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ANNO 1293





1293
SACRO ROMANO IMPERO
Adolf
Albero genealogico

(n. 1255 - Göllheim, Worms 1298)
figlio di Walram II [Valerano], conte di Nassau, e di Adelheid von Katzenelnbogen († 1288);
1276-98, conte di Nassau;
[estende i suoi domini ottenendo Idstein, Wiesbaden e Weilburg]
1291, alla morte di Rudolf d'Habsburg, viene designato (ma non incoronato) dai principi elettori in opposizione ad Alberto I d'Habsburg [Alberto Tedesco];
1292-98, imperatore del Sacro Romano Impero;
cercando di liberarsi dalla tutela dei principi elettori, mira anche alla successione al ducato di Turingia; alleatosi a Edward I d'Inghilterra contro Filippo [il Bello] di Francia, viene a trovarsi in una posizione militarmente e diplomaticamente precaria;




1293
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1293
ducato d'Austria e Stiria - ducato di Svevia
Alberto I d'Habsburg [Alberto Tedesco]
Albero genealogico
(Basilea 1255 - Brugg, Argovia 1308)
figlio primogenito di Rudolf d'Habsburg e Gertrud von Hohenberg († 1281);
1282-1308, duca d'Austria e Stiria;
nel 1289 viene investito dal padre del regno d'Ungheria ma non può salire al trono per l'opposizione dei nobili magiari;
nel 1291, morto il padre, deve accettare l'ascesa al trono di Adolf di Nassau;



1298-1308, re di Germania;

Johann d'Habsburg [il parricida]
Albero genealogico
(1290 – 1313)
figlio di Rudolf II d'Habsburg e di Agnese di Boemia († 1296);
1290-1308, duca di Svevia;



1293
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1293
Gorizia e Tirolo
Mainardo IV
Albero genealogico

(† 1295)
figlio di Mainardo III, della casa degli Ariboni, conte di Gorizia e conte del Tirolo (Mainardo I);
1258-71, conte di Gorizia;
1258-95, conte del Tirolo (Mainardo II)
succeduto assieme al fratello Alberto II, sposa Elisabetta di Wittelsbach, vedova di Corrado IV di Hoenstaufen che gli porta in dote i beni ereditati dal primo marito nella valle dell'Inn;
nel 1271 divide i beni della famiglia con il fratello:
- Alberto II: Val Pusteria e Gorizia;
- Mainardo IV: Tirolo;
in lotta continua con i vescovi di Trento e di Bressanone ne riesce a limitare drasticamente il potere;
nel 1278 partecipa alla spedizione del re dei romani Rudolf I contro Ottocaro II [il Vittorioso] re di Boemia, ottenendo in amministrazione la Carinzia e la Carniola;
1286-95, duca di Carinzia;
[1286, dopo aver rinunciato alla Carniola in favore degli Habsburg, riceve la Carinzia in feudo col titolo di duca]


Alberto II
Albero genealogico

(† 1304)
figlio di Mainardo III, della casa degli Ariboni, conte di Gorizia e conte del Tirolo (Mainardo I);
1258-71, conte del Tirolo (Alberto II);
1271-1304, conte di Gorizia (Alberto II)




1293
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1293
REGNO di BOEMIA
Václav II
Albero genealogico
(n. 1271 - Praga 1305)
figlio di Ottocaro II [il Vittorioso] e di Kunigunde di Halicz († 1285);
1278-1305, re di Boemia;
succede ancora bambino al padre sotto la tutela dello zio Ottone di Brandeburgo che sottopone il paese a un regime di terrore e di rapina;
nel 1283, cacciati i brandeburghesi da una insurrezione della nobiltà, la guida politica del regno viene assunta da Záviš von Falkenštein, un vecchio oppositore di Ottocaro II, che ne ha frattanto sposato la vedova Kunigunde;
nel 1290 assume direttamente il potere, dopo aver fatto imprigionare e poi decapitare il patrigno Záviš von Falkenštein;
ripresa la politica ambiziosa del padre, orienta i suoi progetti di espansione soprattutto verso oriente;
1291,92, occupa Cracovia e altri territori polacchi, dopo aver annesso alla corona parte della Slesia;



1300-05, re di Polonia;



