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ANNO 1905

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Papa Pio X
(1903-14)
santo (da Pio XII nel 1954)



Anderson, Carl David (New York 1905) fisico statunitense, premio Nobel per la fisica nel 1936, assieme a V.F. Hess.

Bloch, Felix (Zurigo 1905-1983) fisico statunitense di origine svizzera
dal 1936 si è dedicato allo sviluppo della teoria quantisttica della conduzione elettrica nei metalli; premio Nobel per la fisica nel 1936.

Euler, Ulf von (Stoccolma 1905-1983) fisiologo svedese;
[Figlio di Hans K. von Euler-Chelpin.]
premio Nobel per la medicina con B. Katz e J. Axelrod nel 1970 per aver individuato ed effettuato ricerche sulla noradrenalina.

Frankl, Victor (Vienna 1905-1997) psichiatra e psicoterapeuta austriaco; noto per aver sviluppato l'approccio psicologico noto come logoterapia,ampiamente riconosciuto come la "terza scuola" della psicoterapia viennese dopo la "prima scuola" di Sigmund Freud e la "seconda scuola" di Alfred Adler;
1930, si laurea alla scuola di medicina dell'università di Vienna per entrare poi a far parte dello staff dell'ospedale psichiatrico Am Steinhof a Vienna;
1938, assume la direzione del reparto neurologico dell' "Ospedale Rothschild";
1942, per le sue origini ebraiche viene internato con la famiglia in un campo di concentramento nazista, dove muoiono il padre, la madre e la moglie;
1946, fa ritorno a Vienna dove dirige il reparto neurologico del Policlinico e insegna, fino al 1990, all'università di Vienna e anche in varie università americane (Internazionale di California, Harvard, Stanford)
Uno psicologo nei Lager (1946, oltre 9 milioni di copie)
Homo patiens. Interpretazione umana della sofferenza (1950)
Teoria e terapia della nevrosi (1956)
La ricerca umana del significato ultimo (1997).

Hitchings, George Herbert (Hoquiam, Stato di Washington 1905-Chapel Hill, Carolina del Nord 1998) biochimico statunitense, collaboratore di Gertrud B. Elion;
1988, premio Nobel per la medicina con J.W. Black per il suo metodo di ricerca farmacologica completamente nuovo.

Jansky, Karl (Norman, Oklahoma 1905-Red Bank, New Jersey 1950) ingegnere statunitense a cui si deve l'inizio della "radioastronomia".
Dello stesso parere, e cioè che un determinato sibilo che disturba le telecomunicazioni è di origine galattica, è anche A.M. Skellet.

Mott, Nevill (Leeds 1905) fisico inglese, compì le sue prime ricerche al Cavendish Laboratory di Cambridge sotto la guida di E. Rutherford;
1977, premio Nobel per la fisica con P.W. Anderson e J.H. Van Vleck per le sue ricerche sulle proprietà dei metalli, delle leghe, dei semiconduttori.

Ochoa de Albornoz, Severo (Luarca 1905-Madrid 1993) medico e biochimico statunitense di origine spagnola, studiò medicina a Madrid e a Glasgow e poi all'università di Heidelberg con O. Meyerhof
1934, entra all'università di Madrid; costretto a lasciare la Spagna durante la guerra civile, si trasferisce ad Oxford
1959, premio Nobel per la medicina e la fisiologia assieme ad A. Kornberg per i suoi studi sugli acidi nucleici e sul loro ruolo nella trasmissione dei caratteri ereditari e nella sintesi delle proteine.

Padoa, Emanuele (Livorno 1905-80) biologo italiano,
1948, docente di biologia generale all'università di Siena
1954, docente di anatomia comparata all'università di Firenze
Storia naturale del sesso (1948)
Storia della vita sulla Terra (1959)
Manuale d'anatomia comparata (1963)
Biologia generale (1967).

Rossi, Bruno Benedetto (Venezia 1905-Boston 1993) fisico italiano
1934, dopo aver insegnato a Firenze, è docente all'università di Padova
1930, tra i maggiori studiosi della radiazione cosmica, ha previsto teoricamente il cosiddetto effetto est-ovest, l'azione del campo magnetico sui raggi cosmici che, effettivamente misurato, ha costituito un metodo per calcolare la carica elettrica delle particelle;
1931, osserva per primo gli sciami di particelle prodotte negli urti tra particelle di elevata energia e nuclei atomici nell'alta atmosfera;
1938, rimosso dall'insegnamento in seguito alle leggi razziali, deve emigrare negli USA
1946, insegna al Massachusetts Institute of Technology dedicandosi allo studio dei mesoni e alla ricerca di sorgenti astronomiche di raggi X mediante rivelatori montati su veicoli spaziali.

