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Papa
Onorio II

(1124-1130)

1125, morto Enrico V, si schiera per la successione di Lotario di Supplimburgo contro il partito degli Hohenstaufen, guidato da Federico [il Losco] (padre del Barbarossa) e da suo fratello Konrad III;

cardinali:
De Burgundio Haymericus (?)
1123-41, cancelliere della sacra romana chiesa;



ANNO 1125





1125
SACRO ROMANO IMPERO
Heinrich V
Albero genealogico
(n. 1081? - Utrecht 1125)
figlio secondogenito di Heinrich IV e di Berta di Savoia;
1099, viene designato alla successione e incoronato re dei romani, in seguito alla ribellione del fratello maggiore Konrad al padre;
1104, si ribella a sua volta al padre;
1105, 31 dicembre, con la violenza e con l'inganno, costringe il padre ad abdicare;
1106-25, re di Germania;
ne 1107 la soluzione prospettata dal defunto Heinrich IV è pure accettata da Henry re d'Inghilterra per l'intervento di sant'Anselmo di Aosta; 
1111-25, imperatore del Sacro Romano Impero;
nel 1111 sceso in Italia per l'incoronazione papale, stipula col pontefice il concordato di Sutri, che rispecchia la soluzione di Pasquale II;
l'accordo scatena però la reazione delle gerarchie ecclesiastiche che sconfessano il papa, accusato di voler conservare solo la propria sovranità in quanto capo dello Stato della Chiesa, e lo costringono a rifiutare l'incoronazione a Heinrich V ;
questi imprigiona Pasquale II per due mesi, al termine dei quali strappa al pontefice l'incoronazione ed un privilegium che riconosce l'investitura laica dei vescovi;
nel 1116, scomunicato dal papa, scende nuovamente in Italia per reclamare i beni della contessa Matilde, morta l'anno precedente;
1125
muore senza lasciare eredi diretti.

Lotario III
Albero genealogico
(n. 1060 ca - Breitenwang am Lech, Tirolo 1137)
figlio di un piccolo feudatario sassone, Gebardo di Supplimburgo;
per aver combattuto contro l'imperatore Heinrich IV, appoggiando la rivolta del figlio Heinrich V, viene da quest'ultimo, divenuto imperatore nel 1106, compensato con il ducato di Sassonia;
1106-37, duca di Sassonia (Lotario II);
1114-15, messosi a capo dell'opposizione feudale alla politica accentratrice della casa di Franconia, guida la rivolta antimperiale;
1115, a Welfesholz sconfigge Heinrich V;
1125, alla morte di questi, sostenuto dalla chiesa viene eletto re di Germania dalla grande feudalità che, escludendo deliberatamente, Friedrich II [il Losco], duca di Svevia e nipote del defunto sovrano, intende riaffermare il principio elettivo in contrapposizione al principio ereditario; Friedrich II [il Losco] e il fratello Konrad (futuro imperatore Konrad III) prendono le armi contro Lotario;
1125-37, re di Germania e d'Italia (Lotario III);




1133-37, imperatore del Sacro Romano Impero;

1125
-


1125
Sassonia
Heinrich X [der Bäre = l’Orso]
Albero genealogico

(1100 ca - Stendal, Magdeburgo 1170)
figlio di Otto [il Ricco], conte von Ballenstadt, e di Eilika di Sassonia, figlia minore di Magnus duca di Sassonia;
1123, primo noto esponente della dinastia degli Ascani, eredita alla morte del padre i territori sassoni della famiglia;
conte von Ballenstadt
nel 1124 sposa Sofie von Winzenburg († 1160);
1124-38, margravio di Sassonia;
1125-31, signore di Mark Lausitz;
[riceve dall'imperatore Lotario III la Lusazia, poi toltagli nel 1131];


1137-41, duca di Sassonia;
1150-70, margravio di Brandeburgo;





