Prussia;
1866, esponente della ricca borghesia renana, appoggia il programma
bismarckiano ed è uno dei più autorevoli interpreti della storiografia
politica prussiana di ispirazione nazionalistica;
1874-80, deputato al Reichstag;
1875, assume la carica di direttore degli archivi di stato di Berlino;
La fondazione dell'impero tedesco a opera di Guglielmo I
(1889-94).
– Thoreau, Henry David
(Concord, Massachusetts 1817-1862) scrittore statunitense, di ascendenza
scozzese e francese, interprete radicale del pensiero trascendentalista
di R. Emerson,
studiò ad Harvard; non intraprese mai viaggi e la conoscenza degli Stati
Uniti rimase limitata alla Nuova Inghilterra; è riconosciuto come uno
degli esponenti del cosiddetto "Rinascimento americano";
1837-41, esercita per breve tempo l'insegnamento nella scuola privata
fondata dal fratello John; lavora, quando
gli aggrada, nella fabbrica di matite del padre;
1841-43, si dedica alla gestione parziale di casa Emerson,
dove riceve in cambio ospitalità; è quindi in grado di dedicarsi solo
all'attività letteraria grazie alla solida condizione economica della
famiglia;
1845, 4 luglio, si allontana dalla propria abitazione per stabilirsi
sulle rive del vicino lago di Walden;
A Week on the Concord and Merrimack Rivers (1849, Una settimana
sui fiumi Concord e Merrimack; relativo all'avventurosa escursione in
battello in compagnia del fratello John;
libretto pubblicato a spese dell'autore)
Comincia col rifiutare di pagare le tasse a un governo di cui non condivide
la politica aggressiva (nei riguardi del Messico);
arrestato e poi liberato (paga per lui una sua zia), pronuncia appassionati
discorsi abolizionistici e scrive vari pamphlet;
On the Duty of Civil Disobedience (1849, Sul dovere della disobbedienza
civile, testo esemplare per tutti i movimenti di rivolta non violenta)
Walden, or the life in the woods (1854,
Walden o la vita nei boschi) 
A plea for Capitain John Brown (1859, In difesa del capitano
John Brown, con cui esalta la tragica impresa dell'abolizionista puritano)
Postumi:
Journal (1906, postumo, in 14 voll., Diario, tenuto dall'età
di venti anni fin quasi alla fine della vita)
Excursions (1863, Escursioni)
The Maine woods (1863, I boschi del Maine)
Cape Cod (1865, Capo Cod).
– Tolstoj, Aleksej Konstantinovic
(Pietroburgo 1817-Brjansk 1875) scrittore russo, di antica nobiltà;
entrato nella diplomazia, partecipò alla guerra
di Crimea;
Trilogia (1866-70, teatro:
- La morte di Ivan il Terribile
- Lo zar Fëdor Jvanovic
- Lo zar Boris)
Il principe Serebrjanyi (1863)
Assieme ai fratelli A.M. e B.M.
Zemcuznikov, creò un'immaginaria figura di poeta, Koz'ma Prutkov,
al quale attribuirono poesie satiriche e versi nella tradizione del nonsense.
– Zorrilla y Moral, José
(Valladolid 1817-Madrid 1893) poeta e autore drammatico spagnolo;
iscritto al corso di giurisprudenza all'università di Toledo,
abbandonò gli studi per recarsi con una carovana di zingari a Madrid;
1837, qui diventa popolare per un'elegia letta al funerale di M.J.
de Larra;
Poesias (1837, Poesie)
Juan Dandolo (1839, Giovanni Dandolo)
El zapatero y el rey (1840, Il calzolaio e il re)
Sancho Garcia (1842)
El puñal del godo (1843, Il pugnale del goto)
La calentura (1847, La febbre)
Don Juan Tenório (1844)
Traidor, inconfeso y mártir (1849, Traditore, inconfesso e
martire; rielaborazione della leggenda del fornaio portoghese che si
spacciò per il re Sebastiano scomparso nella battaglia di
Alcázarquivir)
1850-54, si trova a Parigi; si trasferisce quindi in Messico alla corte
di Massimiliano d'Asburgo che lo nomina
direttore del Teatro Nazionale; tornato in Spagna, fa parte della Real
Academia Española;
La leyenda del Cid (1882, La leggenda Cid, poesia)
Granada mia! (1885, poema epico-lirico sulla conquista della
città da parte dei re cattolici).
1889, riceve la solenne incoronazione poetica nel liceo di Granada.
Torna su
|
Stampa
«segue
da 1816»
1817
Stati Uniti
Industria editoriale:
. Harper & Brothers di New York: non
essendo in vigore una legge sul copyright essa paga di sua spontanea
volontà a Dickens, Macaulay,
e ad altri autori delle sostanzose indennità.
«segue
da 1818»
Lanerossi
1817,
Schio (Vicenza), Francesco Rossi, in società
con Eleonoro Pasini, fonda questa azienda;
«segue
1827»
1817,
Roma, viene aperta una scuola di ingegneria sotto l'influenza della
cultura napoleonica delle scuole francesi di "Ponts et Chaussee".
[Si rinnoverà
sul modello del Politecnico di Milano, solo
nel 1873, con l'arrivo del nuovo direttore Luigi
Cremona.]
Monete
«segue
da 1810»
1817, per celebrare la storica vittoria su Napoleone
I e riassestare l'economia dissanguata da lunghi anni di guerra,
gli inglesi varano una riforma monetaria: la nuova emissione di monete
d'oro e d'argento è coniata con la "pressa Boulton" e sui
bordi di ognuna è impressa una fine e regolare zigrinatura.
Nello stesso anno l'ing. tedesco Dietrich Uhlhorn
brevetta una pressa a leva. La macchina riesce a sfruttare il vapore
con molta maggiore efficacia del metodo britannico, ed ha un minore
ingombro;
la versione francese, la "pressa Thonnelier" migliora ancor
di più l'idea della ginocchiera, e viene introdotta a Parigi e Filadelfia.
«segue 1882»
|