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(periodo Showa: 1926-45)






Del Turco, Ottaviano (Collelongo, L'Aquila 1944) politico italiano, segretario generale della Fiom;
1983-93, vicesegretario generale della Cgil;
1993, entrato nel Psi, ne diventa segretario;
1994, deputato;
1996, senatore, aderisce prima a Rinnovamento italiano e poi alla Sdi; presidente della commissione antimafia nella XIII legislatura;
2000-2001, ministro delle Finanze nel governo Amato II.

Dudaev, Džokhar (1944-1996) militare e politico ceceno;
ex generale dell'aviazione sovietica, fu il primo presidente della Repubblica d'Iskeria (Cecenia);
1994-96, leader della guerriglia indipendentista all'epoca della prima invasione russa;
1996, localizzato tramite il suo telefono cellulare, viene disintegrato da un missile russo.

Gandhi, Rajiv (Bombay 1944-Sriperumbudur, Tamil Nadu 1991, assassinato) politico indiano;
[Figlio primogenito di Indira (1917-1984).]
dopo gli studi a Londra e a Cambridge sposò l'italiana Sonia Maino (piemontese) e divenne pilota civile; alla morte del fratello Sanjay abbandonò l'aviazione per assistere la madre nella vita politica;
1981, eletto al parlamento, diventa segretario del partito del Congresso (I);
1984, dopo l'assassino della madre ne raccoglie l'eredità politica e diviene primo ministro; cerca di attuare una politica di liberalizzazione economica e di ammodernamento delle strutture del Paese;
1989, dopo la sconfitta elettorale si dimette dalla carica;
1991, viene assassinato da guerriglieri tamil.

Kostunica, Vojislav (Belgrado 1944) giurista e politico jugoslavo, figlio di un giudice;
1966, si laurea in giurisprudenza;
1974, ottiene il dottorato con una dissertazione sul tema:
L'opposizione istituzionale nel sistema politico del capitalismo
1970-74, assistente presso la facoltà di giurisprudenza a Belgrado;
1974, viene espulso dall'università perché tra i promotori di proteste contro la nuova costituzione iugoslava che, almeno sulla carta, va contro il modello unitaristico a egemonia serba, assegnando maggiori poteri di autogoverno alle repubbliche e alle province; egli si oppone in particolare alla concessione dell'autonomia politica al Kosovo, alla quale rimarrà sempre contrario;
1989, già membro del Comitato per la difesa della libertà, è tra i fondatori, insieme a Zoran Djindjic, del Partito democratico (DS), del quale viene nominato presidente;
1990-97, membro del parlamento;
1992, si stacca dalla fazione filocomunista di Djindjic per fondare il Partito democratico della Serbia (DSS);
2000, settembre, alle elezioni, come candidato della coalizione Opposizione democratica serba, ottiene la vittoria; la sua elezione e la vittoria della coalizione non sono subito accettate da Miloševic, presidente della repubblica uscente, che solo dopo due settimane di resistenza prende atto della scelta democratica degli iugoslavi; benché contrario alla politica del suo predecessore, denuncia i bombardamenti della Serbia da parte della NATO nel 1999 ed entra in conflitto con il tribunale internazionale dell'ONU per l'ex Jugoslavia e con il suo procuratore Carla Del Ponte, rifiutando, almeno in un primo momento, di riconoscerne l'imparzialità e di consegnare i 14 "criminali" da processare all'Aia.

Mendes Filho, Francisco detto Chico (Xapuri, Acre 1944-88) sindacalista brasiliano, presidente del sindacato dei contadini di Xapuri, condusse una lotta personale per una riforma agraria ambientalista che garantisse i diritti dei contadini contro i latifondisti brasiliani che abbattevano indiscriminatamente gli alberi della foresta pluviale; venne assassinato a tradimento: non si conobbe né il mandante né l'esecutore materiale;
Con gli uomini della foresta (1989, postumo, autobiografia).

