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ANNO 1929

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Radio-TV

Papa Pio XI
(1922-39) Satellite
(satelles=guardie del corpo dell'imperatore)

«segua da 1926»
1929, i primi esperti in telecomunicazioni riprendono il concetto di satellite di cui hanno parlato gli astronomi russi a fine del XIX secolo [termine peraltro già aggiunto al linguaggio astronomico da Keplero]; il satellite può infatti trasformarsi in un'antenna ideale, immune da interferenze, disturbi di propagazione;
Baird riesce ad inviare un segnale televisivo sulle onde corte dall'Inghilterra a New York;
1940, A.C. Clarke in 2001 Odissea nello spazio ne prevede non solo l'uso per la trasmissione di comunicazioni telefoniche e televisive, ma anche la possibilità di collocarli a una distanza dalla terra tale da sembrare fissi durante la loro orbita (principio geostazionario);
1947, viene istituito il Comitato internazionale di registrazione delle frequenze;
1953 e 1959, la Conferenza europea di Stoccolma assegna alla televisione spazi nelle bande ad altissima frequenza VHF (Very High Frequency) e UHF (Ultra High Frequency).
1957, ottobre, solo ora gli scienziati traducono la fantascienza in realtà con il lancio della navicella sovietica Sputnik; da questo momento vengono lanciati vari satelliti che però non vengono ancora utilizzati per la televisione in quanto la frequenza da utilizzare per la trasmissione di suono e immagine è troppo alta (500 Mhz necessari per la trasmissione del segnale televisivo rispetto ai 3 e i 30 Mhz supportati dal satellite);
«segue 1961»



Superfici boscate del mondo
(in milioni di ettari)
Canada
250
USA
187
URSS
157
Finlandia
25
Svezia
22
Polonia
9
Jugoslavia
7
Romania
7
Norvegia
7
Cecoslovacchia
5
Austria
3
-


Edelman, Gerald (New York 1929) immunologo statunitense
1972, premio Nobel con R.R. Porter per ricerche volte a chiarire la genetica della risposta immunitaria.

Gell-Mann, Murray (New York 1929) fisico teorico statunitense
1964, avanza l'ipotesi dell'esistenza dei "quark", ipotetiche particelle i cui aggregati costituirebbero tutte le particelle elementari note e che rappresenterebbero quindi i costituenti "realmente elementari" della materia;
1967, premio Nobel per la fisica nel 1967 per lo studio del mondo subatomico e delle sue regolarità;
negli anni '70, all'acceleratore SLAC di Stanford, USA, sondando la struttura del protone viene rivelata la presenza di particelle elementari puntiformi, i quark;
1974, viene scoperto il quark charm
1977, viene scoperto il quark beauty;
la teoria delle particelle elementari cambia radicalmente.

Kandel, Eric (Vienna 1929) medico statunitense di origine austriaca;
1956, si laurea alla Scuola di medicina di New York lavorando poi alla Harvard University;
1065-74, insegna alla New York University;
1974, insegna alla Columbia University di New York;
1983, qui dirige il Centro di neurobiologia e comportamento;
2000, premio Nobel per la medicina assieme a A. Carlsson e P. Greengard, per aver scoperto che la dopamina è un neurotrasmettitore fondamentale nel cervello, di grande importanza nel controllo dei movimenti.

Mancia, Mauro (Fiuminato, Macerata 1929) neurofisiologo italiano, direttore dell'Istituto di Fisiologia Umana II dell'Università degli Studi di Milano e membro didatta della Società Psicoanalitica Italiana;
Neurofisiologia e vita mentale (1980)
Il sonno e i suoi disturbi (1985)
Il sogno come religione della mente (1987)
Nello sguardo di Narciso (1990)
Neurofisiologia (1993)
Dall'Edipo al sogno (1994)
Percorsi. Riflessioni sulla psicoanalisi contemporanea (1995)
Sonno e sogno (1996)
Coscienza, sogno, memoria (1998)
Breve storia del sogno (1998).

Mössbauer, Rudolf Ludwig (Monaco 1929) fisico tedesco, laureatosi all'università di Monaco, si perfezionò all'istituto Max Planck di Heidelberg;
1961, premio Nobel per la fisica per la scoperta dell'effetto Mössbauer.

Polanyl, John Charles (Berlino 1929) chimico canadese di origine tedesca, docente all'università di Toronto
1986, premio Nobel per la chimica insieme con il connazionale D. Herschbach, per le ricerche sulla dinamica delle reazioni molecolari.

Taylor, Richard (Medicine Hat, Alberta 1929) fisico canadese, ha lavorato presso l'università di Stanford e l'Ecole normale supérieure di Parigi interessandosi dapprima alla produzione dei raggi gamma polarizzati per lo studio dei mesoni p e in seguito, in Francia, allo sviluppo dell'acceleratore lineare di elettroni a Orsay, simile al LINAC (Linear Accelerator) di Stanford; negli Stati Uniti, prima a Berkeley e poi di nuovo a Stanford, ha mosso i primi passi per la costruzione dello SLAC (Stanford Linear Accelerator Center); durante questo soggiorno in California ha preso parte a diversi esperimenti sullo scattering anelastico di elettroni su protoni;
1990, premio Nobel per la fisica insieme a H. Kendall e J. Friedman.

