Il Viandante

© Il Viandante

       

 

in rete dal 1996

 
 

Nuova Ricerca

Papa
Urbano V
, beato

(Avignone 1362-66
Roma 1367-70)

1368, nel concistoro, su otto nuovi cardinali, sei sono francesi e le pressioni per un ritorno ad Avignone aumentano;
riapertosi il conflitto tra Francia e Inghilterra, ritorna ad Avignone, dove muore.
[Del frate francescano Guglielmo da Prato, dottore dell'università di Parigi, e dei suoi settanta compagni dal papa mandati in Cina non si saprà più nulla.]

 

ANNO 1368

Carlo IV (Praga 1316-1378) Albero genealogico
figlio del re di Boemia Giovanni di Lussemburgo e di Elisabetta Premyslide, della dinastia di Polonia e d'Ungheria;
1346-78, re di Boemia (Carlo I)
1346-78, re di Germania e dei romani;
1355-78, imperatore del Sacro Romano Impero (Carlo IV);
1368-69, scende in Italia, solo allo scopo di trarne ricche regalie;

segue

Casimiro III il Grande (Kowal o Cracovia 1310-Cracovia 1370) Albero genealogico
figlio di Ladislao I Lokietek;
1333-70, re di Polonia;

Luigi I il Grande (Višegrad 1326-Trnava 1382) Albero genealogico
figlio di Carlo I Roberto d'Angiò, re d'Ungheria, e di Elisabetta di Polonia (sorella di re Casimiro III)
1342-82, re d'Ungheria;
1370-82, re di Polonia;

Alberto III d'Asburgo dalla Treccia (Vienna 1349 ca-Luxenburg, Vienna 1395) Albero genealogico
figlio di Alberto II;
1365-95, duca d'Austria;
succeduto al fratello Rodolfo IV, regge il ducato con l'altro Leopoldo III;

Leopoldo III d'Asburgo il Valoroso (n. 1351-Sempach 1386) Albero genealogico
figlio di Alberto II;
1365-79, duca d'Austria;
succeduto al fratello Rodolfo IV, regge il ducato con l'altro Alberto III;
1379-86, duca di Stiria;

segue

Valdemaro IV Atterdag (n. 1320 ca-† 1375) Albero genealogico
figlio di Cristoforo II;
1340-75, re di Danimarca;

Magnus VII Eriksson (n. 1316-† 1374) Albero genealogico
figlio del duca Erik della casa dei Folkung e di Ingeborg unica figlia di re Haakon V di Norvegia;
1319-55, re di Norvegia;

1319-62, re di Svezia (Magnus II Eriksson);
dal 1363 è prigioniero di Alberto di Meclemburgo, già riconosciuto re dai nobili svedesi;

Haakon VI (n. 1340-† 1380) Albero genealogico
figlio di Magnus VII re di Norvegia e di Svezia;
1355-80, re di Norvegia;
1362-71, re di Svezia;
viene ripetutamente battuto da Alberto di Meclemburgo, già riconosciuto re dai nobili svedesi;

Alberto di Meclemburgo (Kloster, Falun 1340 ca-Bad Doberan, Rostock 1412) Albero genealogico
figlio di Alberto II di Meclemburgo e di Eufemia, sorella di Magnus VII;
1363-89, re di Svezia;
eletto con l'appoggio di un gruppo di nobili ribelli a Magnus VII e con il riconoscimento solenne del popolo;
1388-1412, duca di Meclemburgo (Alberto III);

Demetrio IV Donskoj (n. 1350-†1389) Albero genealogico
figlio di Ivan II Ivanovic il Mansueto;
1362-89, gran principe di Mosca
e di Vladimir;

segue

Carlo V il Saggio (Vincennes 1338-castello di Beauté-sur-Marne 1380) Albero genealogico
figlio di Giovanni II il Buono;
1364-80, re di Francia;

