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Luigi ORTONA


(Casale Monferrato, 16 settembre 1910 – Roma, 10 gennaio 1996)

diplomatico italiano;

 

1922 31 ottobre-25 lug 1943, ("governo Mussolini");

 

1931
si laurea in giurisprudenza all'Università di Torino;

1932
entra nel corpo diplomatico-consolare; prende servizio al consolato italiano al Cairo e a Johannesburg;

1933
fa parte della Delegazione italiana alla Conferenza economica di Londra;

1934
18 gennaio, viene sciolta alla Camera la XXVIII Legislatura;
23 gennaio, altra "infornata" di senatori;
24 febbraio, altra "infornata" di senatori;

aprile, (XXIX Legislatura (1934 28 apr - 2 mar 1939)

1937-40
segretario d’ambasciata a Londra, prima con l'ambasciatore Dino Grandi, poi con Giuseppe Bastianini;

1939

marzo, (XXX Legislatura (1934 23 mar - 2 ago 1943)

1941
giugno, quando Giuseppe Bastianini è nominato governatore della Dalmazia, egli lo segue a Zara;

1943

1943
febbraio, B. Mussolini solleva Galeazzo Ciano dall'incarico di Ministro degli esteri e, nel succedergli ad interim, nomina Giuseppe Bastianini unico sottosegretario.
Il neo sottosegretario lo porta con sé, come capo della sua segreteria.
Egli fa quindi rientro a Roma in un momento cruciale della guerra e della vita del Paese.

25 luglio 1943 - 23 maggio 1948, Ordinamento provvisorio;

8 settembre, dopo l'armistizio, è messo a capo dell'ufficio preposto ai rapporti economici con gli Alleati, con l'incarico di far da tramite tra il Ministero del Tesoro e la Commissione Alleata di controllo;

– 1943 23 set - 25 apr 1945 –
RSI (Repubblica Sociale Italiana)
[o Repubblica di Salò]

1944

18 giugno-12 dicembre, (II "governo Bonomi");

3 novembre, una delegazione composta, oltre a lui, da R. Mattioli, E. Cuccia, Quinto Quintieri e Mario Morelli parte per Washington per richiedere al governo americano aiuti per l'Italia che sta avviando una faticosa ricostruzione.
A missione ultimata, rimane all'ambasciata italiana negli USA, per i successivi quindici anni, ricoprendo vari incarichi con gli ambasciatori Alberto Tarchiani e Manlio Brosio e descrivendo tali vicende nei primi due volumi intitolati: Anni d'America.

12 dicembre-21 giugno 1945, (III " governo Bonomi");

1945
21 giugno-10 dicembre, ("governo Parri);

10 dicembre-13 luglio 1946 (I "governo De Gasperi);

1946
Assemblea Costituente;
2 giugno, Proclamazione della Repubblica;
25 giugno-31 gennaio 1948, Assemblea costituente;

13 luglio-2 febbraio 1947, (II "governo De Gasperi);
[I governo della Repubblica.]

1947
2 febbraio-31 maggio, (III "governo De Gasperi)

31 maggio-23 maggio 1948, (IV "governo De Gasperi);

1948
18 aprile, (I Legislatura – 1948 8 mag - 24 giu 1953);
23 maggio-27 gennaio 1950 (V "governo De Gasperi);

1950
27 gennaio-26 luglio 1951, (VI "governo De Gasperi);

1951
26 luglio-16 luglio 1953 (VII "governo De Gasperi);

1953
7 giugno, (II Legislatura – 1953 25 giu - 11 giu 1958);
16 luglio-17 agosto, (VIII "governo De Gasperi);
17 agosto-18 gennaio 1954, ("governo Pella);

1954
18 gennaio-10 febbraio, (I "governo Fanfani);
10 febbraio-6 luglio 1955, ("governo Scelba);

1955
6 luglio-19 maggio 1957 (I "governo Segni");

14 dicembre, l'Italia è ammessa all'ONU, dopo estenuanti trattative tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica che, condizionando l'ingresso italiano a quello di alcuni paesi satelliti, ha opposto per anni il suo veto.
[Nella stessa data fanno il loro ingresso al «palazzo di vetro» Austria, Ceylon, Laos, Spagna, Finlandia, Indonesia, Giordania, Irlanda e Portogallo per la parte occidentale e, nell'altro campo, l'Ungheria, l'Albania, la Romania e la Bulgaria.]

