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Papi

827-844, Gregorio IV

 

 

ANNI 830-839 d.C.





830-839
REGNO di GERMANIA
Ludovico I [il Germanico]
Albero genealogico
[o Ludovico II] (804 - Francoforte sul Meno 876)
figlio di Ludovico [il Pio] e di Ermengarda d’Angiò;
817-843, re dei franchi orientali;
ottiene la Baviera e i territori limitrofi a sud-est di essa;
dopo la dieta di Worms partecipa assieme ai fratelli Pipino e Lotario a varie ribellioni contro il padre imperatore;


843-876, re di Germania;

830-839
-

830-839
MORAVIA
[primo stato slavo indipendente]
Mojmir
(? - ?)
figlio di ?
830-846, sovrano di Moravia;


830-839
-

 

830-839
IMPERO ROMANO-ORIENTALE
Teofilo
829-842, basileios (imperatore)
fa installare i giocattoli meccanici [saranno fusi da un suo successore per mancanza di denaro];
alla sua morte, la moglie Teodora diventa reggente per il figlio Michele;

830-839
-

830-839
Baghdad
Abbasidi
(Banu 'Abbas)
[37 califfi; ultimo della dinastia: al-Mustasim (1258)]
al-Ma'mun

(? - ?)
figlio di
813-833, califfo di Baghdad;


?

(? - ?)
figlio di
833-?, califfo di Baghdad;


830-839
-

 

segue

 
830-839
SACRO ROMANO IMPERO
Ludovico [il Pio]
Albero genealogico

(Casseneuil, Aquitania 778 - presso Ingelheim 840)
figlio di Carlo [Magno] e della seconda moglie Ildegarda;
781-814, re di Aquitania;
nell'813, unico erede legittimo rimasto, per la morte dei fratelli Carlo e Pipino, viene dal padre associato all'impero, cui succede l'anno seguente;
814-840, imperatore del Sacro Romano Impero;
fin dall'inizio, profondamente religioso, è influenzato dalle idee riformatrici del suo consigliere Benedetto di Aniane;
nell'817 con l'ordinatio imperii mitiga il principio della divisione ereditaria, già seguito da Carlo [Magno] (806), nominando coreggente e futuro erede della corona imperiale il figlio maggiore Lotario; i cadetti Pipino e Ludovico avrebbero ereditato rispettivamnte la parte occidentale e quella orientale dell'impero, con il titolo di re ma in posizione subordinata rispetto a Lotario;
Bernardo, figlio del defunto fratello di Pipino e re d'Italia fin dal 813, non vedendosi menzionato nell'ordinatio, occupa militarmente i valichi alpini;
nell'818, interpretando questa mossa come una ribellione, egli interviene e lo costringe alla resa; lo fa accecare (muore sotto il supplizio) insieme ai suoi sostenitori; approfitta della situazione e costringe i i fratellastri Drogone, Ugo e Teodorico (del tutto estranei alla rivolta) a ritirarsi in convento, mentre la corona d'Italia viene assegnata al suo primogenito Lotario;
muore la prima moglie Ermengarda;
nell'822, ad Attigny, è costretto a cedere alle richieste dei grandi ecclesiastici che pretendono da lui non solo il perdono dei congiurati, ma anche una pubblica penitenza;
nell'823, dal secondo matrimonio con Giuditta di Baviera, nasce il quarto figlio (futuro Carlo II [il Calvo]);
nell'829, alla dieta di Worms, modificando l'ordinatio dell'817, procede ad una nuova distribuzione dei territori dell'impero tra i propri figli a vantaggio di Carlo II [il Calvo], cui viene assegnata la Svevia, l'Alsazia e parte della Borgogna.






830-839
-

 
830-839
REGNO di AQUITANIA
Pipino I
Albero genealogico

(803 ca - Poitiers 838)
figlio di Ludovico [il Pio] e di Ermengarda d’Angiò; fratello di Ludovico [il Germanico] e di Lotario;
817-838, re di Aquitania;
ottiene anche la Guascogna e diverse province del sud, che è tuttavia obbligato a sottomettere con le armi;
830
dopo quanto successo nella dieta di Worms, si coalizza contro il padre (dieta di Compiègne);
831
fatto da questi prigioniero e privato del regno, riesce a fuggire;
836
appoggia la ribellione del fratello Lotario che depone il padre imperatore;
temendo l'eccessivo potere raggiunto da Lotario, si allea con Ludovico [il Germanico], re de franchi orientali, per rimettere sul trono il padre;
838
premuore al padre.

?
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di
?-?, re di Aquitania;


 
-
830-839



830-839
contea di Tolosa
Albero genealogico

 

sotto il regno di Ludovico [il Pio], Tolosa è la capitale del regno di Aquitania


830-839
-
a

 



830-839
REGNO di DANIMARCA
Aroldo I [il Loquace]
[Klatz] († 852)
812-814, 820-827, 829-839, re di Danimarca;
tiene il dominio dello Jutland (ancora distinto dall'arcipelago) e come feudatario dei carolingi esercita il suo potere su parte del paese dei grisoni (Riustringen);
nell'826, esule in Germania, si fa battezzare a Magonza seguendo la volontà dell'imperatore Ludovico [il Pio] che lo aiuta poi a ritornare in patria; qui, ripreso il trono, tenta d'introdurre il cristianesimo presso il suo popolo, ma con scarso successo;
costretto nuovamente a fuggire, viene ucciso per essersi accordato con l'imperatore Lotario e per la sua politica rinunciataria nei confronti del mondo carolingio.





