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Papa
Clemente IV

(1265-68)

1268, cerca di contrastare la discesa in Italia di Corradino, conclusasi con la sua esecuzione.
Vorrebbe ricostituire l'Impero Latino d'Oriente ma al tempo stesso ha contatti con Michele VIII Paleologo per l'unione delle due chiese.

ANNO 1268

"Grande interregno"
1251-73





1268
Re dei Romani
Richard
Albero genealogico
(Winchester 1209 - Berkhamstead 1272)
figlio secondogenito di John [Senza Terra] e di Isabella di Angoulême;
1225, conte di Cornovaglia;
dopo aver ottenuto l'investitura dal fratello Henry III d'Inghilterra;
1225-27, dopo aver conquistato la Guascogna, ne diventa governatore; tornato in patria, ha numerosi screzi col fratello di cui non condivide la politica;
1240, parte alla guida di truppe inglesi per la Terrasanta dove fortifica Ascalona e riscatta numerosi prigionieri cristiani; tornato in Europa, rifiuta l'offerta fattagli da Innocenzo IV di togliere a Friedrich II il regno di Sicilia giacché dell'imperatore si considera leale amico;
1243, sposa Sancia, figlia di Raimondo Berengario V di Provenza;
1253-54, durante la permanenza di Henry III in Francia, tiene la reggenza inglese;
1257-72, re dei romani;
la sua candidatura a imperatore, caldeggiata dall'arcivescovo di Colonia, viene votata da quattro principi elettori, mentre gli altri tre sostengono Alfonso X di Castiglia;
nel 1263, in Inghilterra, si offre quale mediatore tra il fratello Henry III e Simone di Montfort, capo di quell'opposizione baronale verso la quale egli ha già in passato manifestato aperte simpatie; fallito ogni tentativo di conciliazione, si schiera con il fratello contro i baroni ribelli;
nel 1264, (maggio) a Lewes, viene fatto prigioniero, assieme al fratello Henry III, da Simone di Montfort;
nel 1265, liberato dopo l'uccisione di Simone di Montfort, svolge un ruolo di pacificazione tra la corona e gli sconfitti;



1268
-


1268
REGNO di BOEMIA
Ottocaro II [il Vittorioso]
Albero genealogico
(n. 1230 ca - Dürnkrut 1278)
figlio di Václav I [il Guercio], della dinastia dei Premyslidi, e di Kunigunde von Hohenstaufen († 1248);
1247-78, margravio di Moravia;
nel 1251, quando è ancora solo marchese di Moravia, viene scelto dalla nobiltà e dal clero austriaci per succedere all'ultimo rappresentante della dinastia dei Babenberg († 1246)
1251-76, duca d'Austria;
nel 1252 (div 1264) sposa Margarete d’Austria († 1267);
1253-78, re di Boemia;
succeduto al padre, rafforza il suo potere favorendo nei suoi domini le città e la borghesia mercantile e tenendo testa all'opposizione aristocratica;
nel 1254 riesce a consolidare il suo possesso dell'Austria, sconfiggendo il re ungherese Béla IV che glielo contesta e al quale lascia soltanto una parte della Stiria (pace di Buda);
nel 1260 sconfigge nuovamente Béla IV, strappandogli il resto della Stiria;
nel 1261 l'ostilità dei guelfi non tarda a farsi sentire e il nuovo papa Urbano IV si accorda con la corte di Francia per porre sul trono di Sicilia Carlo I d'Angiò, fratello minore di Louis IX [il Santo];



1268
-

1268
ducato di Sassonia
Albero genealogico
(† 1286)
figlio di Albrecht I e di Helene von Braunschweig-Lüneburg;
1260-86, duca di Sassonia-Lauenburg;
[o Bassa Sassonia]
[nel 1272 si avrà la vera e propria divisione dei due rami.]


Albrecht II [Degener]
Albero genealogico
(† 1298)
figlio di Albrecht I e di Helene von Braunschweig-Lüneburg;
1260-98, duca di Sassonia-Wittenberg;
[o Alta Sassonia]
[nel 1272 si avrà la vera e propria divisione dei due rami, di entrambi i quali Albrecht è considerato stipite.]