1293
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1293
ducato di Sassonia
?
Albero genealogico
(† ?)
figlio di ;
1286-?, duca di Sassonia-Lauenburg;
[o Bassa Sassonia]



Albrecht II [Degener]
Albero genealogico
(† 1298)
figlio di Albrecht I e di Helene von Braunschweig-Lüneburg;
1260-98, duca di Sassonia-Wittenberg;
[o Alta Sassonia]
nel 1273 sposa Agnes von Habsburg († 1322);



1293
ducato di Baviera
Ludwig II [il Severo]
Albero genealogico

(Heidelberg 1229 – ivi 1294)
figlio di Otto II [l’Illustre] e di Agnes Welfen († 1267), c.ssa del Palatinato;
1253-94, conte del Palatinato [Pfgf bei Rhein];
1253-94, duca di Upper [Alta] Baviera;




lega del Reno
[Magonza, Worms, Colonia, Spira, StrHabsburg e Basilea]
1293
dal 1256, morto Guglielmo d'Olanda, l'importanza della lega è diminuita rapidamente; si è mantenuta tuttavia l'influenza politica ed economica delle cittŕ, su cui anche in seguito puň appoggiarsi Rodolfo d'Habsburg nel suo tentativo di restaurazione dell'impero;


1293
REGNO d'UNGHERIA
Árpád III [il Veneziano]
Albero genealogico

(Venezia 1250 c a- 1301)
figlio di Stefano V e di Tommasina Morosini, viene educato a Venezia;
1290-1301, re d'Ungheria;
richiamato in patria alla morte di László I, deve fronteggiare da un lato le tendenze autonomistiche e usurpatrici dell'aristocrazia, dall'altro le manovre di numerosi pretendenti al trono;
nel 1291, Carlo II, sposo di Maria (figlia di Stefano V) e re di Napoli, con il consenso di Niccolò IV concede i diritti sul trono ungherese al figlio Charles Martell († 1295);
nel 1292, dopo aver condotto una vana lotta contro la nobiltà, viene pure fatto prigioniero dai nobili ribelli;




1293
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CROAZIA [dal 1096 fino al sec. XIX fa parte della corona ungherese; dal 1102 al 1918 l'Ungheria segnerà in maniera decisiva la storia croata; nel XIII secolo si stacca la Slavonia che ottiene un bano e una dieta propri.]
1293
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1293
IMPERO ROMANO-ORIENTALE
Andronico II Paleologo
Albero genealogico

(Nicea, Asia Minore 1258 - Costantinopoli 1332)
figlio di Michele VIII;
1272-82, coimperatore di Bisanzio;
1282-1328, imperatore di Bisanzio;
nel 1284, dopo la prematura morte di Anna d'Ungheria, sposa Irene (Iolanda) di Monferrato;
in campo ecclesiastico inaugura una linea rigidamente ortodossa (avversa alla politica di unione con Roma) contribuendo a conservare Costantinopoli come uno dei centri intellettuali del mondo;



1293
dal 1281 Roma ha rotto gli accordi con Bisanzio, progettando la restaurazione dell'impero latino d'oriente;


1293
IMPERO di TREBISONDA
[impero trapesuntino]
Giovanni II
Albero genealogico

(? - ?)
cognato di Andronico II Paleologo;
1280-1297, gran comneno di Trebisonda - autokrátor dei romani;


1293
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1293
Principato di Acaia
(ca il Peloponneso)
Isabella de Villehardouin
-

(1263 - 1312)
figlia di Guillaume II de Villehardouin e di Anna Angela Comnena;
nel 1271 sposa Philip d'Angiò († 1277) figlio di Charles I d'Angiò re di Sicilia;
1289-1307, principessa di Acaia e di Morea;
nel 1289 sposa Fiorenzo di Hainaut († 1297);



1293
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1293
REGNO di CIPRO e REGNO di GERUSALEMME
Enrico II
Albero genealogico

(† 1324)
figlio di Ugo III [il Grande] e di Isabella d’Ybelin († 1324);
1285-1291, 1291-1324, re di Gerusalemme; [titolare]
[titolo reclamato (1286-1309) da re Carlo II d'Angiò [lo Zoppo]]
1285-1306, 1310-24, re di Cipro;
nel 1291 cade Acri;