Filippo II l'Ardito (Pontoise, Parigi 1342-Hal, Brabante 1404) Albero genealogico
quartogenito di Giovanni II il Buono e di Bona di Lussemburgo;
1364-1404, duca di Borgogna;

Amedeo VI il Conte Verde (Chambéry 1334-Castropignano, Campobasso 1383) Albero genealogico
figlio di Aimone e di Iolanda del Monferrato;
1343-83, conte di Savoia;
1368, fa processare e uccidere Filippo d'Acaia assicurandosi la reggenza dello stato per il giovane Amedeo; fonda la confraternita d'armi che poi diventerà l' "ordine del collare dell'Annunziata";
si reca quindi a Costantinopoli per combattere contro i turchi in difesa del cugino Giovanni V Paleologo e, occupate alcune fortezze in Bulgaria, inizia le trattative per il riavvicinamento delle chiese orientale e occidentale;

segue

Edoardo III (Windsor 1312-Sheen, Richmond 1377) Albero genealogico
figlio di Edoardo II e di Isabella di Francia, sorella di Carlo IV;
1327-77, re d'Inghilterra;

Giovanni di Gaunt (Gand 1340-Londra 1399)
quarto figlio di Edoardo III;
1362-99, duca di Lancaster;

Davide II Bruce (Dunfermline 1324-Edimburgo 1371) Albero genealogico
figlio di Roberto I Bruce e della seconda moglie Elizabeth de Burgh;
1329-32, re di Scozia;
1341-46, re di Scozia;
1357-71, re di Scozia;
è costretto a subire la supremazia inglese, con ciò suscitando l'opposizione del parlamento scozzese.



segue

Pietro IV il Cerimonioso (Balaguer, Lérida 1319-Barcellona 1387) Albero genealogico
figlio di Alfonso IV di Aragona;
1336-87, re d'Aragona e di Catalogna (Pietro III);

Pietro I il Crudele (Burgos 1334-Montiel, Mancia 1369) Albero genealogico
figlio di Alfonso XI e di Maria di Portogallo;
1350-69, re di Castiglia e di León;

Enrico (Siviglia 1333 ca-Santo Domingo de la Calzada 1379) Albero genealogico
figlio naturale di Alfonso XI e di Eleonora di Guzmán;
1350-69, conte di Trastamara;
1369-79, re di Castiglia e di León
(Enrico II);

Carlo II il Malvagio (n. 1332-† 1387) Albero genealogico
figlio di Filippo d'Evreux e di Giovanna di Navarra;
1349-87, re di Navarra;

Ferdinando I il Bello o l'Incostante (Lisbona 1345-Elvas, Portalegre 1383) Albero genealogico
figlio di Pietro I il Giustiziere;
1367-83, re di Portogallo;



segue

Marco Corner (?)
1365-68,
doge di Venezia;

Andrea Contarini (?) Albero genealogico
1368-82,
doge di Venezia;
appena eletto, rinuncia alla nomina ritirandosi nella sua villa nel padovano, ma la pubblica indignazione e l'unita minaccia di un perpetuo bando dalla città, lo costringono ad accettare.
Alla discesa in Italia dell'imperatore Carlo IV, i veneziani muniscono con milizie la città e con castelli il trevigiano anche se alla fine l'imperatore passa per Venezia in visita di piacere e quindi accolto con gli onori che gli sono dovuti.
Trieste però si ribella oltre che per la naturale avversione al dominio dei veneziani anche perché fomentata dai regni stranieri che ne ambiscono il possesso; tutto nasce da una rissa in una pubblica galea dove viene ucciso il suo comandante assieme ad alcuni soldati, abbassata la bandiera di San Marco e fatta in mille pezzi; occupate le Porte, i rivoltosi decidono di non più ammettere il presidio veneziano.
Venezia, con l'armata navale al comando di Cresio Molino e le truppe terrestri al comando di Domenico Michel, assedia Trieste i cui abitanti chimano inaiuto il duca d'Austria che con 10.000 cavaieri e molti battaglioni di fanteria è pronto ad assistere i rivoltosi. Lo scontro inevitabile lascia fino alla fine incerto l'esito della battaglia quando, giunti i soccorsi per i veneziani, la vittoria è certa e lo stesso duca d'Austria ripara in Germania lasciando gli assediati al loro destino.
I triestini, riconoscendo il loro errore, ricevono prontamente nella città il provveditore Paolo Loredan che con 1000 balestrieri e 400 cavalieri munisce la città di un nuovo presidio.

