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ANNO 1861

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Papa Pio IX
(1846-78)

«Le Temps»

1861, 25 aprile, A. Nefftzer fonda e dirige questo quotidiano parigino della sera, di orientamento moderato, sostenuto da un gruppo di industriali alsaziani;
«segue 1872»

1861, Brasseur de Bourbourg riedita e traduce in francese il Popol Vuh (Raccolta delle foglie scritte) una delle pochissime opere rimasteci della letteratura maya; 
in dialetto quiché ma in caratteri latini, il manoscritto fu scoperto a Chichicastenango, in Guatemala, ricopiato e tradotto in spagnolo nei primi anni del sec. XVIII dal padre F. Ximénez, il cui lavoro è rimasto ignoto fino ad ora;
di autore anonimo e composto probabilmente tra il 1554 e il 1558, ma costituito da materiali assai più antichi, è un'opera cosmogonica e contiene elementi storici, leggendari, rituali e mitologici di grande interesse.



Aho, Juhani (Lapinlahti 1861-Helsinki 1921) scrittore finlandese, membro della "Giovane Finlandia";
La figlia del pastore (1885)
La moglie del pastore (1893)
Panu (1897)
Trucioli (1891-1921).

Ambrus, Zoltán (1861-1932) scrittore e saggista ungherese, specializzato in letteratura francese.

Andreas-Salomé, Lou (Pietroburgo 1861-Gottinga 1937) scrittrice tedesca, figlia di un generale russo, amica di Nietzsche, confidente di R.M. Rilke e allieva di Freud;
Saggi e l'epistolario.

Antona-Traversi, Giannino (Meda, Milano 1861-Verona 1939) commediografo italiano, seguace del teatro naturalista come il fratello Camillo;
La civetta (1893)
I giorni più lieti (1902)
Carità mondana (1906)
I martiri del lavoro (1908)
1929, per essersi occupato dell'organizzazione dei cimiteri di guerra, durante la prima guerra mondiale cui ha partecipato, è nominato senatore del Regno.

Cruz e Sousa, João da (Floriannópolis, Santa Catarina 1861-Estaçã de Sítio, Minas Gerais 1898) scrittore, il primo e maggior simbolista brasiliano
Broquéis (1893, Sterpeti)
Missal (1893, Messale)
Evocações (1898, Evocazioni)
Faróis (postumo, 1900, I fari)
Ultimos sonetos (postumo 1905, Ultimi sonetti).

De Roberto, Federico (Napoli 1861-Catania 1927) narratore italiano, maturò le sue scelte letterarie nella cerchia di G. Verga;
La sorte (1887, novelle)
Documenti umani (1888, novelle)
Ermanno Raeli (1889)
Processi verbali (1890, novelle)
L'illusione (1891)
I viceré (1894, romanzo, il suo capolavoro)
Spasimo (1897)
Messa di nozze (1911)
La paura (1927);
1927, muore a Catania;
L'imperio (1928, postumo).

Descaves, Lucien (Parigi 1861-1949) scrittore francese, articolista sull'«Intransigeant» e il «Journal»; sottoscrisse il «Manifesto dei cinque» (1887) contro La terra di E. Zola, 
La caserne (1887, La caserma)
La pelote (1888, Il gomitolo)
Sous-Offs (1889, Sottufficiali)
La colonne (1901, La colonna)
Philémon (1913, Filemone)
Les fruits de l'amour (1928, I frutti dell'amore)
Les souvenirs d'un ours (1946, Memorie di un orso, autobiografia).

Dujardin, Edouard (Saint-Gervais-la-Fôret 1861-Parigi 1949) scrittore francese; amico di S. Mallarmé
1885, fonda la «Revue wagnérienne»;
Les lauriers sont coupés (1888, Gli allori sono tagliati)
1904, fonda «La revue des idées» con R. de Gourmont;
1917, fonda «Les cahiers idéalistes»;
Da Stéphane Mallarmé al profeta Ezechiele (1920)
Il monologo interiore (1931).

