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Papa
Clemente XI

(1700-21)

segretario di Stato: card. Fabrizio Paolucci de' Calboli († 1726);

1708
Gennaio
[riti cinesi] dal suo ergastolo di Macao il card. Ch.T. Maillard de Tournon si appella all'internunzio di Lisbona Michelangelo Conti il quale, facendo proprie le sue proteste, contrasta energicamente le giustificazioni della Compagnia di Gesù, connivente con le autorità portoghesi, indirizzando le proprie rimostranze allo stesso Giovanni V.
Marzo
a Napoli e nel Milanese vengono confiscate le rendite ecclesiastiche vacanti e vengono bloccate le esportazioni valutarie verso Roma;
Maggio
24
, viene occupata militarmente Comacchio, preziosa per le saline e le peschiere; il papa protesta energicamente;

accantonata ogni velleità riformatrice, istituisce la "Congregazione economica", con a capo il card. R. Imperiali, che viene incaricata di formulare un sistema di tassazione in grado di provvedere alle crescenti esigenze dell'Erario, provato dal conflitto militare con l'imperatore e dall'inarrestabile diminuzione delle entrate determinata dall'offensiva generalizzata contro i beni ecclesiastici, laddove si sono dimostrati insufficienti i normali canali di drenaggio fiscale e il prelievo straordinario di 500.000 scudi dal tesoro di Castel Sant'Angelo;
Luglio
10
,
con la famosa "tassa del milione" di carattere temporaneo e straordinario, la Congregazione economica introduce, fondato su un aleatorio censimento per "assegne" giurate, un criterio di generalità contributiva su tutti i redditi che inevitabilmente incontra la resistenza di un humus sociale secolarmente abituato alle esenzioni e alle immunità, ai privilegi e alla frode fiscale: particolarmente vivaci sono le proteste dei ceti medi che si vedono schiacciati da una sproporzionata ripartizione della tassazione che, decisa dai nobili, li destina a sostenere la maggior parte del carico fiscale.
13
, con il breve Universi dominici gregis condanna le Réflexions morales di P. Quesnel;
con questo breve asseconda gli ambienti zelanti del clero francese e soprattutto i desideri di Fénelon che ha riannodato i legami con la Santa Sede; in Francia però il breve incontra vivissime resistenze tanto negli ambienti parlamentari che ecclesiastici; in particolare Louis XIV, timoroso per l'insanabile nuova spaccatura del clero francese, chiede al papa un suo intervento definitivo che egli poi imporrà in tutto il regno;
Settembre
sostenuto da Louis XIV (che ipotizza una lega dei principi italiani) ma non dal parere unanime della curia romana, decide di fronteggiare con le armi Giuseppe I;
quando il maresciallo Tessè giudica impraticabile un'alleanza in Italia (soprattutto per l'indisponibilità di Venezia) il papa si ritrova con un piccolo esercito di 25.000 uomini al comando di L. F. Marsigli;
Novembre
il ridicolo esercito papale non impedisce che le truppe imperiali invadano il Bolognese, la Romagna e si attestino a Faenza dove l'imperatore lancia un ultimatum alla Santa Sede con scadenza il 15 gennaio successivo;


prescrive la celebrazione della festa dell'Immacolata Concezione di Maria in tutto il mondo cattolico.
Gesuiti e francescani sono in prima linea nel propagandare la devozione mariana e nel consolidare la "pia opinione" immacolatista, ma i cappuccini non sono da meno.
Con un breve protegge i Ritiri, fondati a suo tempo da Bonaventura da Barcellona.

Gesuiti

«segue da 1707»
1708, dal 1703 si sono stabiliti nella Dalmazia veneta;
[vedi Domicilia]
«segue 1709»


chiesa dei fratelli
(Church of Brethren)

1708, in Schwarzenau (Vestfalia), sotto la guida di A. Mack nasce, nell'ambito del «pietismo», questa comunità protestante di ispirazione battista
1719 e 1729, perseguitati, i fratelli emigrano in Pennsylvania e da lì in altri stati dell'Unione e in Canada.
Oggi sono divisi in cinque denominazioni e sono sparsi in vari paesi, tra cui l'Italia.

