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Antonio Stefano BENNI

(Cuneo 18 aprile 1880 – Losanna, Svizzera 27 dicembre 1945)

uomo politico italiano;


Laurea in Ingegneria; Industriale

 

1910
31 mar - 30 mar 1911, (I "governo Luzzatti")

 

1911
30 mar - 21 mar 1914, (IV "governo Giolitti")

guerra italo-turca o guerra di Libia (1911-12)

1912

maggio, la nuova legge elettorale, appena approvata, estende il diritto di voto a tutti i cittadini maschi, anche se analfabeti (purché abbiano compiuto 30 anni).
[Con la nuova legge gli elettori passano da gli elettori passano da 3.329.147 a 8.672.249.]

1913

26 ottobre, (XXIV Legislatura 1913 27 nov - 29 set 1919)

1914
21 mar - 5 nov 1914, (I "governo Salandra")
5 nov - 18 giu 1916, (II "governo Salandra")

1915

I guerra mondiale
(1915-18)

 

1916
18 giugno-29 ottobre 1917, ("governo Boselli"), governo di coalizione nazionale;

1917
29 ottobre-23 giugno 1919, ("governo Orlando");

impegnato fin d'ora in un'intensa attività sindacale e politica;

1918

 

1919
23 giugno-21 maggio 1920, (I "governo Nitti");

16 novembre, (XXV Legislatura 1919 1° dic - 7 apr 1921)

1920
22 maggio- 15 giugno (II "governo Nitti");
16 giugno-4 luglio 1921, (V "governo Giolitti");

1921
presidente della società elettromeccanica Marelli, si presenta, a Milano, come candidato liberale di destra, insieme ai fascisti, nel "blocco nazionale";

15 maggio, eletto deputato (XXVI Legislatura (1921 11 giu - 25 gen 1924) nel collegio di Milano, nel "Blocco nazionale" del Pnf, gruppo fascista;

 

4 luglio-26 febbraio 1922, (I "governo Bonomi");

1922
26 feb-1º ago, (I "governo Facta");


1º ago-31 ott
, (II "governo Facta");

28 ottobre, "marcia su Roma";

1922 31 ottobre-25 lug 1943, ("governo Mussolini");

B. Mussolini

1923

presidente della Magneti Marelli (1923-35);

1924

presidente della Confederazione generale dell'Industria (1923-33), è fedelissimo al duce e al fascismo;

6 aprile, rieletto deputato (XXVII Legislatura 1924 24 mag - 21 gen 1929) nel collegio unico nazionale, listone fascista;

10 giugno, il deputato socialista G. Matteotti viene rapito e ucciso;
[Lo si scoprirà il 16 agosto.]

1925

31 luglio, viene concessa l'amnistia a tutti i colpevoli di reati "per fini nazionali";

1926

1928

presidente del Banco di Roma (1928-35);

 

1929

24 marzo, rieletto deputato (XXVIII Legislatura 1929 20 apr - 19 gen 1934) nel collegio unico nazionale;

1930

1931

1932

1933

1933
giugno,

altre cariche: [aggiornato alle assemblee di giugno 1933]
Istituto
Sede
carica
Cap. Soc.
1933
(Mni di lire)
1966
(Mdi di lire)
- Banco di Roma Roma Presidente
200
20
- Soc. Ercole Marelli & C. Milano Presidente
e direttore generale
80
8
- Idroelettrica dell'Isarco Milano Presidente
150
15
- Trentina di Elettricità Trento Presidente
65
6,5
- Fabbrica Italiana Magneti Marelli Milano Presidente 12 1,2
- Elettrica Italo Albanese Roma Presidente 10 1
- FIVRE
(Fabbrica Italiana Valvole Radioelettriche)
Milano Presidente 10 1
di un'altra dozzina di società minori   Presidente    
- Montecatini   consigliere    
- Meridionale di Elettricità   consigliere    
- Romana di Elettricità   consigliere    
- Strade Ferrate Meridionali   consigliere    
- STIPEL   consigliere    
- Adriatica di Sicurtà   consigliere    
- ACNA   consigliere    
- SAIS   consigliere    
di molte altre società   consigliere    
ecc.    
[Ernesto Rossi, Padroni del vapore e fascismo, G. Laterza e Figli SpA, Bari 1966.]

1934
18 gennaio, viene sciolta alla Camera la XXVIII Legislatura;
23 gennaio, altra "infornata" di senatori;
24 febbraio, altra "infornata" di senatori;

25 marzo
, è convocato il collegio unico nazionale per l'approvazione della lista dei deputati designati, formata dal Gran Consiglio del Fascismo;

25 marzo, rieletto deputato (XXIX Legislatura (1934 28 apr - 2 mar 1939) nel collegio unico nazionale;

6 aprile, altra "infornata" di senatori;
27 aprile, altra "infornata" di senatori;
28 aprile, sono convocati il Senato e la nuova Camera;

1935

24 gen-30 ott 1939, ministro delle Comunicazioni;
[Lega il suo nome all'elettrificazione della rete ferroviaria italiana.]

guerra di Etiopia (1935-36);

1936

guerra civile spagnola (1936 18 lug-1° apr 1939);

1939

marzo, membro (XXX Legislatura – (1939 23 mar - 2 ago 1943 - I della Camera dei fasci e delle corporazioni);

presidente della Magneti Marelli (1939);

1940

17 maggio, data dell'ultima seduta pubblica del Senato del Regno;

II guerra mondiale
(1940-45)

1941

 

1942

 

1943


24/25 luglio
, seduta del Gran consiglio del Fascismo: "Ordine del giorno Grandi";

25 luglio 1943 - 23 maggio 1948, Ordinamento provvisorio;

25 lug-17 apr 1944, (I "governo Badoglio");

– 1943 23 set - 25 apr 1945 –
RSI (Repubblica Sociale Italiana)
[o Repubblica di Salò]

1944
22 apr-5 giu, (II "governo Badoglio");

18 giugno-12 dicembre, (II "governo Bonomi");
12 dicembre-21 giugno 1945, (III " governo Bonomi");

1945
27 aprile, B. Mussolini viene "passato per le armi" a Giulino di Mezzegra (Como);

21 giugno-10 dicembre, ("governo Parri);

22 set-2 giu 1946, Consulta nazionale;
[Organismo a carattere consultivo istituito dal (III "governo Bonomi") con decreto luogotenenziale n. 146 del 5 aprile 1945 – composta da membri designati dai partiti del Cln o da altri partiti o scelti, sempre attraverso nomina governativa, tra personalità del periodo prefascista; egli ricopre la carica di Presidente fino al termine dei lavori nel giugno 1946.
Presidente della Consulta: conte Carlo Sforza.]

10 dicembre-13 luglio 1946 (I "governo De Gasperi);

27 dicembre, muore a Losanna, Svizzera.

 

 

Fonti
- Altre

 

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