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ANNO 1881

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Leone XIII
(1878-1903)



Binswanger, Ludwig (Kreuzlingen, Thurgau 1881-1966) psichiatra svizzero
Introduzione al problema della psicologia generale (1922)
La fuga delle idee (1933)
Forme fondamentali e conoscenza dell'esistenza umana (1942)
Tre forme di esistenza mancata (1956)
Studi sulla schizofrenia (1957).

Bogomolec, Aleksandr Aleksandrovic (Kijev, Ucraina 1881-1946) medico sovietico, che con il «siero di Bogomolec» pensò di poter ritardare la vecchiaia.

Davisson, Clinton Joseph (Bloomington, Illinois 1881-CharlottesVille , Virginia 1958) fisico americano, premio Nobel nel 1937 per la fisica assieme a G.P. Thomson (diffrazione).

Fischer, Hans (Höchst am Main 1881-Monaco di Baviera 1945) chimico organico tedesco, premio Nobel per la chimica nel 1930, per le sue ricerche nel campo delle porfirine.

Fleming, Alexander (Lochfield, Scozia 1881-Londra 1955) biologo e batteriologo inglese, premio Nobel nel 1945 con H.W. Florey e E.B. Chain per la scoperta della penicillina.

Gignoux, Maurice (Lione 1881-Grenoble 1955) geologo francese, formulatore della teoria dello scorrimento gravitativo, secondo la quale tutte le rocce possono essere considerate come corpi plastici, capaci di deformarsi sotto il proprio peso.

Hess, Walter Rudolf (Frauenfeld 1881-Ascona 1937???) fisiologo svizzero;
premio Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1949 per i suoi studi sull'organizzazione funzionale del sistema nervoso vegetativo.

Kármán, Theodor von (Budapest 1881-Aquisgrana 1963) ingegnere aeronautico statunitense di origine ungherese
1930, direttore del Laboratorio aeronautico dell'Istituto di tecnologia della California; consulente dell'aviazione statunitense e della NATO
1946, organizza la ricerca aeronautica e missilistica degli USA; ha un ruolo fondamentale nella costruzione del primo razzo sonda spaziale degli USA, il WAC-Corporal lanciato per la prima volta in quest'anno.

Langmuir, Irving (Brooklyn, New York 1881-Falmouth, Massachusetts 1957) chimico-fisico statunitense di origine scozzese, allievo di di W.H. Nernst a Gottinga; fu poi professore di chimica all'Istituto di tecnologia di Hoboken e poi direttore delle ricerche presso i laboratori della General Electric;
enunciò una teoria della valenza ("teoria dell'ottetto" nel legame chimico) coniando i termini "elettrovalenza" e "covalenza", e studiò in particolare i fenomeni che si verificano alle superfici di contatto gas-solido e liquido-liquido ("teoria cinetica delle superfici"); dimostrò che i gas vengono adsorbiti dai solidi allo stato atomico e determinò le temperature di fusione di alcuni solidi a elevato punto di fusione;
[Indipendentemente da G.N. Lewis, elabora un metodo analogo a proposito degli elettroni e del comportamento chimico, presentando una dimostrazione pratica della forte tendenza dell'atomo di idrogeno a completare il suo strato di elettroni. Realizza un "cannello all'idrogeno atomico", facendo passare dell'idrogeno attraverso un arco elettrico, che scinde le molecole in atomi; quando, dopo essere passati attraverso l'arco, gli atomi si ricombinano, liberano l'energia che hanno assorbito nello scindersi, portando la temperatura fino a 3400°C. 
Lo schema di Lewis e Langmuir non può però essere applicato, senza una grande difficoltà, a parecchi elementi con numero atomico superiore a 20; si dovrà quindi perfezionare tale schema per poter affrontare alcuni complessi problemi in relazione alle terre rare, gli elementi da 57 a 71. ]
in campo applicativo perfezionò la tecnica costruttiva delle lampade a incandescenza, realizzò una pompa a vuoto a vapori di mercurio  e un vacuometro molecolare; studiando le modalità di passaggio degli elettroni nei tubi elettronici, chiarì il ruolo della "carica spaziale";
1932, premio Nobel per la chimica, per le sue ricerche sui fenomeni superficiali.

Radcliffe-Brown, Alfred Reginald (Birmingham 1881-Londra 1955) antropologo inglese, professore nelle università di Città del Capo, Sydney, Chicago, Oxford, Alessandria d'Egitto; uno dei principali teorici del "funzionalismo"
Gli andamanesi (1922, sulle culture degli andamani)
L'organizzazione sociale delle tribù australiane (1931)
Struttura e funzione nelle società primitive (1952).

Staudinger, Hermann (Worms 1881-Friburgo in Brisgovia 1965) chimico tedesco, professore al Politecnico di Karlsruhe e poi al Politecnico di Zurigo;
1926, dirige l'istituto di chimica dell'università di Friburgo in Brisgovia; 
1953, premio Nobel per la chimica, per i suoi studi sui polimeri.

Teilhard de Chardin, Pierre (Sarcenat, Clermont-Ferrand 1881-New York 1955) paleontologo e teologo francese;
1899, entra nella Compagnia di Gesù e studia in Inghilterra e a Parigi;
1923-46, svolge attività scientifica in Asia, soprattutto in Cina (dove scopre la Civiltà paleolitica degli ordos e partecipa al ritrovamento del sinantropo di Chu-Kou Tien) e negli Stati Uniti; 
1950, dopo aver trascorso alcuni anni a Parigi, risiede a New York;
Postumi [solo i lavori filosofico-teorici, gli scientifici sono stati pubblicati mentre era vive nte]:
Il fenomeno umano (1955)
La comparsa dell'uomo (1956)
La visione del passato (1957)
L'avvenire dell'uomo (1959)
L'energia umana (1962).
[Precursore del dialogo con l'evoluzionismo darwiniano, venne allontanato dalla cattedra presso l'Institut Catholique di Parigi per le sue critiche al dogma del peccato originale, gli venne sempre proibita ogni forma di pubblicazione e anche post mortem fu oggetto di un monitum del Sant'Uffizio il 30 giugno 1962.
(Vito Mancuso, Io e Dio, Garzanti 2011)]


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La rivoluzione industriale

1881 

Giugno
alcuni indigeni della tribù di Assab-Galla uccidono l'esploratore Giuseppe Maria Giulietti e tutti i componenti della sua spedizione che sotto la sua guida risalivano il corso del fiume Qualima.

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