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Papa
Martino V

(1417-31)

1418, scioglie il concilio di Costanza e dimora a Mantova e a Firenze.

1418, Filippo Brunelleschi presenta il proprio modello per l'erezione della cupola di S. Maria del Fiore a Firenze. Il progetto, basato sulla proposta di voltare la cupola senza centine di sostegno, risulta vincente.
[Avviata nell'agosto del 1420, la costruzione della cupola sarà completata nel 1436.]

ANNO 1418








1418
ducato d'Austria
Alberto V d'Asburgo [l'Illustre]
Albero genealogico
(Vienna 1397 - Neszmély, Ungheria 1439)
figlio di Alberto IV [il Paziente] e di Johanna di Baviera;
1404-39, duca d'Austria;




1423-39, margravio di Moravia;
1437-39, re di Boemia (Albrecht);
1437-39, re d'Ungheria (Albert);
1438-39, re di Germania (Albrecht II);


1418
-


1418
REGNO d'UNGHERIA
Sigismondo di Lussemburgo
Albero genealogico

(Norimberga 1368 - Znojmo, Moravia 1437)
figlio dell'imperatore Carlo IV e di Elisabetta di Pomerania;
1387-1437, re d'Ungheria;
1410-33, re di Germania e dei romani;




1419-37, re di Boemia;
1433-37, imperatore del Sacro Romano Impero;


1418
-

1418
REGNO di BOEMIA
Venceslao IV di Lussemburgo
Albero genealogico

(Norimberga 1361 - Praga 1419)
figlio dell'imperatore Carlo IV e di Anna di Schweidnitz-Jauer;
1376-1400, re di Germania;
1378-1419, re di Boemia;
nel 1410 deve riconoscere al fratello Sigismondo la dignità imperiale;


1418
-

1418
Albero genealogico

(Norimberga 1372 - Kadolzburg, Franconia 1440)
figlio di Friedrich V, burgravio di Norimberga e principe dell'impero, e di Elizabeth von Meissen;
[ha notevoli domini personali ereditati sia dal padre sia dal fratello Giovanni.]
1398-1427, burgravio di Norimberga; (Friedrich VI)
1415-40, elettore di Brandeburgo []; (Friedrich I)

1418



1418
ducato di Baviera
Ludwig VII di Wittelsbach [il Barbuto]
Albero genealogico

(1365/1368-69 - Burghausen 1.5.1447)
figlio di Stefan III e di Taddea Visconti;
1413-43, duca di Baviera-Ingolstadt;
1416, conte di Mortain;





1418
IMPERO BIZANTINO
Manuele II Paleologo
Albero genealogico

(n. 1350 ca - m. 1425)
figlio di Giovanni V;
1373-1390, coimperatore;
1391-1425, imperatore;
1399-1402, è in Europa in cerca di aiuto;


1418
dal 1403 seguono anni di pace;

1418
IMPERO di TREBISONDA
[impero trapesuntino]
Alessio IV
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di ;
1416/17 - (26 apr) 1429, gran comneno di Trebisonda - autokrátor dei romani;


Bailo veneziano
Andrea Capello
(1417-1418)
1418
1415-18, il conflitto tra Genova e l'impero trapesuntino interrompe quasi completamente i rapporti commerciali regolari tra la Repubblica di san Marco e il Ponto.

1418
IMPERO OTTOMANO
Mehmet I [Kirisçi - il Tenace]
 

(1382 - 1421)
figlio di Beyazid I;
1413-21, sultano;

1418
-




1418
RUSSIA
Basilio I
Albero genealogico
(n. 1371 - m. 1425)
figlio di Demetrio Donskoj;
1389-1425, gran principe di Mosca;
nel 1408, dopo aver acquistato nuove terre e annesso Nizni-Novgorod, a ovest ha sostenuto guerre contro la Lituania ottenendo con un trattato diversi territori;

 
-
1418
-





1418
REGNO di FRANCIA
Carlo VI [il Folle]
Albero genealogico
(Parigi 1368 - 1422)
figlio di Carlo V [il Saggio] e di Giovanna di Borbone;
1380-1422, re di Francia;


Primo ministro
[Sovrintendente delle Finanze]
-
Cancelliere-Guardasigilli
-
Segretario di stato agli Affari Esteri
-
 
1418
nel 1407 è scoppiata la guerra civile tra Armagnacchi e Borgognoni;