1293
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1293
Osmanli od Ottomani
Osman I
(1231 - 1288)
figlio di Ertugrul,
1288-1326, ?;
nel 1288 il sovrano selgiucide di Konya [Iconio] gli assegna come sede la città di Eskishehir (200 km ca a ovest di Ankara) e tutta la Bitinia come territorio da conquistare e dominare;

1293
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1293
REGNO di SERBIA
Stefano VI Uroš II Milutin
(† 1321)
figlio di Stefano IV Uroš I [il Grande];
1282-1321, re di Serbia;
dopo aver detronizzato il fratello Stefano V Dragutin che ha in appannaggio il banato di Macva; attacca i bizantini in Macedonia, insieme a Giovanni I di Tessaglia, impadronendosi di Skopje e mantenendo anche in seguito una pressione costante sulla regione;




 
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1293
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Mainardo IV († 1295)
figlio di Mainardo III, della casa degli Ariboni, conte di Gorizia e conte del Tirolo (Mainardo I);
1258-95, conte di Gorizia e conte del Tirolo (Mainardo II)
1286-95, duca di Carinzia;

segue


1293
RUSSIA
Demetrio I
Albero genealogico
(† 1294)
primogenito di Alessandro Nevskij;
1263, alla morte del padre è coinvolto nelle lotte e negli intrighi che dividono fratelli e figli del defunto sovrano, tesi ad ottenere dal khan del'Orda d'Oro il titolo di gran principe di Vladimir;
1277-93, gran principe di Suzdal' e Vladimir;
solo ora riesce ad ottenere il titolo;
1293
viene detronizzato dal fratello Andrea; morirà l'anno successivo lasciando il figlio Ivan († 1303)



Andrea III  
Albero genealogico
(† 1303)
figlio di Alessandro Nevskij;
1293-1303, gran principe di Suzdal' e Vladimir;




Daniele Nevskij
Albero genealogico
(† ?)
figlio di Alessandro Nevskij;
1263-1303, gran principe di Mosca;



1293
-



segue


1293
REGNO di FRANCIA
Philippe IV [il Bello]
Albero genealogico
(Fontainebleau 1268 - 1314)
figlio di Filippo III [l'Ardito] e di Isabella d'Aragona;
1284, sposa Jeanne, regina di Navarra e contessa di Champagne, che accresce così con i propri beni dotali il patrimonio capetingio;
1285-1314, re di Francia;
circondato da consiglieri importanti (P. Flote, Guglielmo di Nogaret, Guglielmo di Plaisians), dai fratelli (Charles di Valois e Louis d'Evreux) e da altri cavalieri (come Enguerrand de Marigny) che danno un'impronta speciale alla sua politica, dovrà lottare contro il re d'Inghilterra, poi anche conte di Guienna, e contro il conte di Fiandra che vede con sospetto il rafforzamento del suo potere e mal tollera i continui controlli dei funzionari di ogni ordine e grado che amministrano la giustizia e le finanze regie;
 
1293
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1293
VALOIS
Charles II di Valois
Albero genealogico
(1270 - Nogent-le-Roy 1325)
figlio di Philippe III [l’Ardito], re di Francia, e di Isabella di Aragona († 1271);
1270-1325, conte di Valois, di Chartres e di Perche;
1285, conte di Alençon;
[ricevuta in dono dallo zio conte Pietro († s.f.) e donata al figlio più giovane Charles [il Magnanimo]



1299-1325, conte d’Angiò e del Maine (Charles III);
1301-25, imperatore di Costantinopoli;




 
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1293
Fiandra e Hainaut
Jean II d'Avesnes
Albero genealogico
1247 - 1304
figlio di Jean I e di Adelaide d’Olanda († 1284) che porta in dote la contea di Frisia;
nel 1270 sposa Philippine de Luxembourg († 1311);
1278-1304, conte di Hainaut;
nel 1280, alla morte di Margheritte II di Fiandra, lo Hainaut passa alla casa d’Avesnes;



1299-1304, conte di Olanda (1299-1304)





