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Rudolf von RAHN

(Ulma, 16 marzo 1900 – Düsseldorf, 7 gennaio 1975)

diplomatico tedesco;

 

 

1914

1914 luglio - novembre 1918I Guerra Mondiale

1925
laureato in scienze politiche e sociologia, dopo il conseguimento del dottorato lavora (1925-28) nella Segreteria della Società delle Nazioni;

1928
entrato al ministero degli Esteri, viene impiegato all'Ambasciata ad Ankara;

 

1933
30 gennaio, A. Hitler è nominato cancelliere dal presidente del Reich P.L. von Hindenburg;
27 febbraio, incendio del Reichstag;
[I nazisti accusano immediatamente il partito comunista di aver preparato e commesso il crimine. L'incendio è l'inizio della rivoluzione… nasce una nuova era nella storia della Germania.]

lo stesso anno aderisce al NSDAP (Nationalsozialistische deutsche Arbeiterpartei – Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi);

1934
30 giugno, "notte dei lunghi coltelli";

1936

1937
5 novembre, Berchtesgaden, nel corso di una riunione A. Hitler comunica che la Germania deve conquistarsi il Lebensraum [spazio vitale] in Europa orientale facendo uso della forza militare;
[Sono presenti anche W. von Fritsch, E. Raeder, W. von Blomberg e il ministro degli esteri K. von Neurath.]

1938
gennaio, scoppia lo "scandalo Blomberg-Fritsch";
marzo, A. Hitler procede all'annessione al Reich dell'Austria;

29 settembre, viene firmato il patto di Monaco;

9-10 novembre, Kristallnacht "notte dei cristalli", progrom antisemita;
[Si dice che questa improvvisa violenza contro le proprietà degli ebrei sia stata causata dall'assassinio di Ernst von Rath, terzo segretario presso l'Ambasciata tedesca a Parigi.]

1939

1939 settembre – aprile 1945 - II Guerra Mondiale

1° settembre, A. Hitler attacca la Polonia;

1940

maggio-giugno, campagna di Francia

viene inviato nella Francia di Vichy (1940-42) divenendo un esperto nel trattare con governi collaborazionisti;

1941

invasione dell'Unione Sovietica

22 giugno, inizia la campagna di Russia;

lo stesso anno è in Siria (Protettorato francese) per facilitare i progetti di ribellione antibritannica in Irak;

1942
viene inviato a Tunisi per favorire i buoni rapporti tra le truppe italiane, quelle tedesche e l'amministrazione coloniale francese;

1943
agosto, viene inviato a Roma;
10 settembre, riceve l'incarico di maggior responsabilità quando è nominato da A. Hitler Plenipotenziario civile del Reich presso il governo nazionale fascista (RSI dopo il 1º dicembre 1943); egli riceve direttive dal Ministro degli Esteri Joachim von Ribbentrop;
[Questo ruolo gli assegna, nel territorio occupato italiano, "una posizione predominante, mentre il comandante militare del medesimo territorio ha competenze limitate, vale a dire 'meramente militari'".]

11 settembre, in occasione dell'anniversario della firma del Patto Tripartito, viene nominato ambasciatore del Reich presso la RSI;
[In questo modo viene modificato, ma soltanto sul piano formale, il suo status nei confronti della Repubblica Sociale Italiana cessando il ruolo di plenipotenziario in un Paese occupato per diventare il rappresentante diplomatico in un paese alleato.]

22 settembre, ha un ruolo fondamentale anche nella costituzione del governo della RSI, è lui infatti a convincere il mar.llo Graziani ad accettare di diventare ministro della Guerra paventandogli il rischio che l'Italia, in assenza di un governo fascista, faccia la fine della Polonia;
nella RSI egli "diviene di fatto il vero e proprio detentore del potere, contro il quale il governo italiano non è in grado di imporsi" anche grazie alla stretta collaborazione con il Comandante supremo delle SS e della Polizia in Italia il gen. K. Wolff;

1944
viene brevemente inviato in Ungheria dove obbliga l'ammiraglio Horthy a dare le dimissioni spianando la strada alle Croci Frecciate filonaziste;

6 giugno, D-Day, inizio dell'invasione finale ad ovest;
20 luglio, Rastenburg, fallisce il colpo di stato tentato contro A. Hitler;

1945
promuove i negoziati segreti tra le forze tedesche in Italia e gli Alleati;

30 aprile, A. Hitler si toglie la vita insieme alla sua amante Eva Braun (ufficialmente sposata il giorno precedente);

maggio, nei primi giorni viene catturato dagli Alleati in Alto Adige come conseguenza dell' "Operazione Greenup";

1946
è tra i principali testi al processo di Norimberga e viene condannato a tre anni di carcere; subisce anche un processo di denazificazione;

1949

tornato alla vita civile diviene anche direttore della Coca Cola tedesco-occidentale;

1950

Ambasciatore di Hitler a Vichy e a Salò (1950, libro di memorie)

1975
7 gennaio, muore a Düsseldorf.

 




 

 

 



Il dopoguerra
Rahn comparve come testimone al processo di Norimberga e nell'immediato dopoguerra subì un processo di denazificazione. Tornato alla vita civile fu anche direttore della Coca Cola tedesco-occidentale[8].
Morì nel 1975. È autore del libro di memorie Ambasciatore di Hitler a Vichy e a Salò, pubblicato nel 1950.


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