 

1957
19 maggio-1° luglio 1958, ("governo Zoli");

1958
25 maggio, (III Legislatura – 1958 12 giug - 15 mag 1963);
1° luglio-15 febbraio 1959 (II "governo Fanfani);

ambasciatore per l'Italia alle Nazioni Unite (1958-61)

1959
15 febbraio-25 marzo 1960, (II "governo Segni");

1960
25 marzo-26 luglio, ("governo Tambroni);
26 luglio-21 febbraio 1962, (III "governo Fanfani);

1961
rientra in Italia per assumere l'incarico di direttore generale degli Affari Economici;


1962
21 febbraio-21 giugno 1963, (IV "governo Fanfani);

1963
28 aprile, (IV Legislatura – 1963 16 mag - 4 giu 1968);
21 giugno-4 dicembre, (I "governo Leone");
4 dicembre-22 luglio 1964, (I "governo Moro");

1964
22 luglio-23 febbraio 1966, (II "governo Moro");

1966
23 febbraio-24 giugno 1968 (III "governo Moro");

segretario generale del Ministero degli Esteri (1966-67)
[La più alta carica della diplomazia italiana.]

La sua opera di intermediazione è molto significativa ai fini della positiva conclusione dell'accordo tra Fiat ed Unione Sovietica che porterà alla costruzione dell'impianto AvtoVAZ nella città di Tol'jatti.

1967
è nominato ambasciatore a Washington (1967-75);
[Vi rimarrà sino al termine della sua lunga carriera, non trascurando di redigere il terzo volume dei suoi Anni d'America.]

1968
19 maggio, (V Legislatura – 1968 5 giu-24 mag 1972);
24 giugno-12 dicembre 1968, (II "governo Leone");
12 dicembre-5 agosto 1969, (I "governo Rumor");

1969
5 agosto-27 marzo 1970, (II "governo Rumor");

1970
27 marzo-6 agosto, (III "governo Rumor");
6 agosto-17 febbraio 1972, ("governo Colombo");

1972
17 febbraio-26 giugno, (I "governo Andreotti");
7-8 maggio, (VI Legislatura – 1972 25 mag - 4 lug 1976);
26 giugno-7 luglio 1973 (II "governo Andreotti");

1973
7 luglio-14 marzo 1974, (IV "governo Rumor");

1974
14 marzo-23 novembre, (V "governo Rumor");
23 novembre-12 febbraio 1976, (IV "governo Moro");

1975
lasciata la carriera diplomatica, è nominato presidente della rappresentanza italiana della Honeywell;

assume poi la presidenza di Aeritalia e di Confitarma;

 


1976
12 febbraio-29 luglio, (V "governo Moro");
5 luglio, (VII Legislatura – 1976 lug-19 giu 1979);
29 luglio-11 marzo 1978, (III "governo Andreotti");

1978
11 marzo-20 marzo 1979, (IV "governo Andreotti");

1979
20 marzo-4 agosto, (V "governo Andreotti");
3 giugno, (VIII Legislatura – 1979 20 giu-11 lug 1983);
4 agosto-4 aprile 1980, (I "governo Cossiga");

1980
4 aprile-18 ottobre, (II "governo Cossiga");
18 ottobre-28 giugno 1981 ("governo Forlani");

1981
28 giugno-23 agosto 1982, (I "governo Spadolini");

1982
23 agosto-1° dicembre, (II "governo Spadolini");
1° dicembre-4 agosto 1983, (V "governo Fanfani);

1983
26 giugno, (IX Legislatura – 1983 12 lug-1 lug 1987);
4 agosto-1° agosto 1986, (I "governo Craxi");

1984

Anni d'America. La ricostruzione 1944/1951 (1984, il Mulino, Bologna)

1986
1° agosto-17 aprile 1987 (II "governo Craxi");

1987
17 aprile-28 luglio, (VI "governo Fanfani);
14 giugno, (X Legislatura – 1987 2 lug-22 apr 1992);
28 luglio-13 aprile 1988, ("governo Goria");

presidente (1987-93) dell'ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale);
[Di particolare interesse, per un approfondimento della storia dei rapporti politico diplomatici del dopoguerra, è la sua ricca attività pubblicistica; nei suoi diari egli lascia importanti testimonianze sull'Italia repubblicana.]

1988
13 aprile-22 luglio 1989, ("governo De Mita");

1989
22 luglio-12 aprile 1991, (VI "governo Andreotti");

1991
12 aprile-28 giugno 1992, (VII "governo Andreotti");

1992
4 aprile, (XI Legislatura – 1992 23 apr-14 apr 1994);
28 giugno-28 aprile 1993, (I "governo Amato");

1993
28 aprile-10 maggio 1994, ("governo Ciampi");

1994
27 marzo, (XII Legislatura – 1994 15 aprile-8 mag 1996);
10 maggio-17 gennaio 1995, (I "governo Berlusconi");

1995
17 gennaio-17 maggio 1996, ("governo Dini");

1996
10 gennaio, muore a Roma.

 

Fonti
- Altre

 

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