Guy de Dampierre
Albero genealogico
(n. 1225 - Pontoise, Val d'Oise 1305)
figlio di Guy, conte di Bourbon-Dampierre, e di Margheritte II di Fiandra († 1280);
sposa la c.ssa Iolanda di Nevers († 1280);
nel 1270, partecipa, come vassallo di re Louis IX [il Santo] di Francia, alla crociata;
1279-1305, conte di Fiandra e di Namur;
nel 1280, alla morte di Margheritte II di Fiandra, lo Hainaut passa alla casa d’Avesnes;



1293
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1293
SAVOIA
Amedeo V [il Grande]
Albero genealogico
(Castello di Bourget 1253 ca - Avignone 1323)
figlio di Tommaso II e di Beatrice Fieschi;
nel 1272 sposa Sibilla di Beaugé († 1294), erede della provincia inferiore della Bresse con i territori di Bourg, Baugé, Pont de Veste, Cuserì e Mirabel;
1282, muore Tommaso III che lascia il giovane figlio Filippo sotto la tutela del prozio Filippo che tiene il potere non in nome del nipote ma in nome proprio;
1284, muore il prozio Filippo;
1285, Giaveno, adunanza degli Stati generali: a trattare la successione ci sono vari arbitri ma sta il fatto che avviene un'usurpazione dei diritti di Filippo [gli viene assegnato a titolo ereditario quanto la casa Savoia possiede in Italia, tranne il baliato di Susa e gli omaggi dei marchesi di Monferrato e di Saluzzo] e nella contea viene eletto Amedeo;
succeduto al prozio Filippo, deve cedere in feudo al fratello Ludovico la contea di Vaud e al fratello Tommaso parte dei territori piemontesi;
[sarà tutore del piccolo Filippo fino al 1295];
1285-1323, conte di Savoia, Aosta e Maurienne;
[creato dall’imperatore Enrico VII, per aver fatto levare l’assedio di Rodi ai Turchi.]
[con un atto i principi di Acaia sono esclusi dal dominio dello stato, anche se chiamati per diritto di successione primogeniale];
nel 1289 acquista da Robert duca di Borgogna il resto della provincia;
nel 1290 è chiamato in soccorso dalla città di Asti contro Guglielmo VII marchese di Monferrato; 
1291-1323, signore di Berna;
[accettata, dopo aver occupato Morat, in Svizzera.]
 




 
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1293
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1293
REGNO d'INGHILTERRA
Edward I
Albero genealogico
(Westminster 1239 - Burghby Sands, presso Carlisle 1307)
figlio di Henry III e di Eleonora di Provenza;
dopo essersi appoggiato al capo dei baroni in lotta contro il re suo padre, Simone di Montfort, si riconcilia con il sovrano che lo mette a capo delle forze reali;
1254, è investito da Louis IX [il Santo] re di Francia del ducato di Guascogna; sposa Eleonora di Castiglia che gli dà il futuro Edward II;
1264-67, "guerra dei baroni";
nel 1264 viene sconfitto dai baroni a Lewes;
nel 1265 si riscatta a Evesham dove i baroni sono sconfitti e lo stesso barone Simone di Montfort ucciso; da questo momento governa di fatto l'Inghilterra mentre suo padre si tira gradualmente in disparte;
nel 1270, a fianco dell'alleato Louis IX [il Santo], partecipa alla crociata rimanendo a lungo in Terrasanta;
nel 1272 fa ritorno in Inghilterra dove, acclamato dopo la morte del padre e dopo il giuramento di fedeltà da parte dei baroni, (novembre) diventa...
1272-1307, re d'Inghilterra;
nel 1276 la nonna Eleonora di Provenza si ritira nel monastero di Amesbury dove morirà in odor di santità quindici anni più tardi;
nel 1283 si conclude la lunga lotta per la conquista del Galles con l'uccisione del capo del partito indipendentista gallese Llewelyn ap Gruffydd;
nel 1286 la morte di Alessandro III in Scozia apre una guerra di successione di cui egli vuol farsi arbitro;  
nel 1290 l'espulsione dall'Inghilterra degli ebrei apre l'ingresso nel paese delle grandi banche italiane ma il grande bisogno di denaro del sovrano per le sue imprese militari rende necessario il ricorso ad un pesante prelievo fiscale;
nel 1291 chiede agli scozzesi omaggio feudale e sceglie quindi come re di Scozia suo vassallo John Baliol;