1268
ducato di Baviera
Ludwig II [il Severo]
Albero genealogico

(Heidelberg 1229 – ivi 1294)
figlio di Otto II [l’Illustre] e di Agnes Welfen († 1267), c.ssa del Palatinato;
1253-94, conte del Palatinato [Pfgf bei Rhein];
1253-94, duca di Upper [Alta] Baviera;




Heinrich I (o XIII)
Albero genealogico

(Landshut 1235 - Burghausen 1290)
figlio di Otto II [l’Illustre] e di Agnes Welfen († 1267), c.ssa del Palatinato;
nel 1244/50 sposa Elisabeth di Ungheria († 1271);
1253-90, duca di Lower [Bassa] Baviera;


lega del Reno
[Magonza, Worms, Colonia, Spira, StrHabsburg e Basilea]
1268
dal 1256, morto Guglielmo d'Olanda, l'importanza della lega è diminuita rapidamente; si è mantenuta tuttavia l'influenza politica ed economica delle città, su cui anche in seguito può appoggiarsi Rodolfo d'Habsburg nel suo tentativo di restaurazione dell'impero;


1268
REGNO d'UNGHERIA
Béla IV
Albero genealogico

(n. 1206? - † 1270)
figlio di Árpád II [il Gerosolimitano];
1235-70, re d'Ungheria;
incoronato mentre è ancora vivo il padre;
colonizza e cristianizza la Transilvania impegnandosi pure a recuperare i beni della corona alienati dal padre;
nel 1241, minacciato dall'invasione tatara, consente ai cumani di stabilirsi nel paese ma sulle rive del fiume Sajó subisce la sconfitta dei mongoli di Batu Khan: trova rifugio in Dalmazia, a Traù
nel 1243, dopo circa un anno di devastazioni da parte dei mongoli di Batu Khan, al loro ritiro inizia un'efficace politica di ricostruzione;
deve cedere ai veneziani Zara;
nel 1246, deciso a recuperare le parti occidentali del regno, sconfigge e uccide Federico II [il Guerriero] (Federico di Babenberg) (ultimo duca di Babenberg);
nel 1260, in una guerra per il possesso della Stiria, viene sconfitto da Ottocaro II di Boemia;
nel 1261 sconfigge i mongoli, tornati in Ungheria sotto la guida di Nogai Khan;


1268
-

 

 

1268
IMPERO ROMANO-ORIENTALE
Michele VIII Paleologo
Albero genealogico

(Nicea 1224 ca - Pacomio 1282)
da giovane ha combattuto in Tracia agli ordini dell'imperatore Giovanni III Ducas Vatatze di cui sposa una nipote, Teodora Ducas;
1257, sotto Teodoro II cade per qualche tempo in disgrazia, perché sospettato di cospirare per impadronirsi del trono, e si rifugia presso il sultanato turco d'Iconio; viene poi perdonato;
1258, alla sua morte diventa tutore dell'erede Giovanni IV;
1259-1261, sovrano romano-orientale a Nicea;
incoronato a fianco di Giovanni IV;
nel 1260 ottiene la prima vittoria contro il francese Guillaume II de Villehardouin principe di Acaia che, fatto prigioniero, gli cede in cambio della libertà la piazza di Malvasia, la più forte tra tutte quelle della Morea;
nel 1261 si sbarazza del fanciullo Giovanni IV accecandolo ed esiliandolo; conclude quindi, con l'aiuto di Genova (trattato di Ninfeo), l'opera di restaurazione dell'impero bizantino a Costantinopoli già iniziato dai suoi predecessori; lo stesso anno (luglio) Melissene, generale niceano, si mette in marcia con un piccolo esercito lungo la costa del Marmara fino ai Dardanelli, per poi passare in Grecia; saputo dalle spie dell'avvicinarsi di truppe di mercenari latini appartenenti all'armata di Baldovino II (1237-1261), ex sovrano di Costantinopoli, le cattura e queste gli servono Costantinopoli in un vassoio; egli infatti dà loro tanto oro e le fa ritornare in città con l'ordine di aprire loro le porte al suo arrivo;
nella notte tra il 26 e il 27 luglio, i niceani attaccano e Costantinopoli ridiventa bizantina;
saputo dell'assalto, Baldovino II fugge con i suoi mentre Michele VIII Paleologo entra in una città piena di rovine: soltanto i quartieri del Corno d'Oro e la costa del Marmara pulsano di vita.
1261-1282, imperatore di Bisanzio;
I latini continuano a dominare sul ducato di Atene e a tener soggetto il principato di Acaia.
Eubea, Creta e la maggior parte delle isole dell'arcipelago sono in mano ai veneziani.
Chio e la grande striscia di terra sulla costa anatolica bagnata dal Mar Nero appartengono ai genovesi.
Continua la rivalità tra Trapezunte e l'Epiro.
nel 1264 riconquista la Bulgaria e l'Epiro, tornando addirittura ad imporre ai serbi e ai bulgari la sovranità temporale e spirituale di Costantinopoli;
1268
importante accordo con Venezia;



1268
-


1268
IMPERO di TREBISONDA
[impero trapesuntino]
Giorgio

(? - ?)
figlio di ;

1266-1280, imperatore di Trebisonda - autokrátor dei romani;