830-839
-


830-839
REGNO delle ASTURIE
Alfonso II [il Casto]
Albero genealogico
(Oviedo 759 - 842)
figlio di Fruela I, assassinato nel 768;
783, 791-835, re delle Asturie;
raccoglie la successione solo dopo molti anni;
nel 797 combatte contro gli arabi conquistando Lisbona; fonda il santuario di Compostella, meta di pellegrinaggi durante tutto il medioevo, in seguito alla scoperta, avvenuta durante il suo regno, del supposto sepolcro di Giacomo, l'apostolo della Galizia; 
835
abdica in favore del cugino Ramiro I;


 
830-839
-

830-839
contea di ARAGONA
Aznar Galindez I
Albero genealogico
(? - ?) di origine basca;
figlio di
809 ca-838 ca, conte di Aragona;

?
Albero genealogico
(? - ?)
figlio di
838 ca-?, conte di Aragona;

830-839
-

830-839
MARCA ISPANICA
 
conquistata nell'801 da Ludovico [il Pio], Barcellona diviene la capitale della Marca ispanica;


830-839
-

a

830-839
EMIRATO di CÓRDOBA
[ANDALUSIA – al-Andalus]
Omayyadi (banu Umayya=figli o discendenti di Umayya)
Una delle principali famiglie dei Coreisciti, l'aristocrazia della Mecca.
661-750, governatori dell'impero islamico;
756-929, governatori dell'emirato di Córdoba;
929-1031, governatori del califfato di Córdoba;
'Abd al-Rahman II

(Toledo 792 - Córdoba 852)
figlio di al-Hakam e pronipote di 'Abd al-Rahman I, omayyade;
822-852, emiro di Córdoba; [4°]
succeduto al padre, deve affrontare molti nemici tra cui i cristiani del nord della Spagna;
831
fonda Murcia;





830-839
-

a



830-839
REGNO d'ITALIA
Lotario I
Albero genealogico
(795 - Prümm, Renania-Palatinato 855)
primogenito dell'imperatore Ludovico [il Pio] e di Ermengarda d’Angiò;
nell'811 coreggente e successore grazie all'ordinatio imperii;
818-855, re d'Italia;
ha il governo della penisola dopo la morte del ribelle Bernardo;
nell'823 scende in Italia per essere incoronato imperatore da papa Pasquale I;
nell'824, al suo ritorno in Italia, emana la constitutio romana con la quale si afferma l'autorità del papa ma anche il diritto imperiale a intervenire nell'elezione del pontefice;
nell'825, con il capitolare di Corteolona, provvede al riordinamento dell'insegnamento;
830 e 833, si ribella al padre assieme ai fratelli Ludovico [il Germanico] e Pipino;




840-855, imperatore del Sacro Romano Impero;
 
830-839
-

830-839
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Giovanni Parteciaco I 
(o Patriziaco) (? - ?)
figlio di A. Angelo e fratello di Giustiniano;
829-836, doge di Venezia;
è subito costretto ad affrontare Obelerio che, istigato dai suoi fautori abitanti dell'isola di Malamocco, è passato a Veglia per tentare di recuperare il ducato; fattolo prigioniero, dopo aver devastato l'isola lo condanna al supplizio; al suo ritorno tuttavia, per salvarsi dalla congiura ordita da Carosio, è costretto ad abbandonare la città e ritirarsi in Francia; repressa dai cittadini la congiura ed accecatone il capo, egli può far ritorno a Venezia e riprendere il dogato;
836
alla fine si scontra con la ricca famiglia Mastelizia che lo fa arrestare e confinare a Grado dove, spogliato degli affetti del mondo e vestito l'abito monastico finisce i suoi giorni.


Pietro Tradonico
(? - 864)
figlio di ;
836-864, doge di Venezia;
assunto come collega il figlio Giovanni, decide di assistere i veronesi contro gli abitanti del lago di Garda che si sono ribellati alla città; per il soccorso prestato vengono loro donati molti prigioneiri che sono destinati a popolare l'isola di Povegia che, distrutta nella guerra coi francesi, si trova ora quasi interamente spopolata;
invia sessanta galee in aiuto dei greci contro i saraceni ma a Crotone la fuga dei greci costringe i veneziani a vedersela da soli col nemico che, fattane una strage, si appresta poi a devastare la Dalmazia depredando molte navi partite dalla Soria; nello stesso tempo approfittando del momento, il popolo di Narenta comincia a saccheggiare i mari vicini portando sino a Caorle il terrore e le stragi;


830-839
-




830-839
Toscana
Bonifacio II
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di
?-?, conte di Lucca;




830-839
-



830-839
ducato di Spoleto
[chiamato anche marchesato o marca, per i suoi compiti militari contro i saraceni e i bizantini]









830-839
-





CINA

Hien-Tsung [Dinastia T'ang]
?-?, imperatore della Cina;



GIAPPONE

Fujiwara

«segue da 820»
830,
«segue 840»

 



Thabit ibn Qurra (836-901) traduttore arabo;
pagano di Harran, di lingua siriaca ma fluente in greco e con un ottimo comando dell'arabo, idioma in cui scrisse numerosi trattati di astronomia;
la sua opera riflette la conoscenza del sistema tolemaico e dimostra fino a che punto gli scienziati della Casa della Sapienza di Bagdad avessero assorbito l'eredità greca.
Almagesto di Tolomeo (traduzione).

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