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– Salvatore LAURICELLA

(Ravanusa, Agrigento 18 maggio 1922 – Catania, 7 novembre 1996)

politico italiano, esponente della "corrente demartiniana" del PSI (Partito Socialista Italiano);

[Figlio di Giuseppe (avvocato socialista).]

Laurea in giurisprudenza; avvocato.

[Iscritto ai gruppi parlamentari:
- PSI (Partito Socialista Italiano): 1963 1° lug-17 nov 1966;
- PSI-PSDI (Partito Socialista Democratico Italiano) unificati: 1966 17 nov-23 ott 1968;
- PSI (Partito Socialista Italiano): 1968 23 ott-25 mar 1981; 1992 30 apr-14 apr 1994.]

 

1940

17 maggio, data dell'ultima seduta pubblica del Senato del Regno;

II guerra mondiale
(1940-45)

1941

 

1942

 

1943


24/25 luglio
, seduta del Gran consiglio del Fascismo: "Ordine del giorno Grandi";

25 luglio 1943 - 23 maggio 1948, Ordinamento provvisorio;

25 lug-17 apr 1944, (I "governo Badoglio");

– 1943 23 set - 25 apr 1945 –
RSI (Repubblica Sociale Italiana)
[o Repubblica di Salς]

1944
22 apr-5 giu, (II "governo Badoglio");

18 giugno-12 dicembre, (II "governo Bonomi");
12 dicembre-21 giugno 1945, (III " governo Bonomi");

1945
27 aprile, B. Mussolini viene "passato per le armi" a Giulino di Mezzegra (Como);

21 giugno-10 dicembre, ("governo Parri);

22 set-2 giu 1946, Consulta nazionale;
[Organismo a carattere consultivo istituito dal (III "governo Bonomi") con decreto luogotenenziale n. 146 del 5 aprile 1945 – composta da membri designati dai partiti del Cln o da altri partiti o scelti, sempre attraverso nomina governativa, tra personalità del periodo prefascista; egli ricopre la carica di Presidente fino al termine dei lavori nel giugno 1946.
Presidente della Consulta: conte Carlo Sforza.]

10 dicembre-13 luglio 1946 (I "governo De Gasperi");

1946

2 giugno, Proclamazione della Repubblica;

22 giugno, entra in vigore la cosiddetta "amnistia Togliatti";
25 giugno-31 gennaio 1948, Assemblea costituente;

13 luglio-18 ottobre, (II "governo De Gasperi");
[I governo della Repubblica.]

sostenuto dal PSI diviene sindaco di Ravanusa;
[Sarà confermato in questa carica per quattordici mandati, fino al 1990.]

leader storico del socialismo siciliano e nazionale, da segretario regionale del PSI in Sicilia, è l'ideatore e il promotore del primo governo di centro-sinistra in Italia, che si forma alla Regione Siciliana con l'accordo della Dc di D'Angelo;

1947
2 febbraio-31 maggio, (III "governo De Gasperi")

31 maggio-23 maggio 1948, (IV "governo De Gasperi");

1948
18 aprile, (I Legislatura – 1948 8 mag - 24 giu 1953);


23 maggio-27 gennaio 1950 (V "governo De Gasperi");

1950
27 gennaio-26 luglio 1951, (VI "governo De Gasperi");

1951
26 luglio-16 luglio 1953 (VII "governo De Gasperi");

1953
7 giugno, (II Legislatura – 1953 25 giu - 11 giu 1958);
16 luglio-17 agosto, (VIII "governo De Gasperi");
17 agosto-18 gennaio 1954, ("governo Pella);

1954
18 gennaio-10 febbraio, (I "governo Fanfani);
10 febbraio-6 luglio 1955, ("governo Scelba);

1955
6 luglio-19 maggio 1957 (I "governo Segni");

1957
19 maggio-1° luglio 1958, ("governo Zoli");

1958
25 maggio, (III Legislatura – 1958 12 giug - 15 mag 1963);
1° luglio-15 febbraio 1959 (II "governo Fanfani");

1959
15 febbraio-25 marzo 1960, (II "governo Segni");

1960
25 marzo-26 luglio, ("governo Tambroni);
26 luglio-21 febbraio 1962, (III "governo Fanfani);

1962
21 febbraio-21 giugno 1963, (IV "governo Fanfani);

1963
28 aprile, eletto deputato (IV Legislatura – 1963 16 mag - 4 giu 1968) per il PSI, nel collegio di Palermo;
[Proclamato il 9 maggio 1963 - Elezione convalidata il 14 maggio 1964.]


21 giugno-4 dicembre, (I "governo Leone");


4 dic-22 lug 1964, (I "governo Moro");

1964
22 luglio-23 febbraio 1966, (II "governo Moro");

1966
23 febbraio-24 giugno 1968 (III "governo Moro");

1968
19 maggio, rieletto deputato (V Legislatura – 1968 5 giu-24 mag 1972) per il PSI, nel collegio di Palermo;
[Proclamato il 27 maggio 1968 - Elezione convalidata il 6 febbraio 1969.]


