©

Il Viandante

in rete dal 1996


Se ti siamo stati utili effettua una

 

FIABE LETTERATURA PER L'INFANZIA ï


Favola

Narrazione con personaggi immaginari (spesso animali e piante) dalla cui azione si ricava una massima sul modo conveniente di comportarsi, oppure una constatazione di carattere gen. sul comportamento umano. Ci è pervenuta attraverso una tradizione scritta, pressoché ininterrotta. Non ebbe un'origine indiana, bensì derivò dalla letteratura dei sumeri, da cui l'uso passò nella letteratura babilonese.

AUTORI STRANIERI

Esopo (schiavo di origine frigia, vissuto a Samo, secc. VII-VI a.C.). Favolista greco.
Considerato da greci e latini l'inventore della favola, detta appunto esopica (nata in realtà vari secoli prima di lui).

Fedro (Tracia, sec. I d.C.) Schiavo a Roma, liberto di Augusto. Poeta latino di favole esopiche.
Cinque libri di favole in senari giambici. Oltre le 93 favole tramandate da codici medievali, ne furono scoperte altre trenta dall'umanista Niccolò Perotti (Fano 1429-Sassoferrato, Ancona 1480) (Appendix Perottina); di altre resta la parafrasi in prosa.

Babrio, Valerio (sec. II d.C.) poeta greco di cui nulla sappiamo, tranne che avrebbe scritto 10 libri di Favole esopiche, in coliambi (il verso costituiva una novità), traendo materia da favole già note, ma inserendo anche qualche elemento originale; 
ce n'è giunta una raccolta in due libri (157 favole più una sessantina di parafrasi in prosa) compilata forse nel IV sec.; da quest'epoca e per tutto il medioevo ebbe grande fortuna.

Aviano, Flavio (secc. IV-V). Poeta latino. 
scrisse (imitando e rielaborando testi del greco V. Babrio) 42 favole esopiche in distici elegiaci; dedicate a un Teodosio, che si può identificare forse con Macrobio, esse hanno conosciuto numerosi rifacimenti medievali.

La Fontaine, Jean de (Château-Thierry, Aisne 1621-Parigi 1695). Poeta francese. 
Favole scelte versificate
(Fables choisies mises in vers (124 favole, in sei libri, 1668; tre nuovi libri di favole 1671; quattro nuovi libri di favole nel 1677; il 12° tra il 1685 e il 1693.)

Lessing, Gotthold Ephraim (Kamenz 1729-Braunschweig 1781). Scrittore tedesco. 
Favole
(Fabeln, tre libri 1759).

Goethe, Johann Wolfgang (Francoforte sul Meno 1749-Weimar 1832). Scrittore tedesco. 
La volpe Renardo
(Reineke Fuchs, 1794).

Monterroso, Augusto (Tegucigalpa, Honduras 1921): Scrittore guatemalteco.
La pecora nera e altre favole (1969).

 

AUTORI ITALIANI

Crudeli, Tommaso (Poppi, Arezzo 1703-1745), poeta. 
Scherzi,, Idilli, Odi
e Apologhi liberamente tradotti da J. de La Fontaine. (Opere postume 1746)

Meli, Giovanni (Palermo 1740-1815), medico, poeta.

Gangi, Venerando (Acireale, Catania 1748-1816), prete, poeta.

Tempio, Domenico (Catania 1750-1821), poeta.

Clasio [Fiacchi Luigi] (Scarperia, Firenze 1754-Firenze 1825). Sacerdote, accademico della Crusca.
Favole (1795; ed. definitiva 1807).

Marraffino, Giuseppe (Catania 1771-1850).
Favole politiche, Favole romantiche.

Trilussa [Carlo Alberto Salustri] (Roma 1871-1950). Poeta.  
Favole romanesche
(1900), Er serrajo (1903), Ommini e bestie (1908), Le storie (1915), Lupi e agnelli (1919).

Pancrazi, Pietro (Cortona, Arezzo 1893-Firenze 1952). Scrittore e critico. 
Esopo moderno
(1930).

Gadda, Carlo Emilio (Milano 1893-Roma 1973). Narratore e saggista.
Primo libro delle favole
(1952).

 

Fine

FIABE LETTERATURA PER L'INFANZIA ï

 

(Integrazioni e Correzioni saranno gradite)


by Renato Frasson – Ottobre 2012