1268
-


1268
Principato di Acaia
(ca il Peloponneso)
Guillaume II de Villehardouin
-

(? - ?)
figlio di ?
1246-78, principe di Acaia;
nel 1267 diventa vassallo di Carlo I d'Angiò re di Sicilia;



1268
-



1268
principato di Antiochia
(1099-1268)
Boemondo VI [il Bello ]
Albero genealogico

(† 1275)
figlio di Boemondo V e di Luciana di Cacciamo-Segni, una pronipote di papa Innocenzo III;
1252-75, conte di Tripoli;
1252-68, principe di Antiochia;
1268
Maggio
18
, dopo aver tentato di salvare il principato alleandosi con i mongoli contro i turchi, è sconfitto dai mamelucchi del sultano Baybars che conquistano e saccheggiano la città di Antiochia.

Il figlio Boemondo VII che gli succederà come conte di Tripoli nel 1275, conserverà solo il titolo nominale di principe di Antiochia

 





1268
-

1268
REGNO di GERUSALEMME


1254-68, re di Gerusalemme [Konrad III];
[vedi imperatore Konrad V o Corradino]

 

1268
REGNO di CIPRO
Ugo III [il Grande]
Albero genealogico

(† 1284)
figlio di Enrico di Poitiers († 1276) e di Isabella di Lusignano († 1264), principessa di Cipro, reggente di Gerusalemme (1263-64).
[tutti i discendenti di Enrico di Poitiers prendono il soprannome “di Lusignano”]
1261, reggente di Cipro;
1264, reggente di Gerusalemme;
1267-84, re di Cipro;



1269-84, re di Gerusalemme;
sposa Isabella d’Ybelin († 1324);






1268
-

1268
Serbia
Stefano IV Uroš I [il Grande]
(† monastero di Sopocani 1280)
figlio terzogenito di Stefano Primo Coronato e di Anna Dandolo;
1243-74 ca, re di Serbia;
salito al trono dopo i fratelli Radoslao e Vladislao, promuove lo sviluppo economico del paese incrementando l'attività estrattiva e l'esportazione del prodotto minerario (oro, argento, rame, piombo) sia verso Bisanzio sia, soprattutto, verso l'occidente;
nel 1258 allarga lo stato occupando le città di Prilep, Skopje e Kicevo; si scontrerà quindi in varie occasioni con l'impero niceno a fianco del despotato d'Epiro e di Manfredi di Sicilia;
1260-65, costruisce il monastero di Sopocani;
nel 1266 si scontra in varie occasioni con il restaurato impero bizantino a fianco di Carlo I d'Angiò;






 
-
1268
-

 

 

1268
RUSSIA
Daniele Nevskij
Albero genealogico
(† ?)
figlio di Alessandro Nevskij;
1263-1303, gran principe di Mosca;



Jaroslav III di Tver
Albero genealogico
(† ?)
figlio di Jaroslav II Vsevolodovic, duca di Vladimir, fratello di Alessandro Nevskij;
1263-72, duca di Novgorod; 



1268
-




1268
REGNO di FRANCIA
Louis IX [il Santo]
Albero genealogico
(Château de Poissy 1215 – Tunisi 1270, ucciso)
[santo, canonizzato 15.8.1297]
figlio primogenito di Louis VIII [il Leone] e di Blanca di Castiglia;
1226-70, re di Francia;
succeduto al padre, sotto la reggenza della madre;
- 1229 (aprile) trattato di Parigi;
nel 1234 sposa Margherita di Provenza (figlia di Raimondo Berengario V) che gli darà 11 figli, consolidando così l'autorità dei Capetingi in Linguadoca;
nel 1242 assume la pienezza dei poteri sovrani, affrancandosi completamente dalla madre e proseguendo in una politica di energica affermazione dell'autorità regia: costringe all'obbedienza i grandi vassalli, acquista alcune province da Tebaldo di Champagne;
le vittorie su Enrico III d'Inghilterra a Taillebourg e a Saintes, permettono una tregua nel conflitto che vede opposti ormai da un secolo Capetingi e Plantageneti, che sfocerà nella guerra dei cent'anni;
nel 1243, con la pace di Lorris, doma una nuova rivolta nei paesi meridionali costringendo Raimondo di Tolosa a riconoscere di nuovo integralmente gli accordi del "trattato di Parigi";
1248-54, ponendosi alla guida della lotta contro l'Islam, s'impegna in una crociata che, dopo una prima vittoria a Damietta, si concluderà con un disastro;
nel 1250 cade prigioniero ad al-Mansura; riacquistata la libertà dietro un versamento di un forte riscatto per sé e per il suo esercito, si trattiene ancora quattro anni a San Giovanni d'Acri intervenendo, grazie al suo prestigio, nei dissidi interni del regno latino di Gerusalemme e riorganizzandone efficacemente il sistema difensivo;
nel 1252 muore la madre Bianca di Castiglia, reggente in sua assenza;
nel 1254 fa ritorno in Francia;
nel 1256 viene scelto come arbitro dai suoi stessi feudatari per la successione alla contea di Fiandra;
nel 1258, con il trattato di Corbeil-Essonnes, ottiene che l'Aragona rinunci alle sue pretese sulla Provenza, la Linguadoca e la contea di Tolosa, mentre da parte sua rinuncia al Rossiglione;
- 1259, trattato di Parigi con Henry III d'Inghilterra;
1263-65, conia per primo in Francia monete auree e impone il corso delle sue monete a tutto il territorio regio;
nel 1264 è chiamato a pronunciarsi sulla controversia fra Henry III d'Inghilterra e i baroni a proposito degli Statuti di Oxford (Lit d'Amiens);
nel 1267, volendo riprendere la lotta contro i musulmani, decide la settima crociata nonostante l'opposizione dei feudatari; il finanziamento dell'impresa fa pesare sul regno un carico fiscale assai oneroso; 

