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Il Viandante

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Papa
Gregorio XIII

(1572-85).

Gesuiti

«segue da 1577»
generale: Everardo Mercuriano o Mercurián (1573-81);
1578, 7 maggio, Gregorio XIII concede loro il diritto di conferire gradi e tenere lezioni in concorrenza con le università, accendendo così, inevitabilmente, l'opposizione delle università europee.
Vengono banditi da Anversa per essersi opposti alla pacificazione di Gand.
Provincia di Lombardia: sorge il noviziato di Arona;
per decisione del generale la Provincia di Lombardia (p. Francesco Adorno) viene smembrata in due:
- Provincia di Milano, al di là dell'Adda: p. G.B. Peruschi;
. Stato dei Savoia (ad eccezione della Savoia stessa, inclusa nell'Assistenza di Francia come parte della Provincia di Lione);
. Repubblica di Genova (con la Corsica);
. Governatorato spagnolo di Milano;
[con le case di Genova, Mondovì, Como, Torino, Milano, Arona]
- Provincia Veneta, al di qua dell'Adda: p. Mario Beringucci;
. Repubblica di Venezia (e i territori di diretto dominio veneziano: in Istria, Dalmazia, Albania, isole dello Ionio, Morea o Peloponneso, arcipelago delle Cicladi, Candia o Creta),
[include 7 collegi ma di questi solo 2 si trovano nel territorio della Serenissima: Padova e Brescia; un terzo, a Verona, è iniziato l'anno precedente, gli altri 5 si trovano in Emilia Romagna]
. Ducato di Parma e Piacenza,
. Ducato di Mantova,
. Ducato di Modena,
. Ducato di Ferrara (poi Stato della Chiesa dal 1598),
. parte dello Stato della Chiesa sopra il ducato di Urbino (passato anch'esso allo Stato della Chiesa nel 1631),
. Signorie indipendenti di Castiglione, Guastalla, Novellara e Mirandola.]
[vedi Domicilia]
«segue 1579»

ANNO 1578



1578
Unione Elvetica
Confederazione dei tredici cantoni elvetici:

CATTOLICI
- Uri (1291),
- Schwyz (1291),
- Unterwalden (1291),
- Lucerna (1332),
- Zug (1353),
- Glarus (1353) [in parte],
- Friburgo (1481),
- Soletta (1481).

PROTESTANTI
- Zurigo (1351),
- Berna (1353),
- Glarus (1353) [in parte],
- Basilea (1501),
- Sciaffusa (1501),
- Appenzell (1513).

1578
-

 



 
1578
Sacro Romano Impero
Rodolfo II
Albero genealogico

(Vienna 1552 - Praga 1612)
primogenito di Massimiliano II e di Maria d'Absburgo figlia di Carlo V;
1572-1608, re d'Ungheria;
1575-1611, re dei romani e di Boemia;
1576-1608, arciduca di Alta e Bassa Austria, Carinzia, Stiria e Carniola
1576-1612, imperatore del Sacro Romano Impero;



1578
-

Contro le città, che si sono arrogata la stessa libertà di culto concessa ai nobili, sono ora emanati due editti con cui i predicatori protestanti ne vengono banditi e si ordina che come cittadini non vi si possano accogliere che dei cattolici.



1578
ducato di Sassonia
Augusto I
Albero genealogico

(Freiberg, Chemnitz 1526 - Dresda 1586)
figlio secondogenito di Enrico [il Pio] e di Caterina di Meclemburgo;
1548, sposa Anna, figlia di Cristiano III di Danimarca;
1553-86, principe elettore di Sassonia;



1578
ducato di Prussia
Alberto II
Albero genealogico

(† 1618)
figlio di Alberto I e di ?;
1568-1618, duca di Prussia;
caduto in demenza, i suoi stati sono governati dal parente, l’elettore di Brandeburgo


1578
ducato di Württemberg




1578
ducato di Baviera
Albrecht V [il Magnanimo]
Albero genealogico

(Munich 1528 - Munich 1579)
figlio di Guglielmo IV [il Costante] e di Marie Jakobäa di Baden-Sponheim ;
1546, sposa l'arcid.ssa Anna d’Austria;
1550-79, duca di Baviera;