1125
contea di Polonia
ducato di Pomerania
Boleslav III [Boccatorta]
Albero genealogico

(n. 1086 - † 1138)
figlio di Wladislaw I Herman, fratello minore di Boleslav II, e di Judith di Boemia († 1086);
1102-11, 1111-38, conte di Polonia;
ristabilisce l'ordine e l'unità dello stato polacco col fratellastro coreggente Zbigniew;
nel 1103 sposa Zbyslava di Kiev;
nel 1109 difende l'indipendenza polacca contro l'imperatore Heinrich V sconfiggendolo a Breslavia;
nel 1110, con la netta vittoria di Glogan (pol. Glogów) sui tedeschi, assicura al suo paese piena indipendenza per un quarto di secolo;
nel 1111 accieca il coreggente fratellastro Zbigniew;
nel 1115 sposa Salomé von Berg-Schelkingen († 1144);
1122-38, duca di Pomerania;
dopo una lotta ventennale conquista e cristianizza, grazie a Ottone vescovo di Bamberga, la Pomerania e la costa baltica tra le foci dell'Oder e della Vistola;
1125
alla dieta di Merseburg presta giuramento di fedeltà all'imperatore Lotario III;

 

1125
-


1125
Austria
Leopold III [il Pio]
Albero genealogico

(Melk 1073 - Vienna 1136)
figlio di Leopold II e di Ida von Ratelberg;
1096-1136, margravio d’Austria;



1125
-

1125
REGNO d'UNGHERIA
Stefano II
Albero genealogico

(n. 1101 - Nagyvárad, Romania 1131)
figlio del re Koloman [il Santo];
1116-1131, re d'Ungheria;
succeduto al padre, combatte contro i boemi;
nel 1118 combatte contro i duchi d'Austria;
nel 1124, dopo aver contrastato a più riprese il dominio veneziano in Dalmazia, giunge ad occupare Sebenico e Spalato;



1125
-




1125
IMPERO ROMANO-ORIENTALE
Giovanni II Comneno
Albero genealogico

(n. 1088 - † 1143)
figlio di Alessio I;
1118-1143, imperatore;
dopo una lunga contesa dinastica con la sorella Anna;
nel 1122, con la schiacciante vittoria di Berea, annienta per sempre i peceneghi che hanno invaso la Macedonia e la Tracia, liberando così l'impero dalla minaccia dell'invasione barbarica;
interviene poi in Ungheria e in Serbia, riuscendo di fatto a renderle entrambe vassalle di Bisanzio;



1125
-


1125
principato di Antiochia
(1099-1268)
?
Albero genealogico

(† ?)
figlio di
1119-?, principe di Antiochia;





1125
-

1125
REGNO di GERUSALEMME
Baldovino II
Albero genealogico

(† Gerusalemme 1131)
figlio di Ugo conte di Rethel;
segue gli zii Goffredo e Baldovino alla prima crociata;
1100-18, conte di Edessa;
per volontà di Baldovino in procinto di cingere la corona di Gerusalemme;
1104, catturato dai musulmani, rimane prigioniero fino al 1108 (la contea è allora retta da Tancredi di Hauteville)
1118-31, re di Gerusalemme;
appena eletto è subito preso dalla lotta armata, soprattutto contro i turchi, nella Siria settentrionale;
nel 1123 è fatto prigioniero dai turchi;
nel 1124 si riscatta dalla prigionia turca;
1125
riesce a infliggere una severa sconfitta all'emiro di Mosul;

 
-
1125
-


1125
RUSSIA
Vladimiro [il Monomaco]
Albero genealogico
(? -?)
figlio di Vsevolod I;
1113-25, gran principe di Kijev;
sposa una figlia di Harold d'Inghilterra;

Mstislav I [il Grande]
Albero genealogico
(? -?)
primogenito di Vladimiro II [il Monomaco];
1125-32, gran principe di Kijev;