 
1268
-

1268
Fiandra e Hainaut
? d'Avesnes
Albero genealogico
-

1257-78, conte di Hainaut;


Guy de Dampierre
Albero genealogico
(† 1279)
figlio di ? e di ? ;
nel 1223 sposa Margheritte II († 1280), contessa di Fiandra, Hainault e Namur, sposata in prime nozze (annull. 1221) con Bouchard d’Avesnes]
1256-79, conte di Fiandra;
- 1256, arbitrato del re di Francia Louis IX [il Santo]
[l'Hainaut va al fratellastro]




1268
-



1268
Tolosa
Jeanne
Albero genealogico
(1220 - 1271)
figlia di Raimund VII e di Sancha di Aragona;
nel 1241 sposa Alphonse († 1271), conte di Poitiers, fratello di Louis IX;
1249-71, contessa di Tolosa;


   


 
-
1268
-

1268
SAVOIA
Pietro II [il Piccolo Carlo Magno]
Albero genealogico
(Susa 1203 ca - Pierre Châtel 1268)
settimo figlio di Tommaso I, conte di Savoia, ecc. e di Margherita del Genevois († 1257), erede di Faucigny;
1233-68, signore del Vaud;
alla morte del padre abbandona lo stato ecclesiastico;
nel 1234 sposa Agnese, figlia ed erede di Aimone II di Faucigny;
appoggiato dal suocero e alleato al fratello Tommaso, lotta contro il primogenito Amedeo IV strappandogli, con l'accordo di Chillon, i castelli di Lompnes e di Saint-Rambert;
1241-?, conte di Richemont e duca d’Essex;
[dopo essere stato chiamato in Inghilterra dal re Henry III, suo nipote, è da questi nominato]
pur ritornandovi varie volte, continua ad allargare i suoi possessi, soprattutto verso Vaud e il Vallese, a spese dei signori locali e del vescovo di Losanna;
1253, il fratello Tommaso è intanto tutore del giovane conte Bonifacio, figlio ed erede di Amedeo IV; da questo suo fratello si fa cedere tutti i possessi sabaudi nel Chiablese e nel Vallese creandosi così un proprio ampio dominio (anche se formalmente dipendente dai conti di Savoia);
1255, quando il fratello è sconfitto e imprigionato dai torinesi, riesce a sostituirlo nella tutela di Bonifacio;
1263-68, conte di Savoia, Aosta, Belley e Maurienne;;
in seguito alla morte di Bonifacio;
nel 1264 introduce nello stato importanti riforme amministrative e giudiziarie (istituisce fra l'altro i "baliaggi");
nel 1267 riesce a respingere una minacciosa avanzata di Rudolf d'Habsburg che, occupato Friburgo, si era messo alla testa d'una coalizione antisabauda;
1268
muore senza figli e gli succede nella contea il fratello Filippo.



