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Papa
Innocenzo X

(1644-55)

sua consigliera, tramite il figlio Camillo Pamphili, è una donna: Olimpia Maidalchini (1594-1657) vedova di suo fratello;

Guerra di Castro

«segue da 1644»
1645,
«segue 1646»

Cappuccini
[Frati Minori della vita eremitica]

«segue da 1640»
1645, i cappuccini di Normandia, sostenuti dal cardinal Richelieu e diretti da p. Pacifico da Provins occupano posizioni importanti in Canadà, evangelizzano la Martinica e stendono il loro apostolato alle Antille.
«segue 1661»

Gesuiti

«segue da 1644»
1645, condanna dei "riti cinesi";
[vedi Domicilia]
«segue 1646»

Lazzaristi

«segue da 1632»
1645, iniziano nell'Africa del Nord  l'attività missionaria;
«segue 1658»

 

ANNO 1645

Massimiliano I di Wittelsbach (Monaco di Baviera 1573-Ingolstadt 1651) Albero genealogico
figlio di Guglielmo V e di Renata di Lorena;
1597-1623, duca di Baviera;
1623-51, primo principe elettore di Baviera e depositario dell'Alto Palatinato;

Giovanni Giorgio I (Dresda 1585-1656) Albero genealogico
figlio di Cristiano I e di Sofia di Brandeburgo;
1611-56, principe elettore di Sassonia;

Ernesto il Pio (Altenburg 1601-Gotha 1675) Albero genealogico
figlio di Giovanni duca di Sassonia-Weimar e di Dorotea d'Anhalt;
principe luterano
1640-75, duca di Sassonia-Gotha;

Federico Guglielmo il Grande Elettore (Berlino 1620-Potsdam 1688) Albero genealogico
figlio dell'elettore Giorgio Guglielmo e di Elisabetta Carlotta del Palatinato, fu educato nei Paesi Bassi presso Federico Enrico d'Orange;
1640-88, elettore di Brandeburgo;
1660-88, duca indipendente di Prussia;

Repubblica delle Province Unite
[sette province settentrionali]

Federico Enrico († 1647) Albero genealogico
figlio di Guglielmo I il Taciturno e di Luisa di Coligny;
conte di Nassau
principe di Orange

1625-47,
statolder di Olanda, Zelanda e Utrecht;
[presidente del Consiglio di Stato.]

Paesi Bassi
[dieci province meridionali]

Leopoldo Guglielmo d'Absburgo († 1662) Albero genealogico
figlio dell'imperatore Ferdinando II e di Maria Anna di Baviera († 1616);
arciduca d'Austria;
1621-62, governatore dei Paesi Bassi;

 

segue

Ferdinando III (Graz 1608-Vienna 1657) Albero genealogico
figlio primogenito di Ferdinando II e di Maria Anna di Baviera;
1625-57, re d'Ungheria;
1627-57, re di Boemia;
1637-57, duca di Stiria e di Tirolo;
1637-57, imperatore del Sacro Romano Impero;

Ladislao IV Vasa (Cracovia 1595-1648) Albero genealogico
figlio di Sigismondo III e di Anna d'Austria;
1632-48, re di Polonia;

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Michele III Romanov (n. 1596-Mosca 1645) Albero genealogico
figlio del boiaro Fëdor Nikitic Romanov (futuro patriarca di Mosca col nome di Filarete) e di Maria Ivanovna della stirpe dei Rjurik;
1613-45, zar di Russia;

Alessio Michajlovic (Mosca 1629-1676) Albero genealogico
figlio di Michele Fëdorovic;
1645-76, zar di Russia;
eredita uno stato indebolito dalle cessioni territoriali fatte alla Svezia, alla Polonia e all'impero ottomano, ma finalmente pacificato e avviato a una rapida espansione verso oriente;

Cristiano IV (Frederiksborg 1577-Copenaghen 1648) Albero genealogico
figlio di Federico II e di Sofia di Mecklenburg;
1588-1648, re di Danimarca e di Norvegia;
1618-48, guerra dei trent'anni: mantiene ancora tutti i suoi territori;
1645, trattato di Brömsebro: dopo l'intervento militare della Svezia e dell'Olanda, in seguito all'iniziativa di aumentare i pedaggi per il passaggio delle navi nel Sund, deve ora rinunciare alle sue pretese di egemonia sul Baltico e ad alcune province costiere;

Cristina (Stoccolma 1625-Roma 1689) Albero genealogico
figlia di Gustavo II Adolfo e di Maria di Brandeburgo;
1632-54, regina di Svezia;
dal 1644 direttamente al potere;

1635-48, guerra dei trent'anni: periodo franco-svedese;

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Luigi XIV il "Re Sole" (Saint-Germain-en-Laye-1638-Versailles 1715) Albero genealogico
figlio di Luigi XIII e di Anna d'Austria;
1643-1715, re di Francia e di Navarra;
a 5 anni sotto la reggenza della madre;

primo ministro il cardinale Giulio Mazarino (1642-61)
[chiamato dai nemici: il "vile di Sicilia" da quando, appena nunzio a Parigi, ha smesso di servire il papa.]
1645,