arcivescovo di Canterbury
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1293


a

1293
REGNO di SCOZIA
John Baliol

(n. 1249 ca - Château-Gaillard, Normandia 1315)
terzogenito di John Baliol è, per via di madre, imparentato con la famiglia reale di Scozia;
1269-1315, signore di Galloway;
nel 1286, alla morte di Alessandro III si è aperta una guerra di successione di cui vuol farsi arbitro Edward I d'Inghilterra;
1290, alla morte di Margherita di Norvegia fa valere contro Roberto VIII Bruce le sue aspirazioni al trono;
nel 1292 Edward I re d'Inghilterra, richiesto di un arbitrato, decide in suo favore [a favore del pretendente più debole] a condizione che John gli renda omaggio;
1292-96, re di Scozia;


Robert VIII Bruce
Albero genealogico

(Writtle vicino Chlemsford, Essex 1274 - Cardross Castle, Dumbartonshire 1329)
figlio di Robert VII de Brus e della c.ssa Margaret di Carrick († 1292)
1292-1313, conte di Carrick;



1304-29, 9° lord di Annandale;
1306-29, re di Scozia [Robert I];



1293
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a

1293
REGNO di DANIMARCA
Erik VI Menved [il Cattivo]
Albero genealogico
(n. 1274 - † 1319)
figlio di Erik V Klipping[il Guercio] e di Agnese di Brandeburgo;
1286-1319, re di Danimarca;


1293
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1293
REGNO di NORVEGIA
Erik II Magnusson
Albero genealogico
(† 1299)
figlio di Magnus VI Lagaböter [il Legislatore];
1280-99, re di Norvegia;



1293
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1293
REGNO di PORTOGALLO
Diniz I [il Giusto/l’Agricoltore]
Albero genealogico
Padre della Patria
(Lisbona 1261 - Santarem 1325)
figlio di Affonso III e di Brites=Beatrix († 1303), figlia naturale di Alfonso X re di Castiglia.
1279-1325, re di Portogallo;
per rafforzare l’indipendenza del regno nei confronti della Castiglia, razionalizza gli ordini militari (Aviz, Santiago, ordine del Cristo.)






1293
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1293
REGNO di CASTIGLIA e REGNO di LEÓN
Sancho IV [il Violento/il Bravo]
Albero genealogico

(n. 1258 - Toledo 1295)
secondogenito di Alfonso X [il Saggio] e di Violante d'Aragona;
1275, muore il fratello maggiore Ferdinando della Cerda ed egli si fa nominare dalle cortes erede alla corona, pregiudicando i diritti della cognata Bianca, sorella del re di Francia, e dei nipoti le cui parti vengono prese da Alfonso X [il Saggio];
nel 1281 sposa Maria Alfonsa di Molina y Mesa, sua parente, contro il volere del padre e senza il consenso della Santa Sede;
1284-95, re di Castiglia e León;
eletto in Toledo, alla morte del padre, forte dell'appoggio popolare, delle hermandades di Castiglia e degli ordini militari di Santiago e Calatrava; l'illegittimità della sua ascesa al trono lo pone però a lungo in una delicata posizione politica sia nei riguardi della Francia – Philippe III [l'Ardito] è stato riconosciuto da Alfonso X [il Saggio] successore al trono di Castiglia in caso di morte dei nipoti] – sia dell'Aragona, dove Pedro III [il Grande] detiene Bianca di Francia e gli infanti della Cerda; a ciò si aggiunga la tenace ostilità del pontefice per la questione del suo matrimonio con Maria de Molina per il quale non è mai stata concessa la dispensa;
nel 1285 la morte quasi contemporanea di
- Philippe III [l'Ardito] di Francia,
- Pedro III [il Grande] d'Aragona,
- papa Martino IV,
gioca a suo favore;
nel 1288, con il trattato di Lione, regola definitivamente i propri rapporti con Philippe IV [il Bello], succeduto in Francia a Philippe III [l'Ardito], che rinuncia a ogni pretesa sul trono di Castiglia;
nel 1292 (novembre) dopo alcuni scontri senza esito, concorda con l'Aragona il trattato di Monteagudo che viene suggellato col matrimonio della sua primogenita Isabella, con Jaime II [il Giusto], nuovo re d'Aragona;
nel 1292, potendo dedicarsi alla reconquista dopo che è sufficientemente garantita la pace alle frontiere, occupa Tarifa, grazie all'appoggio della flotta genovese e aragonese;





