Papa
Pio IX
(1846-78)
1878, 7 febbraio, muore.
Leone XIII
(1878-1903)
Vincenzo
Gioacchino Pecci (Carpineto Romano 1810-Roma 1903)
1832, consegue il dottorato in teologia e segue la formazione diplomatica
nella Accademia dei nobili ecclesiastici;
1837, 31 dicembre, viene ordinato sacerdote;
1838, febbraio, delegato apostolico a Benevento;
1841, delegato apostolico a Perugia;
1843, arcivescovo di Damiata, va poi nunzio a Bruxelles;
1846, arcivescovo di Perugia;
1853, cardinale;
1859, fa reprimere dalle truppe pontificie l'insurrezione perugina;
nell'annessione dell'Umbria al regno sabaudo difende fermamente le ragioni
della Santa Sede, anche se in modo diverso dalla linea oltranzista del
segretario di stato G. Antonelli (morto
nel 1876);
1877, 21 settembre, viene nominato camerlengo dal pontefice;
1878, 20 febbraio, dopo la morte di Pio
IX è eletto papa dopo due giorni di conclave;
21 aprile, la sua prima enciclica Inscrutabili rinnova
le denunce sui mali della società ed indica la chiesa come portatrice
dei rimedi spirituali e civili;
dicembre,
emana
l'enciclica Quod apostolici muneri contro il socialismo, il
comunismo e il nichilismo.
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Cardinali
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Ordine dei vescovi
- Luigi Oreglia di Santo Stefano
(dic 1873 – † dic 1913, decano)
- Lucido Maria Parocchi (giu
1877 – † gen 1903)
Ordine dei preti
- Miecyslaw Lédochowski (mar
1875 – † lug 1902)
- Luigi di Canossa (mar 1877 – † mar 1900)
Ordine dei diaconi
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– Benussi, Vittorio
(Trieste 1878-Padova 1927) psicologo italiano, diffusore del pensiero
freudiano in Italia
La suggestione e l'ipnosi (1925).
– Bovet, Pierre (Neuchâtel
1878-Ginevra 1944) psicologo e pedagogista svizzero
L'istinto combattivo (1917)
Il sentimento religioso e la psicologia del fanciullo (1925).
– Buber, Martin (Vienna
1878-Gerusalemme 1965) filosofo e narratore tedesco di origine ebraica,
esponente del sionismo;
1902, fonda la casa editrice Jüdischer Verlag;
Le storie di rabbi Nachman (1906)
Die Legende des Baalschem (1908, La leggenda del Baal Shem)
Confessioni estatiche (1909)
1916-24, fonda il mensile «Der Jude»;
La via sacra (1919)
Io e tu (1923)
1925-61, traduce in tedesco la Bibbia ebraica con la collaborazione
iniziale di F. Rosenzweig;
Die chassidischen Bücher (1928, I libri chassidici o dei
chassîdîm)
Interpretazione del chassidismo (1935)
Gog und Magog (1949, Gog e Magog)
Mosè (1946)
Dialogisches Leben (1947 e 1962, Il principio dialogico)
Die Erzählungen der Chassidim (1950, I racconti dei chassidim)
La fede profetica (1949, in ebraico)
Due tipi di fede (1950)
Sentieri in Utopia (1950)
Israele e Palestina. Storia di un'idea (1950)
Il messaggio chassidico (1952)
Bilder von Gut und Böse (1952, Immagini del bene e del male)
Gottesfinsternis (1953, L'eclisse di Dio).
– Del
Vecchio, Giorgio
(Bologna 1878-Genova 1970) filosofo italiano del diritto
I presupposti filosofici della nozione del diritto (1905)
Il concetto del diritto (1906)
Il concetto della natura e il principio del diritto (1908)
La Giustizia (1922-23)
Lezioni di filosofia del diritto (1930)
Individuo, stato e corporazione (1934)
Etica, diritto e stato (1934)
Lo stato delinquente (1962).
– Klíma,
Ladislav (Domazlice, Boemia 1878-Praga 1928) filosofo e
scrittore ceco, condusse una vita disordinata
Il mondo come coscienza e come nulla (1904)
Trattati e Diktat (1922)
Istante ed eternità (1927)
I dolori del principe Sternenoch (1928)
Postumi:
La gloriosa Nemesi (1932)
Lettere filosofiche (1939)
Lotta per tutto (1942).
– Lukasiewicz,
Jan (Leopoli 1878-Dublino 1956) filosofo e logico polacco
Ricerche sul calcolo proposizionale (1930, con A.
Tarski)
La sillogistica aristotelica dal punto di vista della logica formale
moderna (1951).
– Maréchal,
Joseph (Charleroi 1878-Lovanio 1944) filosofo belga, gesuita
1910-35, insegna psicologia sperimentale e storia della filosofia
nell'università di Lovanio
Il punto di partenza della metafisica (1922-26, in 5 voll.)
Studi sulla psicologia dei mistici (1924-37, in2 voll.)
Storia della filosofia moderna (1933).
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Gesuiti
«segue
da 1877»
[generale: p. Pieter Beckx (?-?)]
1878,
«segue 1879»
Testimoni
di Geova
1878, a
Pittsburgh (USA) il commerciante Ch.T. Russell
(1852-1916) fonda questa setta avventista la cui dottrina si caratterizza
per il suo intreccio di protestantesimo e di biblicismo giudaizzante
e per la energica carica millenaristica, mutuata appunto dagli avventisti;
essi:
- affermano che la seconda venuta di Cristo è già cominciata e che la
fine verrà non appena l'opera degli "eletti di Geova" sarà
compiuta;
- negano l'immortalità dell'anima (i morti risorgeranno all'inizio
del millennio, e i malvagi saranno dissolti);
- contestano la dottrina della Trinità e affermano che Cristo è Salvatore
ma non Dio, o piuttosto "un Dio" simile ad un arcangelo (le
chiese cristiane, da loro accusate di idolatria, considerano quindi
i testimoni di Geova al di fuori del cristianesimo);
Russel pensa che il millennio debba cominciare
col 1914, poi vengono fissate altre date: 1918, 1925, 1975 per
parlare infine di imminenza più che di una data precisa;
«segue
1916»
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