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ANNO 1858

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Papa Pio IX
(1846-78)

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«segue da 1857»
1858
Inghilterra
esce la prima edizione dei Common Objects of the Country del reverendo John George Wood: ne vengono vendute centomila copie in una settimana;
Germania
Lipsia, l'editore Anton Philipp Reclam pubblica un'edizione di Shakespeare in dodici volumi che, a un tallero e mezzo (metà del prezzo dell'edizione tedesca più a buon mercato), raggiunge in un anno la sesta ristampa.
«segue 1859»



Antoine, André (Limoges 1858-Le Pouliguen, Loire-Atlantique 1943) attore e regista teatrale e cinematografico francese, fondatore del «Théâtre-Libre» nel 1887
Souvenirs sur le Théâtre-Libre (1921)
Me souvenirs sur le Théâtre-Antoine et sur l'Odéon (1928).
Dei nove film da lui diretti ci restano:
- Le coupable (1906)
- La terre (1919).

Bang, Herman (Adserballe, Als, Yutland 20 aprile 1858-Ogden, USA 1912) scrittore, giornalista e critico danese, ultimo figlio di un'antica, ricchissima famiglia;
rappresentante dell'impressionismo naturalista;
giovanissimo, si ritrova orfano con un capitale di ben duemila lire;
Generazioni [Razze] senza speranze (1880)
[proibito da un funzionario di polizia.]
Fedra (?)
Tine (?)
Stung (?)
Novelle eccentriche (?, raccolta di novelle)
Esistenze tranquille (?, raccolta di novelle)
Sotto il giogo (?, raccolta di novelle)
In margine alla vita (?, romanzo; 1929, Edizioni Delta Milano, 1929)
Tempo grigio (1881, raccolta poetica)
Stucco (1887)
La casa grigia (1902, in cui narra la sua infanzia e la sua adolescenza)
Mikaël (1904, analizza il tema dell'omosessualità)
I senza patria (1906, c.s.).

Bertelli, Luigi o Vamba (Firenze 1858-1920) scrittore italiano, collaborò al «Capitan Fracassa» e al «Don Chisciotte»;
Ciondolino (1895)
1906, fonda «Il Giornalino della domenica», settimanale per i piccoli, durato fino al 1924;
La storia di un naso (1915, in versi)
Il giornalino di Giamburrasca (1920).

Boas, Franz (Minden, Vestfalia 1858-New York 1942) antropologo e linguista statunitense di origine tedesca, fondatore dell'American Anthropological Association, direttore dell' «International Journal of American Linguistics»; (circa seicento titoli)
L'uomo primitivo (1911; la versione tedesca venne data alle fiamme dai nazisti nel 1933)
Lingue indiane d'America (1911-38, curatore)
Arte primitiva (1928)
Antropologia e vita moderna (1929-32)
Razza, lingua e cultura (1940).

Chesnutt, Charles. W. (1858-1932) scrittore statunitense che ha approfondito, nei suoi romanzi, situazioni di conflittualità, sociali e psicologiche, all'interno stesso del mondo dei neri;
The House Behind the Cedars (1900, La casa dietro i cedri).

Duse, Eleonora [La Divina, la Tragica, la Signora, la Poposa] (Vigevano 1858-Pittsburgh, USA 1924) attrice italiana;
[Figlia di poveri comici che vanno in giro per il Veneto e la Lombardia e faticano a sbarcare il lunario, ha un'infanzia nomade e stentata; calca le scene fin dall'età di quattro anni: La trovatella di L. Giacometti, Pia de' Tolomei di Marenco, Francesca da Rimini di S. Pellico.
Sposa Tebaldo Checchi.
Secondo Enzo BiagiQuante donne, ERI Roma 1996 –, oltre il marito sono cinque i personaggi maschili che segnano la sua trama: Martino Cafiero, giornalista, «il tormentatore che non si dimentica», Flavio Andò «bestia, ma bello», Arrigo Boito «il filo rosso della mia esistenza» e G. D'Annunzio (due li molla da due è mollata).]

