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ANNO 1920

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Benedetto XV

(1914-22)


Bondarcuk, Sergej Fëdorovic (Belozësk, Ucraina 1920-Mosca 1994) attore e regista cinematografico;
- Il destino di un uomo (1959, da un racconto di Michail A. Sciolokov)
- Vojna i mir (1967, Natascia - L'incendio di Mosca, dal romanzo Guerra e pace (1863-69) di L.N. Tolstoj)
- Waterloo (1970)
- La steppa (1978, dal racconto di Anton Checov)
- Messico in fiamme (1981, biografia del giornalista americano John Reed (1887-1920) I parte)
- I dieci giorni che sconvolsero il mondo (1982, c.s. II parte).

Fellini, Federico (Rimini 1920-Roma 1993) regista cinematografico italiano.

Guerrasio, Guido (Milano 1920) scrittore e regista italiano, fondatore e condirettore del settimanale «Cinetempo» e fondatore della Cineteca dell'Angelicum di Milano e di altri musei del cinema;
Motivi di estetica del cinema (tesi di laurea)
critico cinematografico e documentarista, passato alla storia come l'autore e regista del primo cortometraggio "televisionato" emesso nell'etere italiano:
Cavallina storna (1952, 20 agosto, documentario dedicato alla vita di Giovanni Pascoli, trasmesso durante la XIII edizione della Mostra del Cinema di Venezia, alla serata inaugurale dal Palazzo del Cinema al teatro Rossini)
L'Italia in Patagonia (1958, sulla "spedizione Monzino")
Kanjut Sar (1960)
Il Piave mormorò (1964, con V. D'Incerti)
Africa segreta (1969, con altri)
Everest (!974)
L'arte in Lombardia (1987, serie per la TV)
Vari saggi, romanzi, commedie, epigrammi.

Landi, Mario (Messina 1920-Roma 1992) regista italiano, pioniere della regia televisiva in Italia, diplomato in regia teatrale all'Accademia, giornalista, collaboratore di riviste letterarie, regista teatrale e cinematografico (Canzoni per le strade, Siamo tutti milanesi, Due sergenti, come sceneggiatore);
1952, viene assunto in RAI dove il ruolo di regista televisivo è ancora tutto da inventare;
Orso di Cechov (1952)
Io sono Gionata Scrivener (1954)
Un, due, tre (1954-59, varietà con Tognazzi e Vianello)
Casa Cugat (1955, varietà, con Xavier Cugat e Abbe Lane)
Cime tempestose di Emily Brontë (1956)
Il bambino da un soldo (1957)
Canne al vento di Grazia Deledda (1958)
Il romanzo di un maestro (1959)
Oggetti d'oro (1959)
Ragazza mia (1960)
Canzonissima (1960, varietà)
Ritorna il tenente Sheridan (1963, serie in sei episodi)
Inchieste del commissario Maigret (1964-72, tutte le serie)
Questi nostri figli (1967)
Dossier Mata Hari (1967)
I racconti del maresciallo (1968)
Nessuno deve sapere (1973, sceneggiato sulla mafia)
Serata al gatto nero (1973)
Accadde ad Ankara (1979)
La vedova e il piedipiatti (1979, serie)
Allestì inoltre un centinaio di commedie ed ottenne numerosi riconoscimenti.

Macchi, Eros (Milano 1920) regista italiano, uno tra i primi della televisione italiana (con Daniele D'Anza, Mario Landi, Franco Enriquez, Piero Turchetti e Guglielmo Morandi), si è cimentato in tutti i generi televisivi;
1949, si dedica alla cinematografia;
TV: tra le sue opere migliori:
La tua mano di Tennessee Williams (1962)
La luna è tramontata di J. Steinbeck (1962)
La bella addormentata di Feydeau (1963)
Erano tutti figli miei di Arthur Miller (1965)
È mezzanotte dottor Schweitzer di Cesbron (1966)
Candida di Shaw (1969).

Mazzarella, Carlo (Roma 1920-93) giornalista italiano, frequentò l'Accademia d'arte drammatica nella stessa classe di Alberto Sordi e Vittorio Gassman; fu celebre per i suoi reportage dall'Oriente e dagli USA;
TV: Viaggio tra i negri d'America (1964, servizio speciale; premio Medusa d'oro al V "Premio dei Colli" per l'inchiesta filmata).

Munk, Andrzej (1920-1961) regista polacco;
Eroica (ambientato durante la seconda guerra mondiale in Polonia).