Filippo I
Albero genealogico
(1207 - 1285)
figlio di di Tommaso I, conte di Savoia, ecc. e di Margherita del Genevois († 1257) e fratello di Pietro II [il Piccolo Carlo Magno];
arcivescovo di Lione (non è prete)
1246-67, vescovo di Valenza;
nel 1267 sposa Adelheid von Andechs (Adelaide di Borgogna) († 1279);
1268-85, conte di Savoia, Aosta, Belley e Maurienne;






 
-
1268
-

 



segue


1268
REGNO d'INGHILTERRA
Henry III
Albero genealogico
(Winchester 1207 - Westminsteer 1272)
figlio primogenito di John [Senza Terra] e di Isabella di Angoulême;
1216-72, re d'Inghilterra;
succeduto al padre dopo essere stato affidato alla protezione della Santa Sede;
durante i suoi primi anni di regno operano come capi del governo William Marshall, conte di Pembroke, e, più tardi, il legato papale Pandolfo, mentre Peter des Roches, vescovo di Winchester, funge da "guardiano" del giovane re;
nel 1227 assume direttamente il potere ma, pur avendo giurato per tre volte la Magna Charta, governa come se questo documento non esista;
nel 1230, contro il parere del justiciar (presidente della corte di giustizia) Hubert di Burgh, conduce un'inconcludente spedizione in Guascogna e Bretagna;
nel 1232, allontanato Hubert di Burgh, inizia a regnare non certo dimostrando capacità
nel 1236 sposa Eleonora di Provenza, figlia del conte Raimondo Berengario V;
nel 1237, nonostante l'opposizione del fratello Richard, conte di Cornovaglia, e dei baroni, si circonda di favoriti francesi, fra i quali sono i parenti di Eleonora di Provenza, sua moglie (lo zio Bonifacio di Savoia sarà eletto arcivescovo di Canterbury);
la sua stretta alleanza con il papato favorisce l'approvazione di pesanti esazioni a vantaggio della curia romana e il prevalere del clero forestiero;
nel 1242 viene disastrosamente sconfitto a Taillebourg, dopo aver voluto riconquistare i territori perduti dal padre in Francia (Angiò, Bretagna, Normandia, Turenna) con l'imposizione di duri sacrifici al paese;
fallisce anche nel tentativo di collocare il figlio Edmondo sul trono di Sicilia, e di ottenere, per il fratello, la corona imperiale;
nel 1243, nonostante le proteste finora avanzate dall'arcivescovo di Canterbury Edmondo Rich e dal vescovo di Lincoln Roberto Testagrossa contro gli arbitri del sovrano, i nobili riescono ad opporsi efficacemente solo quando la loro guida viene presa da Simone di Montfort, conte di Leicester e cognato del re;
nel 1253, durante la sua assenza, la moglie Eleonora di Provenza è nominata gurdasigilli contribuendo con il proprio operato a provocare la rivolta dei baroni; 
- 1258, Provisions of Oxford (provvisioni di Oxford), poi confermate (1259) dalle Provisions of Westminster, approvate dal gran consiglio e accettate dal re con pubblico giuramento;
nel 1261 vengono abolite dallo stesso Henry III che ha ottenuto dal papa Urbano IV l'invalidazione del giuramento;
nel 1264 ottiene un giudizio a lui favorevole da parte di Louis IX [il Santo], scelto come arbitro;
- 1264-67, "guerra dei baroni";
nel 1264, a Lewes, presso Brighton i ribelli prevalgono, facendolo prigioniero assieme a suo fratello Richard e facendosi cedere come ostaggio l'erede al trono Edward (futuro Edward I); la moglie Eleonora di Provenza si rifugia in Francia;
nel 1265 Simone di Montfort convoca il famoso parlamento, al quale sono invitati anche i cavalieri e i borghesi; ma Edward, riuscito a fuggire, conduce le truppe regie alla vittoriosa battaglia di Evesham (a sud-est di Worcester) nella quale Simone di Montfort rimane ucciso;
ritornata dalla Francia a capo di un esercito, la madre Eleonora di Provenza restaura il potere regio;
nel 1267 mentre la rivolta può dirsi schiacciata, in effetti ormai l'Inghilterra è stata preparata da Simone di Montfort e i suoi a decisivi sviluppi costituzionali;
da questo momento egli è re solo di nome, lasciando l'effettiva direzione della cosa pubblica al figlio Edward; 



Edward I
Albero genealogico
(Westminster 1239 - Burghby Sands, presso Carlisle 1307)
figlio di Henry III e di Eleonora di Provenza;
dopo essersi appoggiato al capo dei baroni in lotta contro il re suo padre, Simone di Montfort, si riconcilia con il sovrano che lo mette a capo delle forze reali;
1254, è investito da Louis IX [il Santo] re di Francia del ducato di Guascogna; sposa Eleonora di Castiglia che gli dà il futuro Edward II;
1264-67, "guerra dei baroni";
nel 1264 viene sconfitto dai baroni a Lewes;
nel 1265 si riscatta a Evesham dove i baroni sono sconfitti e lo stesso barone Simone di Montfort ucciso; da questo momento governa di fatto l'Inghilterra mentre suo padre si tira gradualmente in disparte;




1272-1307, re d'Inghilterra;

arcivescovo di Canterbury
Edmond Rich
( 1233 - ?)

