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Werner von FRITSCH

(Benrath, vicino a Düsseldorf [RENANIA] 4 agosto 1880 – fronte di Varsavia 22 settembre 1939)

generale tedesco, di religione protestante;
[Le sue decorazioni comprendono la Croce di Ferro di prima classe e l'ordine degli Hohenzollern.]


figlio unico del tenente generale a riposo barone Giorgio von Fritsch e della moglie Adelaide (nata von Bodelschwing);

frequenta le scuole superiori, Posen e Hanau, di Düsseldorf;

1898
21 settembre, Fahnenjunker nel 25° reggimento di artiglieria campale del Granducato di Assia, a Darmstadt;

1900
27 gennaio, sottotenente (secondo tenente);

1907
1° ottobre, viene trasferito alla Kriegsakademie (Accademia di guerra) di Berlino dove studia fino al 1910;
[risulta primo del corso con il voto straordinario di 9 nelle due materie principali, tattica e storia militare.]

1909
18 ottobre, tenente;

1911
1° aprile, Berlino, dopo l'addestramento preliminare nei servizi del Gran quartier generale (Stato Maggiore Generale), gli viene conferita la nomina nello Stato Maggiore Generale dell'esercito;

1913
passato nella specialità aeronautica, segue un corso di addestramento come osservatore antiaereo; è uno dei primi ufficiali, in servizio nell'esercito imperiale, a ottenere il brevetto di osservatore aereo;
22 marzo, promosso capitano, viene trasferito al Grande Stato Maggiore Generale delle Forze Armate Imperiali;

1914

1914 luglio - novembre 1918I Guerra Mondiale

presta servizio come primo ufficiale dello stato maggiore generale, prima nello stato maggiore generale della 4ª Armata e più tardi, con poteri più estesi, nello stato maggiore della 47ª Divisione di riserva;
viene promosso primo ufficiale dello stato maggiore nella famosa I Divisione delle Guardie, 10ª armata, reparti aerei, VI corpo d'armata di riserva, Grenzschutz Nord;

1917
16 settembre, promosso maggiore, entra nel 10° Corpo d'Armata come ufficiale dello stato maggiore generale;
subisce una ferita alla testa per lo scoppio di una granata;
alla conclusione dell'armistizio raggiunge il 4° Corpo di Riserva che, sotto il comando del generale conte Ruediger von der Goltz prosegue la guerra nelle province baltiche;
diventa capo dello stato maggiore generale del Corpo, formato dai resti della élite del vecchio esercito imperiale;

1918
collabora con il ministro della guerra della Repubblica, il socialista Noske, sperando nel ripristino di una limitata forza armata nazionale, ma la Commissione Interalleata negli Stati Baltici, capeggiata dal generale francese Niessel, mette fine all'esistenza semi-privata, semi-ufficiale del 4° Corpo di Riserva;

1919
aprile, i Freikorps e alcune unità regolari vengono riunite in un un'unica forza chiamata la "Reichswehr" - difesa del Reich [Forze armate del Reich];
in servizio con le forze tedesche nella campagna del Baltico in qualità di capo di stato maggiore del comandante, generale conte Ruediger von der Goltz;
28 giugno, trattato di pace di Versailles o Diktat (come chiamato in Germania);
[Dalla sua forza di smobilitazione di 200.000 uomini, il nuovo piccolo esercito di sicurezza interna, concesso alla nuova repubblica tedesca dal trattato di Versailles, è costituito di 100.000 uomini (4.000 ufficiali e 96.000 soldati con ferma volontaria di dodici anni, organizzati in 7 divisioni di fanteria e 3 di cavalleria.
Non può disporre di carri armati, artiglieria pesante, aviazione, aggressivi chimici. Inoltre è privo dello stato maggiore generale, o grande stato maggiore.
Tutte le restrizioni imposte dalle nazioni alleate vincitrici del conflitto 1914-1918 saranno progressivamente superate.]