ANNO 1708




1708
SACRO ROMANO IMPERO
Giuseppe I
Albero genealogico

(Wien 1678 - Szátmár 1711, vaiolo)
figlio di Leopoldo I e della p.ssa Eleonora Maddalena von Neuburg;
1687, 9 dicembre, viene incoronato;
1699, 24 febbraio, sposa la duchessa Wilhelmine Amalie di Brunswick-Lüneburg (1673-1742);
1705-1711, arciduca d'Austria;
1705-1711, re d'Ungheria;
1705-1711, re di Boemia;
1705-1711, imperatore del Sacro Romano Impero;
[incoronato il 9.12.1687]
1705-11, guerra di successione spagnola;
Dal 1706 il Governo austriaco governa Milano.



 

1708
ITALIA: l'occupazione di Comacchio da parte dei soldati imperiali, la intimazione al duca di Parma e Piacenza di ritenersi feudatario non più del papa ma dell'impero e infine il divieto al Regno di Napoli e Sicilia di pagare le tasse consuete [la "chinea" (cavallo bianco) + 9000 scudi in segno di vassallaggio] al pontefice, spingono quest'ultimo ad assoldare ventimila uomini in armi al comando del conte Ferdinando Marsili, bolognese, ed accamparli nelle terre di Bologna, Ferrara e Comacchio.
Il conte P.L. Daun si dirige dalla Lombardia verso queste zone.
L'imperatore in effetti non vuole contese con il papa ma intende con questi atti di guerra forzarlo a riconoscere sovrano di Spagna l'arciducasuo Carlo, suo fratello.
Con facili operazioni gli imperiali prendono Bondeno e Cento, circondano Ferrara e Forte Urbano. Fanno prigioniere molte milizie papali e mettono in fuga le restanti, si stanziano quindi ad Imola e a Faenza.
A questo punto Clemente XI, vista pure la minaccia proveniente da Napoli, accetta patti pubblici e segreti.



1708
BRANDEBURGO - REGNO di PRUSSIA
Federico I
Albero genealogico

(Königsberg 1657 - Berlino 1713)
figlio di Federico Guglielmo il Grande Elettore e di Luisa Enrichetta d'Orange;
1688-1713, elettore di Brandeburgo (Federico III);
1701-13, re di Prussia;
1708
-




1708
SASSONIA - REGNO di POLONIA
Augusto II [il Forte]
Albero genealogico

(Dresda 1670 - 1733)
figlio di Giovanni Giorgio III e di Anna di Danimarca;
1694-1733, principe elettore di Sassonia (Federico Augusto I);
1697-1733, re di Polonia;
cacciato dal suo paese, al suo posto regna dal 1704 Stanislao Leszczynski, insediato dagli svedesi;




1708
BAVIERA
Albero genealogico

(1662 - 1726)
figlio di Ferdinando Maria e di Enrichetta di Savoia († 1675);
1679-1706, elettore di Baviera;



1714-26, elettore di Baviera;

1708
HANNOVER
Giorgio I
Albero genealogico

(Hannover 1660 - Osnabrück 1727)
figlio dell'elettore di Hannover Ernesto Augusto e di Sofia del Palatinato;
1698-1727, elettore di Hannover;
1701, "Act of Settlement": eredita i diritti della madre al trono inglese, secondo l'ordine di successione fissato dal parlamento;
1701-14, guerra di successione spagnola;
1708
dal 1707 ha il comando delle truppe imperiali;




1714-27, re di Gran Bretagna e Irlanda;





1708
IMPERO OTTOMANO

Ahmet III

Albero genealogico

(1673-1736)
figlio di Mehmet IV;
1703-36, sultano;
1708
-

1708
-






1708
RUSSIA
Pietro I [il Grande]
Albero genealogico

(Kolomenskoe, Mosca 1672 - Pietroburgo 1725)
quartogenito dello zar Alessio Michajlovic e di Natalia Kirillovna Naryškina;
1682-1725, zar di Russia;
nel 1700 ha ripudiato la prima moglie Eudossia Lopuchina;
nel 1703 ha fondato Pietroburgo;
1708
-



Ministro degli Esteri
-
1708
1700-21, guerre del nord;





1708
REGNO di FRANCIA e NAVARRA
Luigi XIV [il Re Sole]

(Saint-Germain-en-Laye-1638-Versailles 1715)
figlio di Luigi XIII e di Anna d'Austria;
1643-1715, re di Francia e di Navarra;
a 5 anni sotto la reggenza della madre;
1653-61, la sua formazione politica è opera di G. Mazarino.


