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Papi
590-604, Gregorio I Magno [santo],
fondatore dello Stato della Chiesa.
604-606, Sabiniano
607, Bonifacio III
608-615, Bonifacio IV [santo]
Benedettini
«segue
da 590»
sec.
VII:
- s. Amando fonda l'abbazia di S. Bavone
a Gand (Belgio);
- ha inizio la costruzione dell'abbazia di Westminster a Londra;
- s. Irmina fonda l'abbazia di Echternach
(Lussemburgo);
- il vescovo Aidano fonda l'abbazia di
Lindisfarne (Gran Bretagna), poi da s. Cutberto
affidata ai monaci benedettini.
«segue 612»
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600-609 d.C.
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EUROPA
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Pipino
I il Vecchio
o di Landen (n. 580 ca-m. 640) 
"maggiordomo" [signore di fatto della politica
interna del potere merovingio] di Austrasia, considerato
il capostipite, assieme con Arnolfo
vescovo di Metz, della dinastia carolingia;
Clotario
II
(n.
584-m. 629 ca) 
figlio di Chilperico I e di Fredegonda;
584-629, re dei franchi;
Recaredo
I (m. Toledo 601)
figlio di Leovigildo;
586-601, re
dei visigoti di Spagna;
589, la religione cattolica è dichiarata religione
di stato;
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VENEZIA
600-610,
l'ordine sociale continua ad essere assicurato dall'opera dei
Tribuni che (ogni isola elegge il suo) si riuniscono tutti assieme
per deliberare nei casi riguardanti il bene comune.
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Etelberto
(m. 616)
560-616, re del Kent;
(primo re anglosassone cristiano).
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CINA
Wen-Ti
[Dinastia Sui]
589-605, imperatore della Cina;
preso il nuovo titolo imperiale, Yang-Kien
attua riforme amministrative e aggrava la pressione fiscale.
605, viene assassinato da un principe della sua famiglia (forse
suo figlio ed erede).
Yang-Ti
[Dinastia Sui]
606-618, imperatore della Cina;
dopo aver assassinato Wen-Ti,
forse suo padre.
Passerà alla storia come "il
Brumoso" (per una spessa coltre di nebbia comparsa
durante i primi giorni di regno sul Sud-Est della Cina considerata
di pessimo auspicio).
Dopo aver preso il potere trasferisce la capitale da Ch'ang-an
a Lo yang in una delle regioni più ricche di cereali. Contemporaneamente
per garantire l'approvvigionamento della capitale dei prodotti
del Sud inizia la realizzazione di una via d'acqua che colleghi
il Fiume Giallo, a nord, allo Yang tze kiang. Un'opera gigantesca,
in certi punti paragonabile a quella della Grande Muraglia dove
lavorano tre milioni e seicentomila persone sorvegliate da cinquantamila
soldati.
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EGITTO
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| 30
a.C.-641 d.C. Epoca romana e bizantina. |
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– Bhartrhari
(sec. VII d.C.) poeta gnomico
indiano di cui restano poche notizie leggendarie (si fece sette volte
monaco buddista e altrettante abbandoṇ il convento)
Satakatraya (Le tre centurie, prima opera poetica indiana conosciuta
in occidente nella traduzione olandese di A.
Roger (1651).
– Caedmon
(sec. VII d.C.) poeta anglosassone, pastore della Northumbria; illuminato
da una visione compose un inno sulla creazione e si fece monaco, continuando
poi a scrivere poemi su argomenti biblici;
[secondo la testimonianza di Beda
in Historia ecclesiastica, I. IV, cap. XXIV]
Inno (riportato in latino da Beda;
ne esiste una versione in dialetto northumbrico [pubblicata nel 1705]
che è forse una ritraduzione dal latino;
Junius (manoscritto che raccoglie i poemi La genesi, L'esodo,
Daniele, Cristo e Satana; anche se in realtà
posteriori e riferibili a vari autori, sono in ogni caso convenzionalmente
assegnati alla cosiddetta "scuola di Caedmon").
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Imperatori
romano-orientali
582-602, Maurizio
la guerra contro gli slavi e gli avari va per le lunghe, i soldati si
ribellano, un ufficiale subalterno prende il potere;
602-610,
Foca I
mostro sanguinario, fa giustiziare l'imperatore e i suoi cinque figli;
il re di Persia parte per vendicare Maurizio
ed invade di nuovo l'Anatolia; gli avari e gli slavi non incontrano
ostacoli e penetrano nella penisola balcanica: l'impero sembra spacciato;
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