1920
marzo, Berlino, (Kapp-Putsch): tentativo di un colpo di stato di estrema destra da parte di Wolfgang Kapp;
giugno, è già all'opera il Truppenamt (Ufficio truppe) creato dal generale H. von Seeckt;
[Ufficio truppe, in realtà un vero e proprio stato maggiore generale camuffato.]

dopo un trasferimento di corta durata al comando del 3° Gruppo della Riserva, inizia un lavoro di riorganizzazione del relativamente nuovo Ministero della difesa;

1921

qui ha il suo primo contatto col comandante in capo generale Hans von Seeckt;

1922
riceve il suo primo comando indipendente, e assume il comando della 2ª Batteria (II battaglione) del 5° Reggimento di artiglieria a Ulm in Baviera;

1923
1° febbraio, promosso tenente colonnello;
[Con effetto retroattivo dal 15 novembre 1922 - favore concessogli dai suoi amici del Ministero della Reichswehr per metterlo in grado di pagare i debiti fatti nella sua vita dispendiosa a Berlino.]

1924
nominato capo di stato maggiore del comandante del Wehrkreis I (I distretto militare) in Königsberg, nella Prussia Orientale, studia i problemi militari della Germania orientale creati dalla nuova frontiera con la Polonia;

1926
gennaio, diventa capo dell'ufficio operazioni dello stato maggiore (I Abteilung, Truppenamt), dove lavora alle dirette dipendenze di W. von Blomberg (Chef des Truppenamts - capo di stato maggiore generale);
febbraio, il deputato socialista Stücklen, relatore della Commissione del Bilancio del Reichstag sui preventivi dell'esercito e della marina, presenta le seguenti questioni:
1 - perché il Bilancio segna un aumento di 30 milioni di marchi se il numero degli uomini e la forza della Reichswehr sono rimasti inalterati?
2 - perché un esercito di 100.000 uomini deve essere sparso in più di 127 guarnigioni?
3 - perché la Reichswehr ha bisogno di 40.212 cavalli, se vi sono soltanto 10.000 uomini appartenenti a reggimenti di cavalleria?
4 - perché vi sono fondi stornabili?
[il 48% del bilancio 1927 per l'esercito e la marina è "stornabile", cioè soggetto a essere stornato da un ramo dell'esercito a un altro a discrezione del Comando Militare);
5 - perché il Ministero della Reichwehr, che non ha mai dmostrato nessuna tendenza all'economia, rifiuta di ingaggiare i servizi di un sottosegretario politico?

contemporaneamente il deputato democratico barone Hartmann von Richtofen (ex nobile prussiano) pone questioni egualmente imbarazzanti al ministro della Reichwehr circa la composizione del corpo degli ufficiali della Reichswehr interpellando sulla permanenza del corpo e sul suo atteggiamento verso la costituzione repubblicana:

Espone delle cifre:

Reichswehr
 
nobili
totale
- Generali (*)
25
42
- Colonnelli (*)
45
105
- ufficiali di cavalleria
265
595
- ufficiali del Ministero della Reichswehr
162
724
- ufficiali di fanteria
265
1.512
- ufficiali di artiglieria
61
589
La proporzione totale di nobili fra gli ufficiali di tutta la Reichwehr è del 20%. Nei gradi superiori (*) la proporzione è perfino maggiore.