1578
Palatinato
Ludovico VI
Albero genealogico
(† 1583)
figlio di Federico III [il Pio] e di Maria di Brandeburgo-Ansbach;
1576-83, elettore del Palatinato-Simmern;
[abbraccia la confessione d’Ausburg e unisce al suo dominio l’Abbazia di Franckendal e la prevosteria di Seltz]








1578
Mainz [Magonza]









1578
REGNO di POLONIA
[nel 1569 è avvenuta l'unione di Lublino (unificazione della Polonia e della Lituania)]
István I Bathory
Albero genealogico

(† 1586)
figlio di Janos - Somlyó (si appoggia agli Absburgo);
?-1576, voivoda di Transilvania;
1575-86, re di Polonia; (Stefano I Báthory)



Cancelliere
J. Zamoyski
(1576 - ?)
1578
dalla dieta di Varsavia è stata sancita la convivenza pacifica fra le varie confessioni cristiane in territorio polacco.

- Galizia e Rutenia: ortodosse;
- Danzica, Torun e Elblag: luterane;
- Piccola Polonia e Lituania: calviniste;
oltre a gruppi di anabattisti e correnti antitrinitarie.

 




1578
IMPERO OTTOMANO
Murad III
Albero genealogico
(1546-1595)
figlio di Selim II e di Afife Nur-Banu (la veneziana Rachel o Cecilia Baffo);
1574-95, sultano;


Gran Visir
Sokollu Mehmet Pascià
(1566 - ?)
1578
-








 



1578
REGNO di FRANCIA
Enrico III
Albero genealogico
(1551 - 1589)
figlio di Enrico II e di Caterina de' Medici;
[ultimo dei Valois-Orléans]
1574-89, re di Francia;




Primo ministro
[Sovrintendente delle Finanze]
Pomponne de Bellièvre 
(1574 - 1588)
Cancelliere-Guardasigilli
card. René de Birague
vescovo di Soissons
(1573 17 mar - set 1578)
Philippe Hurault
conte di Cheverny
(1578 set - 31 ago 1588)
Segretari di stato agli Affari Esteri
Claude Pinard
signore di Comblisy e di Cramailles
(1570 13 set - 1588)
[ha lasciato un Trattato della caccia reale.]
Simon Fizes
barone di Sauves
(1567 22 ott - 1579)
Nicolas de Neufville
signore di Villeroy
(1567 28 ott - 1588) 
 
1578
-

 
1578
REGNO di NAVARRA
Enrico di Navarra
Albero genealogico

(Pau 1553 - Parigi 1610)
figlio di Antonio di Borbone re di Navarra e di Giovanna d'Albret regina di Navarra, fu da quest'ultima educato alla fede calvinista;
1572-1610, re di Navarra;
nel 1577, fuggito dalla corte dove era tenuto in condizioni di semiprigionia, torna alla sua fede e alla vita delle armi;



1589-1610, re di Francia (Enrico IV);

1578
-



1578
ducato di Lorena e di Bar
Carlo III (o II) [il Grande]
Albero genealogico

(1542 - 1608)
figlio di François I e di Christine di Danimarca;
1545-1608, duca di Lorena e di Bar;
sotto la tutela della madre e dello zio;
1548-50, il breve scontro con l'Inghilterra si conclude con l'acquisto di Boulogne da parte della Francia;
nel 1557 è entrato nella maggiore età;

1578
-



1578
Olanda, Zelanda e Utrecht
Guglielmo I [il Taciturno]
Albero genealogico

(Dillenburg, Nassau 1533 - Delft 1584)
figlio di Guglielmo VIII di Nassau-Dillenburg;
1559-84, statolder di Olanda, Zelanda e Utrecht;
nominato statolder (governatore) da Filippo II;
nel 1564 ha allontanato il cardinale Granvelle cui era affidata l'organizzazione ecclesiastica dei Paesi Bassi;




governatore
[inviato da Filippo II]
don Giovanni d'Austria
(1576 - 1578)
Alessandro Farnese
duca di Parma
(1578 - ?)