Meyer-Lübke, Wilhelm (Dübendorf, Zurigo 1861-Bonn 1936) linguista svizzero-tedesco, il più grande sistematore della filologia romanza dopo F. Diez, le cui trattazioni rappresentano ancora un punto di partenza indispensabile; condirettore della rivista «Wörter und Sachen», collaborò ad altre varie imprese editoriali collettive
La lingua italiana (1886, con F. d'OVIdio)
La lingua latina nei paesi romanzi (1888)
Grammatica italiana (1890)
Grammatica delle lingue romanze (1890-1902)
Introduzione allo studio della linguistica romanza (1900)
Sardo antico (1903)
Portoghese antico (1904-17)
Grammatica storica della lingua francese (1908-21)
Dizionario etimologico romanzo (1911-30; 1930-35, 3a ediz.)
Rumeno (1921)
Catalano (1925).

Przesmycki, Zenon o Miriam (Radzyn Podlaski, Lublino 1861-Varsavia 1944) poeta polacco
1887-88, collabora a «La vita»
Dalla coppa della Giovinezza (1893)
1901-08, collabora a «Chimera»
Tra i poeti (1921, antologia).

Roux, Pierre-Paul o Saint-Pol Roux (Saint-Henry, Marsiglia 1861-Brest 1940) poeta francese, sostenitore di una poetica che definì "magnificismo" (per questo è detto "il Magnifico"), svolse un ruolo importante alle origini dell'avanguardia letteraria in Francia negli anni della crisi definitiva del simbolismo;
Lazare (1868, Lazzaro)
Epilogue des saisons humaines (1893, Epilogo delle stagioni umane)
La dame à la faulx (1899, La dama con la falce)
Les magies intérieures (1907, La magie interiori)
1925, ritiratosi da tempo nel suo castello bretone di Coecilian, scomparendo dagli ambienti letterari parigini, viene clamorosamente rivendicato come maestro dai surrealisti di A. Breton.

Schmitz, Aron Hector o Italo Svevo (Trieste 1861-Motta di Livenza, Treviso 1928) scrittore italiano.

Szabolcska, Mihály (1861-1930) pastore calvinista ungherese, poeta di ispirazione bucolica rimasto ancorato ai moduli della lirica ottocentesca.

Thakur, Rabindranath o Tagore (Calcutta 1861-1941) scrittore indiano di lingua bengali; nacque nella casa avita di Jorasamko, a Calcutta, da una famiglia dell'alta aristocrazia e di grande tradizione culturale: il nonno Dvarkanath e il padre Debendranath avevano rivestito grande importanza nel Brahma Samaj, movimento religioso fondato da Ram Mohan Ray che si ispirava alle Upanisad e tendeva al superamento delle barriere religiose e confessionali;
1878-79, compie il primo viaggio in Europa, interessandosi, in Inghilterra, in special modo di letteratura e musica;
Lettere di un viaggiatore in Europa (1881)
Il genio di Valmiki e Caccia tragica (1882, drammi musicali)
Canti del mattino e Canti della sera (1882-82)
L'asceta (1884)
Il sacrificio (1890)
1891-1900, svolge una breve ma intensa attività politica che in seguito lo porta alla presidenza del Partito del congresso nazionale indiano a Calcutta;
Citra (1892, dramma, il suo capolavoro)
1901, a Santiniketan (Asilo di pace) dove il padre ha fondato un ritiro religioso, crea un ambiente educativo per bambini, ispirato alla sua visione unitaria della formazione dell'individuo; 
1902, muore la moglie;
1904, muore la figlia;
La luna crescente (1903-04)
Gora (1907-10, romanzo)
Il re della camera scura (1910)
L'ufficio postale (1912)
Ricordi della mia vita (1912, diari)
Il giardiniere (1913)
Gitanjali (1913, Offerta di canti)
Sadhana o La realizzazione della vita (1913, saggio)
1913, premio Nobel;
La casa e il mondo (1915-16, romanzo)
1921, crea l'università internazionale VIsvabharati (Voce universale) cui annette in seguito l'Istituto di ricostruzione rurale;
La religione dell'uomo (1931, saggio)
Le ali della morte (postumo, raccolta di poesie).

Traube, Ludwig (Berlino 1861-Monaco di Baviera 1907) medievalista e paleografo tedesco;
Poeti latini dell'epoca carolina (1886-96)
Storia del testo della Regola di san Benedetto (1898)
Nomi sacri (1907).