Primo ministro
-
Cancelliere
Louis Phélypeaux
conte di Pontchartrain
(1699 5 set - 1° lug 1714)
Sovrintendente
delle Finanze
Michel Chamillart
(1699 5 set - 20 feb 1708)
Nicolas Desmarets
( 20 feb - 15 set 1715)
Segretario di stato
agli Affari Esteri
J.-B. Colbert
marchese di Torcy
(1679 26 lug - 23 set 1715)
 
1708
1701-14, guerra di successione spagnola;

Nord America
ACADIA
Governatore    

1708
Port Royal,

 

CANADA
[Il nome deriva dalla parola huron kanata – villaggio o insediamento – che venne utilizzata in riferimento agli indiani di Stadaconé dal navigatore bretone Jacques Cartier (1491-1557). Essa viene quindi applicata dai francesi anche al territorio di Micmac e Montagnais.
Il toponimo Nuova Francia è caduto progressivamente in disuso e nel sec. XVIII è sostituito da Canada o dai nomi delle altre regioni.]
Governatore generale della Nuova Francia
Philippe de Rigaud de Vaudreuil
marchese di Vaudereuil
(1703 - 1725)
Intendente
Jacques Raudot
(1705 - 1710)

Antoine-Denis Raudot
(1705 - 1710)
[aggiunto]
1708
all'inizio dell'anno francesi e Abenaki conquistano e quindi abbandonano St. John's;
LOUISIANA
Governatore
-
Commissaire-ordonnateur
-

1708
La popolazione consiste in 199 persone di origine europea.

Per evitare le lentezze della colonizzazione canadese e acadiana, in Louisiana la corona non concede feudi e signorie a privati, ma non sostituisce il regime signorile in vigore nel resto della Nuova Francia con alcun altro sistema coerente.
Le terre vengono concesse direttamente e gratuitamente dalla corona, ma senza alcuna forma di legalizzazione apparente.

 

ILLINOIS
[Regione vagamente definita dai futuri stati americani di Illinois, Kentucky, Missouri e Iowa.]
Governatore
-
Commissaire-ordonnateur
-

1708
-

 

 

 

1708
Repubblica delle Province Unite
Olanda
Statolder
vacante
[2° periodo: 1702-47]
 
Zelanda
Statolder
vacante
[2° periodo: 1702-47]
 
Uthrecht
Statolder
vacante
[2° periodo: 1702-47]
 
Frisia
Statolder Giovanni Guglielmo Friso d'Orange-Nassau (1696-1711)
Reggente Enrichetta Amalia di Anhalt (1696-1707)
Gheldria
Statolder
vacante
[2° periodo: 1702-22]
Groninga
Statolder Giovanni Guglielmo Friso d'Orange-Nassau (1696-1711)
Reggente Enrichetta Amalia di Anhalt (1696-1707)
Overijssel
Statolder
vacante
[2° periodo: 1702-47]
 

Durante i periodi di vacanza dello statolderato, le province di Olanda, Zelanda e Uthrecht vengono governate esclusivamente dai loro stati, liberi da interventi autocratici.
Questo secondo periodo di vacanza dello statolderato terminerà con il passaggio ereditario agli statolder di Frisia del titolo ereditario di "statolder generale" di tutte le repubbliche.