1873, dà la prima prova di un inequivocabile talento interpretando il ruolo di "Giulietta" all'Arena di Verona;
[La sua carriera è lenta e faticosa perché manca di presenza fisica e di potenza vocale ma, soprattutto, perché la sua recitazione è naturalmente più intima, essenziale e spoglia di quella generalmente apprezzata.]
Thérèse Raquin di É. Zola (1879)
1880, primattrice nella compagnia "Città di Torino" con Rossi ed Emanuel, dopo aver visto una serie di recite di Sarah Bernardt si cimenta nella:
Principessa di Bagdad di A. Dumas
[Uno dei cavalli di battaglia della grande diva francese, ne dà una interpretazione assai diversa ma altrettanto efficace che la segnala definitivamente tra le stelle di prima grandezza.]
1884, conosce A. Boito (con cui ha un tenero legame) ed entra in contatto con i circoli della "scapigliatura" milanese;
nello stesso anno porta in trionfo:
Cavalleria Rusticana di G. Verga;
1887 comincia a interpretare le opera di G. D'Annunzio;
1902, ha nel suo repertorio:
Casa di Bambola di H. Ibsen,
La signora delle camelie di A. Dumas,
e, di G. D'Annunzio:
Il sogno di un mattino di primavera,
La città morta,
Gioconda,
La figlia id Jorio.
1909, lascia improvvisamente le scene e si ritira ad Asolo, in completa solitudine;
Cenere (1909, suo unico film)
[Ha depositato i suoi risparmi in una banca tedesca; il crollo del marco la mette in difficoltà ma rifiuta la pensione offertale da B. Mussolini.]
1921, ritorna in scena con un repertorio dedicato soprattutto a H. Ibsen e a G. D'Annunzio ma in cui figura anche La porta chiusa di Marco Praga;
1924, 21 aprile, muore a Pittsburgh, durante una trionfale tournée.
[In serata, un acquazzone improvviso l'ha colta mentre stava andando a teatro. Fradicia e febbricitante non ha rinunciato allo spettacolo…]

Gourmont, Remy de (Bazoches-en-Houlme, Orne 1858-Parigi 1915) scrittore francese;
Merlette (1886)
Sixtine (1890)
Il latino mistico (1892)
Il libro delle maschere (1896)
Estetica della lingua francese (1899)
Simone (1900, raccolta poetica)
Passeggiate letterarie (1904-27)
Passeggiate filosofiche (1905-09)
Divertissements (1913, Svaghi, raccolta poetica).

Hauptmann, Carl (Obersalzbrunn, Bassa Slesia 1858-Schreiberhau 1921) scrittore tedesco, fratello del drammaturgo Gerhart (1862-1946);
Marianne (1894)
Die Bergschmiede (1902, La fucina della miniera)
Einhart der Lächler (1907, Il sorriso di Einhart).

Invernizio, Carolina (Voghera, Pavia 1858-Cuneo 1916) narratrice italiana; influenzata da X. de Montépin, scrisse molti romanzi d'appendice;
Rina o L'angelo delle Alpi (1877)
Il bacio di una morta (1889, da cui i film:
- Il bacio di una morta di Guido Brignone (1949)
- Il bacio di Mario Lanfranchi (1974, scenegg. anche di Pupi Avati)
- Il bacio di una morta di Carlo Infascelli (1974, con l'azione spostata ai tempi della guerra di Libia nel 1911)
La vendetta di una pazza (1894)
La sepolta Viva (1896)
La figlia del mendicante (?) [Lucchi, Milano 1976].