Tobias, Phillip (Durban 1929) antropologo sudafricano;
Cromosomi, cellule sessuali ed evoluzione (1956)
1959, docente presso l'università di Witwatersrand, ne dirige il gruppo di ricerche paleoantropologiche; fondatore e primo presidente dell'Istituto per lo studio dell'uomo in Africa e fondatore dell'Associazione dei bisogni umani;
Passato e futuro dell'uomo (1969)
I boscimani: cacciatori e raccoglitori San dell'Africa meridionale (1978)
L'evoluzione degli ominidi: passato, presente e futuro (1985).

Zichichi, Antonino (Trapani 1929) fisico nucleare italiano, applicatosi in particolare allo studio delle proprietà di alcune particelle subatomiche;
1962, scopre l'antideutone;
1968, docente di fisica superiore presso l'università di Bologna, ricopre vari incarichi di prestigio:
- Senior physicist del CERN di Ginevra,
- presidente della Società europea di fisica (EPS) che conta diversi laboratori in Italia,
- direttore del Centro di cultura scientifica Ettore Majorana di Erice,
- presidente dell'Istituto nazionale di fisica nucleare;
1987, a Erice, durante il settimo seminario sulle guerre nucleari, presenta il "progetto Worldab" laboratorio mondiale per la pace;
L'Infinito (1988, Rizzoli; 1998, Pratiche Editrice)
Scienza ed emergenze planetarie. Il paradosso dell'era moderna (1993, I ed. Rizzoli; 1994, 3 ed. Rizzoli; 1996, I ed. supersaggi Bur Rizzoli, 1998, 6 ed. supersaggi Bur Rizzoli)
Subnuclear Physics - The First Fifty Years (1998, a cura di O. Barnabei, P. Pupillo e F. Roversi Monaco; pubblicato dall'Università e dall'Accademia delle Scienze di Bologna nell'ambito delle Celebrazioni Galvaniane)
Dal Gran Sasso al Supermondo (1998, con L. Maiani, INFN - Laboratori Nazionali del Gran Sasso)
Creativity in Science (1998, World Scientific Publishing)
Galilei divin uomo (2001)
2001, premio Enrico Fermi dalla Società Italiana di Fisica;
L'irresistibile fascino del Tempo (2002)
Il Vero e il Falso (2003)
Galilei. Dall'Ipse Dixit al processo di oggi. 100 risposte (2004)
Tra Fede e Scienza. Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI (2005)
Perché io credo in colui che ha fatto il mondo (2006).

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congresso di Praga

1929, si concretizza la collaborazione tra il
- circolo di Vienna

- circolo di Berlino:

circolo di Vienna

1929, un gruppo di filosofi e scienziati si riuniscono in questo circolo intitolato al nome di E. Mach con il proposito di analizzare i fondamenti del discorso scientifico e di formare una scienza unificata che comprenda tutti i campi della conoscenza;
gli avvenimenti che hanno portato alla costituzione del circolo sono stati
- da una parte la pubblicazione del Tractatus di L. Wittgenstein (1922)
- dall'altra un seminario tenuto da M. Schlick nel 1923 all'università di Vienna;
1929, dal programma del circolo risulta che lo scopo principale è quello di

«formare una scienza unificata che comprenda l'intera conoscenza della realtà accessibile all'uomo, senza dividerla in discipline speciali separate e non connesse tra loro; la via per conseguire tale risultato è l'uso del metodo logico dell'analisi, elaborato da
- G. Peano
- G. Frege
- A. Whitehead
- B. Russell
;
esso serve a eliminare i problemi metafisici e le asserzioni prive di senso, come anche a render chiaro il significato di concetti e di proposizioni delle scienze empiriche mostrando il loro contenuto immediatamente osservabile»;
oltre a Schlick troviamo:
- K. Gödel,
- P. Franck,
- F. Waissmann,
- O. Neurath,
- R. Carnap.

circolo di Berlino

1929, alcuni scienziati e filosofi partecipano all'elaborazione delle teorie epistemologiche e filosofiche denominate poi complessivamente "neopositivismo o empirismo logico".
Del gruppo fanno parte, fra gli altri:
- H. Reichenbach
- C.G. Hempel
- R. von Mises
- W. Köhler
- K. Grelling
- A. Herzberg
.
Il circolo si propone di diffondere le nuove idee che si vanno elaborando al di là delle frontiere nazionali e di farle uscire dal tradizionale isolamento accademico.

1930-37, i problemi emersi nel congresso di Praga sono pubblicati sull'organo del gruppo, la rivista «Erkenntnis»; la rivista, diretta da H. Reichenbach e R. Carnap, fa conoscere anche le ricerche della scuola logica polacca;
1938, la rivista cessa le pubblicazioni quando il nazismo disperde i membri del circolo costringendo molti ad emigrare; la maggior parte dei suoi membri continua la propria attività negli Stati Uniti dove le posizioni del circolo influenzano profondamente tutto l'ambiente filosofico.

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