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Papa
Benedetto XIII
(1724-30)
1730, 20 febbraio, muore.
[Il suo pontificato è stato più religioso che politico.]
Il cardinale
Niccolò Coscia e i suoi uomini tentano
di fuggire da Roma, ma vengono bloccati appena arrivati alle porte della
città dalla Guardia Svizzera che proibisce al religioso di proseguire
dovendo partecipare al conclave.
Conclave:
6 marzo - 12 luglio.
Clemente
XII
(1730-40)
Lorenzo
Corsini
(Firenze 1652-Roma 1740)
1696, tesoriere generale della Santa Sede;
1706, cardinale;
1730, 12 luglio, l'arrivo del caldo, la morte di diversi
cardinali e l'appoggio del cardinale Álvaro
Cienfuegos, della fazione imperiale, permettono la sua elezione
a pontefice;
24 luglio, chiede al cardinale Annibale
Albani di dimettersi da responsabile dello spionaggio
pontificio, accusandolo di non aver saputo difendere gli interessi della
Chiesa dalla sua posizione nell'Entità;
qualifica anche come inetta e inefficace l' "operazione
Iscariota";
crea ben quattro tribunali ecclesiastici che devono
giudicare l'operato di Niccolò Coscia
il quale, messo alle strette, chiede protezione all'imperatore Carlo
VI; purtroppo il papa scopre la tresca e ratifica l'apertura
del procedimento; con il cardinale vengono così processati anche
il fratello Filippo, vescovo di Targa,
e il cardinale Francesco Fini (la persona
incaricata di rivelare al principale imputato i i movimenti degli agenti
dell'Entità e del loro capo Annibale Albani
contro di lui; destinato alla segreteria di Stato, era uomo di Fabrizio
Paolucci e corriere segreto tra quest'ultimo e il cardinale
Alberto Albani);
14
agosto, nomina cardinale suo nipote Neri Corsini;
Gesuiti
«segue
da 1729»
[padre generale: ?]
Provincia Veneta:
[p. provinciale Donato Mora (1713-?)]
1730, dal 1711 si sono stabiliti anche Feltre (fino al 1768).
[vedi Domicilia]
«segue 1731»
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ANNO 1730
– Baudeau, Nicolas (Amboise
1730-Parigi 1792) economista francese, fondatore a Parigi delle
«Effemeridi del cittadino o cronaca dello spirito nazionale», portavoce
delle teorie di F.
Quesnay (1767-1776)
Prima introduzione alla filosofia economica o analisi degli stati
inciviliti (1771)
I veri principi dell'amministrazione delle finanze opposti a quelli
di M. Necker (1785)
Idee di un cittadino quasi sessagenario sullo stato attuale del regno
di Francia (1787).
– Bréteuil, Louis-Auguste de
le Tonnelier barone di (Azay-le-Ferron, Indre 1730-Parigi
1807) diplomatico e uomo politico francese;
1758, ambasciatore a Colonia;
1760, …in Russia;
1769, …in Svezia;
1772, in Svezia favorisce il colpo di stato di Gustavo
II;
1783-88, ministro della real casa, abolisce l'uso delle lettres de
cachet; contrario alla convocazione degli stati generali, viene
esonerato dall'incarico che è affidato a J.
Necker;
1789, 11-14 luglio, richiamato al governo è costretto a dimettersi
dall'insurrezione di Parigi;
1792, sempre fedele al re, emigra ad Amburgo;
1802, ritorna in Francia dove, gratificato da Napoleone,
riceve una pensione, senza cariche pubbliche.
– Cesarotti, Melchiorre
(Padova 1730-Selvazzano, Padova 1808) scrittore italiano, la cui opera
uscì in 40 voll. fra il 1800 e il 1813; maestro di Giuseppe
Barbieri [vedi Colli
Euganei]
Prometeo legato di Eschilo (1762,
traduzione)
Morte di Cesare e Maometto di Voltaire
(1762, traduzioni)
Ragionamento sopra il diletto della tragedia (1762)
Ragionamento sopra l'origine e i progressi dell'arte poetica
(1762)
Poesie di Ossian antico poeta celtico (1763, I ed. in 2 voll.;
1772, II ed. in 4 voll.; 1801, III ed. in 4 voll.)
Elegia sopra un cimitero di campagna di Th.
Gray (1772, traduzione)
Opere di Demostene (1774-79, in 6
tomi, con annotazioni)
Saggio sulla filosofia del gusto (1785)
Saggio sulla filosofia delle lingue (1785)
Iliade (1786-94, versione letterale in prosa; 1785, versione
libera in versi col titolo Morte di Ettore)
Saggio sopra le istituzioni scolastiche private e pubbliche
(1797)
Istruzione di un cittadino a' suoi fratelli meno istruiti (1797)
Il patriottismo illuminato (1797)
Lettera al sig. conte Gian-Francesco Galeani Napione (1800)
Pronea (1807).
– Didot, François-Ambroise
((Parigi 1730-1804) tipografo ed editore, figlio di François e
fratello di Pierre-François;
dotò la tipografia di una fonderia di caratteri, nella quale fuse una
bellissima serie di «antiqua» che classificò per la prima volta in "corpi",
secondo una nuova unità di misura basata sull'altezza (il "punto"
ancor oggi vigente: 0,376 mm).
Classici per l'educazione del Delfino (dal 1783),
Bibbia
Gerusalemme liberata (1784-1786)
Tragedie dell'Alfieri (1787).
I figli Pierre (Parigi 1760-1853)
e Firmin (Parigi 1764-Mesnil-sur-l'Estrée
1836) continuano l'attività paterna.
