Warning: include(..//PowerAuth.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in D:\inetpub\webs\viandanteit\sito24\work\ZZZVARI\Politici\Italiani\Graziani Clemente.php on line 5

Warning: include() [function.include]: Failed opening '..//PowerAuth.php' for inclusion (include_path='.;C:\PHPVersions\PHP52\includes') in D:\inetpub\webs\viandanteit\sito24\work\ZZZVARI\Politici\Italiani\Graziani Clemente.php on line 5
Il Viandante - Politici - Clemente Graziani

©

Il Viandante

in rete dal 1996


Se ti siamo stati utili effettua una
 

Nuova Ricerca

 

 

 

 

 

 

Clemente [Lello] GRAZIANI

(Roma, 17 marzo 1925 – Asunción, Paraguay 12 gennaio 1996)

politico italiano, uno dei leader di Centro Studi Ordine Nuovo e poi fondatore del Movimento Politico Ordine Nuovo;

 

[Orfano di padre a tre anni.]

consegue il diploma all'Istituto commerciale e trova lavoro al Ministero dei Trasporti, che però abbandona poco dopo per presentarsi volontario nella Regia Marina falsificando i documenti data la giovane età.

Diserta ben presto dopo l'aggressione a un ufficiale esaltato.

1940

 

II guerra mondiale
(1940-45)

1943


24/25 luglio
, seduta del Gran consiglio del Fascismo: "Ordine del giorno Grandi";

25 luglio 1943 - 23 maggio 1948, Ordinamento provvisorio;

25 lug-17 apr 1944, (I "governo Badoglio");

8 settembre, armistizio;

– 1943 23 set - 25 apr 1945 –
RSI (Repubblica Sociale Italiana)
[o Repubblica di Saḷ]

1944
nell'inverno si arruola volontario nell'esercito della RSI (Repubblica Sociale Italiana);

Durante la Battaglia di Montecassino viene impegnato con compiti di collegamento tra prima linea e retrovia. Partecipa alla ritirata fino a Roma.

All'arrivo degli Alleati trova lavoro in un'autorimessa.

 

 

22 apr-5 giu, (II "governo Badoglio");

18 giugno-12 dicembre, (II "governo Bonomi");
12 dicembre-21 giugno 1945, (III " governo Bonomi");

 

1945
27 aprile, B. Mussolini viene "passato per le armi" a Giulino di Mezzegra (Como);

21 giugno-10 dicembre, ("governo Parri);

22 set-2 giu 1946, Consulta nazionale;
[Organismo a carattere consultivo istituito dal (III "governo Bonomi") con decreto luogotenenziale n. 146 del 5 aprile 1945 – composta da membri designati dai partiti del Cln o da altri partiti o scelti, sempre attraverso nomina governativa, tra personalità del periodo prefascista; egli ricopre la carica di Presidente fino al termine dei lavori nel giugno 1946.
Presidente della Consulta: conte Carlo Sforza.]

10 dicembre-13 luglio 1946 (I "governo De Gasperi");

1946

2 giugno, Proclamazione della Repubblica;

22 giugno, entra in vigore la cosiddetta "amnistia Togliatti";
25 giugno-31 gennaio 1948, Assemblea costituente;

13 luglio-18 ottobre, (II "governo De Gasperi");
[I governo della Repubblica.]


appena finita la guerra, comincia l'attività politica, per lo più attivistica;
26 dicembre, partecipa a Roma alla riunione costitutiva del partito politico di destra MSI (Movimento Sociale Italiano), ma non ne prende subito la tessera;

1947
2 febbraio-31 maggio, (III "governo De Gasperi")

31 maggio-23 maggio 1948, (IV "governo De Gasperi");

In questo periodo inizia la sua formazione culturale.
Alla Biblioteca nazionale legge per caso un libro di Julius Evola, decide di incontrarlo e da ora nasce tra loro un sodalizio molto intenso. Julius Evola diviene per lui e per tutti i giovani (i cosiddetti "figli del sole", che ruotano attorno alle riviste «Imperium» e «La Sfida») il padre spirituale della destra tradizionalista.