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Stampa

«segue da 1860»
1861
Inghilterra
Londra
esce il catalogo di una delle aste (1849-65) di vendita di libri
organizzata da
Guglielmo Libri.
[Sono venduti 7628 lotti, con opere soprattutto matematiche, storiche e bibliografiche.]
Giornali
Lo sparto, già introdotto dal «Times», entra ora nell'uso corrente: manifesti, circolari, cataloghi, giornali e riviste popolari (tutti quegli stampati commerciali destinati a un'effimera durata nel tempo) sono stampati su carta prodotta con pasta di legno e diventa pure possibile produrre economicamente i libri delle collezioni popolari.
[I più danneggiati da questa svola nei sistemi di fabbricazione della carta saranno però coloro che, per dovere o per piacere, hanno il compito di conservare gli stampati per i posteri. Bibliotecari, archivisti , conservatori e collezionisti vedranno i libri disintegrarsi davanti a loro occhi: probabilmente saranno più rari i primi cataloghi di Macmillan o un orario ferroviario della Napoli-Portici degli anni 1840 che non un cartellone di Anton Koberger o una relazione d'affari dei Fugger.
«segue 1862»

«archivio storico italiano»

«segue da 1841»
1861, dopo l'unità d'Italia resta una delle principali riviste storiche italiane tra i cui direttori:
- C. Milanesi
- L. Schiapparelli
- N. Rodolico
«segue 1864»

Casa Editrice Treves

1861, E. Treves fonda l'omonima casa editrice a cui saranno legati i nomi più noti della letteratura italiana;
nella collana "Biblioteca amena" compaiono le traduzioni (non sempre affidabili) dei romanzi stranieri più noti;
il suo Stabilimento Letterario-Tipografico andrà assumendo dimensioni così vaste da poter poggiare su una rete capillare di succursali con sedi a Torino, Genova, Roma, Napoli e Buenos Aires e depositi librari:
- Bologna, presso Zanichelli,
- Firenze, Seeber,
- Palermo, Reber,
- Messina, Principato,
- Trieste, Shubart,
- Lipsia e Berlino, Brocklaus,
- Vienna, presso VIrano.
«segue 1868»

«L'illustrazione italiana»

1861, Milano, nasce questa rivista settimanale; tra i suoi collaboratori:
. – F. Verdinois [Picche],
.
«segue 1871»

Casa Editrice Loescher

1861, Torino, l'editore tedesco H.F. Loescher fonda a Torino la sua casa editrice che in poco tempo raggiunge un alto livello di specializzazione, conquistandosi la fiducia dell'ambiente universitario piemontese. Pubblica importanti riviste accademiche:
- (1876) «archivio per le scienze mediche», diretto da Giulio Bizzozzero;
- (1881) «archivio italiano di biologia», diretto da Angelo Mosso;
- (1894) «rivista di filologia e d'istruzione classica», diretta da Ettore Zampini,
- (1894) «Bollettino di filologia classica» diretto da Luigi Valgimigli con Giacomo Cortese;
edita la Grammatica storica della lingua italiana di Raffaello Fornaciari e pubblica il ponderoso «archivio glottologico italiano» fondato nel 1873 da Graziadio Isaia Ascoli e l' «archivio per la zoologia, l'anatomia e la fisiologia» diretto da Canestrini.

Case editrici impegnate nel settore scolastico

- Grato Scioldo, torinese;
- Società Editrice Dante Alighieri;
- Rechiedei & C., a Milano, si assicura la proprietà assoluta delle pere del Manzoni;
- Guigoni, a Milano;
- E. Sonzogno, pubblica la "Biblioteca classica economica" e la "Biblioteca del popolo";
- G.B. Paravia e C., a Torino, la più organizzata nel settore scolastico, con succursali a Milano, Firenze, Roma e Napoli, co un catalogo di 1500 titoli;
- Antonio Vallardi, a Milano, con succursali a Roma e a Napoli noto per il Dizionario della lingua italiana del Petrocchi e il nuovissimo Melzi (corredato di tavole a colori, carte geografiche, e 3000 incisioni, diviso in due parti: linguistica e scientifica);
- Bemporad, a Firenze, cessionario della Libreria Paggi;
- Eredi Le Monnier, a Firenze;
- Casa Editrice Barbera;
- Istitut Italiano D'Arti Grafiche, a Bergamo;
- Libreria Luigi Piero, depositaria della Sansoni, pubblica in proprio manuali di giurisprudenza.

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