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Papa
Clemente XII

(1730-40)

1738, non riesce ad impedire che Carlo II di Borbone venga nominato re di Napoli, senza il beneplacito del papato;
28 aprile, dopo aver ricevuto un importante rapporto dall'Entità sulla presenza sempre più minaccosa della massoneria dentro la Chiesa cattolica (sono state scoperte alcune logge a Roma, Napoli e in Toscana), emette la bolla In Eminenti, in cui proibisce a tutti i suoi sudditi di appartenere alla massoneria o di assistere alle cerimonie e punisce i trasgressori con la scomunica;

 

Gesuiti

«segue da 1737»
[padre generale: ?]
Provincia Veneta:
[p. provinciale ? (?-?)]
1738
, dal 1711 si sono stabiliti anche Feltre (fino al 1768).
[vedi Domicilia]
«segue 1739»

 

ANNO 1738

Carlo Alberto di Wittelsbach († 1745) Albero genealogico
figlio di Massimiliano II Emanuele e di Maria d'Austria († 1694);
1726-45, principe elettore di Baviera;
1742-45, imperatore (Carlo VII);

Federico Guglielmo I "il re Sergente" (Berlino 1657-Potsdam 1740) Albero genealogico
figlio di Federico I e di Sofia Carlotta di Hannover;
1713-40, re di Prussia;

Augusto III (Dresda 1696-1763) Albero genealogico
figlio di Augusto II e di Cristiana di Brandeburgo-Bareith;
1733-63, principe elettore di Sassonia (Ferdinando Augusto II);
1733-63, re di Polonia;

guerra di successione polacca (1733-38);
1738

Novembre
18
, pace di Vienna:
- come re di Polonia è riconosciuto Federico Augusto III;
- a Stanislao Leszczynski è attribuita la Lorena che alla sua morte passerà in dote alla moglie di Luigi XV;
- Francesco Stefano duca di Lorena, privato del suo territorio, ottiene in cambio di succedere in Toscana alla dinastia dei Medici, estintasi nel 1737;
- il ducato di Parma e Piacenza viene attribuito all'Austria che deve però cedere a don Carlos di Borbone, figlio di Filippo V, il regno di Napoli e la Sicilia;
- Carlo Emanuele III si ingrandisce a spese della Lombardia con l'annessione dei distretti di Novara e Tortona ed ottiene i feudi delle Langhe.
Fine/Inizio

segue

Carlo VI (Wien 1685-Wien 1740) Albero genealogico
figlio di Leopoldo I e della p.ssa Eleonora Maddalena von Neuburg;
1708, 23 aprile, sposa la duchessa Elisabeth Christine di Braunschweig-Wolfenbüttel (1691-1750)
1711-1740, arciduca d'Austria;
1711-1740, re d'Ungheria
(Károly III);
1711-1740, re di Boemia
(Karel II);
1711-1740, imperatore del Sacro Romano Impero;
[incoronato il
22.5.1712]
1738,

segue

Anna Ivanovna (Mosca 1693-1740) Albero genealogico
figlia di Ivan V, fratellastro di Pietro il Grande;
1710, sposa Federico Guglielmo, duca di Curlandia;
1730-40, zarina di Russia;

Cristiano VI il Pio († 1746) Albero genealogico
figlio di Federico IV e di Luisa di Mecklenburg-Güstrow;
1730-46, re di Danimarca e di Norvegia;

Federico I (Kassel 1676-Stoccolma 1751) Albero genealogico
figlio di Carlo I langravio d'Assia-Kassel;
1720-51, re di Svezia;
dal 1721 si è sfasciato il grande impero baltico svedese;



segue

Luigi XV (Versailles 1710-74) Albero genealogico
figlio di Luigi duca di Borgogna e di Maria Adelaide di Savoia;
1715-74, re di Francia;
dal 1726 ha affidato gran parte della politica del regno al proprio ex precettore, il cardinale Fleury;
1730-45, Orry è l'avveduto e prudente controllore generale delle finanze;

