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(1846-78)

 

 

 

 

 

 

 

 

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(1878-1903)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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(1903-14)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Papa
Benedetto XV

(1914-22)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Papa Pio XI
(1922-39)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Papa Pio XII
(1939-58)

 

 

 

 


Francesco PACELLI


(Roma, 27 febbraio 1874 – Roma, 22 aprile 1935)

è stato un avvocato italiano, fratello maggiore di Eugenio Pacelli (futuro Pio XII)

colui che sarebbe diventato papa col nome di Pio XII. Fu un preminente avvocato e uomo di legge del Vaticano che conobbe la nomina a consigliere legale di Pio XI per il quale guidò i negoziati dei Patti Lateranensi assieme al cardinale segretario di stato Pietro Gasparri.

[Figlio di Filippo, avvocato della Congregazione della Sacra Rota, e di ?;
Coniuge: Luigia Filippini Lera († 21 agosto 1920);
Figli:
. Carlo (29 nov 1903 - 6 ago 1970), sposa Marcella Benucci;
. Giuseppe (6 ago 1905 - 31 mar 1928), gesuita;
. Marcantonio (16 mag 1907 - 3 gen 2007), sposa Gabriella Ricci Bartoloni;
. Giulio (11 mag 1910 - 9 ott 1984), sposa Piera Bombrini.
Fratelli:
. Eugenio, ordinato sacerdote nella domenica di Pasqua del 2 aprile 1899 dal vescovo Francesco di Paola Cassetta (vice-reggente di Roma e amico di famiglia).]

[La nobile famiglia dei principi Pacelli – "aristocrazia nera" – per gran parte dell'Ottocento aveva prestato servizio presso la Santa Sede attraverso una lunga tradizione di uomini di legge:
. Marcantonio Pacelli, il nonno, era stato ministro delle finanze di Gregorio XVI e ministro dell'interno sotto Pio IX dal 1851 al 1870. Egli era stato inoltre il fondatore de «L'Osservatore Romano» il 20 luglio 1860.]

dopo essere entrato a servizio del Vaticano, viene scelto da papa Leone XIII per consegnare le condoglianze della Santa Sede a Edoardo VII del Regno Unito per la morte della madre, la Regina Vittoria;

 

1900

3 giugno, (XXI Legislatura 1900 16 giu - 18 ott 1904)

24 giu - 15 feb 1901, ("governo Saracco")

 

1901
15 feb - 3 nov 1903, ("governo Zanardelli")

1902

1903
3 nov - 12 mar 1905, (II "governo Giolitti")

1904

6 novembre, (XXII Legislatura 1904 30 nov - 8 feb 1909)

1905
12 - 28 mar, ("governo Tittoni");
28 mar - 24 dic, (I "governo Fortis")
24 dic - 8 feb 1906, (II "governo Fortis")

1906
8 feb - 29 mag, (I "governo Sonnino")
29 mag - 11 dic 1909, (III "governo Giolitti")

1907

1908

presta servizio come rappresentante per il Vaticano al Congresso Eucaristico Internazionale di Londra, dove conosce, tra gli altri, Winston Churchill;

 

1909

7 marzo, (XXIII Legislatura (1909 24 mar - 29 set 1913)

11 dic - 31 mar 1910) (II "governo Sonnino") [dei "cento giorni"]

1910
31 mar - 30 mar 1911, (I "governo Luzzatti")

 

1911
30 mar - 21 mar 1914, (IV "governo Giolitti")

guerra italo-turca o guerra di Libia (1911-12)

rappresenta la Santa Sede all'incoronazione di re Giorgio V del Regno Unito;

1912

maggio, la nuova legge elettorale, appena approvata, estende il diritto di voto a tutti i cittadini maschi, anche se analfabeti (purché abbiano compiuto 30 anni).
[Con la nuova legge gli elettori passano da gli elettori passano da 3.329.147 a 8.672.249.]