1268
dal 1235 Roberto Grossatesta è vescovo di Lincoln;


a

1268
REGNO di SCOZIA
Alessandro III
Albero genealogico

(† 1286) (s.f.)
figlio di Alessandro II e di Margherita d’Inghilterra († 1275);
sposa Iolanda di Dreux († 1322/1330), contessa di Montfort-l’Amaury;
1249-86, re di Scozia;
nel 1263 sconfigge il re norvegese presso Largs;


1268
-


a

1268
REGNO di DANIMARCA
Erik V Klipping [il Guercio]
Albero genealogico
(n. 1249 - † 1286)
figlio di Cristoforo I;
1259-86, re di Danimarca;
sale al torno in un momento in cui il proceso di centralizzazione monarchica iniziato dal nonno Valdemaro II subisce una battuta d'arresto; è infatti costretto dall'alto clero e dalla nobiltà a sottostare più volte all'assemblea dei grandi feudatari (Danehof);
nel 1266, conclusa la guerra con la Scozia iniziata dal padre, si dedica ad importanti riforme legislative in vari campi dell'amministrazione;



1268
-

1268
REGNO di NORVEGIA
Magnus VI Lagaböter [il Legislatore]
Albero genealogico
(n. 1238-† 1280)
figlio di Haakon IV;
1263-80, re di Norvegia;
dopo essere già stato riconosciuto re finché il padre era in vita;


1268
-


1268
REGNO di PORTOGALLO
Affonso III
Albero genealogico
(Coimbra 1210 - Lisbona 1279)
figlio di Affonso II [il Grasso] e di Urraca di Castiglia († 1220);
nel 1235 (div 1253) sposa la c.ssa Matilda di Boulogne († 1262);
nel 1253 sposa Brites=Beatrix († 1303), figlia naturale di Alfonso X re di Castiglia;
1248-79, re di Portogallo (usurpatore del fratello);







1268
-

a



1268
REGNO di CASTIGLIA e REGNO di LEÓN
Alfonso X [il Saggio]
Albero genealogico

(Toledo 1221 - Siviglia 1284)
primogenito di Ferdinando III e di Beatrice di Svevia;
partecipa come principe ereditario alle imprese contro gli Almohadi conquistando il regno di Murcia; rivendica anche i diritti della casa di Castiglia sull'Aquitania, cedendoli poi alla sorellastra Eleonora andata in sposa a Edward d'Inghilterra;
1252-84, re di Castiglia e León;
- 1256, Tavole Alfonsine;
nel 1257, dopo aver presentato la sua candidatura al trono imperiale, come erede di Filippo di Svevia, assume il titolo di "re dei romani" ma trova subito opposizioni da parte delle cortes, dei nobili e del papa;





1268
-
a


1268
REGNO di NAVARRA
[Dal 1234 il regno è diventato un'enclave francese in territorio spagnolo;
nel 1284 la corona di Navarra sarà addirittura congiunta a quella francese in seguito al matrimonio di Giovanna I con Filippo [il Bello];
il regno tornerà indipendente nel 1328]
Thibaut II
Albero genealogico

(1238 – Trapani 1270)
figlio di Thibaut I [il Grande] e di Marguerite de Bourbon [Dampierre] († 1256);
conte di Champagne e di Brie (Thibaut V)
1253-70, re di Navarra;
nel 1255 sposa Isabelle di Francia († 1271), figlia di Louis IX [il Santo]
1260 ca-1270, conte di Bigorre;
[dopo aver acquistato i diritti sulla contea da Simone di Montfort († 1265) e riconosciuto il vescovo del Puy come signore sovrano della stessa]
nel 1263, acquista a Porcien il castello e dintorni dal signore proprietario Roul;


 
1268
-

1268
REGNO di ARAGONA
Jaime I [il Conquistatore]
Albero genealogico
(Montpellier 1207 - Valencia 1276)
figlio di Pedro II [il Cattolico] e di Maria di Montpellier;
1213-76, re di Aragona;
nel 1229 si separa dalla prima moglie Eleonora di Castiglia, da cui non ha avuto figli, e sposa Iolanda (Violante) d'Ungheria;
1229-76, re delle Baleari;
1229-35, conquista delle Baleari;
1238-76, re di Valencia;
dopo aver conquistato Valencia, in mano agli Almohadi;
nel 1239 conquista Maiorca;
nel 1251 muore la seconda moglie Iolanda d'Ungheria e sposa Teresa Vidaura;
nel 1262 costituisce con testamento il regno di Maiorca, vassallo della corona d'Aragona, a favore del figlio cadetto Giacomo e comprendente le isole Baleari, le contee di Rossiglione e Cerdaña e la città di Montpellier, con capitale a Perpignano;