1418
ducato d’Angiò
Luigi III d'Angiò
Albero genealogico

(1403 - Cosenza 1434, di malaria)
figlio di Luigi II d'Angiò e di Iolanda di Aragona;
1417-34, conte del Maine e di Provenza;
1417-34, duca d’Angiò;
1417-34, re di Napoli, Sicilia e Gerusalemme
; [titolare]



1418
-

a


1418
ducato di Borgogna
Giovanni [Senza paura]
Albero genealogico
(Digione 1371 - Montereau-faut-Yonne 1419)
primogenito di Filippo II [l'Ardito] e di Margherita di Fiandra;
1396, partecipa alla spedizione contro Bayezid (sconfitta di Nicopoli) guadagnandosi l'appellativo che lo distingue;
1404-19, duca di Borgogna;
1405-19, conte di Fiandra;






 
-
1418
nel 1407 è scoppiata la guerra civile tra Armagnacchi e Borgognoni;
riuscito, grazie anche all'alleanza con Isabella di Baviera, moglie di Carlo VI, a rientrare nuovamente a Parigi, s'impadronisce per l'ennesima volta del potere in nome dell'infelice sovrano;

 
1418
ducato di Savoia
Amedeo VIII [il Pacifico]
Albero genealogico
(Chambéry 1383 - Ginevra 1451)
figlio di Amedeo VII e di Bona di Berry;
1391-1416, conte di Savoia;
si deve a lui la pace di Bicêtre;
nel 1410 Margherita di Joinville gli cede le ragioni che le competono in quanto vedova del conte di Ginevra Oddo di Thoire e di Villars;
nel 1411 viene investito dall'imperatore Sigismondo dei suoi stati, è nominato anche vicario imperiale per la Lombardia e conte palatino;
si deve a lui il trattato di Bruges;
1416-1434, duca di Savoia;
fonda San Domenico in Bourg e un castello in Torino;
1418
alla morte di Lodovico di Savoia-Acaia acquisisce i domini del Piemonte accresciuti di Fossano, Savigliano, Chieri, Mondovì e tanti altri luoghi;

 
-
1418
Ginevra è una repubblica di preti, perché amministrata dal vescovo, dai canonici e in ultimo luogo anche dai sindaci; poiché su Ginevra egli ha quindi soltanto un potere ideale, non quello reale, chiede questo al pontefice Martino V, essendoglielo negato dai ginevrini i quali riconoscono i principi di Savoia, succeduti ai conti di Villars, come i nuovi conti del Genevese;
[I conti di Savoia non diventano quindi conti di Ginevra bensì conti del Genevese, sovranità a cui è però aggregata la dignità di visdomino della città di Ginevra].
Ben più importante è invece l'estinzione dei principi di Acaia che permette di unire allo stato l'intero Piemonte. Il duca e ora padrone dal lago di Neuchâtel fino al Mediterraneo e in casa Savoia si inizia già a parlare di espansione in Italia.
Fonda San Domenico di Chambéry.





1418
REGNO d'INGHILTERRA
Enrico V
Albero genealogico

(Monmouth 1387 - Vincennes 1422)
figlio di Enrico IV di Lancaster e di Maria Bohun;
1403, comanda le forze inglesi impegnate contro il Galles in rivolta;
1410, come presidente del consiglio privato, conduce una vivace opposizione alla politica del padre e del suo canceliere l'arcivescovo Th. Arundel;
1411, viene allontanato dalla carica;
1413-22, re d'Inghilterra;
succeduto al padre;

1418
assedio di Parigi;


a

1418
REGNO di SCOZIA
Giacomo I
Albero genealogico

(Dunfermline 1394 - Perth 1437)
figlio di Roberto III Stuart;
1406-37, re di Scozia;
1406-1424, è in ostaggio dei sovrani inglesi mentre reggente è il duca d'Albany;

1418
-


a

1418
REGNI di DANIMARCA, di NORVEGIA
e di SVEZIA
Erik III
(n. 1382 - Rügenwalde 1459)
(Erik) figlio di Vratislav VII duca di Pomerania e di Ingeborge discendente dai re danesi;
1389-1439, re di Norvegia;
1396-1439, re di Danimarca (Erik VIII);
1396-1439, re di Svezia (Erik XIII);
[sovrano effettivo solo dal 1412, dopo la morte della zia Margherita.]