1948
-

 


23 maggio-27 gennaio 1950 (V "governo De Gasperi");

1949
viene arrestato perché responsabile del tentato affondamento della nave-scuola Cristoforo Colombo destinata all'Unione Sovietica come risarcimento dei danni di guerra;

1950
27 gennaio-26 luglio 1951, (VI "governo De Gasperi");

1951
prende parte agli attentati dei FAR (Fasci di Azione Rivoluzionaria) e della Legione Nera, e in seguito negli incidenti alla Garbatella;

12 marzo, per la Legione Nera, lui, Franco Dragoni e Fausto Gianfranceschi dedicano la serata ad attentati dinamitardi per le strade di Roma; in particolare, egli si occupa di una finestra del Ministero degli Esteri;
[Le indagini, spronate anche da altri attentati successivi, porteranno all'incriminazione di diversi esponenti dell'ultradestra;
- Maggio: alcune retate (guidate da Federico Umberto D'Amato) portano al fermo dello stesso Julius Evola;
- Giugno: c'è il processo; in requisitoria, il procuratore Sangiorgi qualifica gli imputati come ragazzi mossi da amor patrio e da elogiare per la loro purezza d'animo. Lui, Franco Dragoni e Fausto Gianfranceschi hanno le condanne più severe, a un anno e 11 mesi.
Più tardi Paolo Signorelli ricorderà che era lui il leader della Legione Nera, anzi fu lui a dargli il nome.]

26 luglio-16 luglio 1953 (VII "governo De Gasperi");


1953
7 giugno, (II Legislatura – 1953 25 giu - 11 giu 1958);
16 luglio-17 agosto, (VIII "governo De Gasperi");
17 agosto-18 gennaio 1954, ("governo Pella);

Lo stesso anno costituisce con Pino Rauti, Paolo Andriani e Paolo Signorelli il Centro Studi Ordine Nuovo, laboratorio di idee che si rifa agli insegnamenti di Julius Evola, come componente interna del MSI (Movimento Sociale Italiano).

1954
18 gennaio-10 febbraio, (I "governo Fanfani);
10 febbraio-6 luglio 1955, ("governo Scelba);

1955
6 luglio-19 maggio 1957 (I "governo Segni");

1956
novembre, al congresso nazionale dell' MSI a Milano, Pino Rauti, Paolo Andriani e Paolo Signorelli si alleano con la "sinistra" di G. Almirante e Massi, perdendo di misura sui moderati di Arturo Michelini che è confermato segretario;
tutto il gruppo di Ordine Nuovo esce allora dall' MSI;

In questo periodo gli viene concessa la tessera dell'OAS francese (organizzazione paramilitare dedita all'attività terroristica per impedire l'indipendenza dell'Algeria), "privilegio" sinora assicurato solo ad un altro italiano.

1957
19 maggio-1° luglio 1958, ("governo Zoli");

1958
25 maggio, (III Legislatura – 1958 12 giug - 15 mag 1963);
1° luglio-15 febbraio 1959 (II "governo Fanfani");

1959
15 febbraio-25 marzo 1960, (II "governo Segni");

1960
25 marzo-26 luglio, ("governo Tambroni);
26 luglio-21 febbraio 1962, (III "governo Fanfani);

1962
21 febbraio-21 giugno 1963, (IV "governo Fanfani);

1963
28 aprile, (IV Legislatura – 1963 16 mag - 4 giu 1968);
21 giugno-4 dicembre, (I "governo Leone");
4 dic-22 lug 1964, (I "governo Moro");

1964
22 luglio-23 febbraio 1966, (II "governo Moro");

1966
23 febbraio-24 giugno 1968 (III "governo Moro");

1968
19 maggio, (V Legislatura – 1968 5 giu-24 mag 1972);
24 giugno-12 dicembre 1968, (II "governo Leone");
12 dicembre-5 agosto 1969, (I "governo Rumor");

1969
5 agosto-27 marzo 1970, (II "governo Rumor");

Lo stesso anno, quando G. Almirante assume la guida del partito alla morte di Arturo Michelini, Pino Rauti e quasi tutti i dirigenti del "Centro Studi Ordine Nuovo" rientrano nell'MSI.
21 dicembre, con i pochi dirigenti dissidenti, fra i quali Elio Massagrande, ma con la maggioranza della base, egli fonda invece il Movimento politico Ordine Nuovo, che mantiene come emblema l'ascia bipenne racchiusa in un cerchio bianco su sfondo rosso. Il movimento pubblica il periodico «Ordine Nuovo Azione».
[Diviene l'organizzazione più consistente della destra extraparlamentare, giungendo ad annoverare circa diecimila iscritti.]

Il suo rifiuto di rientrare nell' MSI è da lui stesso così spiegato:
«L'MSI non ha per fine l'abbattimento del sistema ma piuttosto il suo mantenimento e rafforzamento attraverso il correttivo di uno stato forte e autoritario».