1268
REGNO di MAIORCA
[isole Baleari, contee di Rossiglione e Cerdaña e la città di Montpellier, con capitale a Perpignano.]
Jaime I
Albero genealogico
(Barcelona 1243 - Palma de Majorca 1311)
figlio di Jaime I [il Conquistatore] e di Violante (Iolanda) d’Ungheria († 1251);
conte di Roussillon e Cerdagne
signore di Montpellier
(Jaime II)
nel 1272 sposa Esclaramunda di Foix († 1299);
1262-1311, re di Maiorca (Jaime I);
[regno costituito con testamento, appositamente per lui, dal padre]






1268
-

a



1268
Saluzzo
Tommaso I
Albero genealogico
(† 1296)
figlio di Manfredo III e di Beatrice di Savoia († 1259);
sposa Luisa di Ceva († 1291 ca).
1244-96, marchese di Saluzzo;
 
1268
-



1268
Monferrato
Guglielmo VIII [il Grande]
Albero genealogico
(† 1292)
figlio di Bonifacio II [il Gigante] e di Margherita di Savoia († 1254);
sposa Elena del Bosco;
sposa Isabel de Clare († 1271), figlia di Richard II conte di Gloucester;
1253-92, marchese di Monferrato;
1262-84, re di Salonicco [titolare]
nel 1265, per motivi politici, abbandona la tradizionale linea ghibellina della casata per avvicinarsi a Carlo d'Angiò al momento della sua venuta in Italia, per staccarsene poi quando si accorge che al re francese interessano anche le città piemontesi;
1266-67, 1278-92, signore di Ivrea;




1278-82, signore di Milano (1278-82)



1268
-

1268
Gorizia e Tirolo
Mainardo IV
Albero genealogico

(† 1295)
figlio di Mainardo III, della casa degli Ariboni, conte di Gorizia e conte del Tirolo (Mainardo I);
1258-95, conte di Gorizia;
1258-95, conte del Tirolo (Mainardo II)
succeduto assieme al fratello Alberto II, sposa Elisabetta di Wittelsbach, vedova di Corrado IV di Hoenstaufen che gli porta in dote i beni ereditati dal primo marito nella valle dell'Inn;



Alberto II
Albero genealogico

(† 1304)
figlio di Mainardo III, della casa degli Ariboni, conte di Gorizia e conte del Tirolo (Mainardo I);
1258-71, conte del Tirolo (Alberto II);




1271-1304, conte di Gorizia (Alberto II)




1268
-



1268
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Raniero Zen(o)
Albero genealogico
(Venezia ? - Venezia 7 lug 1268)
figlio di Pietro e di madre ignota;
1253-68, doge di Venezia; [45°]

Lorenzo Tiepolo
Albero genealogico
(Venezia ? - Venezia 15 ago 1275)
figlio del doge Jacopo e di ?;
sposa in seconde nozze una nobildonna, Marchesina, figlia del re di Serbia Boemondo di Brienne e nipote di John de Brienne, uno degli imperatori latini di Costantinopoli;
dai suoi matrimoni ha due figli, anch’essi accasati con ricche dame.
1268
Luglio
23
, viene eletto doge;
1268-75, doge di Venezia; [46°]


- nunzio pontificio: ? (? - ?)
- ambasciatore di Spagna: ? (? - ?)
1268
il popolo veneziano, stanco per i maggiori aggravi imposti dal governo per far fronte alla debilitante guerra nell'arcipelago, si reca a Palazzo Ducale dove induce il doge a dimettersi; un grave tumulto provoca il saccheggio di varie abitazioni; i capi della rivolta pagano con la morte, ma per quietare il popolo viene istituita la carica di Grande Cancelliere, una prerogativa spettante a coloro che non sono dell'ordine patrizio.


resi vani i tentativi del pontefice di indurre le due repubbliche di Venezia e Genova alla pace, miglior risultato ha il re di Francia che, riuniti i rispettivi ambasciatori a Cremona, riesce a far sospendere le ostilità per cinque anni.

importante accordo con Bisanzio; mentre in Italia infierisce la carestia, i mercanti veneziani acquistano grano in grandi quantità nei porti del Mar Nero, ricavandone alti guadagni;


