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Papa
Sisto V
(1585-90)

Roma, 22 gennaio, con la bolla Immensa aeterni Dei, crea le congregazioni dei cardinali che da questo momento governeranno la Chiesa romana.

Giappone, Nagasaki, fra Pier Battista e un gruppo di Minori, di Terziari e di Gesuiti vengono crocifissi.

nei cinque anni di pontificato il boia ha molto lavoro, ma la città viene ripulita dai banditi e dai grassatori;

Cappuccini
[Frati Minori della vita eremitica]

«segue da 1571»
1587, da ora fino a quasi la soppressione napoleonica nel 1810, i cappuccini e i loro conventi del bergamasco, bresciano e cremasco, staccatisi dalla religiosa Provincia di Milano, costituiscono la Provincia di Brescia sotto il titolo dei SS. Faustino e Giovita;
«segue 1594»

Gesuiti

«segue da 1586»
[col generale C. Acquaviva (1581-1615) si potenzia la compagnia]
1587, la «missione castrense» costituita da Alessandro Farnese viene affidata ai gesuiti, con primo superiore il p. Tommaso Sailly;
[vedi Domicilia]
«segue 1588»


ANNO 1587

Federico IV il Giusto (Amberg 1574-Heidelberg 1610) Albero genealogico
figlio di Ludovico VI e di Elisabetta di Assia-Kassel;
1583-1610, elettore del Palatinato;
alla morte del padre, sotto la tutela dello zio Giovanni Casimiro il quale restaura il calvinismo come religione di stato nel Palatinato;

Repubblica delle Province Unite
[sette province settentrionali]

Maurizio (Dillenburg, Nassau 1567-L'Aia 1625) Albero genealogico
secondogenito di Guglielmo il Taciturno e di Anna di Sassonia;
1584-1625, statolder di Olanda, Zelanda e Utrecht;
[presidente del Consiglio di Stato.]
1587, quando gli inglesi, inviati a presidiare il paese su richiesta degli stati generali, consegnano alcune fortificazioni olandesi ad Alessandro Farnese, generale degli spagnoli, egli viene nominato comandante in capo dell'esercito del gran pensionario
[cioè responsabile della politica estera] J. Oldenbarneveldt; da questo momento acquista fama di grande condottiero soprattutto per la tecnica degli assedi;
1618-25, conte di Nassau;
1618-25, principe di Orange;

Paesi Bassi
[dieci province meridionali]

1587
Unione di Arras: le province meridionali (Belgio) sono sottomesse a Filippo II.

 

segue

Rodolfo II (Vienna 1552-Praga 1612) Albero genealogico
primogenito di Massimiliano II e di Maria d'Absburgo figlia di Carlo V;
1572-1608, re d'Ungheria;
1575-1611, re dei romani e di Boemia;
1576-1608, arciduca di Alta e Bassa Austria, Carinzia, Stiria e Carniola
1576-1612, imperatore del Sacro Romano Impero;

Sigismondo III Vasa (Stoccolma 1566-Varsavia 1632) Albero genealogico
figlio di Giovanni III di Svezia e di Caterina Jagellona, sorella di Sigismondo II Augusto;
1587-1632, re di Polonia;
grazie alla vittoria dell'atamano J. Zamoyski e della piccola nobiltà cattolica sugli Zborowski filoasburgici (Bycziyna 1588);
1592-1604, re di Svezia;

segue

Federico II (Haderslev 1534-Antvorskov 1588) Albero genealogico
figlio di Cristiano III e di Dorotea di Sassonia-Lauenburg;
1559-88, re di Danimarca e di Norvegia;
tra i più floridi anni nella storia della Danimarca;

Giovanni III Vasa (Stegeborg 1537-Stoccolma 1592) Albero genealogico
figlio di Gustavo I e di Margherita Lauenhaupt;
1556-92, duca di Finlandia;
1568-92, re di Svezia;

Fëdor I [Teodoro I] Ivanovic Rjurik (1557-98) Albero genealogico
figlio di Ivan IV il Terribile e di Anastasia Romanova;
1584-98, zar di Russia;

segue

Enrico III (1551-1589) Albero genealogico
figlio di Enrico II e di Caterina de' Medici; ultimo dei Valois-Orléans;
1574-89, re di Francia;

dal 1585 è in atto la "guerra dei tre Enrichi";