Vsevolod
Albero genealogico
(† 1138)
figlio di Mstislav I [il Grande];
1117-36, gran principe di Novgorod;

?
Albero genealogico
(? -?)
figlio di
1115-27, principe di Cernigov;

Giorgio Dolgorukij
Albero genealogico
(? -?)
quartogenito di Vladimiro II [il Monomaco];
1125-57, principe di Rostov-Suzdal';
principato fra il Volga e l'Oka;



1149-57, passim, gran principe di Kijev;

1125






1125
REGNO di FRANCIA
Louis VI [il Grosso]
Albero genealogico

(Parigi 1080 ca - 1137)
figlio di Philippe I e di Bertha di Olanda (ripud. 1092 e † 1094);
1098, viene già associato al trono dal padre Philippe I e gli è di grande aiuto la collaborazione del suo amico e biografo Suger (Sigerio) abate di Saint-Denis;
1108-37, re di Francia;
reprime all'interno le violenze e gli arbitri dei feudatari insediati nell'Ile-de-France (la regione sottoposta al dominio diretto della corona) cercando l'appoggio del clero e delle città alle quali concede ampi privilegi; favorisce inoltre la fondazione di comunità rurali (celebre per tutto il secolo è la "carta" di Lorris, nel Gâtinois) e riorganizza l'amministrazione finanziaria del regno;
nel 1119 viene sconfitto nella battaglia di Brémule dopo aver sostenuto i diritti di Guglielmo III Clitone;


 
-
1125



1125
contee di Angiò e del Maine
Folco V [il Giovane]
Albero genealogico
(1092 - Acri 1143)
figlio di Folco [l'Imbronciato] e di Bertrade de Montfort († 1117);
1109-29, conte di Angiò;
nel 1110 sposa in prime nozze Eremberga ultima erede della contea del Maine;
1110-29, conte del Maine;



1131-42, re di Gerusalemme;


1125
-
a

1125
Fiandra
Carlo I [il Buono]
Albero genealogico
(† Bruges 1127)
figlio di Canuto IV, re di Danimarca, e di Adele di Fiandra;
1119-27, conte di Fiandra;
succeduto al cugino Baldovino VII, si dimostra subito vassallo fedele del re di Francia Louis VI;
nel 1124 è tra i primi a soccorrere re Louis VI quando questi viene assalito dall'imperatore Enrico V;


 
-
1125



1125
ducato d'Aquitania
Guillaume IX
Albero genealogico
(n. 1071 - Poitiers 1127)
figlio di Guillaume VIII e di Hildegard de Bourgogne;
1086-1127, duca d'Aquitania e conte di Poitiers;
nel 1101 quando i crociati hanno già preso Gerusalemme, improvvisa un'infelice spedizione in Terrasanta dove il suo esercito viene distrutto ed egli si salva fortunosamente;
nel 1111, durante una grave malattia conseguente ad una ferita di guerra, compone un umanissimo canto di penitenza; più volte scomunicato per il suo carattere impulsivo, giocondo e libertino, svolge una discreta attività poetica tanto da fondare una nuova poesia dei trovatori, distinta dal canto dei giullari;
nel 1113, per la seconda volta, tenta invano di annettersi Tolosa;
nel 1120 partecipa, come alleato di Alfonso I d'Aragona, alla battaglia di Cutanda;
nel 1124 fa parte dell'esercito raccolto da Louis VI re di Francia per respingere i tedeschi;


 
-
1125



1125
contea di Tolosa
Alfonso I Jourdain
Albero genealogico
(Tripoli 1102 - Cesarea 1148, assassinato)
figlio di Raimund IV e di Elvira († ?), figlia naturale di Alfonso VI re di Castiglia e Leòn;
sposa Faydiva d'Uzes/Faydide di Rodi;
1112-48, conte di Tolosa;
duca di Narbonne