1733-38, guerra di successione polacca
;


segue

Giorgio II († 1760) Albero genealogico
figlio di re Giorgio I e di Sofia Dorotea di Lüneburg-Celle;
1714-27, principe di Galles;
1727-60, elettore di Hannover;
1727-60, re di Gran Bretagna e Irlanda;
1738,



segue

Filippo V (Versailles 1683-Madrid 1746)
nipote di Luigi XIV di Francia e di Maria Teresa (figlia del re di Spagna Filippo IV);
duca d'Angiò (Filippo);
1700-06, duca di Brabante (Filippo);
1700-13, re di Napoli e Sicilia;
1700-46, re di Spagna;
1733-38, guerra di successione polacca; l'alleanza con la Francia gli consente di conquistare il regno di Napoli e la Sicilia per il figlio Carlo [Carlo VII] che deve però rinunziare ai suoi diritti sulla Toscana e al ducato di Parma e Piacenza;

Giovanni V il Magnanimo (Lisbona 1689-1750) Albero genealogico
figlio di Pietro II di Braganza e di Maria Sofia di Baviera-Neuburg;
1707-50, re di Portogallo;

segue

Alvise Pisani (?) Albero genealogico
1735-41,
doge di Venezia;

Carlo Emanuele III (Torino 1701-73) Albero genealogico
figlio di Vittorio Emanuele II di Savoia e di Anna Maria d'Orléans;
1715-30, principe di Piemonte;
1730-73,
- conte di Aosta, Maurienne, Nizza e Asti;
- marchese di Saluzzo e Monferrato;
- re di Cipro e Gerusalemme [titolare];
- re di Sardegna e duca di Savoia;

1733-38, guerra di successione polacca, pace di Vienna: nonostante abbia occupato il milanese, si deve accontentare dell'acquisto di Novara e Tortona;
1746-73, marchese di Finale e Oneglia;

Francesco III d'Este (Modena 1698-Varese 1780) Albero genealogico
figlio di Rinaldo I e di Carlotta Felicita di Brunswick-Lüneburg;
1737-80, duca di Modena e Reggio;
sposa Carlotta Aglae di Orléans;

Francesco II (Lunéville 1708-Innsbruck 1765) Albero genealogico
figlio di Leopoldo duca di Lorena e di Elisabetta Carlotta d'Orléans;
1729-36, duca di Lorena e di Bar (Francesco III Stefano);
1737-65, granduca di Toscana;
dal 12 febbraio 1736 marito di Maria Teresa d'Austria;
1738, alla pace di Vienna rinunzia alla Lorena a favore di Stanislao Leszczynski ottenendo in cambio il ducato di Parma e Piacenza e il granducato di Toscana dove si è estinta la dinastia dei Medici;
non risiede tuttavia a Firenze dove si fa rappresentare da un consiglio di reggenza
[sotto di questo sono poste le basi, soprattutto nel campo dei rapporti tra stato e chiesa, per la grande attività riformatrice del figlio e successore Pietro Leopoldo];
1738-48, duca di Parma e Piacenza;
1745-65, imperatore del Sacro Romano Impero (Francesco I);

Carlo VII (Madrid 1716-1788) Albero genealogico
primogenito di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese;
1732-34, duca di Parma e Piacenza (Carlo);
1735-59, re di Napoli e di Sicilia;
1738, di fatto è già dal 1734 che gli spagnoli occupano l'isola.
Il trattato di pace di Vienna riduce ora alla Lombardia e al ducato di Parma e Piacenza i domini degli Absburgo in Italia e riconosce a Carlo di Borbone i titoli e i possessi dei Regni di Napoli e di Sicilia, confermandogli quindi ciò che di fatto già possiede;
[…e che i Borboni continueranno a possedere fino al 1860]

1759-88, re di Spagna (Carlo III);

 


segue

 

 

Barentin, Charles.-Louis.-François de Paule (1738-1819) uomo politico francese;
1787, consigliere al Parlamento di Parigi, appoggia
Ch.-A. de Calonne nell'assemblea dei Notabili; tenta invano di ottenere l'accordo dei Parlamenti sulle riforme per evitare gli Stati Generali; contrario a J. Necker per le sue idee eccessivamente innovatrici, soprattutto quella relativa al raddoppio del Terzo stato, è fedele del re, della monarchia e delle riforme;
1788, settembre, è nominato guardasigilli;
1789, 16 luglio, travolto dal malcontento conseguente al licenziamento di
J. Necker, deve dimettersi; fugge in Italia da dove continua a sostenere la monarchia; è tra i cooperatori della fuga di Varennes;
emigra quindi in Inghilterra, per rientrare poi in Francia con Luigi XVIII.

