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Il Viandante - Re - Napoleone III

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Eugenia Maria de Montijo
(dipinto di Winterhalter)



























Eugenia Maria de Montijo
(1859)


































Eugenia Maria de Montijo
(1872)

 

Napoleone III

(Parigi 1808-Chislehurst, Kent 1873) imperatore dei francesi (1852-70).
Carlo Luigi Napoleone Bonaparte, figlio terzogenito di Luigi Bonaparte re d'Olanda (1806-1810) e di Ortensia Beauharnais

1815
dopo il crollo dell'impero napoleonico vive con la madre, ormai separata dal marito, in esilio (Italia, Svizzera, Baviera);

1830
entra in relazione con Ciro Menotti;

1831
partecipa con un fratello all'insurrezione della Romagna contro il dominio pontificio;

1832
alla morte del cugino, figlio di Napoleone I, il duca di Reichstadt, si sente investito della missione di rappresentante dell'idea bonapartista;

Fantasticherie politiche (1833, dove propugna l'idea di nazionalità e di miglioramento delle condizioni delle masse popolari)

1836
30 ottobre, a Strasburgo tenta con un colpo di mano di rovesciare Luigi Filippo;

Delle idee napoleoniche (1839)

1840
6 aprile, a Boulogne ritenta un colpo di mano: scacco completo, anche perché ha degli amici (come Persigny) ma non dei seguaci; arrestato viene condannato al carcere perpetuo nella fortezza di Ham;

1846
riesce ad evadere;

1848
i moti rivoluzionari gli aprono concrete possibilità politiche; 
giugno, eletto deputato all'assemblea costituente in tre collegi alle elezioni suppletive (nonostante una legge del 1832 lo tenga lontano dalla Francia) ;
15 giugno, si dimette, tenendosi così fuori dalla mischia; 
21 giugno, non si fa compromettere né dalla rivoluzione popolare né dalla dura repressione del generale L.-E. Cavaignac
17 settembre, è rieletto deputato in cinque collegi;
11 ottobre, è autorizzato a risiedere in Francia;
10 dicembre, alle elezioni presidenziali risulta il vincitore assoluto (5.434.000 voti su 7.500.000 votanti); presidente della repubblica per un quadriennio, si appoggia ai cattolici e ai conservatori;

1849
invia a Roma il generale N.-Ch. Oudinot che abbatte la Repubblica romana di Mazzini e riporta a Roma Pio IX;

1850
sostiene la legge Falloux, che dà alla chiesa il monopolio dell'istruzione primaria e secondaria;

1851
1°- 2 dicembre, non essendo riuscito ad ottenere dall'Assemblea legislativa una modifica costituzionale che permetta la sua rielezione, attua un colpo di stato; sgominato con una dura repressione (arresti e deportazioni di massa) il partito repubblicano che ha tentato di opporsi, con un plebiscito (21-22-dicembre) ottiene la ratifica del suo operato e fa promulgare una nuova costituzione che gli attribuisce il potere presidenziale per 10 anni;

1852
21 novembre, con un nuovo plebiscito la Repubblica viene trasformata in Impero (2 dicembre) ed il presidente diventa Imperatore con il nome di Napoleone III;

1853
falliti i vari approcci con le le casi regnanti, sposa la contessa spagnola Eugenia de Montijo (dalla quale avrebbe avuto Eugenio Luigi Napoleone);

1854-56
assieme all'Inghilterra conduce la guerra contro la Russia in difesa della Turchia; attua una politica di appoggio al Piemonte di Cavour contro l'Austria;

1856
al congresso di Parigi Cavour pone la questione dell'indipendenza italiana;

1858
14 gennaio, crisi provocata dall'attentato di Felice Orsini;
21-22 luglio, accordi segreti di Plombières con il Piemonte;

1859
30 gennaio, alleanza militare con il Piemonte e poi la diretta partecipazione al suo fianco nella guerra contro l'Austria (II guerra d'indipendenza) (con la presenza dello stesso imperatore nei campi di battaglia (Solferino); armistizio e preliminari di Villafranca;

1860
vengono annesse alla Francia Nizza e la Savoia; l'alleanza con i cattolici francesi, preoccupati di mantenere il potere temporale del papa, si spezza mentre il trattato liberoscambista con l'Inghilterra spinge i ceti imprenditoriali dell'industria all'opposizione;

1862
dopo l'estensione dell'occupazione in Algeria, il consolidamento e l'ampliamento dell'occupazione del Senegal, l'occupazione di Obock sul mar Rosso, conquista la Cocincina e attua il protettorato sulla Cambogia;

1862-67
la spedizione in Messico, volta a creare una monarchia dipendente da Parigi si chiude con un insuccesso sanzionato dall'abbandono dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo;

1863
si ha un rafforzamento dell'opposizione parlamentare (repubblicana e cattolica) e si ha un cambiamento di orientamento della politica interna che porta una graduale trasformazione dell'impero da autoritario in "liberale";

1864
maggio, riconoscimento il diritto di sciopero;

1866
svolge una mediazione per la cessione del Veneto all'Italia (III guerra d'indipendenza);

1868
concessione di una moderata libertà di stampa;

1870  
2 gennaio, viene formato il ministero Olivier (cambiamento dell'impero da autoritario in parlamentare);
8 maggio, con plebiscito [il fronte a lui favorevole guidato dal duca d'Albufera, è ricco di mezzi e per di più riesce ad ottenere dal Crédit Foncier un prestito di un milione di franchi],viene approvata una costituzione di tipo parlamentare; 
19 luglio, sotto la spinta dell'opinione pubblica francese ferita dalle provocazioni del cancelliere prussiano Bismarck (candidatura di un Hohenzollern al trono di Spagna e dispaccio di Ems) dichiara guerra alla Prussia;
1° settembre, a Sédan la Francia subisce una dura sconfitta; Napoleone III, che si trova sul campo di battaglia, si consegna prigioniero al re di Prussia Guglielmo I;
4 settembre, l'imperatrice reggente Eugenia viene esautorata di ogni potere e l'impero cede il posto alla terza repubblica;




4 settembre 1870, l'imperatrice Eugenia lascia le Tuileries.

1871
marzo, liberato dalla prigione di guerra, ormai gravemente ammalato prende dimora in Inghilterra rifiutando ogni sollecitazione proveniente da gruppi francesi, rimastigli fedeli, di svolgere attività per una restaurazione bonapartista.

1872

1873
muore a Chislehurst, Kent.

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