1293
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1293
REGNO di NAVARRA
[Dal 1234 il regno è diventato un'enclave francese in territorio spagnolo;
nel 1284 la corona di Navarra sarà addirittura congiunta a quella francese in seguito al matrimonio di Giovanna I con Filippo [il Bello];
il regno tornerà indipendente nel 1328]
Juana I
Albero genealogico

(1273 – castello di Vincennes 1305)
figlia di Enrique I [il Grosso] e di Blanche d'Artois († 1302);
1274-1305, regina di Navarra;
contessa di Champagne, di Brie e di Bigorre
[erede di Champagne con i propri feudi Neuf-Château, Châtenoi e Frouart nonché della contea di Bigorre (ancora in feudo del vescovo del Puy) e della signoria di Château Porcien.]







 
1293
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1293
REGNO di ARAGONA
Jaime II [il Giusto]
Albero genealogico
(n. 1264 ca - Barcellona 1327)
secondogenito di Pedro III [il Grande] e di Costanza von Hohenstaufen († 1302);
1291-1327, re d'Aragona;
1291-1296, re di Sicilia;
1293
REGNO di MAIORCA
[isole Baleari, contee di Rossiglione e Cerdaña e la città di Montpellier, con capitale a Perpignano.]
Jaime I
Albero genealogico
(Barcelona 1243 - Palma de Majorca 1311)
figlio di Jaime I [il Conquistatore] e di Violante (Iolanda) d’Ungheria († 1251);
conte di Roussillon e Cerdagne
signore di Montpellier
(Jaime II)
nel 1272 sposa Esclaramunda di Foix († 1299);
1262-1311, re di Maiorca (Jaime I);
[regno costituito con testamento, appositamente per lui, dal padre]
nel 1276, preso possesso del regno alla morte del padre, deve accettare fin da ora la propria subordinazione feudale nei confronti del fratello Pedro III [il Grande] e ad uniformarsi al sistema monetario e al diritto aragonesi;
nel 1283, cercando di trar partito dal contrasto franco-aragonese conseguente all'intervento di Pedro III [il Grande] in Sicilia, per conquistare la propria autonomia si allea al re francese Philippe III [l'Ardito], ma deve subire la dura reazione del fratello che invade i suoi stati e occupa Perpignano;
[il conflitto tra il regno di Maiorca e la corona continua, inserito nel contesto della guerra del Vespro, sotto i successivi sovrani aragonesi]
dal 1291, lo stato è occupato da Jaime II [il Giusto];



1293
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1293
Saluzzo
Tommaso I
Albero genealogico
(† 1296)
figlio di Manfredo III e di Beatrice di Savoia († 1259);
sposa Luisa di Ceva († 1291 ca).
1244-96, marchese di Saluzzo;
 
1293
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1293
Monferrato
Giovanni I [il Giusto]
Albero genealogico
(1277 - 1305) (s.f.)
figlio di Guglielmo VIII [il Grande] e di Beatrice di Castiglia († 1280);
1292-1305, marchese di Monferrato;
1292-1305, signore di Ivrea;



1299-1301, signore di Novara;
1303-04, signore di Asti;


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1293
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Pietro Gradenigo
Albero genealogico
(Venezia 1251 - Venezia 13 ago 1311)
figlio di Marco (1224-1263) e di Anna Giustinian (1225-?).
1289-1311, doge di Venezia; [49°]
- nunzio pontificio: ? (? - ?)
- ambasciatore di Spagna: ? (? - ?)
1293
- 


 