Beccaria, Cesare Bonesana marchese di (Milano 1738-1794) filosofo, giurista, economista e letterato lombardo; primogenito di nobile famiglia, padre di Giulia (1761-1841) moglie di Pietro Manzoni e madre di A. Manzoni;
1758, dopo aver trascorso l'adolescenza in un collegio gesuitico, si laurea in giurisprudenza all'università di Pavia; sposa la donna di cui è innamorato, nonostante la dura opposizione paterna; la crisi spirituale che ne segue, lo spinge a "convertirsi" alle idee illuministiche; collabora con gli intellettuali riuniti intorno ai fratelli Verri nella "Società dei Pugni" e a «Il Caffè»;
Del disordine e de' rimedi delle monete nello Stato di Milano nell'anno 1762 (1762)
Dei delitti e delle pene (1764, capolavoro dell'Illuminismo italiano, ha immediato ed enorme successo in Italia e in Europa, suscitando vive polemiche)
Tentativo analitico su i contrabbandi
Frammento sugli odori

1766, venuta meno l'amicizia con i fratelli Verri e chiuso «Il Caffè», si reca a Parigi ma fa subito ritorno a Milano;
1767, rifiuta la proposta di Caterina II di Russia di sistemarsi a Pietroburgo, come presidente di una commissione di riforma del codice penale;
1768, è nominato professore di scienze camerali nelle Scuole Palatine;
Elementi di economia pubblica (1768, sarà pubblicato nel 1804)
Ricerche intorno alla natura dello stile (1770, ricollegandosi alle teorie sensistiche di Condillac, intende dare alla dottrina retorica un fondamento psicologico)
1771, diventa consigliere nel Supremo Consiglio d'Economia in cui si interessa principalmente ai problemi annonari;
1778, è nominato magistrato per la zecca e membro della delegazione per la riforma delle monete.

– Beresford, John (Dublino 1738-Londonderry 1805) uomo politico irlandese
1768, membro del consiglio privato irlandese
1780, primo commissario dei tributi
1784, appoggia l' «Atto di navigazione» in Irlanda
1786, entra a far parte del consiglio privato inglese e viene soprannominato «re d'Irlanda»
1801, contribuisce all'unione legislativa anglo-irlandese.

– Cerretti, Luigi (Modena 1738-Pavia 1808) poeta italiano
Poesie (1799).

Cornwallis, Charles (Londra 1738-Ghazipur, Benares 1805) militare e uomo politico inglese;
1780, combattente contro le colonie americane, espugna Charlestown, vince a Camden;
1781, vince a Guildford, ma è sconfitto a Yorktown;
1786, viene inviato in India come governatore generale e comandante in capo del Bengala;
1792, dopo varie operazioni militari costringe il sultano Tippu Sahib alla pace;
1798, tornato in patria, dopo la nomina a viceré d'Irlanda vi reprime la rivolta, sventando il tentativo di conquista del generale francese J. Humbert;
1801, appoggia l' "Atto di  unione" tra Gran Bretagna e Irlanda e anche l'uguaglianza di diritti tra cattolici e protestanti;
1802, negozia la pace di Amiens con Napoleone
1805, torna in India e muore subito dopo.

Delille, Jacques (Aigueperse, Alvernia 1738-Parigi 1813) poeta francese, traduttore delle Georgiche di Virgilio (1770); nel 1827 Ch.-A. de Sainte-Beuve ne mise in dubbio l'autenticità poetica;
Les jardins (1782, I giardini)
L'homme des champs (1800, L'uomo dei campi)
Les trois règnes de la nature (1809, I tre regni della natura).

Herschel, Friedrich Wilhelm (Hannover 1738-Slough 1822) musicista e astronomo tedesco, padre di John Frederich William (1792-1871);
1774, costruitosi un telescopio osserva la nebulosa di Orione;
1781, scopre il pianeta Urano, acquistando fama immediata e meritando il titolo di baronetto e uno stipendio vitalizio da Giorgio III.
Con telescopi sempre più potenti e grazie alla collaborazione della sorella Caroline Lucretia (1750-1848) individuò l'esistenza delle stelle doppie e formulò la teoria secondo la quale le stelle derivano dalla condensazione di nebulose; riuscì a dare una prima descrizione approssimativa della Via Lattea; scoprì due satelliti di Saturno (Encelado e Mimas) e due satelliti di Urano (Titania e Oberon); diede importanti contributi allo studio dell'ottica fisica (scoperta della radiazione infrarossa) e all'ottica geometrica; aggiornò  e corresse il Catalogo di C. Messier.