– Gessner, Salomon
(Zurigo 1730-1788) poeta svizzero di lingua tedesca; libraio, pittore,
incisore ed editore delle sue opere; fu uno dei primi scrittori tedeschi
ad essere conosciuto in Italia, grazie alla mediazione del riminese
Aurelio de' Giorgi Bertola, traduttore degli Idilli
Idyllen (1756-72, Idilli)
Der Tod Abels (1758, La morte di Abele, poema prosastico).
– Giuseppe da Romano
(1730-1804) frate cappuccino, padre;
1750 ca, veste l'abito cappuccino nel convento di Vestone dove compie
il suo noviziato sotto la direzione di p. Michelangelo
da Breno;
studia quindi a Crema sotto p. Leandro da Stabello;
1765, compiuti gli studi, sale sulla cattedra di scienze sacre non accettando
neanche una minima prelatura;
1804, 3 luglio, muore.
– Hamann, Johann Georg
(Königsberg 1730-Münster 1788) scrittore e filosofo tedesco, soprannominato
da C.F. Moser il "mago del nord"; ex
impiegato di dogana fu in rapporti di amicizia con Kant,
Herder e Jacobi
fu convinto di essere portatore di un messaggio profetico; non riconobbe
tuttavia in sé la figura dell'antico profeta ebreo che è puro strumento
di Dio e ha la voce divina sulle labbra, bensì quella di chi ha il dovere
profetico di spezzare faticosamente e ironicamente le forme morte e
svianti della cultura profana, affinché, spogliati di tali difese, gli
uomini si trovino di fronte all'impenetrabile verità del divino; esercitò
un'indubbia suggestione sui poeti dello Sturm und Drang, su Herder,
Goethe, Jacobi
e affascinò pure Kierkegard
Gedanken über meinen Lebenslauf (1758, Pensieri sulla mia vita)
Biblische Betrachtungen (1758, Considerazioni bibliche)
Sokratische Denkwürdigkeiten (1759, Memorabili di Socrate)
Kreuzzüge eines Philologen (1762, Crociate di un filologo)
Aesthetica in nuce (libello)
Metakritik (1783-84, Metacritica, abbozzo)
Golgatha und Scheblimini (1784)
Metacritica del purismo della ragione (1788, postumo).
– Ingenhousz, Jan (Breda 1730-Bowood,
Wiltshire 1799) medico e naturalista olandese, studioso della fisiologia
delle piante, il primo a scoprire che queste, attraverso le foglie,
liberano ossigeno durante il giorno e anidride carbonica durante la
notte; concorse inoltre a chiarire il problema della fotosintesi
individuando per primo che solo le parti verdi sono in grado di depurare
l'aria e che ciò avviene soltanto in presenza di luce.
– Mazzei,
Filippo (Poggio a Caiano, Firenze 1730-Pisa 1816) scrittore
politico italiano, medico
1756, dopo un breve soggiorno a Smirne, si stabilisce a Londra dove si
dedica al commercio
1773, amico di B. Franklin,
si trasferisce in Virginia dove si dedica all'agricoltura; sostiene
la causa dell'indipendenza americana collaborando alla «Virginia Gazette»
1779-82, è agente diplomatico dello stato di Virginia a Firenze e
Genova
1785, si stabilisce a Parigi
Ricerche storiche e politiche sugli Stati Uniti e sull'America
settentrionale (1788)
1791, entrato al servizio del re di Polonia Stanislao
Augusto, si reca a Varsavia per un breve periodo
1792, si ritira a Pisa
1797, vasta eco suscita in Europa e in America la pubblicazione di una
lettera a lui indirizzata dall'amico Th. Jefferson
in cui lo statista americano espone le sue riserve sulla politica del
partito federalista
Memorie della vita e delle peregrinazioni del fiorentino Filippo
Mazzei (1845, postumo, pubblicato da G.
Capponi).
– Messier, Charles (Badonviller
1730-Parigi 1817) astronomo francese, di origini modeste, trovò impiego
come disegnatore e copista presso l'osservatorio di J.N.
Deliste a Parigi;
Catalogo di… (catalogo delle nebulose e degli ammassi stellari,
poi ampiamente aggiornato e corretto da F.W.
Herschel che si avvalse di strumenti molto più potenti).
– Wedgwood, Josjah (Burslem,
Staffordshire 1730-1795) industriale inglese della ceramica; compì
l'apprendistato nell'azienda di famiglia sotto la guida del fratello Thomas,
mettendosi poi in proprio;
1769, fonda una fabbrica che chiama "Etruria" associandosi con
Th. Bentley, un mercante di Liverpool; il
sodalizio crea la prima industria moderna della ceramica con un mercato
anche europeo.
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«segue
da 1729»
1730
Inghilterra
Londra, il reverendo Samuel Fancourt, un
pastore dissidente, fonda la prima biblioteca circolante londinese,
che però non ha successo.
Germania
Lipsia, dalla metà del Seicento la città rappresenta ormai
il centro della produzione e della distribuzione dei libri in questo
paese, grazie anche
all'importanza della sua università dalle cui cattedre i professori
Gottsched e Gellert
eserciteranno da ora fino al 1770 una virtuale dittatura sulla vita
letteraria tedesca;
«segue 1731»
Uscita
dei giornali
«segue
da 1725»
1730
Inghilterrra
Londra, esce il quotidiano «The Daily Advertiser» [il "«Times»
del Settecento", resosi indispensabile alle classi medie ed elevate
del paese, cesserà nel 1807];
«segue 1777»
Domecq
1730, a
Jerez, in Spagna, inizia ufficialmente la produzione nelle cantine di
Patrick Murphy un irlandese stabilitosi
qui cinque anni prima; dopo aver comperato terre a Ramona, Almocadén,
Balbaina e Prunos, aveva scelto le zone migliori di Jerez;
«segue
1740»
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