Giovanna I d'Angiò (Napoli 1326-Aversa 1382) Albero genealogico
figlia di Carlo duca di Calabria e di Margherita di Valois;
1343-81, regina di Napoli;

Filippo di Savoia-Acaia († 1367) Albero genealogico
1367-68, signore di Piemonte e principe di Acaia;
1368, pur presentatosi con un salvacondotto, al consiglio di saggi convocato da Amedeo VI, viene fatto prigioniero ed il consiglio si traforma in tribunale per giudicarlo: il testamento del padre viene riconosciuto valido;
condannato a morte, è affogato [forse] nel lago di Avigliana.

Amedeo di Savoia-Acaia (1362-1402) Albero genealogico
figlio di Giacomo e fratello di Filippo;
1368-1402, signore di Piemonte e principe di Acaia;
entrato in possesso dei beni paterni sotto la tutela di Amedeo VI che ristabilisce un tribunale d'appello in Piemonte e ne riordina l'amministrazione sconvolta dalle ultime vicende;

Federico III detto "lo Scemo" († 1377) Albero genealogico
figlio di Pietro II d'Aragona e di Elisabetta di Carinzia († 1349);
1355-77, re di Sicilia;

segue

 

CINA

Chuen-Ti [il Docile] [Dinastia Yuan]
trattasi di Toghan Temur;
?-1368, imperatore della Cina;
1368, fugge vergognosamente da Pechino;

Chu Yüan-chang
1355-?, re del Wu;
1368, Nanchino, con un governo regolare ha instaurato una pace che contrasta felicemente con l'anarchia del resto del paese;
ora è anche padrone di Canton e di tutta la Cina meridionale. Si appresta quindi a marciare su Pechino.


 

segue

EGITTO
641 d.C.: Conquista araba.
segue
GIAPPONE

 

 

 

 

Buondelmonti degli Scolari, Filippo o Pippo Spano (Tizzano, Firenze 1369-Lippa, Ungheria 1426) uomo d'armi italiano, mecenate e propagatore delle arti, č considerato uno dei propagatori dell'umanesimo nell'Europa orientale;
inviato dal padre in Ungeria in giovanissima etŕ, passň dal commercio al servizio del re Sigismondo di Lussemburgo che gli affidň incarichi amministrativi e militari;
1401, ha una parte importante nella liberazione del sovrano, caduto in mano ai partigiani di Ladislao d'Angiň-Durazzo 
1407, dal re ottiene il titolo di conte (in ungherese ispan, da cui deriva il soprannome) di Temesvár;
1410, č impiegato in missioni diplomatiche presso il papa Giovanni XXIII; č inoltre presente al concilio di Costanza che pone fine allo scisma d'occidente;
1408, governatore generale dell'Ungheria, si segnala specialmente combattendo contro la Bosnia;
1411-13, … contro la Repubblica di Venezia
1423-26, … e in numerose campagne contro i turchi nei Balcani, nel corso di una delle quali muore;
[ Fu ritratto da Andrea del Castagno nell'affresco per il salone della villa di Legnaia. Firenze (cenacolo di Sant'Apollonia)].