Enrico di Navarra (Pau 1553-Parigi 1610) Albero genealogico
figlio di Antonio di Borbone re di Navarra e di Giovanna d'Albret regina di Navarra, fu da quest'ultima educato alla fede calvinista;
1572-1610, re di Navarra;
1589-1610, re di Francia (Enrico IV);

Carlo III (o II) il Grande (1542-1608) Albero genealogico
figlio di Francesco I e di Cristina di Danimarca;
1545-1608, duca di Lorena e di Bar;

segue

Elisabetta I (Greenwich 1533-Richmond, Surrey 1603) Albero genealogico
figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena;
1558-1603, regina d'Inghilterra;
[Medico personale: dottor Rodrigo López, un portoghese di origine ebrea convertito al cristianesimo, a Londra dal 1558]
1587, 1° febbraio, decide di mandare al patibolo Maria Stuarda che dopo una serie di tragici errori è stata costretta a trovare rifugio in Inghilterra;
8 febbraio, castello di Fotheringhay, nella contea di Northampton: la regina scozzese viene decapitata. Testimoni inviati dalla regina inglese sono il conte di Shrewsbury e il conte di Kent.
L'esecuzione equivale a una dichiarazione di guerra e l'inevitabile attacco spagnolo può essere solo ritardato…
2 aprile, dalla nave ammiraglia Elizabeth Bonaventura, scortata dalle altre imbarcazioni, Francis Drake dirige il cannoneggiamento verso la città fortificata di Cadice e l'ingresso del porto, affondando, in sole due ore, quasi trenta navi spagnole che si preparavano ad unirsi all'Armata, distruggendo i magazzini della marina e i depositi di munizioni;
«segue 1588»

Maria Stuarda (Linlithgow, Edimburgo 1542-Fotheringhay, Northamptonshire 1587) Albero genealogico
figlia di Giacomo V e di Maria di Guisa;
1542-67, regina di Scozia;
1587, 8 febbraio, già agli arresti nel castello di Fotheringhay, nella contea di Northampton, viene processata per alto tradimento [illegalmente in quanto trattasi di sovrana di un altro paese giunta in Inghilterra di sua volontà] e giustiziata.
[v. F. Schiller e V. Alfieri]

Giacomo VI (Edimburgo 1566-Londra 1625) Albero genealogico
figlio di lord Henry Stuart Darnley e di Maria Stuarda;
1567-1625, re di Scozia;
non si oppone all'esecuzione della madre;
1603-25, re d'Inghilterra (Giacomo I);

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Filippo II "il re prudente" (Valladolid 1527-Escorial, Madrid 1598) Albero genealogico
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1540-98, duca di Milano;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
1556-98, re di Spagna;
1580-98, re di Portogallo;
1587, la decapitazione di Maria Stuarda gli offre il pretesto per rompere con l'Inghilterra che ha sostenuto i ribelli fiamminghi e le cui navi ora minacciano con la loro pirateria le rotte atlantiche e le colonie spagnole;

segue

Pasquale Cicogna (?)
1585-95, doge di Venezia;

Carlo Emanuele I (Rivoli 1562-Savigliano 1630) Albero genealogico
figlio di Emanuele Filiberto "Testa di Ferro" e di Margherita di Angoulême;
1580-1630, principe di Piemonte
conte di Aosta, Maurienne e Nizza
duca di Savoia
;
1580-1630, re di Cipro e Gerusalemme (titolare);
1588-1630, marchese di Saluzzo;

Guglielmo I (1538-1587) Albero genealogico
figlio di Federico II e di Margherita Paleologo, e fratello di Francesco III;
1550-87, duca di Mantova e marchese del Monferrato;
[dal 1561 è sposato con Eleonora von Habsburg.]
1574-87, 1° duca del Monferrato;

Vincenzo I (1562-1612) Albero genealogico
figlio di Guglielmo I e di Eleonora von Habsburg;
1581, sposa Margherita Farnese († 1643) [annullato 1583];
1584, sposa Eleonora de' Medici († 1611).
1587-1612, duca di Mantova e del Monferrato;

Alfonso II d'Este (Ferrara 1533-97) Albero genealogico
figlio di Ercole II e di Renata di Francia;
1559-97, duca di Ferrara,
Modena e Reggio;

Francesco I (Firenze 1549-1609) Albero genealogico
figlio di Cosimo I e di Eleonora di Toledo;
1574-87, granduca di Toscana;
la sua morte, avvenuta quasi nello stesso tempo di quella della seconda moglie, l'avventuriera Bianca Capello, sembra sia stata frutto di un assassinio perpetrato dal fratello cardinale Ferdinando, per motivi di successione.