Il barone aggiunge che per 10.000 membri all'incirca della Reichswehr vi sono quasi un migliaio di ufficiali, circa 300 ufficiali subalterni e da 3.000 a 4.000 sottufficiali e la evidente sproporzione fra il numero di ufficiali ed i sottufficiali occorrenti per 10.000 uomini e le cifre effettive è anche oggetto di violente critiche da parte sua.

il deputato Creuzburg completa le accuse:
paragona i fondi spesi per il mantenimento dell'antico Stato Maggiore Generale Imperiale del 1913 e quelli impiegati dal Comando Militare nel 1927 della Reichswehr:

Bilanci a confronto
 
Ufficiali
Spesa
(in sterline)
- Stato Maggiore Generale Imperiale
619
240.000
- Ministero del Reichswehr e Comando Supremo
922
500.000

L'intero Mnistero della Reichswehr viene messo in difficoltà.
Il precedente comandante in capo, colonnello generale Hans von Seeckt, messo a riposo avendo permesso ai membri della Casa di Hohenzollern di assistere a due manovre della Reichswehr, aveva paventato questo mascheramento che da lungo tempo egli sentiva pendere sul suo capo. Il nuovo comandante in capo, colonnello generale Wilhelm Hepe si sente completamente perduto.

Il nostro colonnello riesce invece a far approvare il bilancio dopo aver lasciato introdurre nell'amministrazione della Reichswehr alcune riduzioni, peraltro ridicole: 225.000 sterline per l'esercito e 112.000 per la marina.

1927
1° marzo, dalla precedente esperienza torna al Ministero della Reichswehr col grado di colonnello e " capo reparto";
effettivamente egli entra nello Stato Maggiore segreto della Reichswehr (proibito nel trattato di Versailles);
lavora sotto la direzione di un altro ufficiale dello stato maggiore generale, W. von Blomberg, in effetti non molto energico;
sostituito quest'ultmo, si trova davanti non poche difficoltà create soprattutto dalle questioni sollevate al Reichstag da deputati socialisti e democratici non soddisfatti dei resoconti dati loro dal ministro della Reichswehr, dottor Gessler, questioni concernenti i preventivi di bilancio per l'esercito e la marina;

1928
è pronto il piano da lui studiato, che prevede un'offensiva all'est e una temporanea azione difensiva all'ovest.
Il piano per la Polonia è pronto.
[Con piccoli mutamenti sarà quello eseguito nel 1939.]
Diventa capo del 2° Reggimento di artiglieria e subito dopo direttore d'artiglieria al 2° Distretto d'Armata in Stettino (distretto compreso nel suo piano);

1930
1° novembre, promosso maggior generale, chiede ed ottiene il trasferimento alla 1ª Divisione di cavalleria a Francoforte sull'Oder dove, come comandante divisionale, tiene la posizione chiave;
[le sue idee sono condivise dalla quasi totalità degli ufficiali dello Stato Maggiore Generale.]

1931
Francoforte sull'Oder, è sempre al comando della 1ª divisione di cavalleria; suo capo di stato maggiore è il colonnello von Weichs;

1932
giugno, viene promosso al grado di tenente generale;
in seguito all'arresto del Governo prussiano a Berlino e alla nomina di von Papen a cancelliere del Reich, per lui e i suoi amici si apre la via al riarmo e all'espansione delle Forze Armate tedesche senza bisogno della campagna contro la Polonia;
1° ottobre, per il raggiungimento di questa prima meta viene nominato comandante del Wehrkreis III (3° Distretto di Armata) con quartiere generale a Berlino;
abbandonata l'idea di un attacco a sorpresa contro la Polonia, ricorre a mezzi politici che possono ottenere lo stesso risultato a minor prezzo;

1933
30 gennaio, A. Hitler è nominato cancelliere dal presidente del Reich P.L. von Hindenburg;
27 febbraio, incendio del Reichstag;
[I nazisti accusano immediatamente il partito comunista di aver preparato e commesso il crimine. L'incendio è l'inizio della rivoluzione… nasce una nuova era nella storia della Germania.]