Lagerlöf, Selma (Marbacka, Värmland 20.11.1858 – 6.3.1940) scrittrice svedese, maestra elementare, costretta da una leggera paralisi, poi scomparsa, ad una gamba ad una fanciullezza sedentaria e sognante;
Gösta Berlings Saga (1890-91, La saga di Gösta Berling, da cui il film del 1924 di Mauritz Stiller)
Legami invisibili (1894, novelle)
1895, termina il suo insegnamento alla scuola elementare di Landskrona;
Miracoli dell'Anticristo (1897, di ambiente siciliano-popolaresco)
Le regine d Kungahälla (1899, novelle)
La leggenda di un vecchio maniero (1899, romanzo)
Gerusalemme (1901-02, romanzo, dopo il suo viaggio in Palestina)
Il danaro del signor Arne (1904, racconti)
viaggio meraVIglioso del piccolo Nils Holgersson attraverso la Svezia (1906-07, libro di geografia per le scuole; fra i capolavori della letteratura per l'infanzia)
1907, dottore honoris causa dell'università di Uppsala;
Una saga intorno a una saga e altre saghe (1908, racconti)
1909, premio Nobel per la letteratura
La casa di Liliecrona (1911, romanzo)
Körkarlen ( 1911, Il carrettiere della morte, romanzo, da cui i film:
- Körkarlen del 1921 di Victor Siöström
- La charrette fantôme del 1939 di Julien DuVivier
- Körkarlen del 1958 di Arne Mattson)
Le leggende di Cristo (1914)
L'imperatore di Portugallia (1914, romanzo)
Troldi e uomini (1915-21, racconti)
Il maledetto (1918, romanzo)
Marbacka (1922, racconto autobiografico)
L'anello dei Löwensköld (1925, trilogia, con Carlotta Löwensköld (1925) e Anna Svärd (1928))
Ricordi d'infanzia (1930)
Diario (1932).

Nemirovic-Dancenko, Vladimir IvaNovic (Ozurgety, Georgia 1858-Mosca 1943) regista, direttore teatrale, critico e autore drammatico sovietico;
L'ultima volontà (1888)
Una nuova faccenda (1890)
L'oro (1894)
Il valore della vita (1896)
1898, fonda con Stanislavskij il MChAT (Teatro d'Arte di Mosca) e con lui allestisce:
- A.P. Cechov: Il gabbiano (1898), Zio Vanja (1899) Il giardino dei ciliegi (1904)
- Ibsen: Spettri (1905)
- N.V. Gogol': Il reVIsore (1908)
- A.S. Puškin: Il convitato di pietra (1915)
- Tolstoj: Anna Karenina (1937)
- Griboedov: Che disgrazia l'ingegno! (1938)
1938, alla morte di Stanislavskij conserva da solo la direzione del teatro.

Pascarella, Cesare (Roma 1858-1940) poeta italiano, il maggiore dei poeti romaneschi dopo G.G. Belli; figlio di un patriota della Repubblica Romana e di una piemontese, fu mandato a studiare nel seminario di Frascati;
1870, settembre, fugge dal seminario per assistere all'assalto di Porta Pia; più tardi s'iscrive all'Istituto di Belle Arti e fa parte del gruppo di pittori detto "I XXV della campagna romana" specializzandosi in figure di animali;
1881, comincia a collaborare alla «Cronaca bizantina», al «Capitan Fracassa» e al «Fanfulla della domenica» dove pubblica i suoi primi sonetti romaneschi;
Er morto de campagna (1881)
La serenata (1882)
Er fattaccio (1884)
Villa Gloria (1886, 25 sonetti, sull'impresa di Villa Glori e dei fratelli Cairoli)
La scoperta de l'America (1893, 50 sonetti)
1930, è nominato accademico d'Italia;
Storia nostra (1941, incompiuta, 267 sonetti: più che dialetto, è italiano medio)
I sonetti – Storia nostra – Le prose (1955)
Taccuini (1961, postumi, 16 taccuini in cui ha registrato le sue impressioni dei lunghi viaggi sia in Italia che all'estero (India, Egitto, Giappone, Stati Uniti, Argentina, Uruguay, Cina).

Poiré, Emmanuel o Caran D'Ache (Mosca1858-Parigi 1909) ex disegnatore di uniformi, caricaturista franco-russo
Storia di Marlborough (50 composizioni a colori)
Varie caricature per i giornali:
«Rire», «Chroniques parisiennes», «Tout Paris», «Caricature», «La vie parisienne», «Figaro», «Journal», «vie militaire», «Le Chat Noir» (silhouettes).