24 giugno-12 dicembre 1968, (II "governo Leone");


12 dic-5 ago 1969, ministro [senza portafoglio] con delega per la Ricerca Scientifica (I "governo Rumor");


1969
5 agosto-27 marzo 1970, (II "governo Rumor");

1970
27 marzo-6 agosto, ministro dei Lavori Pubblici (III "governo Rumor");


6 ago-17 feb 1972, ministro dei Lavori Pubblici ("governo Colombo");

1972
17 febbraio-26 giugno, (I "governo Andreotti");


7-8 maggio, rieletto deputato (VI Legislatura – 1972 25 mag - 4 lug 1976) per il PSI, nel collegio di Palermo;
[Proclamato il 20 maggio 1972 - Elezione convalidata l'8 novembre 1972.]


26 giugno-7 luglio 1973 (II "governo Andreotti");

1973
7 lug-14 mar 1974, ministro dei Lavori Pubblici (IV "governo Rumor");

1974
14 marzo-23 novembreministro dei Lavori Pubblici (V "governo Rumor");


23 novembre-12 febbraio 1976, (IV "governo Moro");

1976
12 febbraio-29 luglio, (V "governo Moro");


5 luglio, rieletto deputato (VII Legislatura – 1976 lug-19 giu 1979) per il PSI, nel collegio di Palermo;
[Proclamato il 1° luglio 1976 - Elezione convalidata il 6 ottobre 1976.]

è tra i candidati a segretario del PSI ma si ritrova come vice di B. Craxi;

29 luglio-11 marzo 1978, (III "governo Andreotti");

1978
11 marzo-20 marzo 1979, (IV "governo Andreotti");

24 aprile, durante la segreteria di B. Craxi, diventa presidente del PSI (fino al 22 febbraio 1993);

1979
20 marzo-4 agosto, (V "governo Andreotti");


3 giugno, rieletto deputato (VIII Legislatura – 1979 20 giu-11 lug 1983) per il PSI, nel collegio di Palermo;
[Proclamato il 15 giugno 1979 - Elezione convalidata il 9 gennaio 1980.]


7-10 giugno, prime elezioni per il Parlamento europeo;


4 agosto-4 aprile 1980, (I "governo Cossiga");

1980
4 aprile-18 ottobre, (II "governo Cossiga");
18 ottobre-28 giugno 1981 ("governo Forlani");

1981
25 marzo, cessa dal mandato parlamentare;

lascia il parlamento nazionale e viene eletto deputato regionale in Sicilia;

28 giugno-23 agosto 1982, (I "governo Spadolini");

 


eletto presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana;

1982
23 agosto-1° dicembre, (II "governo Spadolini");
1° dicembre-4 agosto 1983, (V "governo Fanfani);

1983
26 giugno, (IX Legislatura – 1983 12 lug-1 lug 1987);
4 agosto-1° agosto 1986, (I "governo Craxi");

1984

17 giugno, elezioni per il Parlamento europeo;

1986
1° agosto-17 aprile 1987 (II "governo Craxi");

1987
17 aprile-28 luglio, (VI "governo Fanfani);
14 giugno, (X Legislatura – 1987 2 lug-22 apr 1992);
28 luglio-13 aprile 1988, ("governo Goria");

1988
13 aprile-22 luglio 1989, ("governo De Mita");

1989
18 giugno, elezioni per il Parlamento europeo;

22 luglio-12 aprile 1991, (VI "governo Andreotti");

1991
12 aprile-28 giugno 1992, (VII "governo Andreotti");

rieletto presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana;

1992
4 aprile, rieletto deputato (XI Legislatura – 1992 23 apr-14 apr 1994) per il PSI, nel collegio di Palermo;
[Proclamato il 15 aprile 1992 - Elezione convalidata l'11 novembre 1993.]
[Come deputato nazionale ha presentato e fatto approvare dal Parlamento nazionale la legge sulla casa, la legge per la salvaguardia di Venezia e la legge istitutiva della società ponte sullo stretto di Messina.
Si deve alla sua opera di governo la costruzione della rete autostradale che ancora oggi si trova in Sicilia e del sistema di dighe che ha consentito di risolvere il problema dell'emergenze idrica.]


scoppia "Tangentopoli";


28 giugno-28 aprile 1993, (I "governo Amato");

1993
28 aprile-10 maggio 1994, ("governo Ciampi");

1994
marzo, dopo l'inchiesta "Mani pulite" e lo sgretolamento del PSI, si ritira a vita privata;

 

27 marzo, (XII Legislatura – 1994 15 aprile-8 mag 1996);


10 maggio-17 gennaio 1995, (I "governo Berlusconi");


12 giugno, elezioni per il Parlamento europeo;

1995
17 gennaio-17 maggio 1996, ("governo Dini");

1996
21 aprile, (XIII Legislatura – 1996 9 mag-29 mag 2001);
[Sistema proporzionale.]


17 maggio-21 ottobre 1998 (I "governo Prodi");

7 novembre, muore a Catania.

 

 

Fonti
- Altre

 

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