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ANNO 1853

STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE

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SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO  ????

Papa Pio IX
(1846-78)



Gore, Charles (Wimbledon 1853-Londra 1932) ecclesiastico anglicano, uno dei massimi esponenti dell'anglocattolicesimo (anche se nettamente antiromano);
Lux mundi (1889, raccolta di saggi di cui è il curatore, tra cui il suo: Lo Spirito Santo e l'ispirazione)
1892, fonda l'ordine religioso anglicano della comunità della Resurrezione;
1902, vescovo di Worcester;
1905, vescovo di Birmingham;
1911, vescovo di Oxford;
1919, si ritira;
1923, partecipa alle "conversazioni di Malines" come elemento moderatore della delegazione anglicana; 
La ricostruzione della fede (1926).

Kittel, Rudolph (eningen, Württemberg 1853-Lipsia 1929) biblista tedesco, professore nelle università di Breslavia e di Lipsia;
[Padre di Gerhard (1888-1948).]
Storia del popolo di Israele (1888-1929, in 3 voll.)
Bibbia ebraica (1905-06, prima edizione critica, la cui 3a edizione, rifusa da P.E. Kahle (1937) e aggiornata poi da altri, è uno strumento indispensabile per gli studiosi dell'Antico Testamento).

Meinong, Alexius (Leopoli 1853-Graz 1920) filosofo e psicologo austriaco, allievo di Franz Brentano; vedi anche Johannes Rehmke
1886, fonda presso l'università di Graz il primo istituto austriaco di psicologia sperimentale, raccogliendo intorno a sé studiosi quali Ch. von Ehrenfels, S. Witasek e B. Benussi le cui dottrine si possono considerare nell'ambito della psicologia della"Gestalt"
Sugli oggetti di ordine superiore (1899)
Sulle assunzioni (1902)
Sulla teoria dell'oggetto (1904)
Sulla collocazione della teoria dell'oggetto nel sistema delle scienze (1907)
Possibilità e verosimiglianza (1915)
Per la fondazione di una teoria generale del valore (1928).

Solov'ëv, Vladimir Sergeevic (Mosca 1853-Uzkoe, Mosca 1900) filosofo russo, studiò all'università e all'accademia ecclesiastica di Mosca;
[Figlio del noto storico Sergej Michajlovic (1820-1879).]
fu influenzato da B. Spinoza, J. Böhme, F.W.J. Schelling, A. Schopenhauer; fu in rapporto con F.M.  Dostoevskij (che lo ritrasse nel personaggio di Alëša nei Fratelli Karamazov), L.N. Tolstoj, K.N. Leont'ev, E. Trubeckoj ed esercitò una grande influenza sugli scrittori e filosofi russi della fine del XIX e gli inizi del XX secolo; condivise dapprima i pregiudizi anticattolici degli slavofili, per diventare poi un apologeta del cattolicesimo;
1875, gennaio-maggio, insegna all'università di Mosca, viaggiando poi a Londra, Parigi, Nizza e in Egitto: qui ha la celebre visione della Sofia-Sapienza (l'elemento centrale della sua metafisica religiosa);
1876, tornato in patria, riprende le lezioni all'università ma dovendola lasciare, passa a Pietroburgo con un incarico al ministerro dell'educazione;
Principi filosofici della conoscenza integrale (1877)
1880, si stacca dallo slavofilismo e da A.S. Chomjakov cui prima era legato, per una divergenza di vedute sui rapporti tra chiesa d'occidente e chiesa d'oriente;
Critica dei principi astratti (1880)
1881, viene destituito per motivi politici, avendo chiesto clemenza per gli assassini dello zar Alessandro II; compie in seguito altri viaggi mentre si dedica all'approfondimento di problemi filosofici, religiosi e politici;
Lezioni sulla divino-umanità (1881, dodici lezioni)
I fondamenti spirituali della vita (1884)
La storia e l'avvenire della teocrazia (Zagabria 1887, in francese per evitare la censura russa
L'idea russa (1889)
La Russia e la chiesa universale (Parigi 1889, dedicato alla comunione tra le due chiese; anche questo pubblicato in francese)
1896, quando il santo sinodo russo gli vieta di pubblicare scritti religiosi e gli viene negata la comunione, chiede l'eucaristia ad un prete cattolico pur dichiarandosi sempre membro della chiesa russa;
Sulla giustificazione del bene (1897)
Tre dialoghi (1899, l'ultimo dei quali comprende il "mito" noto come L'avvento dell'Anticristo: grandiosa descrizione delle gesta di questo supremo tentatore e del futuro secondo concilio di Gerusalemme, che lo smaschererà e realizzerà l'unione delle tre chiese, rappresentate dal papa Pietro II, dal patriarca ortodosso Giovanni e dal protestante professor Pauli).

Spandre, Luigi (Caselle Torinese, Torino 20 giugno 1853 – Asti, 1º aprile 1932) vescovo cattolico italiano.

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Gesuiti

«segue da 1852»
[preposito generale: p. Jan Roothaan (?-?)]
1853,
«segue 1854»

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