 
-
1125




1125
SAVOIA
Amedeo III
Albero genealogico

(1094 ca - 1148)
figlio di Umberto II [il Rinforzato] e di Gisla o Gisella di Franca-Contea;
1103-48, conte di Savoia, Aosta, Belley e Maurienne;
[tutore Aimone, conte di Ginevra]
nel 1123 sposa Matilde d’Albon;
1125
sostiene Konrad di Hohenstaufen nella lotta contro Lotario III per la successione all'impero;




 
-
1125
nel 1116 Torino si è dichiarata libero comune con l'approvazione di Enrico V;





1125
REGNO d'INGHILTERRA
Enrico I [il Chierico] (Beauclerc)
Albero genealogico
(Selby, Yorkshire 1068 - Lyons-la-Forêt, Vexin 1135)
[soprannome datogli per la sua cultura]
figlio quartogenito di William I [il Conquistatore];
1100-35, re d'Inghilterra;
salito al trono alla morte del fratello William II [il Rosso], vive in tutto il periodo di regno circa 17 anni in Normandia;
pubblica una specie di manifesto conosciuto come Charter of Liberties (Carta delle libertà) con il quale si impegna ad eliminare gli abusi del predecessore mirando in questo modo all'appoggio dei baroni e della chiesa nel probabile scontro con il fratello maggiore Robert II [Cortacoscia], duca di Normandia;
1103-06, si trova coinvolto in una ostinata disputa con l'arcivescovo di Canterbury Anselmo d'Aosta per la questione delle investiture;
nel 1106 sconfigge e imprigiona a Tinchebray il fratello Robert II [Cortacoscia], e così Inghilterra e Normandia sono di nuovo riunite sotto un solo sovrano;
nel 1107 un'assemblea di magnati ratifica un compromesso che sancisce che il papa ha diritto di conferire ai vescovi l'investitura canonica, ma al sovrano è dovuto da parte degli insigniti l'omaggio feudale; con l'aiuto in particolare del collaboratore Roger di Salisbury, dedica cure efficaci all'organizzazione giuridica (Lege Henrici) e amministrativa dello stato;
nel 1119, a Brémule, sconfigge Louis VI re di Francia e debella i baroni normanni insorti;
nel 1120, dopo la morte per naufragio del figlio William, si adopera con energia per ottenere che Matilde gli succeda;



1125
-


a

1125
REGNO di SCOZIA
Davide I
Albero genealogico
(n. 1084 - Carlisle 1153)
figlio quartogenito di Malcom III [Testa Grossa (Canmore)] e di Margherita di Wessex († 1093), viene allevato presso il re d'Inghilterra Henry I;
1107, alla morte di re Edgard, suo fratello maggiore, torna in patria e ottiene, come conte di Cumbria, il sud della Scozia;
1107-1153, conte di Cumbria;
(Alexander riceve con la corona il nord del paese)
1124, morto anche il fratello Alexander, sale al trono;
1124-53, re di Scozia;
costituisce lo stato in forma di monarchia feudale di tipo normanno incoraggiando la migrazione in Scozia di numerosi casati anglo-normanni come i Baliol, i Bruce, i Lindsay, concedendo loro in feudo vasti territori; istituisce inoltre, continuando l'opera della madre Margherita [santa], cinque nuovi vescovati proteggendo e incoraggiando l'opera religiosa dell'ordine cisterciense;


