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ANNO 1912

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Papa Pio X
(1903-14)
santo (da Pio XII nel 1954)



Amerio, Luigi (Padova 1912-?) professore di Analisi al Politecnico di Milano, autore di manuali di Analisi.
[Figlio del fisico Alessandro.]

Bloch, Konrad (Neisse, oggi Nysa, Slesia superiore 1912-Burlington, Massachusetts 2000) biologo e biochimico statunitense;
1964, premio Nobel per la medicina e la fisiologia.

Braun, Wernher von (Wirsitz, Posen 1912-Alexandria, Virginia 1977) scienziato tedesco.

Fox, Sidney Walter (Los Angeles 1912) biochimico statunitense, scopritore del meccanismo evolutivo che permetterebbe di smentire la presunta preesistenza degli acidi nucleici alle cellule, sostenuta da parecchi ricercatori..

Giljarov, Merkurij Sergeevic (Kiev 1912) zoologo russo;
Classificazioni delle larve di insetti viventi nel terreno (1964)
Leggi sull'adattamento degli artropodi alla vita sulle terre emerse (1992).

Luria, Salvator Edward (Torino 1912-Lexington, Massachusetts 1991) biologo e virologo statunitense di origine italiana, allievo dell'istologo G. Levi a Torino;
1969, premio Nobel per la fisiologia e la medicina insieme con M. Delbrück e A.D. Hershey.

Miranda, Carlo (Napoli 15 ago 1912-28 mag 1982) matematico italiano;
allievo di Picone;
docente di Analisi in diverse università italiane;
tornato a Napoli, dà notevoli impulsi alla rinascita dell'attività scientifica in matematica.

Palade, George Emile (Jasi 1912) medico statunitense di origine rumena, laureatosi all'università di Bucarest dove rimase come assistente di patologia fino al 1945;
1946, emigra negli USA ed entra nell'Istituto Rockfeller di New York;
1974, premio Nobel per la medicina e la fisiologia insieme con A. Claude e C. De Duve per i suoi studi sulla funzione delle componenti cellulari.

Seaborg, Glenn Theodore (Ishpeming, Michigan 1912-Lafayette, California 1999) chimico nucleare statunitense, studiò all'università di Berkeley e vi proseguì l'attività di ricerca come assistente del chimico G.N. Lewis; collaborò al Progetto Manhattan;
1941, ottiene il polonio e ne dimostra la fissilità;
1951, premio Nobel per la chimica assieme a McMillan;
1961-70, presidente dell'Atomic Energy Commission;
Kennedy, Chrušchev e il bando ai test nucleari (1981)
1982-84, direttore e poi presidente (1984) della Lwrence Hall of Sciences all'università di California a Berkeley;
Chimica nucleare (1982).

Starr, Chauncey (Newark, New Jersey 1912) fisico nucleare statunitense, condusse le sue ricerche sulla fisica dei metalli al MIT di Boston e a Harvard; fu tra gli scienziati che parteciparono al "progetto Manhattan" per la realizzazione della prima bomba atomica;
dopo la guerra, attivo presso la North American Aviation Company collaborò al progetto di un aereo e di un missile a propulsione nucleare;
1955, direttore dell'Atomics Interntional, lavora nel decennio successivo alla realizzazione di un generatore nucleare per la produzione di energia elettrica da inviare nello spazio, lo SNAP (Space Nuclear Auxiliary Power) messo in orbita per 49 giorni nel 1965; c
uratore del progetto di due nuovi reattori nucleari, quello a grafite e quello a refrigerante fluidi organici, è anche docente ad Harvard e presidente dell'Electric Power Research Institute.

Turing, Alan Mathison (Londra 1912-1954) matematico inglese, studiò al King's College di Londra, di cui poi divenne membro; indirizzò i suoi interessi allo studio della ricorsività da cui "macchina di Turing";
1938, conseguita la laurea di specializzazione a Princeton negli USA, torna in Inghilterra;
1949, insegna all'università di Mancheser dove l'incontro con N. Wiener lo stimola a un'ulteriore riconsiderazione dei rapporti tra cervello e circuiti cibernetici, disciplina di cui è appunto uno dei padri fondatori.

Weizssäcker, Carl Friedrich von (Kiel 1912) fisico e filosofo tedesco, prosecutore dei tentativi compiuti da G. Birkhoff e da J. von Neumann, sviluppò, come W. Heisenberg, una critica alla concezione deterministica e meccanicistica della fisica classica in base alle risultanze probabilistiche della fisica quantistica e al principio di indeterminazione;
1936, dopo aver studiato a Copenghen con N. Bohr, fa parte dell'Istituto Max Planck ed è uno dei pochi fisici di valore che rimane in posizione di primo piano nella Germania nazista;
1946, è docente di fisica teorica all'università di Gottinga.

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