1578
rivolta dei gueux: cattolici e calvinisti stanno assieme nell'unione di Gand che dà alla rivolta un significato nazionale e autonomistico oltre che religioso;

Luglio
12
, Anversa, Religions frid o Pace di religione: nonostante gli sforzi di Guglielmo I [il Taciturno], assieme a pochi altri moderati e tolleranti, di porre un argine al continuo erompere degli odi di religione, non si giunge ad alcun risultato;
[Questa pace, accanto a molte savie e minute disposizioni tendenti ad assicurare la osservanza pratica della mutua tolleranza, dispone pure, per ragione di giustizia distributiva, che ai cattolici sia riconosciuta nelle provincie di Olanda e Zelanda quella stessa libertà di culto, che ai calvinisti era già stata attribuita dalla pacificazione di Gand, così questi ultimi non tardano a mostrare il loro malcontento e a richiamarsi alla detta "pacificazione" che dicono violata dal nuovo atto; mentre proteste non dissimili, ma per altri motivi però, solleva il fanatismo cattolico.





1578
REGNO d'INGHILTERRA e d'IRLANDA
Elisabetta I
Albero genealogico
(Greenwich 1533 - Richmond, Surrey 1603)
figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena;
1558-1603, regina d'Inghilterra;
dal 1559 è in vigore l' Uniformity Act;



1578
1577-80, Francis Drake rinnova l'impresa compiuta da Magellano circumnavigando il globo (e saccheggiando al suo passaggio le coste occidentali dell'America spagnola);


IRLANDA
-
-
-
-

1578
dal 1560 è in vigore l' Uniformity Act;
"operazione Munster": da tempo i gesuiti hanno intuito che la cattolica Irlanda potrebbe avere un ruolo strategico importante nel tentativo di riconquista della protestante Inghilterra;
mentre il papa è convinto che solo James Fitzmaurice, nipote del conte di Desmond, possa guidare la rivolta contro la regina inglese, i gesuiti e gli agenti del servizio segreto pontificio decidono di mettere a capo della missione Thomas Stukeley, un vecchio pirata che si dichiara figlio illegittimo di Enrico VIII, [accanito difensore del cattolicesimo, questi ha trovato protezione presso la corte di Madrid dove Filippo II gli ha conferito il titolo di marchese d'Irlanda;

Agosto
4
, Thomas Stukeley, prima di partire per l'Irlanda, muore nella battaglia dell'Alcazarquivir, per cui la scelta del capo della spedicione irlandese finanziata e benedetta da Gregorio XIII, cade su James Fitzmaurice il quale viene affiancato da un membro dell'Entità, il sacerdote Nicholas Sanders, un inglese resosi celebre in Inghilterra per i suoi scritti contro la regina;

a

 

1578
REGNO di SCOZIA
Maria [Stuarda]
Albero genealogico

(Linlithgow, Edimburgo 1542 - Fotheringhay, Northamptonshire 1587)
figlia di Giacomo V e di Maria di Guisa;
1542-67, regina di Scozia;
sotto la reggenza della madre;
dal 1548 vive in Francia dove viene educata;
nel 1558 ha sposato il delfino Francesco (ora Francesco II);
nel 1560, dicembre, è morto il marito;
dal 1561 si trova in Scozia;
nel 1566 ha sposato il giovane lord Henry Stuart Darnley, cattolico e imparentato con le famiglie reali d'Inghilterra e di Scozia;
dal 1568 è mantenuta sotto vari pretesti in una prigionia appena mascherata in Inghilterra da Elisabetta I;
nel 1571 viene rinchiusa in una lugubre prigione nel castello di Sheffield;
dal 1572 (dopo la notte di san Bartolomeo) è diminuito ancora il numero dei suoi sostenitori;



Giacomo VI
Albero genealogico

(Edimburgo 1566 - Londra 1625)
figlio di lord Henry Stuart Darnley e di Maria [Stuarda];
1567-1625, re di Scozia;
incoronato a un anno, dopo la deposizione della madre;
Reggente (1570-80): J. D. Morton;
Precettore: G. Buchanan;




1603-25, re d'Inghilterra (Giacomo I);