1125
-


a




segue




1125
REGNO di CASTIGLIA e di LEÓN
Urraca
Albero genealogico

(n. 1080 ca - Saldaña, Palencia 1126)
figlia di Alfonso VI, re di Castiglia e León, e di Constance di Burgundy († 1093);
ancora bambina sposa Raimond de Bourgogne († 1107);
1105, dall'unione nasce il figlio Alfonso (Alfonso VII);
1109-26, regina di Castiglia e di León;
nello stesso anno sposa Alfonso I [il Battagliero] re d'Aragona a l'unione viene presto turbata da contrasti; (dicembre) la coppia decide che nel caso la regina premorisse al marito, questi terrebbe vita natural durante le corone di Castiglia e di León, trasmettendole poi al figlio di lei Alfonso;
la lotta armata tra i sostenitori dei due sovrani è in ogni caso inevitabile;
nel 1111 viene sconfitta a Sepúlveda e costretta poi a destreggiarsi tra la sorella Teresa di Portogallo, la cui inimicizia la costringe a brevi riappacificazioni col marito;
1113-14, respinge infine Alfonso I [il Battagliero] nel regno di Aragona;
nel 1114 il matrimonio viene sciolto dal pontefice ma è costretta dietro pressione di molti nobili galiziani [sta infatti governando col favorito Pedro Gonzáles de Lara], ad associare al trono il figlio di primo letto Alfonso VII;
dal 1123, privata di ogni autorità, vive confinata nel monastero di Saldaña;





1125
-
a


1125
REGNO di ARAGONA e di NAVARRA
Alfonso I [il Battagliero]
Albero genealogico
(n. 1073 ca - Poleñino, Huesca 1134)
[per aver combattuto in 29 battaglie]
figlio di re Sancho I e di Isabel de Urgel, nonché fratello di Pedro I;
1104-34, re d'Aragona e Navarra;
nel 1109 sposa Urraca, figlia ed erede di Alfonso VI di Castiglia e León; il disaccordo dei coniugi e l'ostilità dei castigliani rendono il governo della Castiglia particolarmente contrastato e impediscono la sua successione;
nel 1114 il matrimonio viene sciolto dal pontefice;
nel 1118, eroe della riconquista spagnola contro i musulmani, combatte contro gi Almoravidi, occupando Saragozza; in occasione di questa impresa il papato attribuisce alla guerra spagnola contro i mori la dignità di crociata;
1125-26, dopo aver esteso il suo dominio a nord dei Pirenei, riprende la lotta contro gli infedeli, spingendosi oltre Valencia e Granada fino al mare;

 
1125
-

1125
contea di Barcellona
Raimondo Berengario III [il Grande]
Albero genealogico
(Rodes 1082 - Barcelona 1131)
figlio di Raimondo Berengario II [Cabeza le Estopa] e di Mafalda di Calabria;
1096-1131, conte di Barcellona, Gerona, Osona;
alla morte dello zio Berengario Raimondo II [il Fratricida];
nel 1102 respinge gli Almoravidi, giunti fino alle porte di Barcellona;
nel 1105 prende parte alla conquista di Balaguer (presso Lérida) e comanda poi una spedizione organizzata da Pisa per strappare ai pirati le Baleari;
nel 1111 eredita la contea di Besalú;
nel 1112 la sua terza moglie, Dolce di Provenza, gli porta in dote la Provenza, possesso che gli sarà a lungo contestato dal conte di Tolosa;
nel 1114 (agosto) conquista Ibiza, prima in mano ai pirati;
nel 1115 (aprile) conquista Palma, prima in mano ai pirati, ma l'occupazione delle isole Baleari si dimostra effimera;
nel 1116 si reca a Genova e a Pisa per concertare altre spedizioni antimusulmane ottenendo dal papa l'autorizzazione a una nuova crociata che gli frutta la riconquista di Tortosa;
nel 1117 eredita la Cerdañ e poco dopo rende tributarie Valencia e Lérida;
nel 1124, in una nuova incursione degli Almoravidi, viene sconfitto nella battaglia di Corbins;
1125
dopo oltre dieci anni di contestazioni, giunge finalmente a un accordo di spartizione della Provenza con il conte di Tolosa;



1125
-

a




1125
Monferrato
Ranieri II
Albero genealogico
(† 1135 ca)
figlio di Guglielmo IV e di Otta d’Aglié;
1100-35, marchese di Monferrato;
nel 1105 sposa Gisella di Borgogna;




 
1125
-




1125
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Domenico Michiel
(† ?)
1118-30, doge di Venezia;

- nunzio pontificio: ? (? - ?)
- ambasciatore di Spagna: ? (? - ?)