1293
REGNO di SICILIA e REGNO di NAPOLI
Charles II d'Angiò [lo Zoppo]
Albero genealogico

(n. 1248 - Napoli 1309)
figlio di Charles I d'Angiò e della sua prima moglie Beatrice di Provenza;
1270, sposa Maria d'Ungheria, figlia del re Stefano V;
1271, diventa erede al trono col titolo di principe di Salerno; luogotenente del padre nella parte continentale del regno, partecipa alla sua politica;
1276, assume il titolo di vicario generale;
1280, abbandona questa carica per governare la Provenza;
1282, 30 marzo, rientrato in Italia in seguito allo scoppio della guerra del vespro partecipa ad alcune azioni militari;
1284, 5 gennaio, durante una momentanea assenza del padre, tenta di assalire nelle acque di Procida la flotta siculo-aragonese che, al comando di Ruggero di Lauria, ha saccheggiato il litorale napoletano; lo scontro ha un esito disastroso ed egli, sconfitto, viene condotto prigioniero in Sicilia dove ha salva la vita unicamente per l'intevento della regina Costanza d'Aragona, figlia di Manfredi, che pretende in cambio la liberazione della sorellastra Beatrice, prigioniera degli Angioini;
1285-1309, re di Sicilia (Charles II);
alla morte del padre viene trasferito in Aragona, mentre sul regno di Sicilia assume la reggenza il francese Robert d'Artois in luogo del troppo giovane erede Charles Martello;
iniziano le trattative per la sua liberazione tra i sovrani di Aragona (prima Pedro III e poi Alfonso III), Philippe IV [il Bello] di Francia, Edward I d'Inghilterra e la Santa Sede; dopo una serie di tentativi falliti si giunge all'accordo di Canfranc mediante il quale egli ottiene la libertà al prezzo di un pesante riscatto e la consegna in ostaggio di tre dei suoi figli;
nel 1289 (giugno) viene incoronato da papa Niccolò IV; inizia il calvario per la liberazione dei figli;
nel 1290, essendo morto senza eredi László IV d'Ungheria, cerca di innalzare sul trono il proprio primogenito Charles Martell ma vi riesce solo nominalmente;






Charles Martell d'Angiò
Albero genealogico
(n. 1271 - Napoli 1295)
primogenito di Charles II d'Angiò [lo Zoppo] e di Maria d'Ungheria;
1274, è fidanzato a soli tre anni con la coetanea Clemenza, figlio di Rudolf d'Habsburg, re dei romani;
1284, il padre viene fatto prigioniero dagli aragonesi;
1285, muore il nonno Charles I re di Napoli e su di lui cade il peso del regno: carica poco più che nominale in quanto lo stato è affidato a un consiglio di reggenza, capeggiato dal conte Robert d'Artois;
1288, rientro del padre a Napoli;
nel 1289 il padre viene incoronato re di Sicilia;
1289-95, principe di Salerno;
nel 1290 (settekbre) a Melfi emana i Capitula et statuta super regimine regni, con cui provvede ad una riforma amministrativa;
nel 1292 (marzo), dopo che suo padre ha indotto la moglie Maria a rinunciare ai propri diritti alla corona magiara in favore del figlio, viene incoronato ad Aix;
1292-95, re d'Ungheria [titolare];
inizia subito una febbrile attività diplomatica per rendere effettivo il suo governo in Ungheria, contrastato da Andrea III Árpád: stringe alleanza con Venezia e con Stefano re di Serbia, riuscendo infine a ottenere dagli ungheresi il riconoscimento della sua sovranità su tutto il litorale dalmata;
1293
sedati alcuni contrasti interni in Abruzzo, cede il vicariato sul regno di Sicilia al conte di Monfort per recarsi in Toscana a ricevere trionfalmente il padre, reduce dalla pacificazione con Jaime II [il Giusto] re d'Aragona; a Firenze i preparativi sono grandiosi [tra i membri della delegazione capeggiata da Giano di Vieri de' Cerchi deve trovarsi lo stesso Dante];


Jaime II [il Giusto]
Albero genealogico
(n. 1264 ca - Barcellona 1327)
secondogenito di Pedro III [il Grande ] re d'Aragona e di Costanza, figlia di Manfredi re di Sicilia;
1285-1296, re di Sicilia (Giacomo I)
eredita il regno alla morte del padre, mentre l'Aragona va al fratello Alfonso III;
1291-1327, re d'Aragona;
[vedi Spagna]



 
 

guerra del vespro
(1282-1302)