1578
Ottobre
17
, entra trionfalmente ad Edimburgo, acclamato dal suo popolo;


a

1578
REGNO di DANIMARCA e di NORVEGIA
Federico II
Albero genealogico
(Haderslev 1534 - Antvorskov 1588)
figlio di Cristiano III e di Dorotea di Sassonia-Lauenburg;
1559-88, re di Danimarca e di Norvegia;
1563-70, "guerra dei sette anni": la pace di Stettino sancisce lo status quo;




1578
tra i più floridi anni nella storia della Danimarca;.
NORVEGIA
1578
-
ISLANDA
1578
-

1578
REGNO di SVEZIA
Giovanni III Vasa
Albero genealogico
(Stegeborg 1537 - Stoccolma 1592)
figlio di Gustavo I e di Margherita Lauenhaupt;
1556-92, duca di Finlandia;
dal 1563 è tenuto in prigione dal fratello Erik XIV, re di Svezia;
1563-70, "guerra dei sette anni";
1568-92, re di Svezia;



1578
1572-83, guerra contro la Russia;






1578
REGNO di PORTOGALLO
Sebastiano
Albero genealogico

(Lisbona 1554 - Alcázarquivir, odierna Ksar el-Kebir, Marocco 1578)
figlio postumo dell'erede al trono Giovanni di Braganza;
1557-78, re di Portogallo;
[1557-68, sotto la reggenza del prozio cardinale Enrico.]
1578
estate, dopo aver dilapidato somme enormi nei preparativi per la spedizione in Africa, sbarca in Marocco alla testa di un esercito composto in gran parte da stranieri (vi militano anche 600 italiani);
Agosto
8
, dopo una lunga ed estenuante marcia nell'interno, si scontra con i mori nella piana di Alcázarquivir; sconfitto, muore sul campo assieme alla maggior parte dei nobili portoghesi.
[i suoi resti saranno scoperti solo nel 1957 a Rabat.]




Enrico
Albero genealogico

(Lisbona 1512 - Almeirim, Santarém 1580)
figlio cadetto di Emanuele I [il Grande] e di Maria di Castiglia;
destinato alla carriera ecclesiastica, diventa prima arcivescovo di Braga e Lisbona e poi cardinale;
1536, appoggia l'istituzione del Tribunale dell'Inquisizione in Portogallo;
1547, diventa inquisitore generale;
1560-68, reggente per il nipote Sebastiano;
1578-80, re di Portogallo;
succede al nipote dopo la sua morte in Marocco;



1578
-
a

1578
REGNO di SPAGNA
Filippo II [il re prudente]
Albero genealogico
(Valladolid 1527 - Escorial, Madrid 1598)
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1539, muore la madre;
1540-98, duca di Milano;
dal 1543 è reggente della Castiglia e dell'Aragona, dal 1545 è vedovo e dal 1548 si trova presso il padre a Bruxelles;
nel 1550 ha fatto ritorno in Spagna;
nel 1551 ha ricevuto il giuramento del regno di Navarra;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
dopo l'incoronazione ricevuta dal padre, ha lasciato la Spagna per sposare la regina d'Inghilterra Maria Tudor;
1556-98, re di Spagna;
nel 1559 è morta la seconda moglie Maria Tudor;
1559-60, agisce contro il protestantesimo in Spagna e contro ogni supposto eretico assicurato dall'ortodossia tridentina;
nel 1561 Madrid è stata elevata al rango di residenza reale;
nel 1567 ha attuato l'assimilazione religiosa forzata dei mori dell'Andalusia e di Granada;
nel 1568 la morte della terza moglie Elisabetta di Valois ha allentato i rapporti con la corte francese; si è pure aggiunta la tragedia domestica che lo ha costretto ad imprigionare il figlio primogenito don Carlos (Carlo d'Austria);
nel 1570 sposa (quarto matrimonio) la nipote Anna d'Austria che gli darà cinque figli [tra cui l'erede al trono Filippo III];
1568-71, conduce contro i mori insorti dell'Andalusia e di Granada una vera e propria guerra;
1571, battaglia navale di Lepanto;
1573-74, Tunisi viene prima riconquistata ma poi perduta;
1578
morto senza eredi Sebastiano di Portogallo, rivendica (in forza dei molteplici legami dinastici) quel trono;






1580-98, re di Portogallo;

