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Papa
Clemente VI
(Avignone 1342-52)
1348-49 soccorre i malati durante la «grande peste» e protegge gli ebrei,
accusati di averla diffusa.
La bolla, con cui indice il giubileo (da lui stabilito ogni 50 anni)
č un interessante documento teologico sulla dottrina delle indulgenze.
Interessato alla scienza e all'arte, mecenate, impegnato in imprese
contro i turchi, aggrava il fiscalismo e il centralismo papali.
Occamismo
1349,
a Monaco di Baviera muore Guglielmo
di Ockham (1280-1349); nonostante che gli statuti delle universitŕ
di Parigi del 1339 e 1340 proibiscano la lettura e lo studio delle sue
opere esistono i suoi seguaci tra cui:
- R. Holkot,
- A. Woodham,
- Giovanni di Rodington,
- J. Buridan
[Buridano],
- Nicola d'Autrecourt,
- Giovanni di Mirecourt,
- Gregorio da Rimini,
- Alberto di Sassonia,
[Subtilissimae quaestiones in libros de Caelo et Mundo, 1368]
- Pietro d'Ailly,
- G. Biel;
«segue 1447»
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ANNO 1349
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La
Peste
(1347-50)
(Fino
al 1537 le epidemie avranno ricorrenza ciclica)
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L'epidemia
raggiunge il suo apice nell'estate del 1348
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Terremoto
a Roma
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– Boner, Ulrich
(?-?)
Edelstein (1349 ca; la gemma, 100 favole in versi tratte da
fonti latine. Uno dei primi libri stampati: 1471).
[Stampato a Bamberga nel 1471 da Albrecht
Pfister. Uno dei primi libri stampati in lingua tedesca.]
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Imperatore
bizantino
Giovanni
VI Cantacuzeno 
(Costantinopoli 1293-Mistra 1383)
1347-54,
Impero
ottomano
1344,
Orkan (1326-1359) successore di Osman
I ha fissato la capitale a Bursa, in Bitinia.
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