 

1970
27 marzo-6 agosto, (III "governo Rumor");
6 ago-17 feb 1972, ("governo Colombo");

1971
1° processo al Movimento politico Ordine Nuovo: la Procura della Repubblica di Roma apre un procedimento contro il movimento per ricostituzione del disciolto partito nazionale fascista: poiché l'accusa non riguarda fatti di sangue o episodi di violenza politica, egli parla di "processo alle idee";

1972
17 febbraio-26 giugno, (I "governo Andreotti");
7-8 maggio, (VI Legislatura – 1972 25 mag - 4 lug 1976);
26 giugno-7 luglio 1973 (II "governo Andreotti");

1973
7 lug-14 mar 1974, (IV "governo Rumor");

21 novembre, viene emessa la sentenza del primo processo al Movimento politico Ordine Nuovo, con cui viene condannato a 5 anni e 3 mesi di reclusione (ridotti in appello a 3 anni) e interdizione perpetua dai pubblici uffici;
22 novembre, il Movimento politico Ordine Nuovo viene posto fuorilegge dal ministro dell'Interno Paolo Emilio Taviani;
[Nelle sue memorie Paolo Emilio Taviani racconterà poi di un incontro con il pubblico ministero Vittorio Occorsio avvenuto in corso di processo, prima della sentenza, durante il quale il magistrato gli chiese se "Tutto finirà ancora una volta nel nulla?" e il ministro rispose di no, essendosi reso conto della pericolosità assunta dal movimento. E sempre allo stesso riguardo, lo stesso Paolo Emilio Taviani racconterà che una volta preparato il decreto di scioglimento del movimento, giunto a Palazzo Chigi registrò la contrarietà di Mariano Rumor, di Aldo Moro e del capo di gabinetto Piga, per il qual il decreto era incostituzionale; allontanatosi Aldo Moro, il consiglio dei ministri lo avrebbe allora approvato all'unanimità.
La remora dell'incostituzionalità dipende dal fatto che lo scioglimento di un organo politico, quindi la privazione di diritti politici, viene fatto dipendere da una sentenza di primo grado e non da una condanna definitiva, come lo stesso Paolo Emilio Taviani confermava fosse nelle previsioni della "legge Scelba".
È stata invece interpretata la legge dando corpo (nel senso mostrato dai fatti) alla locuzione "qualora, con sentenza, risulti accertata" la ricostituzione del partito fascista.]

poco dopo inizia la sua latitanza in Francia;

La latitanza
Egli realizza «Anno Zero», periodico che ricalca i contenuti di «Ordine Nuovo Azione» e che rappresenta la continuazione di Ordine Nuovo;
[La testata dovrebbe nelle previsioni occuparsi di problemi sociali, ma ne usciranno solo quattro numeri.]

in Francia promuove il giornale «Année Zéro»;

Negli anni che seguono egli sarà accusato di numerosi fatti a cui è estraneo o addirittura contrario come:
- il tentato Golpe Borghese,
- la cospirazione della Rosa dei venti,
- gli attentati a firma di Ordine Nero,
- il ferimento dell'esule cileno Leighton,
- l'unificazione con Avanguardia Nazionale,
- l'omicidio del giudice Vittorio Occorsio, per il quale sarà spiccato anche per lui un mandato di cattura internazionale.

Arrestato e processato a Londra, le autorità britanniche non concedono l'estradizione per l'inconsistenza delle prove, tanto che il giudice inglese si rammarica di non poter condannare lo Stato italiano al pagamento delle spese processuali.

Dopo la Grecia dei colonnelli (alle cui autorità militari si presenta dichiarandosi disponibile a combattere in un'eventuale guerra contro la Turchia) e l'Inghilterra, egli ripara prima nella Bolivia di Banzer, cioè l'unico paese che lo accetta ufficialmente nonostante i mandati di cattura internazionali, e poi in Paraguay, dove per la seconda volta viene negata l'estradizione in Italia. Nel Chaco egli scopre una nuova patria, si innamora di questa terra che lo ha accolto e si trasforma in ganadero finendo ad allevare bestiame.

Non trascura però l'impegno politico: molti sono infatti gli scritti, i saggi e i progetti di riviste prodotti durante questo periodo.
Stabilitosi in Paraguay apre la sua casa di Asunción a coloro che vengono a trovarlo dall'Italia; lo raggiungono amici e famiglia, a cominciare dalla moglie Fiorella e i figli.

Nel frattempo, cadono le accuse nei suoi confronti: viene costantemente assolto da tutte le imputazioni, compresa la più grave, ossia quella legata all'omicidio del giudice Vittorio Occorsio, da cui viene scagionato con formula piena.
Gli restano da scontare solo 8 mesi di reclusione, pena residua del primo processo a Ordine Nuovo.


La salute comincia a vacillare e quindi si impegna nella sistemazione delle situazioni familiari e private. Morì ad Asunción il 12 gennaio 1996 con vicino la moglie, i figli e gli amici più cari.

1996
12 gennaio, muore ad Asunción, Paraguay, con vicino la moglie, i figli e gli amici più cari.

 

Torna su

 

Nuova Ricerca