 
1578
-







1578
ducato di SAVOIA
Emanuele Filiberto [Testa di Ferro]
(Chambéry 1528 - Torino 1580)
figlio di Carlo III [il Buono] e di Beatrice di Portogallo;
1536-80, principe di Piemonte;
1538-80, conte d'Asti;
1553-80, conte di Aosta, Maurienne e Nizza;
1553-80, duca di Savoia;
1553-80, re di Cipro e Gerusalemme (titolare);
nel 1553 è stato nominato luogotenente generale e comandante supremo dell'esercito spagnolo in Fiandra;
1556, governatore dei Paesi Bassi;
nel 1560 la pace di Cateau-Cambrésis gli ha restituito i suoi stati (ad eccezione di alcune fortezze, rimaste ancora in mano francese e spagnola, e del territorio ginevrino a cui è riconosciuta l'indipendenza); la pacificazione è stata sancita dal suo matrimonio con Margherita d'Angoulême, duchessa di Berry, figlia di Francesco I, re di Francia. 
nel 1560 ha trasferito la capitale da Chambéry a Torino;
nel 1562 ha recuperato Torino;
il 7 febbraio 1563 è entrato ufficialmente a Torino;

 
1578
-



1578
REPUBBLICA DI GENOVA
[Denominazione ufficializzata nel 1528 per iniziativa di Andrea Doria]
Giovanni Battista Gentile Pignolo
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di
1577 19 ott - 19 ott 1579, doge di Genova;


1578
-



1578
ducato di Milano

dal 1535 il ducato,
come previsto dal congresso di Bologna,
è stato devoluto all'impero [in pratica agli Absburgo].



Filippo II [il re prudente]
Albero genealogico

(Valladolid 1527 - Escorial, Madrid 1598)
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1539, muore la madre;
1540-98, duca di Milano;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
1556-98, re di Spagna;



1580-98, re di Portogallo;



– vedi Spagna –

 

1578
-



1578
ducato di Mantova e di Monferrato
Guglielmo I
Albero genealogico
(1538 - 1587)
figlio di Federico II e di Margherita Paleologo, e fratello di Francesco III;
1550-87, duca di Mantova e marchese del Monferrato;
[dal 1561 è sposato con Eleonora von Habsburg.]
1574-87, 1° duca del Monferrato;



1578
-
a

1578
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Sebastiano Venier
Albero genealogico

(Venezia 1496 ca - Venezia 3 mar 1578)
figlio di Mosè e di Elena Donà;
1577-78, doge di Venezia; [86°]
1578
Marzo
3
, muore, forse per infarto dovuto all'incendio che ha pesantemente danneggiato il Palazzo Ducale.


Nicolò da Ponte

(Venezia 15 gen 1491 - Venezia 30 lug 1585)
figlio di Antonio e di Regina Spandolino, originaria di Costantinopoli;
1520, sposa Arcangela Canal di Alvise che gli dà Antonio († 1558) e Paolina;
rappresenta Venezia al Concilio di Trento;
1578
Marzo
3
, viene eletto doge dopo ben 44 votazioni e non prive di contrasti.
1578-85, doge di Venezia; [87°]

- nunzio pontificio:
. Annibale di Capua (1577 1° lug - set 1578)
. Alberto Bolognetti (1578 10 set - 12 apr 1581)
- ambasciatore di Spagna: ? (? - ?)
1578
dopo la peste del 1575-77, Giovanni di Gara, di gran lunga il più attivo, e gli eredi di Alvise Bragadin e Me'ir Parenzo pubblicano una quantità notevole di libri ebraici.
[Qualche editore si aggiungerà alla schiera più tardi, soprattutto negli anni Novanta.]