Ravera, Lenin [ai tempi del fascismo cambiato d'ufficio in Giandomenico] o Gianni (Chiaravalle, Ancona 1920 - Roma 1986) impresario dello spettacolo italiano;
Anni '40, si esibisce come cantante con le orchestre Angelini, Barzizza e Trovajoli;
1955, debutta come interprete al Festival di Sanremo [parteciperà in seguito ad altre due edizioni] e prende parte alla prima Canzonissima;
Anni '50, avvia la carriera di impresario, promuovendo le prime manifestazioni canore;
1962, assieme all'Ata (Associazione turistico alberghiera) esordisce come "patron" [direttore artistico] del Festival di Sanremo; quindi altre 16 edizioni [1963, 1964, 1965, 1966, 1967, 1968, 1970, 1971, 1974, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986];
1967, gennaio, è sua l'organizzazione e la direzione artistica del Festival di Sanremo: all'Hotel Savoj si suicida il cantautore Luigi Tenco che ha presentato la canzone Ciao amore ciao, eliminata; la manifestazione canora, nonostante tutto, continua;
guida inoltre per molti anni:
Mostra internazionale di musica leggera
Castrocaro
Disco per l'estate ecc.
Anni '90, legato alla RAI anche da contratti di consulenza, collabora a trasmissioni come:
Fantastico
Serata d'onore.

Risi, Nelo (Milano 1920) poeta e regista cinematografico italiano, fratello di Dino (1917), laureato in medicina, si è sempre dedicato alla letteratura, al giornalismo; documentarista a fianco di R. Leacock si è poi dedicato al cinema;
Le opere e i giorni (1941, poesie, Scheiwiller, Milano)
L'esperienza (1948, poesie, Edizione della Meridiana, Milano)
In viaggio con Supervielle (1956, traduzioni, Scheiwiller, Milano)
Polso teso (1956, poesie, Mondadori, Milano)
Poesie di Pierre Jean Jouve (1957, con una presentazione di Ungaretti, Carucci, Roma)
Il Contromemoriale (1957, poesie, Scheiwiller, Milano)
Civilissimo (1958, poesie, Scheiwiller, Milano)
Pensieri elementari (1961, poesie)
Minime massime (1962, poesie)
- Le italiane e l'amore (1962, con altri, da Le italiane si confessano di Gabriella Parca)
Dentro la sostanza (1965, poesie)
Di certe cose (1970)
- Andremo in città (1966, scritto da Edith Bruck, moglie del regista)
- Diario di una schizofrenica (1968, dal libro omonimo di Marguerite Andrée Sécheraye)
Di certe cose che dette in versi suonano meglio che in prosa (1970, premio Viareggio per la poesia)
- Ondata di calore (1970, da un romanzo di Dana Moseley)
- Una stagione all'inferno (1971, biografia di J.-A. Rimbaud)
- La colonna infame (1973, dall'opera omonima di A. Manzoni)
- Le città del mondo (1975, film TV)
Amica mia nemica (1976)
Poesie scelte 1943-1975 (1977)
Lo studente di lingue (1978, teatro)
Mutazioni (1981)
I fabbricanti del "bello" (1983, premio internazionale Montale)
- Un amore di donna (1988)
- Per odio, per amore(1990, film TV).

Ritt, Martin (New York 1920- Santa Monica, California 1990) regista cinematografico statunitense,a lungo attore teatrale, diretto da E. Kazan, e regista per la televisione
- Edge of the City (1956, Nel fango della periferia, da un teledramma di Robert Alan Aurthur del 1955)
- No Down Payment (1957, Un urlo nella notte, da un romanzo di John McPartland)
- The Long Hot Summer (1958, La lunga estate calda)
- Black Orchid (1959, Orchidea nera)
- The Sound and the Fury (1959, L'urlo e la furia, dal romanzo del 1929 di W. Faulkner)
- Jovanka e le altre (1961,
- 1962, Le avventure di un giovane, da un romanzo di Ugo Pirro)
- Hud (1963, Hud il selvaggio, da un romanzo di Larry McMurtry)
- The Outrage (1964, L'oltraggio, rifacimento di Rashomon del 1951 di Kurosawa)
- The Spy Who Came in from the Cold (1965, La spia che venne dal freddo, dal romanzo del 1963 di John Le Carré)
- Hombre (1967, Hombre, da un romanzo di Elmore Leonard)
- The Brotherhood (1968, La fratellanza)
- The Molly Maguires (1968, I cospiratori, da un romanzo di Arthur H. Lewis; sulla società segreta dei Molly Meguires che nel 1870 tentava in tutti i modi di migliorare la vita dei minatori irlandesi nella Pennsylvania)
- The Great White Hope (1971, Per salire più in basso, da una pièce di Howard Sackler; su Jack (Johnson) Jefferson, il primo pugile nero a conquistare il titolo mondiale dei pesi massimi: succede a Tommy Burnes e lo lascia nel 1915)
- Pete 'n' Tillie (1972, Un marito per Tillie, dal romanzo Latte di strega di Peter De Vries)
- Conrack (1973, Conrack, dal romanzo The Water Is Wide di Pat Conroy)
- La barriera (1975)
- The Front (1976, Il prestanome, il 1° dei 2 film hollywoodiani che hanno rievocato il periodo della "caccia alle streghe" del maccartismo tra gli anni '40 e '50)
- Casey's Shadow (1978, Ultimo handicap)
- Norma Rae (1979, Norma Rae)
- Back Roads (1981, Back Roads )
- Cross Creek (1983, La foresta silenziosa, dall'autobiografia di Marjorie Kinnan Rawlings autrice de Il cucciolo)
- Murphy's Romance (1985, L'amore di Murphy, da un racconto di Max Schott)
- Nuts (1987, Pazza, da una pièce di Ton Topor)
- Stanley & Iris (1990, Lettere d'amore, raro caso di film hollywoodiano ambientato nella classe operaia).