Ferdinando I (Firenze 1549-1609) Albero genealogico
figlio minore di Cosimo I;
1587-1609, granduca di Toscana;
interrompendo una fortunata carriera ecclesiastica, iniziata a Roma come cardinale a soli quattordici anni;
continua l'indirizzo del padre, favorendo in particolare l'ascesa della città di Livorno sviluppandone gli impianti portuali;

Francesco Maria II della Rovere (n. 1548-Casteldurante, oggi Urbania, Urbino 1631) Albero genealogico
figlio di Guidobaldo II e di Vittoria Farnese ;
1574-1631, duca di Urbino;

segue

 

– Olivares, Gaspar de Guzmán y Pimentel conte-duca di (Roma 1587-Toro, Zamora 1645) uomo politico spagnolo; 
1601-04, avviato alla carriera ecclesiastica, studia nell'università di Salamanca;
1615, ammesso a corte, si guadagna l'amicizia del principe ereditario, di cui è nominato gentiluomo di camera;
1621. quando questi sale al trono col nome di Filippo IV, egli assume l'effettivo controllo della politica interna ed estera della Spagna; all'insegna della lotta alla corruzione e di una radicale riforma dei costumi, punisce i favoriti di Filippo III, i duchi di Lerma e di Uceda, e i loro seguaci;
1640-52, in Catalogna succedono gravi rivolte;
1640-48, e pure in Portogallo che, con l'appoggio olandese, inglese e francese, riconquista l'indipendenza sotto la dinastia dei Braganza
1643, considerato il responsabile dei rovesci civili e militari in Italia, nelle Fiandre e nella penisola iberica, osteggiato anche dalla regina e dagli ambienti di corte, viene allontanato dal potere;
1643, viene  messo sotto accusa;
1645, muore.

– Vondel, Joost Van den (Colonia 1587-Amsterdam 1679) poeta e drammaturgo neerlandese, figlio di un ricco commerciante anabattista di Anversa, fu costretto alla fuga, con la famiglia, a causa delle persecuzioni religiose;
1596, vive ad Amsterdam dove lavora nel negozio di seterie paterno e frequenta le corporazioni di letterati delle "camere di retorica";
Grol conquistata dal principe Federico Enrico d'Orange (1627)
Arpione e Una lontra sul bastione (1630, contro i calvinisti)
Corpicino 1633, per la morte del figlioletto)
Giuseppe in Dotan e Giuseppe in Egitto (1640)
1641, si converte al cattolicesimo;
Pietro e Paolo (1641)
Maria Stuarda (1646)
Gli abitanti di Leeuwendaal (1647, celebrazione della pace di Westfalia)
Lucifer (1654)
Lo scudo del teatro (1661)
Magnificenza della Chiesa (1663)
Adamo in esilio (1664).

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«segue da 1586»
1587,
Italia
Roma, 22 gennaio, tra le varie congregazioni di cardinali create da Sisto V, una ha il preciso incarico di controllare la Stamperia Vaticana di cui è ora nominato direttore Aldo Manuzio il Giovane figlio di Paolo.
[Con Paolo, senza il senso degli affari del padre Aldo, la stamperia aveva avuto degli inizi poco promettenti.]
La prima edizione, sotto la sua direzione, è una Vulgata (su cui ha speso molti anni una commissione di studiosi), le cui bozze sono ora piene di arbitrarie e affrettate correzioni da parte del pontefice il quale comunque proclama l'edizione valida e autentica.
[Un francescano contro i gesuiti: dopo la sua morte la Vulgata sarà messa da parte.]
Inghilterra
la Stationers' Company stabilisce la tiratura di ciascuna edizione in 1250 e 1500 copie: dei libri scolastici e di preghiere e dei catechismi si possono stampare quattro edizioni l'anno con tirature di 2500-3000 copie l'una; gli statuti, i proclami, i calendari e gli almanacchi sono liberi da restrizioni.
[Benché tale regolamento miri a salvaguardare gli operai contro lo sfruttamento e a prevenire una concorrenza sfrenata fra i vari editori, esso dà la misura probabilmente molto precisa della domanda di libri.]
«segue 1588»

 

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