Longo, Ottavio o Francesco da Verdello (1738, 8 giugno-28 ottobre 1814) frate cappuccino, padre, quintogenito di undici figli;
[Figlio di Alessandro, nato in Osio di Sotto, medico, il quale dopo aver viaggiato in Italia e in Asia, tornato in patria sposa a Verdello Maria Longaretti.]
1755, 19 settembre, veste l'abito cappuccino nel convento di Vestone in Val Sabbia;
1756, 19 settembre, professa i voti solenni nelle mani del maestro dei novizi p. Michelangelo da Breno;
1762, compiuti gli anni di chiericato, viene ordinato sacerdote dal vescovo di Crema Marcantonio Lombardo, nobile veronese;
1766, terminati gli studi di teologia, ottiene la patente di Predicatore;
1771, essendo finita la fabrica della libreria del convento di S. Alessandro in Bergamo gli viene affidata la custodia;
Monumenti spettanti alla nobil Casa Turingia de' Marchesi di Monferrato e della nobile famiglia Longhi discendente da quella, raccolti da … (1792, vol. in folio, illustrato con molte carte geografiche, pagine non numerate, legato in tutta pelle)
Storia Genealogica della famiglia Longo, ossia Gente dei Longhi discesa dalla Casa dei Conti delle Langhe, poscia Marchesi di Monferrato, Discendenti da S. Vitichindo II il Grande, Re di Sassonia, descritta da… (1795-96, vol. in folio, pp. 660 oltre la prefazione e le molte carte geografiche e topografiche che non sono numerate, legato in tutta pelle)
[I due volumi sono presenti nella libreria annessa al museo del comm. conte Paolo Vimercati-Sozzi.]
Storia della famiglia Longo o Longhi discesa dai conti delle Langhe, poscia Marchesi del Monferrato (1796, due voll. in folio, ornati di carte geografiche, alberi genealogici e cataloghi di opere, che parlano di quella famiglia, ricchi di 49 grandi ritratti, tutti colorati a mano, in pelle ed oro)
[Donati alla biblioteca di Bergamo dal comm. conte Paolo Vimercati-Sozzi.]
Martirologium Franciscanum, observationibus, criticis, actis et notis illustratum (1810, manoscritto, 12 voll. in folio, abbraccia quei soli santi, professori dei tre Ordini di s. Francesco che sono dei cristiani cattolici pubblicamente onorati sopra gli altari)
1810, con la soppressione dei conventi, viene cacciato dal suo ed è costretto a ritirarsi nel borgo di Verdello, fra i suoi nipoti;
1814, 28 ottobre, muore.

Longo, Alfonso (Pescate, Lecco 1738-Milano 1804) illuminista lombardo, amico del Verri e di C. Beccaria, e corrispondente e traduttore di Mirabeau;
Osservazioni sui fedecommessi (con cui collaborò al «Caffè») 
1769, professore di diritto pubblico ecclesiastico a Milano;
1773, professore di economia pubblica e, fino al 1796, bibliotecario di Brera e censore; si schiera nella corrente moderata nel comitato di costituzione della Repubblica Cisalpina.

Wolff Bekker, Elisabeth (Flessinga 1738-L'Aia 1804) scrittrice neerlandese, collaboratrice di varie riviste culturali; scrisse una serie di romanzi assieme all'amica Agatha Deken (1741-1804);
Sara Burgerhart (1782)
Willem Leevend (1784-85, in 8 voll.)
entrambi in stile epistolare.

 

Stampa

«segue da 1737»
1738,

«segue 1739»

«London Magazine»
(1738-84)

1738, nasce questo nuovo magazine.
«segue 1784»

«Raccolta
di opuscoli scientifici e filologici
»
[1728-54]

«segue da 1728»
1738, Venezia, il periodico ideato dal padre camaldolese Angelo Calogerà, esce ora per la stampa di di Simone Occhi;
«segue 1755»

 

 

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