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Papi
498-514, Simmaco [santo]
(501-505, Lorenzo)
sec.
VI, inizi:
- san Comgal fonda l'abbazia di Bangor,
nell'Irlanda del Nord;
Benedettini
500,
san
Benedetto da Norcia fonda a Subiaco (Roma) e nella Valle
Santa dodici conventi benedettini; tra questi quello di santa
Scolastica.
«segue 563»
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ANNI
500-509 d.C.
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Teodorico
o Teoderico (n. 454 ca-Ravenna 526)
474-526, re degli ostrogoti;
493-526,
re d'Italia;
inserendo i suoi ostrogoti nella complessa realtà italiana
dà vita ad uno stato fondato sulla coesistenza degli elementi
romano e germanico ma contemporaneamente sul principio della distinzione
tra i due popoli; tale distinzione, già esistente in campo
religioso (i goti sono ariani), viene accentuata mediante:
- il divieto di matrimoni misti;
- l'attribuzione ai soli goti di compiti militari mentre le funzioni
amministrative vanno ai romani (Cassiodoro,
Boezio,
Liberio, Festo);
- il ripristino di alcune antiche istituzioni romane quali il
senato e il consolato;
- costruzione di vari edifici in Roma e in Ravenna;
- l'intessitura di alleanze (anche per vie matrimoniali) con burgundi,
visigoti, turingi, vandali ed eruli.
Clodoveo
I (n.
466 ca-m. 511) 
figlio di Childerico I e di Basina,
principessa turingia;
481-511, re dei franchi;
507, nella battaglia di Vouillé [facente parte di una guerra
con il carattere di una crociata antelitteram] sconfigge
e uccide Alarico II, re dei visigoti
[che emigrano in Spagna dove fondano un regno destinato a durare
circa due secoli], mentre viene a patti con Teodorico,
re degli ostrogoti a cui cede parte della Provenza e della Borgogna;
dà il suo appoggio alla chiesa ma intende anche intervenire
nei concili considerandosi, come del resto Costantino,
"vescovo per le cose esterne" ritenendosi nello stesso
tempo investito delle insegne del consolato da parte dell'imperatore
Anastasio;
[considerato un santo dai francesi, ben diversa è la descrizione
fatta dallo storico Gregorio di Tours…]
Alarico
II (m. 507)
485-507, re dei visigoti di Spagna;
506, sostenuto dall'ostrogoto Teodorico,
suo suocero, adotta una politica conciliante emanando il Breviario
di Alarico [Breviarium alaricianum, detto anche Lex
romana visigothorum o Lex Aniani, dal nome del giurista
curatore], corpo di leggi estratte dai codici romani, per i suoi
sudditi romani e cattolici;
507, attaccato dal re franco Clodoveo,
viene sconfitto e ucciso a Vouillé (presso Poitiers).
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VENEZIA
500-510,
l'ordine sociale continua ad essere assicurato dall'opera dei
Tribuni che (ogni isola elegge il suo) si riuniscono tutti assieme
per deliberare nei casi riguardanti il bene comune.
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CINA
357-589,
invasioni di popolazioni barbariche e divisione dell'impero in
regni autonomi, diversi nel nord e nel sud;
Compaiono nuove orde minacciose quelle
dei Tu-küe, o Turchi
Gök, al Nord, quelle degli Unni
Eftaliti, a Ovest, originari dell'Altai e che si dirigono
sul Turchestan. Sono le future grandi potenze dell'Alta Asia.
Kao-Ti
[Dinastia Ts'i]
502, viene abbattuto da al principe Siao-Yen
che, seguendo il solito metodo, cambia il nome della dinastia…
Siao-Yen
Wu-Ti [Dinastia Liang]
trasporta la capitale a Kiang-Ling;
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EGITTO
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| 30
a.C.-641 d.C. Epoca romana e bizantina. |
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– Procopio di Cesarea
(Cesarea, Palestina 500 ca-Costantinopoli dopo il 565) storico bizantino,
formatosi alla scuola di Erodoto e Tucidide,
fu consigliere e segretario, a Costantinopoli, di Belisario,
generale di Giustiniano, che accompagnò
nelle spedizioni in Asia, Africa e Italia fino al 540;
Storia delle guerre di Giustiniano (libri 1-7, contro i persiani,
i vandali e i goti, più un ottavo sugli avvenimenti dal 550 al
553; opera attendibile)
[Parlando del "fuoco greco" scrive:
«I persiani ne furono gli inventori: riempiti dei recipienti di zolfo
e con quella sostanza che i Medi chiamano nafta e i Greci olio
di Medea, li scagliavano contro l'incastellatura degli arieti che
si incendiavano immediatamente»; generalmente viene attribuito
all'ingegnosità dei bizantini, il suo inventore fu un architetto di
nome Kallinikos.
In pratica questi primi lanciafiamme della storia erano costituiti essenzialmente
da un tubo fissato alla prua delle navi da guerra. Durante l'attacco
esso lanciava contro il nemico un ardente miscuglio di zolfo, stoppa,
legno resinoso e calce viva che incendiava i natanti dell'avversario
e non veniva spento dall'acqua. Vero terrore per gli arabi.]
Historia arcana o Anecdota (Storia segreta, denuncia dei
vizi e dei malcostumi di corte, un attacco esplicito a Giustiniano e
Belisario nonché alle rispettive mogli Teodora
e Antonina; copre lo stesso periodo dei
libri 1-7 precedenti ma con taglio aneddotico e decisamente antigiustinianeo;
discussa autenticità)
Degli edifici (553-555, in cui esalta l'opera di costruzione
e di restaura esplicata da Giustiniano in
tutto l'impero).
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Imperatore
romano-orientale
491-518,
Anastasio "il saggio"
Antologia Latina
titolo tradizionalmente attribuito a una
collezione di poesie brevi, tratte da manoscritti e da epigrafi, e di
poemetti, spesso di grande interesse letterario, raccolta in Africa
durante l'occupazione vandala nel sec. VI d.C..
Essa comprende autori contemporanei e anteriori. Nella raccolta figura
anche il Pervigilium Veneris;
ha grande influenza su tutto lo sviluppo della poesia latina medievale.
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