Samain, Albert (Lilla 1858-Magnyles-Hameaux, Yvelines 1900) poeta francese, costretto alla morte del padre a sospendere gli studi e ad impiegarsi come commesso presso la prefettura di Parigi
1890, collabora al «Mercure de France» e alla «Revue des Deux Mondes»
Au jardin de l'Infante (1893, Nel giardino dell'Infanta)
Aux flancs du vase (1898, Sui fianchi del vaso)
Postumi:
Polyphème (1901, Polifemo, teatro)
Le chariot d'or (1901, Il carro d'oro)
Contes (1902)
Lettres 1887-1900 (1933, Lettere 1887-1900)
Carnets intimes (1939, Carnets intimi).

Sieroszewski, Waclaw (Wólka Kozlowska, Varsavia 1858-Piaseczno, Varsavia 1945) scrittore polacco;
1878, di idee socialiste, viene condannato all'esilio in Siberia dove rimane per dodici anni dedicandosi a studi storico-culturali ed etnografici sulle popolazioni  dell'estremo nord asiatico;
Al limitare della foresta (1894)
1896, rientrato in patria, quando già è pervenuto ad una certa fama letteraria, stringe rapporti di amicizia e collaborazione politico-culturale con J. Pilsudski;
In fondo alla sventura (1899 cronaca di una colonia di lebbrosi nella Jacuzia)
Dodici anni nel paese degli Jacuti (1900)
Racconti cinesi (1903)
1933, viene eletto presidente dell'Accademia polacca di letteratura.

Talli, Virgilio (Firenze 1858-Milano 1928) attore e direttore teatrale italiano; oltre trecento le messinscene delle compagnie da lui dirette; fu il primo a mettere in scena in Italia il teatro di H. Becque (La parigina e I corVI);
1900-23, dirige prestigiose compagnie con i principali attori dell'epoca; guida, con L. Chiarelli, la Semistabile del Teatro Argentina e la Compagnia Nazionale;
1926, assume la direzione del Teatro Arcimboldi di Milano.

Wied, Gustav Johannes (Holmegaard, Lolland 1858-Roskilde 1914) scrittore e drammaturgo danese; dopo vari mestieri e gli studi presso l'università di Copenaghen, si stabilì a Roskilde, dedicandosi all'attività di scrittore;
Profili (1891, raccolta di novelle paesane, per cui viene accusato di pornografia con conseguente processo)
Nobiltà, Clero, Borghesi e Contadini. Quattro drammi satirici (1897, dramma non per la scena)
La stirpe (1898)
Il male della vita (1899)
Il topo ballerino (1905, dramma non per la scena)
I padri mangiano l'uva (1908).

Zamfirescu, Duiliu (Plainesti, Moldavia 1858-Bucarest 1922) scrittore e politico romeno; laureatosi in giurisprudenza, entrò nella diplomazia e fu per quindici anni segretario della legazione romena a Roma; dopo la prima guerra mondiale venne eletto deputato e presidente della camera; studioso di letteratura italiana, fu ammiratore di Leopardi e G. Carducci;
Storia di Comanesteni (1894-1910, ciclo romanzesco in cinque parti; descrizione della decadenza dei boiari e della conseguente rivolta dei contadini)
Altri orizzonti (1894)
Inni pagani (1897)
Poesie nuove (1899).

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Bibliofilia

1858
Inghilterra
Londra
esce il catalogo di un'altra asta di libri organizzata (1849-65) da
Guglielmo Libri.
[Sono venduti 1058 lotti.]
Germania
esce il Trésor de livres rares et précieux ou nouveau dictionnaire bibliographique di Johann Georg Theodor Grässe) (Dresda, 1858, stampato in francese da Rudolf Kuntze, libraio editore)
[J.G.Th. Grässe, consigliere aulico, bibliotecario di Federico Augusto II, direttore del Museo giapponese di Dresda e autore della Storia letteraria universale.
Nell'impostare la struttura dell'opera si è ispirato a Jacques-Charles Brunet.]

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