©

Il Viandante

in rete dal 1996


Se ti siamo stati utili effettua una

Nuova Ricerca

Papi

537-555, Vigilio;

556-561, Pelagio I;

II Concilio di Costantinopoli
(ecumenico)

553
5 maggio-2 giugno
;
convocato da Giustiniano, si tiene alla presenza di circa 150 vescovi; manca il papa Vigilio, che pure si trova nella capitale.
I padri condannano i cosiddetti "Tre capitoli" e minacciano di deposizione i loro difensori;
8 dicembre, Vigilio emette un constitutum che vieta tale condanna e difende le persone dei condannati;
Giustiniano non accetta il constitutum;
554
Vigilio
cambia ancora decisione e, in un secondo constitutum, condanna i Tre capitoli; come conseguenza diverse chiese locali occidentali (Milano e Aquileia) e africane si separano dalla chiesa romana.
Nel periodo 554-698 il vescovo assume il titolo di patriarca.
Nei secc. VI-IX, di dominazione longobarda, il patriarcato si estenderà su tutta la Venezia longobarda, comprese Mantova e Como; Carlo [Magno] vi unirà poi l'Istria.

ANNI 550-559 d.C.




550-559
IMPERO ROMANO-ORIENTALE
Giustiniano I 

527-565, imperator;
cerca di eliminare l'influenza del movimento politico influenzato da Alessandria, il partito circense dei verdi [in origine i partiti del parlamento, che non si riuniva al Palazzo del Senato bensì all'ippodromo, erano 4: azzurri, verdi, rossi e bianchi, poi i primi due avevano assorbito i secondi], ma i partiti della città si alleano contro di lui;
– 532, Costantinopoli, rivolta detta Nika;
da questo momento il nome di Teodora è associato a quello dell'imperatore in tutte le leggi e i rescritti;
nel 537 (25 dicembre), cinque anni dopo l'inizio dei lavori, viene consacrata la sua costruzione più monumentale, l'Hagia Sophia [Santa Sofia];
nel 544 condanna i "Tre capitoli";
nel 547 fa arrestare e tradurre a Costantinopoli papa Vigilio;
nel 548 obbligato, il papa, con un documento detto Iudicatum, condanna gli scritti in questione, ma in occidente si scatena una dura reazione, tanto che un concilio di vescovi africani giunge a scomunicare lo stesso papa;
550
in conseguenza di ciò, imperatore e papa sospendono le condanne, in attesa che un concilio si pronunci in merito;
551
rompendo presto l'accordo, l'imperatore, con la Professione di fede pubblica un nuovo editto di condanna dei Tre capitoli; il papa lascia allora Costantinopoli e da Calcedonia pubblica un documento di censura contro gli ecclesiastici sostenitori della linea imperiale;
553
si riunisce il concilio di Costantinopoli;
all'imperatore, ostacolato nella sua politica religiosa da Teodora, non resta che includere nella professione di fede ortodossa due tra i più importanti capisaldi del monofisismo.
Fa togliere l'argentea statua di Teodosio II della colonna di porfido che domina l'Augusteion, la fa fondere per ottenere una statua equestre di se stesso; sostituisce il monumento a Eudocia con un'effigie di Teodora; si ritiene un "secondo Costantino", il restauratore dell'impero mentre in realtà è il primo bizantino [in occidente sarà sinonimo di cavilloso, pedante, servile, subdolo, perfido, doppio, ipocrita];
pone fine definitivamente all'ellenismo, fa chiudere la scuola filosofica di Atene, antica di 900 anni, esiliandone i maestri in Persia;
558
Costantinopoli è colpita da un terremoto e cade una parte di Santa Sofia; subito viene incaricato Isidoro [il Giovane], nipote del'architetto di Mileto, per la ricostruzione della parte crollata;




550-559



segue


550-559
REGNO dei FRANCHI
Teodebaldo
Albero genealogico
(? - ?)
figlio di Teodeberto I re di Austrasia;

548-55, re di Austrasia;
555
muore.

