Warning: include(..//PowerAuth.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in D:\inetpub\webs\viandanteit\sito24\work\ZZZVARI\Politici\Austriaci\Leipelt_H.php on line 5

Warning: include() [function.include]: Failed opening '..//PowerAuth.php' for inclusion (include_path='.;C:\PHPVersions\PHP52\includes') in D:\inetpub\webs\viandanteit\sito24\work\ZZZVARI\Politici\Austriaci\Leipelt_H.php on line 5
Il Viandante - Politici - Leipelt_H

©

Il Viandante

in rete dal 1996


Se ti siamo stati utili effettua una

 

Nuova Ricerca

 

 

 

 

 

 

Hans Leipelt

(Vienna il 18 luglio 1921 – Donauworth 29 gennaio 1945, ghigliottinato)

esponente della "Weisse Rose" (Rosa Bianca);

figlio di padre ingegnere e di madre laureata in chimica;
[Benché di fede protestante sua madre proveniva da una famiglia ebraica progressista che le aveva consentito - fatto inusuale all’epoca - di frequentare l’università.]

1933
30 gennaio, A. Hitler è nominato cancelliere dal presidente del Reich P.L. von Hindenburg;
27 febbraio, incendio del Reichstag;
[I nazisti accusano immediatamente il partito comunista di aver preparato e commesso il crimine. L'incendio è l'inizio della rivoluzione… nasce una nuova era nella storia della Germania.]

1934
30 giugno, "notte dei lunghi coltelli";

1935
con le "leggi di Norimberga" sua madre viene discriminata come “ebrea privilegiata” in quanto moglie di un ariano;
egli viene invece dichiarato “Mischlinge”, cioé “mezzo ebreo”;

1937
5 novembre, Berchtesgaden, nel corso di una riunione A. Hitler comunica che la Germania deve conquistarsi il Lebensraum [spazio vitale] in Europa orientale facendo uso della forza militare;
[Sono presenti anche W. von Fritsch, E. Raeder, W. von Blomberg e il ministro degli esteri K. von Neurath.]

1938
gennaio, scoppia lo "scandalo Blomberg-Fritsch";
marzo, A. Hitler procede all'annessione al Reich dell'Austria;

dopo la fine della scuola superiore viene prima impiegato nelle attività obbligatorie di lavoro e poi arruolato nell’esercito;
dopo l'annessione dell'Austria al Reich i suoi nonni fuggono in Cecoslovacchia mentre suo zio si suicida
i suoi genitori prendono con loro la nonna e si trasferiscono ad Amburgo dove egli vive l’umiliazione di vedere sua madre dover indossare la stella gialla cucita sul petto;

29 settembre, viene firmato il patto di Monaco;
9-10 novembre, Kristallnacht "notte dei cristalli", progrom antisemita;
[Si dice che questa improvvisa violenza contro le proprietà degli ebrei sia stata causata dall'assassinio di Ernst von Rath, terzo segretario presso l'Ambasciata tedesca a Parigi.]

1939

1939 settembre – aprile 1945 - II Guerra Mondiale

1° settembre, A. Hitler attacca la Polonia;

richiamato, partecipa alla campagna di Polonia;

1940

maggio-giugno, campagna di Francia

combatte in Francia dove ottiene la Croce di Ferro e la Croce al Merito per le truppe corazzate;
agosto, a seguito delle nuove leggi che regolano il servizio militare nell’esercito dei “mezzi ebrei” viene degradato e congedato;
rientrato ad Amburgo inizia a studiare chimica e a coltivare abitudini pericolose (ascoltare la radio inglese, musica americana);

1941

invasione dell'Unione Sovietica

22 giugno, inizia la campagna di Russia;

espulso dall’Università a causa delle sue origini, si trasferisce a Monaco dove prosegue gli studi di chimica vigendo una politica meno restrittiva in quella Università;

1942
sconfitta nella battaglia d'Inghilterra;

19 luglio, sua nonna viene deportata nel campo di concentramento di Theresienstadt dove poco dopo viene uccisa;
23 settembre, suo padre muore e il decesso significa automaticamente l’invio di sua madre in un campo di concentramento;
nonostante i pericoli che corre egli si avvicina al movimento della "Weisse Rose" (Rosa Bianca);

1943
sconfitte militari in Africa e in Italia, e disfatta di Stalingrado;

18 febbraio, dopo l’arresto di Hans e Sophie Scholl, si incarica di distribuire il VI volantino del gruppo anche ad Amburgo oltre che a Monaco;
27 febbraio, dopo l’arresto e la condanna a morte del professor Kurt Huber, assieme alla sua amica Marie-Luise Jahn cercano di organizzare una colletta per aiutare la famiglia ridotta in miseria, ma è proprio questo tentativo di fondi che mette la Gestapo sulle sue tracce;
8 ottobre, viene arrestato dalla Gestapo assieme all'amica Marie-Luise Jahn;
come ulteriore misura di intimidazione (è la prassi), vengono pure arrestate la madre e la sorella di lui;
la madre muore nel carcere di Fuhlsbuttel;

1944
dopo un anno dal suo arresto egli viene venne condannato a morte dalla “Corte del Popolo” di Donauworth;
Marie-Luise Jahn viene condannata a dodici anni di prigione;

1945
29 gennaio, viene ghigliottinato nel carcere di Monaco.

 

Torna su

 

 

Nuova Ricerca