1268
REGNO di SICILIA
Konrad V [Corradino]
Albero genealogico
(1252 - 1268 decapitato)
figlio dell'imperatore Konrad IV e di Elizabeth von Wittelsbach;
duca di Svevia e di Alsazia;
1254-68, duca di Svevia; re di Gerusalemme;
1254-58, 1268, re di Sicilia (Konrad II);
alla morte del padre riceve in eredità, quando ha solo due anni, il ducato di Svevia, il regno di Sicilia e il regno di Gerusalemme; di tali diritti si fa garante lo zio Ludovico, duca di Baviera che accoglie il piccolo alla sua corte assumendone la tutela;
mentre i baroni franchi di Terrasanta lo riconoscono re di Gerusalemme;
nel 1258, in Sicilia, lo zio paterno Manfredi usurpa i suoi diritti alla corona: diritti peraltro che il papa, quale signore eminente del Regno di Sicili a, non ha mai ufficialmente riconosciuto;
1268
primavera, giunge a Pisa;
Giugno
è a Siena;
Luglio
24
, entra in Roma dove è accolto con entusiasmo dal senatore della città, Enrico di Castiglia;
Agosto
14
, si muove verso i confini del regno di Sicilia;
23, presso Tagliacozzo si scontra con l'esercito angioino, rafforzato dalle truppe di Alardo di Valbery di ritorno a Napoli dalla Palestina, dove ha combattuto contro i maomettani; le schiere ghibelline perdono la battaglia e l'insegna dell'aquila imperiale cade in mano nemica; si salva dalla prigionia con una fuga precipitosa;
28, giunge nuovamente a Roma insieme con Federico d'Austria e con pochi altri fidi; ma, uscito dalla città e direttosi verso le paludi pontine per imbarcarsi al piccolo porto di Astura, viene arrestato dal signore del luogo, Giovanni Frangipane; consegnato a Carlo I d'Angiò viene rinchiuso nel Castel dell'Ovo a Napoli;
Ottobre
29
, Napoli, piazza del mercato: Konrad V, l'ultimo Hohenstaufen, viene decapitato insieme con i suoi fedeli, dopo un simulacro di processo.
[lo ricordano Dante, H. Heine, A. Aleardi ecc.]





Carlo I d'Angiò
Albero genealogico

(1226 - Foggia 1285)
ultimogenito di Louis VIII [il Leone], re di Francia, e di Blanca di Castiglia († 1252);
1246-85, conte d’Angiò e del Maine [per patrimonio];
dal testamento paterno gli viene assegnata la contea dell'Anjou (Angiò) da cui prende il nome la dinastia da lui fondata;
1246, sposa Béatrice de Provence († 1267), figlia di Raimondo Berengario V e di Beatrice di Savoia, ed erede (1245) delle contee di Provenza e di Forcalquier delle quali egli diventa signore;
nel 1248 partecipa con il fratello Louis IX [il Santo] alla crociata;
al suo ritorno, pur contiuando ad obbedire al fratello, persegue una politica personale di penetrazione nelle terre imperiali prossime alla sua contea di Provenza;
1258-62, occupa i feudi imperiali in Piemonte;
nel 1263 papa Urbano IV gli offre la corona del regno di Sicilia, ora sotto il dominio di Manfredi; con l'aiuto del nuovo papa Clemente IV egli prepara la sua venuta in Italia: nominato senatore di Roma, stringe alleanza con le principali potenze guelfe dell'Italia settentrionale e centrale in modo da non trovare ostacoli durante il suo passaggio;
nel 1265 (maggio), rispondendo agli appelli del papa, dopo essersi imbarcato a Marsiglia, giunge via mare a Ostia e di qui a Roma dove cinge solennemente la corona di Sicilia;
1265-85, re di Sicilia [per dono del papa e per conquista];
dopo aver invaso il regno, grazie ai massicci prestiti dei banchieri guelfi e all'arrivo via terra delle sue truppe;
nel 1266 (febbraio) vince Manfredi nella battaglia di Benevento;
1268
Agosto
23
, con la vittoria di Tagliacozzo si garantisce da ulteriori pretese sveve alla corona;
Ottobre
29
, Napoli, elimina fisicamente Konrad II [Corradino] – Konrad V, l'ultimo Hohenstaufen;




1282-85, re di Napoli [per dono del papa e per conquista];
re di Gerusalemme [titolare]


1268
-
a

 




CINA

Li-Tsung [Dinastia Sung]
?-?, imperatore della Cina;
[Dal 1138 la dinastia regna nella parte a sud, più popolata e più attiva, con capitale Hang chou.]
1268, guerra con i mongoli;

Mongolia

Kubilai
fratello minore di Mongka;
1259-79, gran khan dei Mongoli;
1268, inizia l'assedio delle città Siang Yang e Fan cheng;

segue

GIAPPONE

 

 



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Carta

1268-70, opera a Bologna Oderisi da Gubbio (sec. XIII) miniatore italiano; R. Longhi gli ha attribuito (anche se non con sicurezza) la Bibbia miniata detta di Corradino, ora nella Walters Art Gallery di Baltimora; della sua fama e perizia testimonia un passo di Dante [Purgatorio, XI, 79 e sgg.]

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