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Carlo I (Dunfermline 1600-Londra 1649) Albero genealogico
figlio di Giacomo I e di Anna di Danimarca;
1625-49, re d'Inghilterra e Scozia;
1645, Rivoluzione inglese [1640-60]; aprile, la Self-Denying Ordinance destituisce i pari e i membri del parlamento (ma non O. Cromwell) dai gradi che ricoprono nell'esercito;
O. Cromwell
organizza l'esercito di nuovo modello (New Model Army) a cui fa capo, tra le correnti politico-religiose progressiste, quella dei "ranters" (coloro che sbraitano), la più radicale, i cui leader principali sono:
- Lawrence Clarkson (1615-67),
- Jacob Bauthumbly (1613 - ?)
- Abiezer Coppe (1619-72);
per le loro posizioni estremistiche in materia di morale (trasgressione a tutti i doveri costituiti, libero amore, parità sessuale, principio del piacere individuale, parità degli individui componenti il nucleo familiare ecc.) si scontrano non solo con la parte conservatrice e tradizionalista della società, ma pure con gli esponenti di spicco delle correnti più riformatrici, come Gerard Winstaley, un mercante inglese caduto in disgrazia negli anni della guerra civile, leader dei "diggers" (zappatori) che prevedono una riforma sociale di tipo comunistico;
14 giugno, a Naseby
O. Cromwell riporta una vittoria completa sul re, che viene fatto prigioniero;



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Filippo IV (Valladolid 1605-Madrid 1665) Albero genealogico
figlio di Filippo III e di Margherita d'Austria;
1621-65, re di Spagna;

segue

Francesco Erizzo (?) Albero genealogico
1631-46,
doge di Venezia;
1645, guerra di Candia (1645-69), i turchi attaccano i possedimenti veneziani dell'isola di Creta; dopo la caduta di Canea e Retimno, assediano la città di Candia;
estate, solo ora inizia una trattativa vera e propria per il ritorno dei gesuiti a Venezia; da questo momento la presenza papalista all'interno del Senato inizia ad organizzarsi e ad attendere l'occasione propizia; rapidamente le sporadiche offerte di aiuto da parte della Compagnia di Gesù si concretizzano nella proposta, molto più convincente, di una somma di denaro; a tenere i fili della faccenda sono a Roma il cardinale Federico Corner, a Venezia suo fratello Francesco Corner, (1585-1656) figli del doge (1625-29) Giovanni I Corner] Albero genealogico in stretto contatto con Pietro Foscarini;
5 agosto, Francesco Corner fa sapere al fratello cardinale (glielo ha proposto il p. generale) che la Compagnia sarebbe pronta a sborsare 50 mila scudi;
12 agosto, Pietro Foscarini riferisce al cardinale Federico Corner che tale offerta non viene ritenuta «adeguata alla pubblica utilità». Questa risposta genera delusione a Roma: per i gesuiti 100 mila scudi sono troppi… e vorrebbero poi sottrarsi a questo mercanteggiamento.
19 agosto, il cardinale Federico Corner scrive a Pietro Foscarini che i padri gesuiti stanno riflettendo per una rapida soluzione del problema, non scordando che, ad esempio, l'arciduca Guglielmo aveva già chiesto recentemente 60 padri da impiegare nel suo esercito.
26 agosto, Francesco Corner fa sapere al fratello cardinale che potrebbero raccogliere forse 100 mila ducati; in quanto alla tanto conclamata «dignità» della Serenissima, questa non impedisce che si riammettano continuamente dei banditi in cambio di somme di denaro.
28 agosto, poiché i papalisti veneziani seguono ormai risolutamente la via dell'offerta in denaro, Francesco Corner fa sapere al fratello cardinale che i gesuiti non si spaventino, tanto per loro è facile, se lo vogliono, far su 150 mila ducati.
settembre, mentre l'offerta si è stabilizzata su 100 mila ducati veneti, e l'impegno di assistenza sulle galere e tra le fila dei soldati della Repubblica rimane come corollario, in seno alla Compagnia si sta valutando la possibilità concreta di recuperare tale somma; p. Ippolito Grassetti, rivolto al padre provinciale, esprime subito il proprio parere: i collegi della Provincia Veneta versano in pessime condizioni e, anche volendo, sarebbe impraticabile la richiesta di una contribuzione annua per il pagamento degli interessi… e poi non ritiene corretto, sapendo di essere innocente verso la Repubblica, questo redimersi con denaro come se fosse colpevole; dello stesso parere è il p. Giovan Battista Guadagni.