1934
1° febbraio, General der Artillerie, viene nominato comandante in capo della Reichswehr;
[Dopo la caduta a fine dicembre del 1933 di Kurt von Hammerstein-Equord, e contro i desideri di A. Hitler e di W. von Blomberg.]
30 giugno, "notte dei lunghi coltelli";

1936
20 aprile, generale d'armata;

1937
diventa sempre più ansioso e la sua salute comincia a risentirne; nelle lettere scritte all'amica, baronessa von Schutzbar-Milchling, c'è traccia di stanchezza e di rassegnazione;
5 novembre, Berchtesgaden, nel corso di una riunione A. Hitler comunica che la Germania deve conquistarsi il Lebensraum [spazio vitale] in Europa orientale facendo uso della forza militare;
[Sono presenti anche W. von Blomberg, E. Raeder, H. Göring e il ministro degli esteri K. von Neurath.]
subito dopo parte per una vacanza in Egitto dove rimane quasi due mesi;

1938
2 gennaio, ritorna a Berlino; nel frattempo i suoi nemici delle SS H. Himmler e R. Heydrich, nonché il nuovo capo della Gestapo Heinrich Müller gli hanno montato contro una falsa accusa di omosessualità;
[La Gestapo (Geheime Staats-Polizei)o l'SD (Sicherheitsdienst) delle SS lo odia perché cristiano e conservatore. Per eliminarlo, H. Himmler "fabbrica" la testimonianza di un invertito prostituto, Hans Schmidt, che assicura di avere per cliente il generale, o, più esattamente, di aver visto uno dei suoi amici in compagnia del generale. Informato del fatto, A. Hitler mette a confronto nel suo ufficio accusato e accusatore: quest'ultimo, ovviamente, "riconosce" il cliente del suo compagno.]

egli si dimette, anche se in seguito sarà scagionato dall'accusa da una speciale commissione d'inchiesta;
[Viene riabilitato poiché il testimone ritira la sua deposizione, secondo il piano preparato fin dall'inizio.
Hans Schmidt sarà fucilato qualche giorno dopo dalla Gestapo.
Dopo che la corte di giustizia ha giudicato falsa l'accusa mossagli contro dai suoi nemici delle SS, egli chiede a G. von Rundstedt di consegnare una lettera contente una sfida a duello rivolta a H. Himmler. Il "postino" conserva la lettera in tasca per alcuni giorni prima di restituirla con il consiglio di abbandonare l'idea in quanto provocherebbe un inutile trambusto, giacché A. Hitler non può permettere che uno dei suoi subalterni accetti la sfida e H. Himmler non si batterebbe se gli si desse un ordine in tal senso.]

naturalmente non viene reintegrato nell'incarico;
1° febbraio, in un memorandum esprime l'opinione che la Verfügungstruppe SS, antesignana delle Waffen SS entrerà inevitabilmente in opposizione con l'esercito per il semplice fatto di esistere;
4 febbraio, in congedo; al suo posto viene messo il più malleabile W. von Brauchitsch;


marzo, A. Hitler procede all'annessione al Reich dell'Austria;

17 marzo, del tribunale che lo assolve fa parte anche W. von Brauchitsch ma il processo si rivela per lui una rovina dal momento che H. Göring, in particolare, si dichiara contrario a qualsiasi forma di riabilitazione che gli consenta di riprendere l'incarico;
22 agosto, colonnello onorario del 12° Reggimento d'artiglieria;
29 settembre, viene firmato il patto di Monaco;

9-10 novembre, Kristallnacht "notte dei cristalli", progrom antisemita;
[Si dice che questa improvvisa violenza contro le proprietà degli ebrei sia stata causata dall'assassinio di Ernst von Rath, terzo segretario presso l'Ambasciata tedesca a Parigi.]

1939

1939 settembre – aprile 1945 - II Guerra Mondiale

1° settembre, A. Hitler attacca la Polonia;
ritorna al Reggimento di cui è stato nominato colonnello in capo;
22 settembre, un annunzio dell'alto comando delle Forze Armate tedesche comunica che è stato ucciso in combattimento…
[davanti a Varsavia per mano di un cecchino polacco.]

(molto probabilmente il barone è stato assassinato dalle SS)

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