Museveni, Yoweri Kaguta (Ntungamo 1944) politico ugandese, ex collaboratore di M. Obote;
1971, dopo che questi viene rovesciato da Amin Dada, ripara con lui all'estero;
1979, staccatosi da Obote, fonda il Fronte di salvezza nazionale che contribuisce al rovesciamento di Amin Dada;
1981, ministro della difesa nel governo di Y. Lule; passa poi alla clandestinità dando vita all'Esercito nazionale di resistenza;
1986, accordatosi col generale T. Okello, lo destituisce assumendo la presidenza della repubblica;
1996, viene riconfermato alla presidenza della repubblica.

Rugova, Ibrahim (Istog, vicino a Peja 1944-?) politico del Kosovo;
dopo la II guerra mondiale la sua famiglia subisce forti repressioni, essendo i Rugova stati dichiarati "nemici del popolo"; il padre e il nonno, e più tardi due zii, vengono liquidati dall'Ozna, la polizia politica jugoslava;
1971, conclude i suoi studi di lingua albanese all'università di Priština; lavora come insegnante, giornalista e ricercatore presso l'Istituto di albanologia ed è caporedattore della rivista «Studi albanologici»;
più tardi si trasferisce a Parigi per il dottorato;
1976-77, è allievo di R. Barthes alla Scuola per gli alti studi di scienze sociali;
durante la permanenza a Parigi aderisce all'Unione degli scrittori del Kosovo;
1988, viene espulso dalla Lega dei comunisti per aver firmato l' "Apel 215", una petizione di intellettuali contro l'abolizione dell'autonomia della Provincia del Kosovo;
1989, Natale, è il leader indiscusso del neo costituita Ldk (Lega Democratica del Kosovo);
1992, maggio, con il 95% dei voti viene eletto presidente della "Repubblica del Kosova", non riconosciuta.


Schröder, Gerhard (Mossenberg, Bassa Sassonia 1944) politico tedesco; orfano del padre poco dopo la nascita, fu allevato dalla madre, che per mantenere la famiglia lavorava come donna delle pulizie;
1958, abbandonati gli studi, si diploma in seguito alle scuole serali;
1963, entra nell'SDP (Partito socialdemocratico) ed apre uno studio legale a Hannover;
1980-86, eletto al Bundestag, capeggia l'opposizione in seno al partito;
1990, diventa leader dell'SDP;
1998, sotto la sua guida l'SDP va al potere ponendo fine a sedici anni di governo conservatore della CDU-CSU di Helmut Kohl;
2000, dicembre, nel vertice di Nizza appare evidente il maggior peso della Germania unificata tra le nazioni preminenti dell'Unione europea.

Scognamiglio Pasini, Carlo Luigi (Varese, 27 novembre 1944) politico italiano, esponente del PLI (Partito Liberale Italiano).

Trimble, David (Belfast 1944) politico irlandese;
1973, professore di giurisprudenza, entra a far parte del Vanguard Party, unionista e protestante, che si oppone al governo britannico più di quanto non lo faccia l'ufficiale UUP (Partito unionista dell'Ulster);
1977, si iscrive all'UUP;
1985, entra a far parte dell'Uster Clubs, una nuova organizzazione che mira a far cadere l'accordo anglo-irlandese del 1985 per portare la pace nella provincia;
1995, diventato leader dell'UUP, prende parte alle marce orangiste contro i cattolici; una volta eletto, però, si dimostra più pragmatico e conciliante del previsto, accettando di partecipare ai colloqui di pace diretti dall'ex senatore americano George Mitchell; anche se proseguiti molto lentamente, è risolutivo il dialogo tra Trimble e John Hume, il leader cattolico del SDLP (Partito socialdemocratico laburista nazionalista ) che porta finalmente ad accettare i compromessi necessari all'accordo di pace del Venerdì santo del 1998;
1998, luglio, viene eletto primo ministro del governo dell'Irlanda del Nord uscito da tale accordo; ottobre, premio Nobel per la pace con John Hume;
2001, giugno, dopo i ripetuti rifiuti da parte dell'IRA (Irish Republic Army) alla richiesta di deporre le armi, presenta per protesta le proprie dimissioni da premier.

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