Segrè, Emilio Gino (Tivoli 1905-La Fayette, California 1989) fisico statunitense di origine italiana; dopo aver frequentato per tre anni il corso di ingegneria all'università di Roma, si laureò in fisica sotto la guida di E. Fermi e fu tra i suoi più stretti collaboratori; con il gruppo di Fermi si occupò dapprima di spettroscopia atomica, approfondendo i temi della quantizzazione spaziale con O. Stern ad Amburgo;
1935, grazie anche alle sue ricerche si scopre l'efficacia dei neutroni lenti nel bombardamento dei nuclei pesanti; è nominato professore di fisica sperimentale a Palermo;
[Assieme al suo collega Carlo Perrier, dopo aver depurato dal mobildeno la componente radioattiva, conclude trattarsi questa dell'elemento 43 che, a differenza dei suoi vicini, è radioattivo; poiché non viene prodotto dal decadimento di un elemento di numero atomico più elevato, in pratica non se ne trova più nella crosta terrestre; i due chiamano l'elemento tecnezio (dal greco = artificiale) in quanto il primo elemento fabbricato dall'uomo in laboratorio.
1939, il chimico francese Marguerite Perey isola, tra i prodotti della disintegrazione dell'uranio, scoperto quindi in natura, l'elemento 87 a cui dà il nome di francio. ]
1940, Segrè, Dale Raymond Corson e Kenneth Ross Mackenzie, isolano l'elemnto 85 all'UNiversità di California
Nel1960 si riesce a determinare il punto di fusione del tecnezio: prossimo a 2200 °C. ]
viene rimosso in seguito alle leggi razziali; stabilitosi a Berkeley può continuare all'università della California le sue ricerche sulle sostanze radioattive e perviene così alla scoperta dell'astato;
[1940, qui Segrè, Dale Raymond Corson e Kenneth Ross Mackenzie, isolano l'elemento 85 ma le ricerche vengono interrotte causa la guerra;
1945, tre chimici del National Laboratory di Oak Ridge, J.A. Marinsky, L.E. Glendein e Charles DuBois Coryell isolano l'elemento 61, che chiamano promezio (da Prometeo, scoperto tra i prodotti della fissione dell'uranio;
1947, l'elemento 85 viene denominato da Segrè e compagni astato (dal greco = instabile).
La lista degli elementi dall'1 al 92 è completata. ]
durante la guerra collabora nei laboratori di Los Alamos al "progetto Manhattan" per la realizzazione della prima bomba atomica;
1955, utilizzando il Bevatron, un acceleratore di particelle in grado di raggiungere altissime energie, giunge a dimostrare l'esistenza dell'antiprotone, prevista da P. Dirac già nel 1928;
1959, premio Nobel per la fisica, proprio per questa dimostrazione;
Dai raggi X ai quark: i fisici moderni e le loro scoperte (1980)
Dai corpi in caduta alle onde radio (1984).

Snow, Charles Percy (Leicester 1905-Londra 1980) scienziato e narratore inglese, la cui attività di ricercatore lo portò a ricoprire importanti incarichi durante la seconda guerra mondiale;
Death under Sail (1932, Morte alla vela, romanzo poliziesco)
The Search (1934, La ricerca)
Strangers and Brothers (1940, primo romanzo di una serie dallo stesso titolo)
Time of Hope (1949, Tempo di speranza)
The Masters (1951, I maestri)
The New Men (1954, I nuovi uomini)
The Conscience of the Rich (1958, La coscienza dei ricchi)
Le due culture (1959, saggio, tradotto in Italia nel 1964)
Corridors of Power (1964, I corridoi del potere)
1964-66, è sottosegretario di stato al ministero della tecnologia nel governo laburista.
vedi I Patiti del Giallo.

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Teoria dei Quanti

«segue da 1900»
1905, A. Einstein introduce il concetto di quanto di luce (fotone), e lo utilizza per spiegare l'effetto fotoelettrico;
«segue 1906»

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