1418
-
NORVEGIA
1418
-
ISLANDA
1418
-
SVEZIA
1418
-



1418
REGNO di PORTOGALLO
Giovanni I [il Grande]
Albero genealogico

(Lisbona 1357 - 1433)
figlio naturale di Pietro I;
1385-1433, re di Portogallo;
nel 1411 fa pace stabile con i castigliani;
nel 1415 è conquistata Ceuta;



1418
-
a

1418
REGNO di ARAGONA
Alfonso V [il Magnanimo]
Albero genealogico

(Medina del Campo 1394 – Napoli 27 giu 1458)
figlio di Ferdinando I e di Leonor Urraca di Castiglia-Albuquerque;
1416-58, re di Aragona;
succeduto al padre, tenta il grande disegno di riunificazione di Napoli alla Sicilia;



1435-58, re di Napoli; (Alfonso I)
1442-58. re di Sicilia;




1418
-

a

1418
REGNO di CASTIGLIA e di LÉON
JUAN II
Albero genealogico

(Toro 6 mar 1405 - Valladolid 20 lug 1454)
figlio di Enrico III [il Malaticcio] e di Catherine di Lancaster;
1406-1454, re di Castiglia e di Léon;
[sotto la reggenza dello zio e della madre.]


1418
-
a




1418
PIEMONTE
Lodovico di Savoia-Acaia
Albero genealogico
(1364 - 1418)
figlio di Giacomo e di Margherita di Beaujeu;
principe di Acaia (titolare)
1402-1418, signore di Piemonte;
nel 1403 sposa Bona di Savoia († 1432);
nel 1405 ottiene da Benedetto XIII la bolla di fondazione dell'università di Torino;
nel 1412 ottiene conferma della fondazione dell'università di Torino dall'imperatore Sigismondo;
nel 1413 ottiene la bolla confermativa dell'università di Torino anche da Giovanni XXIII;
1418
Dicembre
6
, muore il 6 dicembre.
Si estingue con lui la linea dei principi di Acaia poiché lascia soltanto un figlio naturale, Lodovico, capostipite dei signori di Pancalieri, Racconigi e Cavorre [dureranno fino al 1605].
I domini del Piemonte accresciuti di Fossano, Savigliano, Chieri, Mondovì e tanti altri luoghi entrano nei domini di Amedeo VIII duca di Savoia.


 

1418
-



1418
REPUBBLICA DI GENOVA
"Compagna Communis Ianuensis"
Tomaso di Campofregoso
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di Pietro;
1415 lug - nov 1421, doge di Genova;

1436 ? - 24 mar 1437,
1437 24 mar - 18 dic 1442;


1418
Febbraio
arriva a Genova l'inviato da Trebisonda Teodoro Doranites, a cui è consegnata dal doge una soluzione arbitrale che è il testo finale dell'accordo di pace.
Il doge fa determinate concessioni a Trebisonda, riducendo le somme di rimborso previste l'anno precedente. Viene eliminato l'accenno al versamento in denaro, la quantità di vino è ridotta a 2.000 vegetes (1.050.000 l.) e quella di nocciuole a 1.600 moggi (27.334,2 l.). Il periodo di pagamento e prolungato di due anni, mentre vengono confermate le rimanenti clausole (a noi sconosciute) del primo accordo.




1418
ducato di Milano
Filippo Maria Visconti
Albero genealogico
(Milano 1392 - 1447)
figlio secondogenito di Gian Galeazzo e di Caterina Visconti;
1402-47, conte di Pavia;
1412-47, duca di Milano;
Lotario Rusca rinuncia a Como, mentre Lodi viene tolta a Giovanni da Vignate;
nel 1417 si fa cedere Vercelli dal marchese di Monferrato;
1418
sotto l'accusa di adulterio fa decapitare la sua prima moglie Beatrice di Tenda;





 
1418
sottrae Piacenza a Filippo Arcelli;


1418
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Tommaso Mocenigo
Albero genealogico
(Venezia 1343 – Venezia 4 apr 1423)
figlio di Pietro e di ?;
1414-23, doge di Venezia; [64°]
nel 1414, tra giugno e ottobre, la peste provoca 32.000 morti;
nel 1417 un brutto incendio in Palazzo Ducale coinvolge la cupola della chiesa di San Marco e altre costruzioni vicine.

