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ANNO 1892

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SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA

Leone XIII



Appleton, Edward Victor (Bradford 1892-Edimburgo 1965) fisico inglese, premio Nobel per la fisica nel 1947.

Banach, Stefan (Cracovia 1892-Leopoli 1945) matematico polacco, uno dei fondatori della moderna analisi funzionale.
[Spazio di Banach.]

Broglie, Louis-Victor de (Dieppe 1892-Louveciennes 1987) fisico francese;
1929, premio Nobel per la fisica;
1942, segretario permanente dell'Académie des Sciences;
Ricerche sulla teoria dei quanti (1924).

Haldane, John Burdon Sanderson (Oxford 1892-Bhubaneswar, India 1964) scienziato inglese
Le cause dell'evoluzione (1932)
1937, comunista (uscirà dal partito a seguito delle polemiche per il "caso Lysenko") sostiene la sua posizione in vari scritti a riviste e pubblicazioni
1957, dirige in India un laboratorio di genetica.

Koyré, Alexandre (Taganrog, Russia 1892-Parigi 1964) filosofo e storico francese della scienza
Paracelso e i mistici tedeschi del sec. XVI (1933)
Studi galileiani (1940, sul pensiero scientifico di G. Galilei)
Dal mondo chiuso all'universo infinito (1957)
La rivoluzione astronomica (1961, discussioni del pensiero scientifico di Keplero)
Studi newtoniani (1965, postumo, sul pensiero scientifico di Newton).

Moreno, Jacob Levy (Bucarest 1892) psicologo e psichiatra statunitense di origine romena, studiò medicina a Vienna
1910-14, nei giardini di Vienna dà vita a dei gruppi infantili di improvvisazione teatrale
1921, fonda lo Stegreiftheater (teatro di improvvisazione) prendendo coscienza delle possibilità terapeutiche della rappresentazione
1925, emigra negli Stati Uniti, dove svolge un'intensa attività di sperimentazione e di studio; fonda la "sociometria" come strumento di analisi della struttura e delle dinamiche di gruppo e introduce lo psicodramma come psicoterapia di gruppo
Chi sopravvive rà? (1934, riedita nel 1953).

Murphy, William Parry (Stoughton 1892-New York 1978) medico statunitense, docente all'Harvard University, studiò in particolare il diabete mellito e le malattie del sangue
1934, premio Nobel con G.R. Minot e G.H. Whipple per gli studi sulla cura dell'anemia perniciosa con estratti epatici.

Parkhurst, Helen (Durand, Wisconsin 1892-New York 1959) pedagogista statunitense
1920, nella scuola secondaria di Dalton nel Massachusetts, elabora un metodo per l'organizzazione dello studio e dell'insegnamento ispirato alle concezioni montessoriane (Dalton Plan)
L'educazione secondo il piano Dalton (1922)
Il mondo del bambino (1952).

Polvani, Giovanni (Spoleto 1892-Milano 1970) fisico italiano, laureatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, VI insegnò fino al 1929 per occupare poi la cattedra di fisica sperimentale all'università di Milano
1947, presidente della Società italiana di fisica, dirige la rivista «Il Nuovo Cimento» portandola a livelli di grande prestigio internazionale e organizza alla Scuola internazionale di fisica di Varenna corsi per giovani ricercatori, cui partecipano fisici di fama mondiale; 
divenuto presidente del Consiglio  nazionale delle ricerche, ne promuove l'organizzazione secondo nuovi schemi che costituiscono le direttive della legge di riforma del 1963;
A. Volta (importante monografia).

Reppe, Walter Julius (Göringen, Eisenach 1892-Heidelberg 1969) chimico tedesco, direttore della Badische Anilin und Sodafabrik di Ludwigshafen; studiò la chimica dell'acetilene e ottenne numerosi brevetti per nuovi metodi di sintesi organica.

Sullivan, Harry Stack (Norwich, New York 1892-Parigi 1949) psichiatra statunitense; psichiatra presso il Saint Elizabeth Hospital di Washington e lo Sheppard and Enoch Pratt Hospital di Baltimora e docente all'università del Maryland, fu tra i fondatori della Washington School of Psychiatry e della rivista «Psychiatry»;
Teoria interpersonale della psichiatria (1953)
Il colloquio psichiatrico (1954)
La moderna concezione della psichiatria (1946)
Studi clinici (1956, postumo).

Thomson, George Paget (Cambridge 1892-1975) fisico inglese;
[Figlio di Joseph John, premio Nobel per la fisica per la scoperta degli elettroni.]
1913, si laurea e continua gli studi sotto la guida del padre;
1914-18, durante la prima guerra mondiale lavora alle ricerche aerodinamiche recandosi negli USA come membro della missione di collaborazione scientifica britannica (British War Mission); tornato a Cambridge è nominato professore all'Imperial College dell'università di Londra;
1937, premio Nobel per la fisica insieme a C.J. Davisson;
1940, allo scoppio della seconda guerra mondiale è nominato presidente del comitato britannico per l'energia atomica.

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La rivoluzione industriale

1892, Rudolf Diesel inventa il motore omonimo;
processo di produzione del rayon;

Esplorazioni

1892
Settembre
19
, l'esploratore tedesco Oskar Baumann raggiunge le sorgenti del Ruvuvu, in Ruanda Urundi, aggiungendo così un cospicuo elemento alla determinazione del corso del grande fiume. Ma nemmeno Oskar Baumann avrebbe fatto tutto perché, secondo alcuni, esisterebbero cinque criteri in base ai quali stabilire dove il Nilo esattamente nasca.
- quello della sorgente da un grande lago.
Non soddisfa perché oltre al lago Vittoria, come sorgente del Nilo ci indica anche un secondo lago, l'Alberto, ossia non definisce nulla.
- la vera sorgente sarebbe quella più lontana dalla foce seguendo il corso del fiume.
Si obietta che, a questo modo, la presunta sorgente potrebbe coincidere con un fiume a fitte anse, magari lunghissimo ma che falserebbe le distanze effettive; comunque, in questo caso la sorgente del Nilo sarebbe quella del fiume Rukarara, scoperta da un altro esploratore tedesco nel 1898 nel cuore del Ruanda Urundi.
- la sorgente più generosa.
È un criterio che arrischia di non giungere sino in fondo ma che ci lascia sempre in Ruanda Urundi, poiché la sorgente più generosa del Nilo sarebbe quella del Ruvuvu, scoperta da Oskar Baumann.
- la sorgente più elevata sul livello del mare.
Non si tratta, ovviamente di un criterio accettabile, eppure nemmeno stavolta, usciremmo dal Ruanda Urundi, poiché la sorgente più alta del Nilo è quella del fime Lubyero, a 2.370 metri di quota, un fiume ruandese.
- la sorgente più lontana dalla foce, calcolando la distanza in linea retta.
Il punto esatto è 29°31' di longitudine est e 3°55' di latitudine sud. Da qui alla foce corre una distanza di 7.000 km.
Qui, sul monte Kikizi, arriverà nel 1937 l'esploratore tedesco Burkhard Waldecker.
«segue 1937»

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