Il Viandante

© Il Viandante

       

 

in rete dal 1996

 
 

Nuova Ricerca

Papi

468-483, Simplicio [santo]

483-492, Felice III (II) [santo]

482, Zenone pubblica l'Editto dell'unione, noto poi col nome di Henoticon (formula unificante) in cui le decisioni conciliari del 451 non vengono sostenute ma nemmeno respinte. I redattori si limitano semplicemente a ripetere gli atti di fede precalcedonici (non riconducibili né al bi- né al monofisismo) aggiungendo a quelle professioni di fede l'enunciato:«Se da qualcuno, a Calcedonia o altrove, è venuto un insegnamento diverso, che sia maledetto!». Ma nonostante questo artificio avvocatesco, in Siria e in Egitto il popolo chiede un'esplicita condanna della dottrina che afferma le due nature di Cristo, mentre papa Simplicio non intende abbandonare i deliberati di Calcedonia.
In seguito a tale decisione si ha lo scisma [spaccatura] tra la chiesa latina e quella greca (il primo dei tre tuttora in atto); le chiese "non calcedoniane" cioè che non riconoscono la dottrina del concilio, sono le chiese monofisite:
- armena,
- copta,
- etiopica,
- siro-giacobita.
Costantinopoli, costretta dagli eventi, si inserisce nella sfera orientale il cui monofisismo di stampo siriaco sarà una fonte anche per la teologia islamica.
Roma invece insiste sulla formula più ambigua, così come nel corso della disputa ariana aveva difeso la Trinità… «L'occidente si contenta dell'ubbidienza credulona, l'oriente invece vuole capire» [Johannes Haller].
Roma inoltre non ratifica il canone 28, che stabilisce per il patriarca di Costantinopoli il secondo posto dopo la sede romana.
[Per noi che viviamo in un mondo secolarizzato queste dispute teologiche sono incomprensibili, divergenze tra dotti specialisti; bisogna invece tenere conto che a Costantinopoli l'uomo della strada era interessato enormemente ai problemi dei padri conciliari e ne parlava con passione; per questi greci la teologia era rappresentazione teorica della realtà in cui erano immersi e niente affatto una scienza teoretica pura. In pratica nelle bettole e al circo si continuava a discutere sulle ultime questioni cristologiche con la stessa passione che impegna noi in presenza di scoperte scientifiche, di imprese spaziali o campionati mondiali.
Gerhard Herm, I bizantini 1979/1985]

 

 

- Gelasio sostiene la teoria delle due autorità, secondo la quale i sacerdoti sono al di sopra di tutti i sovrani del mondo.
- Simmaco, sottrae sé e i successori alla competenza giudiziaria dello stato.


 

 

480-489 d.C.

EUROPA

Odoacre (n. 434 ca-Ravenna 493)
476-493
, governa di fatto l'Italia;
480, dopo la morte di Giulio Nepote occupa la Dalmazia;
489 e 490, sconfitto dagi ostrogoti di Teodorico, dirottati sull'Italia da Zenone, è costretto a rinchiudersi a Ravenna;

Teodorico o Teoderico (n. 454 ca-Ravenna 526)
474-526, re degli ostrogoti;
480, non mancano i contrasti con Zenone;
488, ottenuto finalmente dall'imperatore Zenone, di cui è ormai figlio adottivo, il permesso di stanziarsi in Italia per eliminandovi il dominio di Odoacre, parte dalla Mesia diretto in Italia;
489, dopo aver battuto i gepidi lungo la strada, batte le truppe di Odoacre sull'Isonzo e a Verona;

Clodoveo I (n. 466 ca-m. 511) Albero genealogico
figlio di Childerico I e di Basina, principessa turingia;
481-511, re dei franchi;
succede al padre come re di un gruppo di franchi salii della Gallia belgica a soli quindici anni;
486, sbaraglia le forze del regno del romano Siagrio estendendo i confini del regno alla Loira e all'oceano;

Alarico II (m. 507)
485-507, re dei visigoti di Spagna;
di fede ariana, deve subito sostenere la pressione dei cattolici franchi e dei burgundi sulle province galliche del regno;

segue

 

VENEZIA

480-490, l'ordine sociale continua ad essere assicurato dall'opera dei Tribuni che (ogni isola elegge il suo) si riuniscono tutti assieme per deliberare nei casi riguardanti il bene comune.

segue

 

BRITANNIA

 

segue

 

CINA

357-589, invasioni di popolazioni barbariche e divisione dell'impero in regni autonomi, diversi nel nord e nel sud;

Compaiono nuove orde minacciose quelle dei Tu-küe, o Turchi Gök, al Nord, quelle degli Unni Eftaliti, a Ovest, originari dell'Altai e che si dirigono sul Turchestan. Sono le future grandi potenze dell'Alta Asia.

Kao-Ti [Dinastia Ts'i]
eterna guerra contro il nord;

segue

EGITTO
30 a.C.-641 d.C. Epoca romana e bizantina.
segue

 

Benedetto (Norcia 480 ca-Montecassino 547 ca) santo;
di agiata famiglia, fu promotore del monachesimo occidentale; fonte quasi unica della sua vita è il secondo libro dei Dialoghi di Gregorio Magno;
500, dopo gli studi a Roma, si ritira in un'impervia grotta presso Subiaco dove trascorre tre anni di dura ascesi; attorniato da numerosi discepoli, dà inizio alla vita cenobitica fondando dodici piccoli monasteri;
529 ca, costretto dall'ostilità di un prete a lasciare Subiaco, si trasferisce a Montecassino dove edifica il celebre monastero che diventa la culla del monachesimo benedettino; non lontano la sorella Scolastica fonda un monastero femminile;
540 ca, redige la Regula monasteriorum o monachorum, in 73 capitoli.
[I resti dei due fratelli verranno alla luce nel 1950 nel corso dei lavori di ricostruzione del monastero di Montecassino, distrutto nella seconda guerra mondiale (1944).]

Boezio, Anicio Manlio Torquato Severino (Roma 480 ca-Pavia 526) filosofo latino, appartenne a una famiglia dell'alta aristocrazia romana; tradusse dal greco molte opere filosofiche (in particolare logiche) di Porfirio e di Aristotele;
510, diventa console, quindi consigliere e potentissimo ministro di Teodorico, re degli ostrogoti; caduto in sospetto di tradimento, viene fatto incarcerare a Pavia e messo a morte;
De consolatione philosophiae (scritta in carcere, in forma di dialogo fra lui stesso e la filosofia; molto diffusa nel medioevo, è ammirata anche da Dante)
Opuscola theologica (dubbi sull'autenticità, così come sulla fede cristiana di Boezio).

Scolastica (Norcia 480 ca-Piumarola, Cassino 547 ca) religiosa italiana, santa, sorella di san Benedetto, morta alcuni giorni prima del fratello.
[I resti dei due fratelli verranno alla luce nel 1950 nel corso dei lavori di ricostruzione del monastero di Montecassino, distrutto nella seconda guerra mondiale (1944)]

 

 

Torna su

Roma e Costantinopoli

476-493, Odoacre,
476-491, Zenone (seconda volta), imperatore
romano-orientale
;
476-493, Odoacre governa di fatto l'Italia;

Nuova Ricerca