1708
-



1708
REGNO di GRAN BRETAGNA
Anne

(Londra-St.James's Palace 1665 - Londra-Kensington Palace 1714)
figlia di James II re d'Inghilterra e di Scozia e di Anna Hyde nonché sorella della regina Mary II;
1683, sposa Giorgio, principe di Danimarca;
1701-14, guerra di successione spagnola;
1702-07, regina d'Inghilterra e di Scozia;
succeduta al cognato;
1707-14, regina di Gran Bretagna;
dopo l'atto di unione (estensore Lord Somers) tra Inghilterra e Scozia;



 
Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
-
Cancelliere
dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
-

1708
guerra di successione spagnola (1701-14);
dal 1707 è in vigore l'Atto d'unione che ha ratificato l'istituzione del nuovo parlamento della Gran Bretagna;


 
SCOZIA [dal 1° maggio 1707 è unita a Inghilterra e Galles]
-
-
-
-
1708
-
 
IRLANDA
-
-
-
-

1708
sotto il regno di Anna gli irlandesi non possono più acquistare, ereditare o vendere proprietà immobiliari;

 
Nord America
-
-
-
-

1708
guerra di successione spagnola (1701-14), nota agli anglo-americani come guerra della Regina Anna: incursioni di reparti misti di canadesi e indiani contro i villaggi di frontiera del New England; in Massachusetts viene attaccata Haverhill;

Nord America (2)
-
-
-
-

1708
-

VIRGINIA
Governatore
-
-

1708
Jamestown, sul fiume James;






MARYLAND
[Dal nome della regina Enrichetta Maria.
Colonia reale, con nuova patente, dal 1691.]
Governatore
-
-

1708
-






MASSACHUSETTS
[Colonia reale, con nuova patente, dal 1691.]
Governatore
-
-

1708
-


NEW ENGLAND
[Confederazione dal 1643; Dominion 1686-88; Confederazione dal 1688.]
Governatore
-
-

1708
-


PLYMOUTH
Governatore
-
-

1708
-

NEW HAVEN
Governatore
-
-

1708
-

CONNECTICUT
Governatore
-
-

1708
-

RHODE ISLAND
[Considerato dai vicini vergognosamente liberale, viene lasciato fuori dalla Confederazione del NEW ENGLAND.]
Governatore
-
-

1708
-

CAROLINA
[Vasto tratto di terre immediatamente a sud della Virginia.
[La concessione è geograficamente distinta in:
- parte settentrionale: attorno allo stretto di Albemarle;
- parte meridionale.]
Governatore
-
-

1708
-

NEW YORK
Governatore
-
-

1708
-

 

NEW JERSEY
Governatore
-
-

1708
-

 

PENNSYLVANIA
Governatore
-
-

1708
-

 

a
 


1708
REGNO di DANIMARCA e di NORVEGIA
Federico IV
Albero genealogico
(Copenaghen 1671 - Odense 1730)
figlio di Cristiano V e di Carlotta Amalia di Assia-Kassel;
1699-1730, re di Danimarca e di Norvegia;
1700-21, seconda guerra del nord: uscito sconfitto già dai primi mesi del 1700;





1708
-
NORVEGIA
1708
-
ISLANDA
1708
-

1708
REGNO di SVEZIA
Carlo XII
Albero genealogico
(Stoccolma 1682 - Fredrikshald 1718)
figlio di Carlo XI e di Ulrica di Danimarca;
1697-1718, re di Svezia;



1708
segue l'invasione della Russia;




1708
REGNO di PORTOGALLO
Giovanni V [il Magnanimo]
Albero genealogico

(Lisbona 1689 - 1750)
figlio di Pietro II di Braganza e di Maria Sofia di Baviera-Neuburg;
1701-14, guerra di successione spagnola: alleato con gli Absburgo;
1707-50, re di Portogallo;


1708
-

a

1708
REGNI DI SPAGNA, NAPOLI e SICILIA
Filippo V

(Versailles 1683 - Madrid 1746)
nipote di Luigi XIV di Francia e di Maria Teresa (figlia del re di Spagna Filippo IV);
duca d'Angiò (Filippo);
1700-06, duca di Brabante (Filippo);
1700-46, re di Spagna;
[suo tutore è il marchese di Louville]
1700-13, re di Napoli e Sicilia;
- dal 1701 è sposato con Maria Luisa Gabriella (1688-1714), principessa di Savoia;
1708
-


1701-14, guerra di successione spagnola


NAPOLI
Viceré
conte P.L. Daun
(1707 ott - mar 1708)
cardinale Vincenzo Grimani
(1708 mar - 1710)
Nunzio apostolico
-