Carlo Emanuele II (Torino 1634-75) Albero genealogico
figlio di Vittorio Amedeo I e di Maria Cristina di Borbone-Francia;
1638-75, principe di Piemonte
conte di Aosta, Maurienne, Nizza e Asti
marchese di Saluzzo
duca di Savoia
;
1638-75, re di Cipro e Gerusalemme (titolare);
sotto la reggenza della madre (Madama Reale) fino al 1648 e poi ancora a lei soggetto fino alla sua morte nel 1663;

Carlo II (1629-1665) Albero genealogico
figlio di Carlo II e di Maria Gonzaga († 1660);
1631-54,
duca di Mayenne;
1637-59, duca di Nevers e di Rethel;
1637-65, duca di Mantova e del Monferrato;

Francesco I d'Este (Modena 1610-Santhià 1658) Albero genealogico
figlio di Alfonso III e di Isabella di Savoia;
1629-58, duca di Modena e Reggio;

Ferdinando II de' Medici (Firenze 1610-70) Albero genealogico
figlio del granduca Cosimo II e della granduchessa Maria Maddalena d'Austria;
1621-70, granduca di Toscana;

 

segue

 

 

 

– Godolphin, Sidney (Helston, Cornovaglia 1645-Saint Albans 1712) uomo politico inglese la cui carriera raggiunse l'apice sotto la regina Anna;
1668-1681, impiegato in missioni diplomatiche da Carlo II è membro del parlamento;
1684, diventa segretario di stato;
1688, dopo la rivoluzione è mantenuto al suo posto da Guglielmo d'Orange;
1702-10, è lord tesoriere; sostiene in patria il duca di Marlborough, impegnato nella guerra di successione spagnola, ottenendo dal parlamento i fondi necessari per le campagne militari; 
1707, è il principale responsabile dell'Atto di unione parlamentare con la Scozia;
1708, contribuisce a riorganizzare la Compagnia delle Indie orientali;
1710, avvicinatosi ai whigs, perde alla fine anche il favore della regina che lo licenza bruscamente dal suo incarico.

Kidd, William detto Capitano Kidd (n. 1645-Londra 1701) corsaro e pirata inglese; stabilitosi nella nuova Inghilterra, si distinse nella lotta contro i francesi nel mare delle Antille
1695, recatosi a Londra con un proprio vascello per commerciare, gli viene affidata una commissione reale, con il grado di capitano; giunto però in Madagascar, esercita egli stesso la pirateria contro le navi inglesi
1699, luglio, catturato, viene inviato a Londra, processato e impiccato.

– La Bruyère, Jean de (Parigi 1645-Versailles 1696) scrittore francese;
Les Caractères de Théophraste, traduits du grec, avec les caractères ou les moeurs de ce siècle (1688, Caratteri di Teofrasto, tradotti dal greco, con i caratteri o costumi di questo secolo, 9 edizioni tra il 1688 e il 1696)
Dialogues sur le quietisme (1699 postumi, Dialoghi sul quietismo).

– Hooghe, Romejin de (1645-1708) incisore olandese;
Illustrò un'edizione olandese di opere dell'Aretino, il Decameron del Boccaccio, l'Heptameron di Margherita di Navarra e una serie di caricature per l' «Esopo in Europa» uno dei primi giornali satirici.

Rákóczy, Ferenc I (1621-1660) membro della famiglia nobile ungherese, assurta nel Seicento al principato di Transilvania; visse come un esule nelle tenute ungheresi, partecipando alla congiura di F. Wesselényi, F. Nádasdy e F.C. Frangipane contro la dinastia asburgica, e venne graziato per intervento della cattolicissima madre.

– Sigüenza y Góngora, Carlos de (1645-1700) poeta barocco messicano;
Primavera indiana (1668)
Libra astronómica e filosófica
Infortunios que Alonso Ramírez padeció (1696).

– Taylor, Edward (Sketchley, Leicestershire 1645 ca- Westfield 1729) poeta nordamericano, puritano di origine inglese, considerato il maggior poeta del periodo coloniale, le cui poesie, per suo volere (proprio perché rivelavano l'amore per la bellezza e la joie de vivre), non vennero mai pubblicate; 
1668, emigra in America e studia teologia a Harvard;
1671, fino alla morte è ministro del culto nel villaggio di Westfield (Massachusetts);
[L'intero corpus poetico resterà depositato presso la Yale University e sarà "scoperto" solo nel 1937; un'ampia scelta della sua opera uscirà nel 1939.]

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Guerra dei Trent'anni
[1618-1648]
1635-48
guerra franco-svedese

1645, 
3 agosto, i francesi al comando del Gran Condé e del Turenne, sconfiggono a Nördlingen il generale bavarese Franz Mercy.
«segue»

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«segue da 1644»
1645,
Francia
Parigi, il trattato sull'Art de faire les devises di Henri Estienne, in cui si riassume e codifica la tradizione dei "libri d'emblemi", si conquista subito fama europea e nel giro di un anno ne apparirà una traduzione inglese, The Art of Making Devises di Thomas Blunt.
«segue 1646»

 

Invisible College

1645, Londra, Ashmole fonda questa società d'ispirazione rosacrociana [Rosacroce] da cui nascerà la Royal Society.

 

 

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