1913

26 ottobre, (XXIV Legislatura 1913 27 nov - 29 set 1919)

1914
21 mar - 5 nov 1914, (I "governo Salandra")
5 nov - 18 giu 1916, (II "governo Salandra")

1915

I guerra mondiale
(1915-18)

 

1916
18 giugno-29 ottobre 1917, ("governo Boselli"), governo di coalizione nazionale;

1917
23 aprile, papa Benedetto XV nomina suo fratello Eugenio nunzio apostolico in Baviera consacrandolo vescovo titolare di Sardis;
13 maggio, Eugenio viene nominato arcivescovo nella Cappella Sistina il 13 maggio di quello stesso anno;
[Anni dopo lo stesso fratello sarà eletto nunzio in Germania come completamento dei concordati con la Baviera e lo spostamento della nunziatura a Berlino nel 1925.]

29 ottobre-23 giugno 1919, ("governo Orlando");

1918

 

1919
23 giugno-21 maggio 1920, (I "governo Nitti");

16 novembre, (XXV Legislatura 1919 1° dic - 7 apr 1921)

1920
22 maggio- 15 giugno (II "governo Nitti");
16 giugno-4 luglio 1921, (V "governo Giolitti");

1921
15 maggio, (XXVI Legislatura (1921 11 giu - 25 gen 1924)

4 luglio-26 febbraio 1922, (I "governo Bonomi");

1922
26 feb-1º ago, (I "governo Facta");


1º ago-31 ott
, (II "governo Facta");

28 ottobre, "marcia su Roma";

1922 31 ottobre-25 lug 1943, ("governo Mussolini");

 

1923

-

1924

6 aprile, (XXVII Legislatura 1924 24 mag - 21 gen 1929) collegio unico nazionale, listone fascista;

10 giugno, il deputato socialista G. Matteotti viene rapito e ucciso;
[Lo si scoprirà il 16 agosto.]

1925

31 luglio, viene concessa l'amnistia a tutti i colpevoli di reati "per fini nazionali";

1926

ha numerosi colloqui riservati (1926-28) con il consigliere di Stato, D. Barone, negoziatore di parte italiana;

 

1929

4 gennaio, dopo la morte di D. Barone, incontra direttamente il capo del Governo B. Mussolini;

decano degli avvocati della Sacra Rota e consigliere legale di papa Pio XI, è il personaggio chiave per i negoziati dei Patti Lateranensi che riaffermano l'indipendenza del papato con la formazione dello Stato della Città del Vaticano come entità sovrana indipendente dall'Italia;
[Descrive nel suo Diario della Conciliazione i dettagli e le difficoltà dei negoziati secondo la prospettiva della Santa Sede. Durante le trattative egli ha circa 200 udienze con Pio XI e presenta al pontefice più di 20 diverse stesure del trattato finale.]

24 marzo, (XXVIII Legislatura 1929 20 apr - 19 gen 1934) collegio unico nazionale;

7 giugno, i Patti Lateranensi vengono siglati definitivamente ponendo fine alla "Questione romana" e, in riconoscimento dei servigi prestati, il papa gli concede il titolo ereditario di marchese.
[Il re d'Italia, successivamente, gli concederà il titolo di principe.]

 

1930

7 febbraio, il fratello Eugenio, chiamato a Roma da papa Pio XI, viene nominato cardinale segretario di Stato succedendo al card. Pietro Gasparri;

egli invece lascia presto la Città del Vaticano trasferendosi a Roma a causa di problemi di salute, accudito dal fratello Eugenio;

poiché soffre di cuore, negli ultimi anni di vita, riduce gradualmente il lavoro;

1931

1932

1933

1934
18 gennaio, viene sciolta alla Camera la XXVIII Legislatura;
23 gennaio, altra "infornata" di senatori;
24 febbraio, altra "infornata" di senatori;

25 marzo, è convocato il collegio unico nazionale per l'approvazione della lista dei deputati designati, formata dal Gran Consiglio del Fascismo;
25 marzo, eletto deputato/senatore (XXIX Legislatura (1934 28 apr - 2 mar 1939) nel collegio unico nazionale;
6 aprile, altra "infornata" di senatori;
27 aprile, altra "infornata" di senatori;
28 aprile, sono convocati il Senato e la nuova Camera;

1935

guerra di Etiopia (1935-36);

22 aprile, muore a Roma.

 

Fonti
- Altre

 

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