Childeberto I
Albero genealogico
(495 ca - Parigi 558)
figlio di Clodoveo I re dei franchi;
511-558, re di Parigi;
nel 511, alla morte del padre, ottiene il regno di Parigi (fra la Senna e la Loira);
nel 524, morto il fratello Clodomiro, partecipa all'uccisione dei figli di lui e ne spartisce l'eredità (la regione di Orléans) con il fratello Clotario I;
nel 531 muove guerra al cognato Amalarico, re dei visigoti in Spagna, in difesa della sorella Clotilde, che non intende convertirsi all'arianesimo professato dal marito: lo sconfigge presso Narbona e si impadronisce di questa città;
nel 534, insieme con il fratello Clotario I e con Teodeberto, re di Austrasia, conquista la Borgogna e la spartisce con loro;

558
muore.
Clotario I
Albero genealogico
(497 - Compiègne 561)
figlio di Clodoveo I re dei franchi;
511-561, re di Soissons;
si accorda con il fratello Childeberto, re a Parigi, per usurpare i possessi e sopprimere i tre figli di Clodomiro (di cui ha già sposato, con lo stesso scopo, la vedova Gondioca); in seguito con l'aiuto del terzo fratello Teoderico, riprende la politica paterna di espansione verso il Reno sottoponendo i turingi alla sovranità franca;
558
alla morte di Childeberto I e Teodebaldo († 555), si trova a riunire sotto di sé, ma per soli tre anni, tutta l'eredità di Clodoveo;
550-559
-






550-559
EPTARCHIA ANGLOSASSONE

- Angli: Northumbria, Mercia, East Anglia,
- Sassoni: Essex, Wessex, Sussex,
- Juti: Kent e isola di Wight.

REGNO di NORTHUMBRIA (dal 528)
[(da Humber) comprende le province di Lancaster, Yorck, Durham, Cumberland, Westmorland e la parte meridionale della Scozia fino a Detroit d’Edimburgo]
Ida

(† ?)
528-?, re di Northumbria; [fondatore]



REGNO di EAST ANGLIA (dal 546)
[(Angli Orientali) comprende il Norfolk, il Suffolk e una piccola parte del Cambridgeshire]
?

(† ?)
?-?, re di East Anglia;



REGNO di WESSEX
[(Sassoni occidentali) comprende tutta la costa meridionale dell’Inghilterra, le contee di Berckshire, Southampton, Wilt, Somerset, Dorset, Devonshire e Cornovaglia]
?

(† ?)
519-?, re di Wessex;
sovrani dell’attuale Hampshire meridionale, regione conquistata ai gallesi;



REGNO di SUSSEX (dal 477)
[(Sassoni Meridionali) comprende le province del Sussex e del Surrey]
?

(† ?)
?-?, re di Sussex;


REGNO di KENT (dal 456)
[Kent e isola di Wight]
?

(† ?) (jutlandese)
?-?, re del Kent;
[persiste il dubbio sulla presenza degli juti al sud dell’Inghilterra]



550-559
-

a




550-559
SPAGNA
?
(† ?)
figlio di ;
?-?, re dei visigoti di Spagna;




550-559
-

a








550-559
REGNO d'ITALIA
?
? - ?4)
figlio di ;
534-?, re degli ostrogoti;



 
550-559
-

a


550-559
VENEZIA

550-559, l'ordine sociale continua ad essere assicurato dall'opera dei Tribuni che (ogni isola elegge il suo) si riuniscono tutti assieme per deliberare nei casi riguardanti il bene comune.










CINA

357-589, invasioni di popolazioni barbariche e divisione dell'impero in regni autonomi, diversi nel nord e nel sud;

Compaiono nuove orde minacciose quelle dei Tu-küe, o Turchi Gök, al Nord, quelle degli Unni Eftaliti, a Ovest, originari dell'Altai e che si dirigono sul Turchestan. Sono le future grandi potenze dell'Alta Asia.

552, uno dei principi della dinastia Liang avanza nella capitale Kiang-Ling scaccia l'usuratore e salva la dinastia. Questo permette a tre nuovi Liang di succedersi nella massima carica… in soli tre anni;

555, un generale, Chen Pa-sien s'impadronisce di questo trono traballante.

Pa-sien Wu-Ti [Dinastia Ch'en]
ultima delle Sei Dinastie.

555, alcuni predicatori (i primi erano stati inviati nel 428 già dal Nestorio, patriarca di Antiochia, ad all'evangelizzare i popoli orientali) riportano in Occidente due bachi da seta e il segreto del merviglioso tessuto. Vengono così create bachicolture ad Atene, a Tebe, a Corinto e il Peloponneso, grazie all'abbondanza di gelsi o mori, cambia nome e diventa la Morea, dal greco morea, gelso.

segue

EGITTO
30 a.C.-641 d.C. Epoca romana e bizantina.
segue


Torna su

 

Nuova Ricerca