- nunzio pontificio: ? (? - ?)
- ambasciatore di Spagna: ? (? - ?)

1418
-



1418
REGNO di NAPOLI
Giovanna II d'Angiò-Durazzo
Albero genealogico

(n. 1371 - m. 1435)
figlia di Carlo III di Maiorca e di Margherita di Durazzo;
nata in Ungheria, giunge ancora giovinetta a Napoli;
1402, sposa Guglielmo, figlio di Leopoldo II duca d'Austria;
1406, rimasta vedova e senza figli, torna a Napoli;
1414-35, regina di Napoli;
succeduta al fratello Ladislao;
nel 1415 sposa Giacomo II di Borbone, conte di La Marche;


Luigi III d'Angiò
Albero genealogico

(1403 - Cosenza 1434, di malaria)
figlio di Luigi II d'Angiò e di Iolanda di Aragona;
1417-34, conte del Maine e di Provenza;
1417-34, duca d’Angiò;
1417-34, re di Napoli, Sicilia e Gerusalemme
; [titolare]



1418
-
a






Sanseverino, Roberto (n. 1418-Calliano, Trento 1487) politico e condottiero napoletano;
[Figlio di Lionello Sanseverino, conte di Caiazzo, e di Elisa, figlia naturale di Muzio Attendolo Sforza.]
intraprese la carriera delle armi;
1448, si pone con i suoi due fratelli al fianco dello zio materno, Francesco Sforza, contro la Repubblica Ambrosiana;
1445, dopo la pace di Lodi si distingue, con Corrado da Fogliano, nella lotta condotta dal papa e dallo Sforza contro I. Piccinino;
1458, gli vengono assegnati per i suoi meriti i feudi di Colorno e di Pontecurtone; si reca in pellegrinaggio al Santo Sepolcro della cui esperienza lascia una relazione in volgare;
1476, dopo l'assassinio di Galeazzo Maria Sforza, nella confusa situazione della corte milanese, aggravata dalla minorità dell'erede Gian Galeazzo Maria, si schiera con i fratelli del duca defunto (Ludovico, Sforza Maria, Ascanio) contro la reggente Bona di Savoia e il suo ministro Cicco Simonetta; ciò gli frutta l'esilio ad Asti e poi in Francia;
1478, rientrato ben presto in Italia, appoggia la ribellione di P. Adorno a Genova ed infligge una grave sconfitta militare alle forze milanesi ed è poi sempre a fianco di Ludovico il Moro condividendone le traversie;
1479, settembre, questi rientra a Milano, liquida Simonetta e prende definitivamente il potere; dopo la vittoria egli preferisce passare al servizio di Venezia, dove viene accolto con onori singolari;
1482-84, capitano generale dell'esercito della Serenissima nella guerra di Ferrara;
1485, sempre per volontà della Serenissima egli passa al servizio di papa Innocenzo VIII intervenendo per suo conto nella guerra scatenata contro il re di Napoli in seguito alla congiura dei baroni; sospettato di tradimento dal pontefice, torna di fretta a Venezia;
1487, sempre al servizio della Serenissima, partecipa alla guerra contro Sigismondo d'Austria; muore combattendo nella battaglia di Calliano.

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guerra dei cent'anni
(1337-1453)

«segue da 1417»
1418
i parigini, stanchi del dominio armagnacco, aprono le porte della città a Giovanni [Senza paura], duca di Borgogna: nel massacro che ne segue il duca d'Armagnac Bernardo VII e migliaia dei suoi seguaci vengono uccisi;
Giovanni [Senza paura], duca di Borgogna, entra a Parigi e così Carlo VI [il Folle] è costretto a firmare il trattato di Troyes con il quale, in luogo del delfino Carlo, dichiara suo erede Enrico V cui concede in moglie la figlia Caterina;
in Francia si riconoscono quindi due stati, divisi più o meno dalla Loira:
- parte nordorientale in mano agli anglo-borgognoni;
- quella meridionale controllata dal delfino Carlo e dagli armagnacchi;
«segue 1419»

Carta

«segue da 1415»
1418, appaiono i primi esemplari di silografia (tavoletta di legno su fogli) stampata con il torchio su fogli singoli.
Diffusione di immagini sacre:
Vergine con quattro santi (Biblioteca reale di Bruxelles).
«segue 1420»

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