Fortebracci, Andrea o Braccio da Montone (castello di Montone (forse), Perugia 1368-L'Aquila 1424) condottiero italiano;
di famiglia nobile, esule da Perugia, dopo aver combattuto nella compagnia di San Giorgio, agli ordini del capitano di ventura Alberico da Barbiano (fu allora compagno d'armi del futuro rivale Muzio Attendolo Sforza) ebbe dall'antipapa Giovanni XXIII il comando di Bologna;
1416, con l'appoggio dei nobili perugini fuorusciti, diviene signore di Perugia e di un vasto territorio (con Assisi, Spoleto e Todi), che governa con durezza ma anche con spirito illuminato: abbellisce la capitale e fa aprire un canale per creare un emissario al lago Trasimeno;
1417, in un ambizioso programma di conquiste, occupa Roma per settanta giorni, ma ne viene cacciato da Muzio Attendolo Sforza al servizio di Giovanna II di Napoli; dapprima in conflitto con papa Martino V, deciso a recuperare il potere effettivo sullo stato della Chiesa, ha poi con la mediazione di Firenze il titolo di vicario papale per la maggior parte delle terre conquistate; in cambio pone fine all'esperimento repubblicano di Bologna;
1424, 2 giugno, dopo aver tentato, al servizio di Alfonso d'Aragona, di estendere il suo territorio (che arriva già fino all'Abruzzo e al principato di Capua) con la conquista della città angioina dell'Aquila, viene gravemente ferito nella battaglia [la più sanguinosa del secolo] e fatto prigioniero dalle truppe di Giovanna II;
1424, si lascia morire rifiutando cibi e medicine; la sua scuola militare continua con i "bracceschi".

– Hoccleve, Thomas o Thomas Occleve (Londra 1368-1450 ca) scrittore inglese, piccolo funzionario alla corte dei Lancaster, e gran conoscitore di taverne e altri posti notturni a Londra, č annoverato con J. Lydgate tra i maggiori esponenti della cosiddetta "scuola di Chaucer";
Regement of Princes (1411/12, parafrasi inglese del trattato latino De regimine principum di Egidio Romano)
Complaint (Compianto)
Dialogue (Dialogo)
La male rčgle (1406, la vita disordinata).

– Loschi, Antonio (Vicenza 1368-1441) letterato, diplomatico e umanista italiano
Invectiva in Florentinos (a cui rispose C. Salutati)
Epistolae
Inquisitio artis in orationibus Ciceronis (1477, postuma, commento retorico ad 11 orazioni di Cicerone)
Achilleis (1843, postuma).

– Nicoletti, Paolo o Paolo Nicoletti da Udine o Paolo Veneto (Udine 1368 ca-Padova 1429) filosofo italiano, dell'ordine degli eremitani di sant'Agostino, averroismo;
1408, professore all'universitŕ di Padova;
1413, ambasciatore della Repubblica Veneta presso il re di Polonia;
Logica magna
Logica parva

Commentari a testi aristotelici (Fisica, Della generazione e della corruzione, Dell'anima)
Summa philosophiae naturalis.

 

  Torna su

 

Imperatore bizantino

Giovanni V Paleologo Albero genealogico
(n. 1331-† 1391)
figlio di Andronico III e di Anna di Savoia;
1341-47, imperatore;
1354-91,

 

Impero ottomano

1368, Murad I (1359-1389), figlio di Orkan, indirizza risolutamente verso i Balcani l'espansione ottomana.

 

Doge di Pisa

Giovanni dell'Agnello († Genova 1378)
ricco mercante pisano
1364-68,

1368, viene cacciato da Pisa, dove non riuscirà più a tornare (vano anche il tentativo del 1370), rifugiandosi presso Bernabò Visconti;

 

Re di Cipro
e di Gerusalemme

Pietro I di Lusignano (Nicosia 1329-1369)
figlio di Ugo IV di Cipro;
1359-69,
1368, falliti i tentativi di concludere la pace con gli egiziani, compie un secondo giro in occidente per una nuova crociata;

 

 

Nuova Ricerca