1708
alcuni porti toscani (Stato dei Presìdi) tenuti finora dalla Spagna vengono via via conquistati dal generale Vetzeel: cadono Santo Stefano, Orbetello, quindi Porto Longone;
dopo che il pontefice ha assoldato ventimila uomini in armi al comando del conte Ferdinando Marsili, bolognese, accampandoli nelle terre di Bologna, Ferrara e Comacchio, a Napoli si radunano altre forze contro Roma;


SICILIA
Viceré
-
1708
-
a








1708
SAVOIA
Vittorio Amedeo II
Albero genealogico

(Torino 1666-Rivoli, Torino 1732)
figlio di Carlo Emanuele II e di Maria Giovanna Battista di Nemours;
1675-1713, principe di Piemonte
conte di Aosta, Maurienne, Nizza e Asti
marchese di Saluzzo
duca di Savoia
;
1675-1713, re di Cipro e Gerusalemme (titolare);
dal 1684 è sposato con Anna Maria d'Orléans, nipote di Louis XIV;
1708-13, marchese del Monferrato;


1713-18, re di Sicilia;
1718-30, re di Sardegna;


 

1708
1701-14, guerra di successione spagnola;



1708
REPUBBLICA DI GENOVA
[Denominazione ufficializzata nel 1528 per iniziativa di Andrea Doria]
Domenico Maria De Mari
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di
1707 9 set - 9 set 1709, doge di Genova;


1708
-


1708
ducato di Mantova e del Monferrato
Ferdinando Carlo I
Albero genealogico
(1652 - 1708)
figlio di Carlo II e di Isabella Klara d'Habsburg († 1685);
1665-1708, duca di Mantova e del Monferrato [Carlo III];
1665-1708, duca di Nevers e di Rethel [Carlo IV];
[Dal 1670 è sposato con Anna Caterina Gonzaga-Guastalla († 1703).]
1678-92, duca di Guastalla;
1702-04, duca di Guastalla;
1708
un esercito imperiale occupa il ducato di Mantova ed egli viene dichiarato decaduto dal titolo per fellonia.
Il Monferrato viene ceduto, insieme ad altre province ex lombarde, a Vittorio Amedeo II di Savoia;
muore in esilio a Verona.



1708
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Alvise II Mocenigo
Albero genealogico

(Venezia 3 gen 1627 - Venezia 6 mag 1709)
figlio di Alvise e di Adriana Grimani;
1700-09, doge di Venezia; [110°]

guerra di successione spagnola
(1701-14)
[Venezia si mantiene neutrale]


- nunzio pontificio: ? (?-?);
- ambasciatore di Spagna: ? (? - ?)
- ambasciatore di Francia: ? (?-?)

1708
-




1708
ducato di Modena
Rinaldo III d'Este
Albero genealogico
(1655 - 1737)
figlio di Francesco I e di Lucrezia Barberini;
cardinale, rinuncia alla porpora per succedere al nipote Francesco II,
1694-1737, duca di Modena;


1708
-


1708
ducato di Parma e Piacenza
Francesco Maria Farnese

(Parma 1678 - Piacenza 1727)
figlio di Ranuccio II e di Maria d'Este (1644-84);
1694-1727, duca di Parma e Piacenza;
[dal 1696 è sposato con Dorotea Sofia von Neuburg (1670-1748), vedova di suo fratello Odoardo II]
1708
dal 1706 è scomunicato; l'imperatore gli intima di non essere più feudatario del papa ma dell'impero;



1708
-



1708
Granducato di Toscana
Cosimo III de' Medici
Albero genealogico
(Firenze 1639 - 1723)
figlio del granduca Ferdinando II e di Vittoria della Rovere;
1670-1723, granduca di Toscana;