1125
dopo l'espugnazione di Tiro, il doge decide di ritornare in patria ma poiché intanto Emanuello (?) imperatore di Costantinopoli si è dichiarato aperto nemico di Venezia mentre la Dalmazia è in rivolta, passa per Rodi che mette a ferro e fuoco;
uguale destino tocca all'isola di Chios (da cui viene trasportato il corpo di sant'Isidoro); in una chiesa di Cefalonia asporta invece il cadavere di san Donato;
passando l'inverno in quelle acque s'impadronisce anche di Samo, Lesbo, Andro e delle isole Cicladi adiacenti;
approdato sulla spiaggia di Morea s'impossessa quindi di Modone dove lascia un forte presidio prima di passare a reprimere le sollevazioni in Dalmazia;
dopo aver assistito al saccheggio di Zara, permesso dal doge ai suoi soldati, tutti gli abitanti delle altre terre ribelli fanno atto si sottomissione a Venezia.
Accolto a Riva degli Schiavoni con tutti gli onori, il doge promette di occuparsi finalmente di amministrazione interna, di faccende di pace; e difatti provvede all'illuminazione di calli e campielli per mezzo di torce. È la prima in Europa. La manutenzione è affidata ai parroci mentre la nota spese è saldata a fine anno dal ragioniere dello Stato.



1125
ducato di Apulia e Calabria
Guglielmo II d'Hauteville
Albero genealogico
(† 1127)
figlio di Ruggero I d'Hauteville [Borsa] e di Adela di Fiandra;
1111-1127, duca di Apulia e Calabria;

1125
-
a


1125
contea di Sicilia
Ruggero II
Albero genealogico
(1094/95 - 1154)
figlio di Ruggero d'Hauteville, 1° conte di Sicilia, e di Adelaide di Monferrato;
1105-30, conte di Sicilia;
sposa Elvira di Castiglia († 1135);




1127-30, duca di Apulia e Calabria;
1130-54, 1° re di Sicilia, di Calabria, delle Puglie;
1130-54, principe di Capua e di Napoli;



1125
-
a




CINA

Huei-Tsung [Dinastia Sung]
1100-?, imperatore della Cina;
1125, si contano fino a 100 milioni di abitanti.
Ye-liu Yen-hi, ultimo re dei Khitani, viene catturato dalle orde selvagge degli Jucen (alleati dei cinesi) e il regno dei Khitani cessa di esistere.

A-ku-ta (membro del clan reale Wan-yen) capo degli Jucen, organizza i possedimenti della sua gente selvaggia in uno stato regolare; fonda quindi la prima dinastia jucen che chiama "Dinastia d'Oro" (kin in cinese) e si proclama re.
Gli Jucen scompaiono per lasciare posto ai Kin.
Morto al culmine della gloria, A-ku-ta lascia il posto al fratello Wu-ki-mai.

Tra i cinesi e i loro nuovi confinanti Kin sorgono ovviamente problemi di frontiera che dilagandosi portano alla inevitabile guerra.
I Kin piombano come fulmini su Pechino e le province del Nord, poi il loro generale Nien-mo-ho conquista la pianura dell'Ho pei, di Tai yuan e poi lo Shan si;


GIAPPONE

 

 



Alain de Lille o Alano di Lilla (Lilla 1125 ca-Cîteaux, Côte-d'Or 1203) teologo, filosofo e letterato francese; formatosi alla scuola di Chartres, insegnò a Parigi e a Montpellier; negli ultimi anni della sua vita si fece monaco cisterciense nell'abbazia di Cîteaux;
De planctu naturae
Anticlaudianus
Regulae de sacra theologia
Summa "Quoniam Homines"
Contra haereticos

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