 
1578
ducato di Ferrara, Modena e Reggio
Alfonso II d'Este
Albero genealogico

(Ferrara 1533 - 1597)
figlio di Ercole II e di Renata di Francia;
1552-54, in contrasto col padre, fugge e combatte nelle Fiandre;
1557-58, combatte contro gli spagnoli in Italia;
1559-97, duca di Ferrara, Modena e Reggio;
nel 1560 ha allontanato da corte la madre, per le sue tendenze protestanti, che fa ritorno in Francia ritirandosi nel proprio feudo di Montargis;
nel 1567 è morta la prima moglie Lucrezia de' Medici;


 
1578
-


1578
Granducato di Toscana
Francesco I
Albero genealogico

(Firenze 1541 - 1587)
figlio di Cosimo I e di Eleonora di Toledo;
1564, comincia già ad assumere responsabilità di governo a fianco del padre, ma sarà più la vita fastosa di corte ad attirarlo più che gli impegni politici;
1574-87, granduca di Toscana;
un ruolo determinante hanno i suoi ministri G.B. Concini e Belisario Vinta grazie ai quali viene consolidato l'apparato burocratico del granducato, avviato da Cosimo I, una certa ripresa del commercio grazie specialmente all'ampliamento urbanistico di Livorno affidato all'architetto B. Buontalenti;

1578
-
La contessina veneziana quindicenne Bianca Cappello è stata rapita dal funzionario di banca fiorentino Pietro Bonaventuri finendo col vivere in una casupola in riva all'Arno.
Mentre un giorno è in giro per Firenze, viene notata vicino a Palazzo Vecchio da Francesco de Medici, figlio del granduca Cosimo; finisce così per diventarne l'amante anche se il nobiluomo è sposato alla pia arciduchessa Giovanna d'Austria.
Firenze, in città scoppia lo scandalo.
Alla fine Pietro Bonaventuri muore assassinato durante una rissa di strada e Giovanna d'Austria muore dopo aver partorito un maschietto.

Giugno
5
, Bianca Cappello sposa Francesco de Medici in gran segreto nella cappella del palazzo.
A questo punto si intreccia uno scambio di corrispondenza tra la corte di Venezia e quella di Firenze. Urge infatti mettere a posto le cose.
Alla fine Bianca Cappello viene insignita del titolo di "Figlia della Repubblica", la più alta onorificenza dello Stato veneziano.
[Ma Ferdinando de' Medici, fratello di Francesco, tramerà per rubargli il trono.
I due sposi moriranno a 24 ore di distanza l'una dall'altro... avvelenati. (Per ogni giallo che si rispetti, diverse saranno comunque le versioni!]
Nantas Salvalaggio, Signora dell'acqua, Piemme, Casale Monferrato 1997.]

1578
ducato di Urbino
Francesco Maria II della Rovere
Albero genealogico
(n. 1548 - Casteldurante, oggi Urbania, Urbino 1631)
figlio di Guidobaldo II e di Vittoria Farnese ;
1565-68, compie un soggiorno presso la corte spagnola;
1570, sposa Lucrezia d'Este che non gli darà figli;
1571, combatte eroicamente a Lepanto;
1574-1631, duca di Urbino;
scaccia i ministri del padre e sopprime molte tasse;
geloso della sua autonomia, non vuole nel suo ducato né l'inquisizione, né i gesuiti e protegge gli ebrei;
si separa da Lucrezia d'Este;





 
1578
-



1578
REGNO di NAPOLI e di SICILIA
Filippo II [il re prudente]
Albero genealogico

(Valladolid 1527 - Escorial, Madrid 1598)
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1539, muore la madre;
1540-98, duca di Milano;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
dopo l'incoronazione ricevuta dal padre, ha lasciato la Spagna per sposare la regina d'Inghilterra Maria Tudor;
1556-98, re di Spagna;



1580-98, re di Portogallo;



– vedi sopra –


NAPOLI
Viceré
-
Nunzio apostolico
-

1578
-


SICILIA
Viceré
M. Colonna
(1577 - 1584)
1578
-

 




Bidermann, Jakob (Ehingen, Ulma 1578-Roma 1639) scrittore e teologo tedesco, gesuita, considerato il più significativo rappresentante in Germania del teatro barocco dei gesuiti;
Cenodoxus (1602)
Belisarius (1607)
Josephus Aegyptius (1615).

Burton, Henry (Yorkshire 1578 - London 1648) tutore del principe Henry Federick e del futuro Charles I;
perde il suo posto a causa della sua critica alle politiche religiose di W. Laud, arcivescovo di Canterbury;
1629, mentre lavora a Londra viene imprigionato per i suoi attacchi contro il potere dei vescovi e poi rilasciato;
1636, viene nuovamente arrestato con l'accusa di sedizione;
1637, con John Bastwick e William Prynne hanno le orecchie tagliate per aver scritto pamphlets che attaccano le opinioni religiose di W. Laud;
1641, dopo il suo rilascio dal carcere stabilisce una congregazione indipendente a Londra.