 
1708
-





Baume le Blanc, Louis-César de la – duca de la Vallière (1708 9 ott - 16 nov 1780) nobile bibliofilo francese;
[Pronipote della nobildonna Louise – duchessa de la Vallière, cognata ed amante di Luigi XIV.]
1738, acquista diversi libri alla vendita all'asta della collezione del conte d'Hoym;
1767, mette a sua volta in vendita i "doppioni" presenti nella sua biblioteca;
[Il catalogo, a cura di Guillaume-François De Bure [il Giovane], elenca ben 5633 titoli (da 5566 a 5633 sono antichi manoscritti francesi).]
1772, mette ancora in vendita parte della sua collezione libraria;
[Il catalogo, a cura di Guillaume-François De Bure [il Vecchio], elenca 2812 lotti.]
1774, nonostante le vendite, ha ancora una collezione composta da più di 6000 titoli straordinari per qualità e rarità;
1777, mette in vendita un'altra parte della sua collezione;
[Il catalogo è a cura di Guillaume-François De Bure [il Vecchio].]
1780, alla sua morte, contravvenendo ad un suo specifico desiderio, la vedova e la figlia si disfano dei volumi.
[1783, i tre volumi in-ottavo del catalogo (a cura di Guillaume-François De Bure [il Vecchio] e di Van Praet) dedicati a manoscritti, prime edizioni e volumi stampati su pergamena o grand papier elencano 5668 lotti che, in una vendita durata dal 12 gen al 5 mag 1784, raccolgono la somma di 464.677 franchi.
1788, gli assai più rari sei volumi della seconda sezione d'asta (a cura di J.-L. Nyon) e dedicati ai cosiddetti "libri ordinari", elencano 27.000 lotti che saranno acquistati in blocco dal marchese di Paulmy.
Dalla biblioteca di questi, confiscata nel 1793, passeranno all'Arsenal.]


Bicetti de' Buttinoni, Giovanni Maria Giuseppe (Treviglio, Bergamo 1708-1778) medico e letterato italiano; in casa sua a Milano prese corpo l'idea di ridar vita all'antica Accademia dei Trasformati;
1765, tornato a Treviglio dove esercita la professione di medico, in occasione dell'epidemia di vaiolo, si batte per introdurre la pratica della vaccinazione;
Osservazioni sopra alcuni innesti di vaiuolo (1766, con in appendice l'ode sopra L'innesto del vaiuolo di G. Parini, a lui dedicata).

Biemmi, Giovanni Maria (Brescia 1708-1784) ecclesiastico e storico italiano; scrisse una storia di Brescia e falsificò alcune cronache altomedioevali.

– Dalin, Olof von (Vinberg, Halland 1708-Drottningholm, Stoccolma 1763) scrittore svedese, precettore di Gustavo III, primo divulgatore del pensiero illuministico nei paesi scandinavi, fondatore del settimanale «L'Argo svedese» (1732-34) di contenuto storico e moralistico, pietra miliare per la storia linguistica
Storia del regno di Svezia (1747-62).

Della Vitalba, Alessandro o Lodovico da Bergamo (1708-1763) frate cappuccino, padre, di ricca e nobile famiglia;
[(Libro d'Oro de' veri Titolati della Serenissima).
«N. 735, Della Vitalba, d. 736, adì 27 maggio 1774. In ordine ad investitutra di questo Ecc. Magistrato del giorno d'oggi relativo a precedente Decreto dell'Eccellentissimo Senato 21 maggio corrente, col quale riguardo all'antica nobiltà e speciose della famiglia Della Vitalba di Bergamo, non che alla volontaria infeudazione delli fedeli conti Filippo zio e Giambattista nipote Della Vitalba dello stabile detto il Zuccarello con fortilizio e fabbriche e terreno fruttifero posto nel territorio di Bergamo distretto di Nembro, infeudato col titolo di conti, non che alla consueta paga di 75 uomini d'arme, restano descritti nel presente Libro de' Titolati col titolo di conti li seguenti; C. Filippo Giambattista e Prospero.»]

1729, 22 settembre, veste l'abito cappuccino in Vertova; l'anno di noviziato ha come direttore spirituale p. Gian Francesco da Solto;
studia quindi filosofia prima a Romano, sotto il magistero di p. Ippolito da Bergamo;
1735, 16 aprile, dopo il solito triennio, a S. Giovanni Bianco (dove ascolta p. Anselmo da Palazzago) sostiene gli esami di filosofia e passa quindi a studiare teologia a Brescia, dove è Lettore p. Timoteo da Brescia; finiti gli studi e sostenuti con lode gli esami finali di teologia, viene patentato Predicatore;
1756, viene eletto Superiore del convento di Vertova e poi confermato nei due capitoli successivi;
1762, è nominato Guardiano nel convento di Crema;
1763, 9 giugno, muore nel convento di Bergamo.