Schérer, Jean-Marie Maurice o Eric Rohmer (Tulle, Corrèze 1920) regista cinematografico francese, insegnante di lettere, romanziere, tra i più autorevoli iniziatori della "nouvelle vague"
Elizabeth (1946)
Il cinema arte dello spazio (1948, saggio)
La celluloide e il marmo (1955, saggio)
Hitchcock (1957, monografia scritta con C. Chabrol)
1957-63, caporedattore dei «Cahiers du cinéma»
- Le signe du Lion (1959, Il segno del leone)
- La boulangère de Monceau (1962)
- La carrière de Suzanne (1963)
- La collectioneuse (1976, La collezionista, 1° film del regista distribuito in Italia)
- Ma nuit chez Maud (1969, La mia notte con Maud, premio Ophüls)
- Le genou de Claire (1970, Il ginocchio di Claire, premio Delluc, premio per il miglior film al festival di San Sebastiano e premio Méliès)
- L'amour l'après-midi (1972, L'amore il pomeriggio)
- La marquise d'O… (1976, La marchesa von…, da una novella del 1808 di H. von Kleist), premio speciale della giuria al festival di Cannes)
- Perceval le gallois (1978, Perceval le gallois, da Perceval ou le Conte de Graal di Chrétien de Troyes 1137-90, il primo romanziere d'Europa)
- La femme de l'aviateur (1981, La moglie dell'aviatore)
- Le beau mariage (1982, Il bel matrimonio)
- Pauline à la plage (1983, Pauline alla spiaggia)
- Les nuits de la pleine lune (1984, Le notti della luna piena, premio alla regia al festival di Berlino)
Il gusto della bellezza (1984, saggio)
- Le rayon vert (1986, Il raggio verde, Leone d'oro a Venezia, dal romanzo di Jules Verne)
- Quatre aventures de Reinette et Mirabelle (1987, Reinette e Mirabelle)
- L'ami de mon amie (1987, L'amico della mia amica)
La mia notte con Maud (1987, racconti)
Il trio in mi bemolle (1988, teatro)
- I giochi di società (1989)
- Conte de printemps (1990, Racconto di primavera)
- Conte d'hiver (1992, Racconto d'inverno)
- L'arbre, le maire et la médiathèque (1993, L'albero, il sindaco e la mediateca)
- Le rendez-vous de Paris (1995, Incontri a Parigi)
- Conte d'été (1996, Un ragazzo, tre ragazze, …)
- Conte d'automne (1998, Racconto d'autunno).

Sordi, Alberto (Roma 1920-2003) attore e regista cinematografico italiano;
1937, la vittoria nel concorso per il doppiaggio di Oliver Hardy gli apre le porte dell'avanspettacolo;
- Fumo di Londra (1966)
- Scusi lei è favorevole o contrario? (1966, ispirato al progetto di legge Fortuna sul divorzio, approvato nel 1970)
- Un italiano in America (1967)
- Amore mio aiutami! (1969)
- Le coppie (1971, con M. Monicelli e V. De Sica, in 3 episodi)
- Polvere di stelle (1973)
- Finché c'è guerra c'è speranza (1974)
- Il comune senso del pudore (1976, in 4 episodi, si basa sulla tanto discussa dizione degli articoli 828 e 829 del Codice Penale italiano sulle offese al pudore e sul concetto di osceno)
- Dove vai in vacanza? (1978, con L. Salce e M. Bolognini, in 3 episodi)
- Io e Caterina (1980)
- In viaggio con papà (1982)
- Io so che tu sai che io so (1982)
- Il tassinaro (1983)
- Tutti dentro (1984)
- Un tassinaro a New York (1987, 175° film dell'attore Sordi)
- Assolto per aver commesso il fatto (1992)
- Nestore - L'ultima corsa (1994)
- Incontri proibiti (1998).

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1920, 2 novembre, dalla stazione KDKA, installata negli stabilimenti della Westinghouse Electric and Manufacturing Company, a Pittsburgh, in Pennsylvania viene irradiato il primo programma radiofonico, a ore fisse, a un pubblico di proporzioni rilevanti;
«segue 1921»

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