Esternod, Claudio d' o d'Esternod o Desternod (1578 ca??) gentiluomo di campagna di Salin
Espadon satyrique (Lione 1619).

Harvey, William (Folkestone 1578-Roehampton 1657) medico inglese, aristotelico osservante;
1602, allievo a Padova di G. Fabrici d'Acquapendente, diventa nello stesso anno medico personale di Carlo I a Londra;
Exercitatio Anatomica de Motu Cordis et Sanguinis in Animalibus (Francoforte 1628)
[Quando presenta l'opera gli è completamente ignoto il lavoro dello spagnolo Michele Serveto. Vedi anche Andrea Cesalpino.]
De generatione animalium (1651).

Luynes, Charles duca di – marchese d'Albert (Pont-Saint-Esprit 1578-Longueville, Agenais 1621) politico francese; paggio del futuro Louis XIII ne divenne amico e consigliere e tramò con lui l'eliminazione di C. Concini, del quale assunse le cariche avendo così l'effettivo controllo del regno; allora provvide ad allontanare la madre Maria de' Medici e costrinse lo stesso Richelieu  a riparare ad Avignone; per il suo dispotismo e la sua avidità i nobili, fra i quali la stessa Maria de' Medici, si ribellarono;
1620, le truppe reali sconfiggono i ribelli ma col trattato di Angers egli deve concedere alla regina madre di poter riavvicinare il re; ostilissimo agli ugonotti conduce una politica estera di alleanza con la cattolica Austria in lotta contro il protestante elettore palatino; riesce poi a ristabilire il culto cattolico nel Béarn e nella Navarra ma non a sottomettere gli ugonotti;
1621, fattosi conferire il titolo di contestabile, per avere piena libertà d'azione, non riesce infatti prevalere nell'assedio di Montauban;
muore mentre da ogni parte si reclama ormai la sua sostituzione con Richelieu e sta per perdere il favore del re.

Ward, Nathaniel (1578 ca-1652) scrittore inglese;
The Simple Cobbler of Aggawam (Il modesto calzolaio di Aggawam, libello a difesa dell'ortodossia)
The Body of Liberties (1650, primo corpus di leggi per il Massachusetts).

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«segue da 1577»
1578
Venezia
. Gabriel Giolito ha finora pubblicato ca 900 edizioni, tra originali e ristampe (1541-1578); [altre 150 ne stamperanno i suoi eredi fino al 1599].

«segue 1579».

«dalai-lama»

1578, il capo mongolo Altan Khãn dà all'abate bSod-nams rGya-mcho (1543-1588) il titolo onorifico di dalai (trascrizione del mongolo tale, in tibetano rgya-mcho che vuol dire «oceano»), esteso poi retroattivamente a due suoi predecessori;
dGe-'dun-grub-pa (1391-1475) terzo successore di Tson-kha-pa è considerato il primo dalai-lama;
1642, il quinto dalai-lama riceve dal capo mongolo Gusri Khãn la sovranità sul Tibet: da questa data inizia il potere temporale del dalai-lama, la più importante personalità politico-religiosa del lamaismo cui si affianca, con autorità essenzialmente spirituale, il panchen-lama, l'abate del monastero di Tashilhunpo, ritenuto l'incarnazione del bodhisattva Amitabha;
il dalai-lama è ritenuto l'incarnazione del bodhisattva Avalokitesvara e alla sua morte il successore viene scelto, secondo le indicazioni dell'oracolo di stato, tra bambini aventi alcuni segni particolari; risiede a Lhasa nel Palazzo Potala (o Parco dei Gioielli), viene venerato ed è mea di pellegrinaggi;
1959, dopo la conquista cinese del Tibet, il dalai-lama fugge in India ed al suo posto viene nominato il panchen-lama.

 

l'Ucciardone

1578, Palermo, Piazza della Marina, vengono iniziati i lavori per la costruzione di un palazzo che dovrà essere utilizzato come Dogana.
«segue 1595»

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