Hagedorn, Friedrich von (Amburgo 1708-1754) poeta tedesco, di famiglia d'origine danese;
Versuch einiger Gedichte (1729, Saggio d'alcune poesie)
Versuch in poetischen Fabeln und Erzählungen (1738, Saggio di favole e di racconti poetici).

Haller, Albrecht von (Berna 1708-1777) scienziato e poeta svizzero, direttore della rivista «Göttingische Zeitungen von Gelehrten Sachen » (Notizie gottinghiane di materie erudite) dove pubblicò per oltre 30 anni numerose recensioni d'argomento scientifico e letterario;
Die Alpen (1729, Le Alpi, poemetto)
De partibus corporis humani sensibilibus et irritabilibus (1753)
Usong (1771, d'utopico ambiente cinese)
Alfred, König der Angelsacksen (1773, Alfredo, re dei degli anglosassoni)
Fabius und Cato (1774, Fabio e Catone).

La Valette, Antoine (Martrin, Rouergue 1708-Tolosa 1767) gesuita francese;
1725, entra nell'ordine;
1742, è inviato nella Martinica;
1753, viene nominato superiore generale delle missioni gesuitiche nelle Antille e più tardi prefetto apostolico; nel tentativo di risollevare l'ordine, dà vita ad una serie di spregiudicate operazioni finanziarie, contraendo debiti con alcuni banchieri marsigliesi; la rottura dei rapporti tra Francia e Inghilterra durante la guerra dei sette anni compromette irrimediabilmente il buon esito degli affari intrapresi ed il suo fallimento fa coinvolgere anche la "compagnia di Gesù";
1761, il suo allontanamento dall'ordine non impedisce la condanna da parte dei parlamenti di Aix -en-Provence e di Parigi;
1764, con questo episodio inizia la polemica che porta all'espulsione dei gesuiti dalla Francia in questo stesso anno.

Perronet, Jean-Rodolphe (Suresnes, Hauts-de-Seine 1708-Parigi 1794) ingegnere e architetto francese, figlio di un ufficiale svizzero, fu allievo a Parigi di J.-B.-A. Beausire; progettò e realizzò numerosi ponti francesi, segnando il passaggio del costruire da pratica empirica a scienza esatta;
1735, entra nel Corps des Ponts et Chaussées con destinazione ad Alençon;
1745, qui diventa ingegnere capo, occupandosi del disegno e della costruzione di strade;
1747, chiamato a Parigi con l'incarico di dirigere l'esecuzione delle carte topografiche di tutte le regioni francesi, dà vita all'Ecole des Ponts et Chaussées divenendone direttore per 47 anni;
1763, è nominato premier ingénieur du roi;
Descrizione dei progetti per la costruzione dei ponti di Neuilly, di Nantes, d'Orléans ecc. (1783).

Pitt, William [il Vecchio] – conte di Chatham (Londra 1708-Hayes, Kent 1778) politico inglese;
[Padre di William Pitt [il Giovane] (1759-1806).]

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guerra di successione spagnola
1701-14

1708
Luglio
dopo la sconfitta di Oudenaarde, che vale agli alleati dell'Aia l'occupazione di Lilla, la situazione della Francia appare disperata: con gli eserciti in pezzi, le finanze esauste, la popolazione stremata da una terribile carestia, il nemico accampato sul territorio nazionale;
«segue 1709»

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«segue da 1707»
1708
Francia
Parigi
viene dispersa all'asta il Catalogus Librorum (un collezione di cinquecentine) di
J.-N. Colbert.
[Il catalogo, in-dodicesimo, curato da Joannem Godefredum Nion, elenca 1056 lotti, ciascuno comprendente cinque o più titoli diffusamente descritti.]
«segue 1709»

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