- 1283, vittoria della flotta aragonese, comandata da Ruggero di Lauria, a Malta;

- 1284, 5 gennaio, durante una momentanea assenza del padre, Charles II d'Angiò [lo Zoppo] tenta di assalire nelle acque di Procida la flotta siculo-aragonese che, al comando di Ruggero di Lauria, ha saccheggiato il litorale napoletano; lo scontro ha un esito disastroso ed egli, sconfitto, viene condotto prigioniero in Sicilia dove ha salva la vita unicamente per l'intevento della regina Costanza d'Aragona, figlia di Manfredi, che pretende in cambio la liberazione della sorellastra Beatrice, prigioniera degli Angioini;

- 1285, la scomparsa nello stesso anno dei principali attori:
- Charles I d'Angiň
- Philippe III [l'Ardito] re di Francia,
- Pedro III [il Grande] re d'Aragona,
- papa Martino IV,
non pone fine alla guerra che viene anzi rinfocolata da una crociata contro l'Aragona che prosegue nonostante alcuni periodi di tregua;


a

 




CINA

Kubilai [Dinastia Yuan]
1259-79, gran khan dei Mongoli;
1279-95, imperatore della Cina;
1293, sottomessa interamente la Cina, i suoi eserciti non ce la fanno con il Giappone ma ottengono facilmente la sottomissione della Corea, della Cambogia e dell'Annam;

segue

GIAPPONE

 

 



Alessio (Mosca 1293/98-1378) ecclesiastico russo,
coadiutore di Kiev Feognost, venne alla sua morte ordinato metropolita dal patriarca Filoteo di Costantinopoli. Da allora fu il capo della Moscovia, sia dal lato spirituale che secolare.
Autore di una revisione del Nuovo Testamento.

Dondi, Jacopo [Jacobus] (Chioggia (?) 1293 ca - 1359) medico, uomo di vasti interessi;
[Membro dell'importante famiglia Dondi dall'Orologio, figlio del medico Isacco e padre dello scienziato Giovanni.]
inizia giovanissimo la professione medica esercitandola prima a Chioggia e poi a Padova nel cui Studio insegna medicina e astronomia;
Aggregator medicamentorum seu de medicinis simplicibus (Strasburgo 1470)
[Terminato di scrivere nel 1355, avrà poi molte ristampe e riedizioni nei secoli XV e XVI.]
È autore anche di un'altra opera sul flusso e riflusso del mare, composta intorno al 1355 e a lungo considerata perduta.
[Il manoscritto originale (in latino) risale al XIV secolo ma esiste una trascrizione moderna con traduzione in italiano da parte del prof. Paolo Revelli pubblicata sulla «Rivista geografica italiana», XIX, 1912, pp. 200-283.
L'edizione del prof. Paolo Revelli del 1912 è basata su una copia effettuata nel XVI secolo, che aveva fatto parte della biblioteca di Gian Vincenzo Pinelli ed è ora conservata nella Biblioteca Ambrosiana dove è stata ripetutamente riscoperta e ridimenticata.
Nonostante il manoscritto ambrosiano (n. 334) fosse già stato segnalato nel 1876, l'opera di Jacopo Dondi continuò ad essere considerata perduta dagli studiosi.
Nel 1936, ventiquattro anni dopo l'edizione a cura del prof. Paolo Revelli, il manoscritto fu di nuovo riscoperto come inedito dalla massima esperta di scienza medievale Thorndike.
Lucio Russo, Flussi e riflussi. Indagine sull'origine di una teoria scientifica, Feltrinelli 2003.]


il manoscritto originale (in latino) risale al XIV secolo ma esiste una trascrizione moderna con traduzione in italiano da parte del Prof. Paolo Revelli pubblicata sulla Rivista geografica italiana, XIX, 1912, pp. 200-283.


Ruysbroeck, Jan [l'Ammirabile] (Ruysbroeck, Bruxelles 1293-Groenendael, Brabante 1381) mistico fiammingo, seguace di Eckart;
Il corpus fu tradotto in latino e riunito da L. Surius (1552)
L'ornamento delle nozze spirituali
Il libro delle dodici beghine
Lo specchio della salvezza eterna
Il regno degli amanti di Dio.


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